<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

pilota54 ha scritto:
Occorre tenere presente che "La domanda della consultazione popolare non sarà sulla permanenza dell?euro ma sull?accettazione dell?ultimo piano proposto dai creditori."

Io non so se il default convenga o meno alla Grecia, ma credo che sicuramente non convenga al resto d'Europa, in primis all'Italia. Già immagino lo spread, oggi bassissimo, come salirebbe (e lo spread non è un'entità astratta, è l'indicatore "Principe" dei tassi pubblici a medio-lungo, e quindi, soprattutto, del loro costo per la collettività). L'effetto domino è sempre dietro l'angolo.

Quindi per me l'importante è evitare il default. L'ultimo accordo è, sempre per me, necessario.
Lo spread non ha rilevanza, è solo uno spauracchio dietro il quale si nasconde la verità.
L'euro è già finito, dovete confidare in qualcos'altro. :)
 
E' chiaro che la situazione è complessa, ma fondamentalmente, mi pare che, di base, le possibilità siano tre:

- ci si mette d'accordo, i greci fanno quanto richiesto in termini di riforme e i creditori si mettono una mano sulla coscienza e l'altra nel portafogli

- si continua a prestare soldi ai greci, ma fra qualche mese ci troviamo da capo

- si dà un taglio, la Grecia esce dall'Euro e si sopportano le conseguenze della cosa da ambo le parti

Finora ha sempre prevalso la seconda opzione, cioè, IMHO, la inutile procrastinazione del problema.

Tra la prima e la terza, onestamente, non so cosa sia da preferire.
 
pilota54 ha scritto:
Occorre tenere presente che "La domanda della consultazione popolare non sarà sulla permanenza dell?euro ma sull?accettazione dell?ultimo piano proposto dai creditori."
Juncker si è espresso pubblicamente, evidenziando che il referendum greco, indipendentemente dalla forma tecnica del quesito, verrà inteso dai 18 come un sì o un no all'appartenenza all'Unione Europea e all'Euro.
 
Questa autorevole opinione, apparsa sul web 28 giorni fa, e la cui fonte primaria è Il sole 24 ore, credo sia ancora attuale:

Secondo William Porter, responsabile dell?European credit strategy di Credit Suisse, alla fine sarà raggiunto un accordo per non far fallire la Grecia e per evitare una sua clamorosa uscita dalla moneta unica. L?esperto, intervistato da Il Sole-24 Ore, ritiene che dopo l?accordo ci sarà un boom dei titoli di stato greci, che potrebbero più che raddoppiare il loro valore passando dall?attuale livello di 50 a 90.

Porter è convinto che l?intesa sia imminente e che esiste il 75% delle probabilità che si concluda tutto nelle prossime settimane. Lo specialista della banca d?affari elvetica è certo che il rischio di un collasso finanziario della Grecia sia attualmente stimabile soltanto al 5%, configurandosi come un ?tail-risk?. Lo specialista di Credit Suisse ricorda che ?un default greco avrebbe ripercussioni sistemiche, soprattutto per gli investimenti esteri che si stanno orientando verso Spagna e Italia?.

Secondo Porter la bancarotta della Grecia implicherebbe che tutto il lavoro fatto dalla BCE in questi ultimi anni andrebbe perso, per cui appare improbabile che Draghi & co. lascino fallire Atene. Infatti l?esperto ritiene che ?il default della Grecia avrebbe un impatto sistemico sui paesi europei altamente indebitati, in quanto l?Europa diventerebbe un luogo che non accorda il tempo necessario per risolvere il problema del debito pubblico attraverso il ritorno della crescita?.
 
Trotto@81 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Occorre tenere presente che "La domanda della consultazione popolare non sarà sulla permanenza dell?euro ma sull?accettazione dell?ultimo piano proposto dai creditori."

Io non so se il default convenga o meno alla Grecia, ma credo che sicuramente non convenga al resto d'Europa, in primis all'Italia. Già immagino lo spread, oggi bassissimo, come salirebbe (e lo spread non è un'entità astratta, è l'indicatore "Principe" dei tassi pubblici a medio-lungo, e quindi, soprattutto, del loro costo per la collettività). L'effetto domino è sempre dietro l'angolo.

Quindi per me l'importante è evitare il default. L'ultimo accordo è, sempre per me, necessario.
Lo spread non ha rilevanza, è solo uno spauracchio dietro il quale si nasconde la verità.
L'euro è già finito, dovete confidare in qualcos'altro. :)

Se lo dici come battuta scherzosa ok, ma il fatto che un default della Grecia avrebbe come prima conseguenza l'aumento di almeno 2 punti dello spread sui BTP a lungo (5-6 miliardi di costo annuo per le nostre tasche) mi sembra molto probabile e la mia non è certo un'opinione peregrina....

Ma forse volevi dire un'altra cosa, cioè che "L'euro è finito" (o è finita l'Europa?).
 
bumper morgan ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
...magari all'ultimo momento scatta fuori l'opzione "Vladimir", ed allora FMI, UE & soci ce l'hanno in quel posto...

La Grecia di sicuro, senza e forse soprattutto con Vladimir.

e i cinesi che voglio il Pireo e cosí fosse zrotterdam verrebbe drasticamente ridimensionata

Appunto.
A questo punto per i greci l'Europa è il minore dei mali.
Che piaccia o no.
 
innanzi tutto mi preme fornirvi qualche info in più:
http://goofynomics.blogspot.it/2015/01/cosa-sapete-della-grecia-fact-checking.html

secondariamente vorrei fare alcune riflessioni libere:

-tsipras, premier di un micropaesino, ha ridicolizzato troika, germania e francia e le ha mostrate per quello che sono: dei servi delle banche(e degli USA).
La cosa divertente è che merkel e hollande dovranno giustificare all'elettorato nazionale perchè si è deciso di salvare le rispettive banche accollando alle casse dello stato i debiti che le banche avevano verso la grecia!! germania esposta per 68mld, francia47mld, italia38mld:sono soldi persi! mettiamoci l'anima in pace... quando i franco-krukki protesteranno in strada per riavere i loro soldini mi farò una grassa risata... e noi?! dovremmo essere in piazza con i franco-krukki perchè le nostre banche NON erano esposte verso la grecia!!

-varoufakis ha detto che spera in un accordo last minute per far votare "si" al referendum.... vediamo se gli USA cedono oppure no...

-secondo me la grecia è già fuori dall'euro... non ha senso aver dato un intero mese di tempo alla popolazione di prelevare i risparmi(se qualche greco nel mese di giugno non ne ha approfittato si merita la troika a vita) in euro fisico, chiudere le banche una settimana (giusto il tempo di stampare e distribuire qualche nuova dracma) e poi tornare punto e a capo con l'euro!! è da dementi!!

-anche se ci fosse un accordo last minute potrebbe comunque verificarsi l'uscita... tanto violare un accordo non sarebbe la fine del mondo a questo punto...

-tutti questi problemi e cifre assurde per un paesino che vale il 2% del pil dell'eurozona..... pensate cosa accadrebbe con un paese un più grande...non dico l'Italia è sufficiente dire spagna! uccelli per diabetici a go-go....

-per gli scienziati/economisti della domenica che dicono:"basta soldi alla grecia! non sa stare nell'euro!" ed altre boiate ricordo che la grecia è un paese in permanent current account deficit! il che vuol dire che ha sempre campato e campa sui finanziamenti esteri! il che vuol dire che chi ha permesso alla grecia di entrare lo sapeva ma ha fatto finto di nulla!perchè?!(la risposta nel link sopra)
 
pilota54 ha scritto:
Se lo dici come battuta scherzosa ok, ma il fatto che un default della Grecia avrebbe come prima conseguenza l'aumento di almeno 2 punti dello spread sui BTP a lungo (5-6 miliardi di costo annuo per le nostre tasche) mi sembra molto probabile e la mia non è certo un'opinione peregrina....

Ma forse volevi dire un'altra cosa, cioè che "L'euro è finito" (o è finita l'Europa?).
Se lo spread salirà - e chi se ne f.... - varrà solo per i futuri titoli emessi e non per quelli che i creditori hanno già nel loro portafoglio.
Vorrei precisare una cosa. Voi parlate di ?uropa, io di Europa, e la differenza non è di poco conto.
L'euro è un progetto fascista nato morto, che ha seminato morte miseria e che si sta apprestando ad essere seppellito.
Non posso dirti altro, perché con molta umiltà, come ho fatto io, certe cose dovreste approfondirle prima da soli. In una crisi di debito privato, chi se ne frega del debito pubblico?
Queste cose nei talk show ancora non si dicono. Ti consiglio altamente di leggere il link riportato da vonkrosigk. :)
Lo so che mi odierai per questo tono, ma oggi giorno chi fa gli interessi della propria Nazione è visto come un pazzo superficiale arrogante.
 
Trotto@81 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Se lo dici come battuta scherzosa ok, ma il fatto che un default della Grecia avrebbe come prima conseguenza l'aumento di almeno 2 punti dello spread sui BTP a lungo (5-6 miliardi di costo annuo per le nostre tasche) mi sembra molto probabile e la mia non è certo un'opinione peregrina....

Ma forse volevi dire un'altra cosa, cioè che "L'euro è finito" (o è finita l'Europa?).
Se lo spread salirà - e chi se ne f.... - varrà solo per i futuri titoli emessi e non per quelli che i creditori hanno già nel loro portafoglio.
Vorrei precisare una cosa. Voi parlate di ?uropa, io di Europa, e la differenza non è di poco conto.
L'euro è un progetto fascista nato morto, che ha seminato morte miseria e che si sta apprestando ad essere seppellito.
Non posso dirti altro, perché con molta umiltà, come ho fatto io, certe cose dovreste approfondirle prima da soli. In una crisi di debito privato, chi se ne frega del debito pubblico?
Queste cose nei talk show ancora non si dicono. Ti consiglio altamente di leggere il link riportato da vonkrosigk. :)
Lo so che mi odierai per questo tono, ma oggi giorno chi fa gli interessi della propria Nazione è visto come un pazzo superficiale arrogante.

Va beh, mi ritiro dalla discussione. Buon prosieguo.
 
bumper morgan ha scritto:
e i cinesi che voglio il Pireo e cosí fosse zrotterdam verrebbe drasticamente ridimensionata

dipende... rotterdam e' forte perche' riesce poi a smerciare a basso costo e molto velocemente per il nord europa...

questo grazie ai fondi europei pressoche' illimitati

il pireo e' lontano dai mercati mal collegato in mezzo a paesi potenzialmente ostili...

i russi gia' fan fatica a tenere in piedi parte della crimea
 
Ho letto il link di vonkrosigk.

Premesso che non ho molte basi di economia, non capisco dove si vuole arrivare.
Ammettiamo pure (ma non concediamo) che l'euro non era da fare; ora cosa si propone per risolvere la situazione?
Uscire dall'euro? Ok, come?
E perché uscire dall'euro sarebbe, a questo punto, una via d'uscita?

Insomma, mi pare una documentata analisi (= valutazione critica condotta scomponendo l'oggetto) priva però di una indicazione pratica finale.
 
Vi ponete tutti lo stesso dubbio. Se non abbandoneremo noi l'euro, sarà l'euro ad abbandonarci.
La via meno dolorosa sarebbe l'uscita dall'alto della Germania, perché il maggior creditore, e successivamente tutte le altre Nazioni.
Tutte le altre ipotesi sono catastrofiche, compresa un'ennesima guerra.
Che l'euro finirà è certo! Sarà soltanto l'ennesima unione valutaria a saltare.
Scusatemi per l'OT, come al solito. :)
 
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