chiedo scusa, mi sono aggiunto solo ora alla discussione e lo faccio per riprendere il mio precedente post sulle qualifiche che penso sia stato male interpretato.
Partiamo innanzitutto da un presupposto che è rappresentato dalla assurda regola che impone l'architettura del motore e prescrive l'utilizzo di ben precisi sistemi di recupero dell'energia con MGUK e MGUH e dall'ancora più allucinante regola dei gettoni di sviluppo limitati come pure delle limitazioni dei test che hanno imposto lo sviluppo di simulatori ultracostosi e di fatto sono andati proprio a penalizzare i team minori.
Queste regole sono alla base del dominio Mercedes e della difficoltà delle case nello sviluppo delle vetture una volta sbagliata la strada iniziale.
A questo punto Bernie si accorge del problema e propone soluzioni molto più fantasiose delle mie mentre basterebbe liberalizzare le soluzioni tecniche lasciando spazio all'inventiva degli ingegneri limitando solo dimensioni delle appendici aerodinamiche, gomme e serbatoio di carburante.
Dal momento che invece le regole restano invariate la mia proposta di assegnare punti anche alle prove del sabato potrebbero permettere di mantenerne l'interesse anche nel caso che le posizioni in griglia fossero invertite rispetto alla posizione in campionato.
Se Rosberg ed Hamilton anzichè partire in prima fila partissero dall'ultima non avremmo forse una gara più animata dal momento poi che non avrebbero da sorpassare subito le Manor o altri team minori, ma le Ferrari o le Williams.
Le gare più spettacolari lo scorso anno sono state proprio quelle in cui uno dei piloti di vertice attardato da inconvenienti è stato poi costretto a rimonte spettacolari, non sarebbe forse questa cosa gradita agli spettatori più che una zavorra?
Le macchine oggi hanno molte più possibilità di sorpassare sfruttando l'alettone mobile in scia della vettura precedente e così si darebbe modo ai piloti più determinati di rimontare più rapidamente rispetto ai compagni più regolaristi, non mi pare che questo sarebbe un male.
Il campionato poi non risulterebbe falsato perchè le penalizzazioni in griglia sarebbero grosso modo equivalenti tra i piloti in lotta tra di loro.
Se poi si attribuissero anche punti alla qualifica potrebbero persino trarne giovamento e comunque si potrebbe permettere a team minori di sviluppare vetture ottimizzate solo in funzione delle qualifiche o dei giri veloci in genere e per i quali sarebbe opportuno istituire un punteggio aggiuntivo.
Ad ogni modo trovo più assurda la proposta di Ecclestone che fa il paio con i punteggi raddoppiati all'ultima gara (come pure le zavorre ai primi)
Partiamo innanzitutto da un presupposto che è rappresentato dalla assurda regola che impone l'architettura del motore e prescrive l'utilizzo di ben precisi sistemi di recupero dell'energia con MGUK e MGUH e dall'ancora più allucinante regola dei gettoni di sviluppo limitati come pure delle limitazioni dei test che hanno imposto lo sviluppo di simulatori ultracostosi e di fatto sono andati proprio a penalizzare i team minori.
Queste regole sono alla base del dominio Mercedes e della difficoltà delle case nello sviluppo delle vetture una volta sbagliata la strada iniziale.
A questo punto Bernie si accorge del problema e propone soluzioni molto più fantasiose delle mie mentre basterebbe liberalizzare le soluzioni tecniche lasciando spazio all'inventiva degli ingegneri limitando solo dimensioni delle appendici aerodinamiche, gomme e serbatoio di carburante.
Dal momento che invece le regole restano invariate la mia proposta di assegnare punti anche alle prove del sabato potrebbero permettere di mantenerne l'interesse anche nel caso che le posizioni in griglia fossero invertite rispetto alla posizione in campionato.
Se Rosberg ed Hamilton anzichè partire in prima fila partissero dall'ultima non avremmo forse una gara più animata dal momento poi che non avrebbero da sorpassare subito le Manor o altri team minori, ma le Ferrari o le Williams.
Le gare più spettacolari lo scorso anno sono state proprio quelle in cui uno dei piloti di vertice attardato da inconvenienti è stato poi costretto a rimonte spettacolari, non sarebbe forse questa cosa gradita agli spettatori più che una zavorra?
Le macchine oggi hanno molte più possibilità di sorpassare sfruttando l'alettone mobile in scia della vettura precedente e così si darebbe modo ai piloti più determinati di rimontare più rapidamente rispetto ai compagni più regolaristi, non mi pare che questo sarebbe un male.
Il campionato poi non risulterebbe falsato perchè le penalizzazioni in griglia sarebbero grosso modo equivalenti tra i piloti in lotta tra di loro.
Se poi si attribuissero anche punti alla qualifica potrebbero persino trarne giovamento e comunque si potrebbe permettere a team minori di sviluppare vetture ottimizzate solo in funzione delle qualifiche o dei giri veloci in genere e per i quali sarebbe opportuno istituire un punteggio aggiuntivo.
Ad ogni modo trovo più assurda la proposta di Ecclestone che fa il paio con i punteggi raddoppiati all'ultima gara (come pure le zavorre ai primi)