<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> The Martian: sarà per la prossima volta.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

The Martian: sarà per la prossima volta....

Scusate se torno sui "poveri resti" del Lander, ma ho saputo che 16 anni fà la Nasa aveva mandato una sonda (Mars Polar Lander) praticamente identica a questa, e addirittura con la medesima modalità di discesa!
Stesso paracadute supersonico, stessi scudi e stessi retrorazzi. Persino il peso: legg. inferiore ai 600 kg.

Schiantata.

Inchiesta: un errore del software che identificò la vibrazione dovuta al dispiegamento delle "zampe" del lander come l'impatto con il suolo marziano, spegnendo i motori di discesa quando era a 40 metri di altezza (invece che al suolo).

http://gak.it/pages/eventi/missioni/marte/mars_1996-2003/Mars_Polar_Lander.php
 
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Volevo dire: ma se gli Usa si sono andati a schiantare 16 anni fà (e c'era ancora la Lira) perchè adesso riprendi pari pari la stessa tecnologia/modalità di discesa, pur sapendo in precedenza quale sarà l'esito?
Dopo 16 anni,
la Nasa ne sta ancora cercando il punto di impatto !

NB. di Schiaparelli, l'Italia ha supportato il costo di 1/3 del totale, ovvero 400 mln di euro su 1200 totali.
 
Il fatto che abbiano usato la stessa modalità di atterraggio non significa che abbiano usato la stessa tecnologia (esattamente lo stesso paracadute/razzi/software). Anzi, molto probabilmente non è affatto così. Anche solo il software di controllo diverso avrebbe potuto, potenzialmente, portare ad un successo (hai detto tu che la causa dello schianto USA fu un errore nel software di controllo!).

Per giudicare queste cose bisogna conoscere tutti i dettagli ed avere le competenze; evidentemente noi non abbiamo nessuno di questi due elementi. Senza offesa, ma ci stiamo abituando troppo, con la grande disponibilità d'informazioni data da Internet, a giudicare cose su cui non abbiamo competenza come se fossero alla portata di tutti. Si parla della tecnologia di una sonda spaziale come se si stesse discutendo di calcio al bar... E si sa che siamo tutti bravissimi allenatori fino a che non c'è da allenare una squadra vera...


Volevo dire: ma se gli Usa si sono andati a schiantare 16 anni fà (e c'era ancora la Lira) perchè adesso riprendi pari pari la stessa tecnologia/modalità di discesa, pur sapendo in precedenza quale sarà l'esito?
Dopo 16 anni,
la Nasa ne sta ancora cercando il punto di impatto !

NB. di Schiaparelli, l'Italia ha supportato il costo di 1/3 del totale, ovvero 400 mln di euro su 1200 totali.
 
Il fatto stà Sig albertof24,
che secondo me se già 16 anni fa' la NASA ebbe un risultato del tutto simile a questo dell' ESA al quale venne arribuita la colpa al "metodo di atterraggio" è ovvio per me, e credo anche per molte persone, illudermi che l'ESA nel riproporre un sistema simile abbia considerato i problemi non risolti dell'altro volo... Ma dato i risultati ottenuti non mi sembra.

Io non sono un esperto e non ho tutte le informazioni, ma tutto ciò che ho letto mi fà presumere che l'ESA abbia peccato di superbia, semplicemente ed ingenuamente pensando che quello che è capitato alla NASA 16 anni prima a loro non potesse capitare (chissa poi perchè). tutto quì.

Io non faccio giri di parole, e non mi spaccio per chicchessià... sono un lettore e in quanto tale mi faccio delle idee - opinioni in base a quanto leggo.
:D:D
 
Non voglio entrare in diatribe varie ed eventuali, od in disquisizioni tecniche di "fine dettaglio", ma dirò che mi ritengo una persona intelligente e - quindi - capace di trarre alcune conclusioni.
Quì siamo di fronte ad una emerita c@gata spaziale, e peraltro ultracostosissima.
Certo che la tecnologia non è quella del Mars Polar Lander, e vorrei anche vedere che dopo 16 anni si usi il Dos o il Fortran :) per far scendere un Lander su un pianeta.
Quello che stride o che urla nel silenzio è che si sia peccato di presunzione nel non tener conto del disastro della precedente sonda americana (tutt'ora data dispersa) nel voler caparbiamente mantenere la med. modalità di discesa e soprattutto - ripeto soprattutto - la scelta del periodo, ovvero quello più infausto.
Comunque sia, tutto il Team e il relativo responsabile adesso sono sotto inchiesta e si attende l'esame della sequenza di foto scattate nei secondi precedenti l'impatto: dalla spiegazione che verrà data - se ritenuta credibile - dipenderà il prossimo finanziamento della seconda missione, quella da 2 tonnellate, tanto per capirsi.
In caso contrario: taglio dei fondi ...
 
Ultima modifica:
E' del tutto normale, in un progetto di ricerca finanziato, avere un processo di revisione e condizionare l'ottenimento dei per la continuazione del progetto ai risultati ottenuti. Giusto e normale che valutino se è il caso di finanziare la seconda parte, ma questo non vuol necessariamente dire che il team che ha progettato e realizzato questa missione è formato da caproni e che hanno fatto un errore banale.

Ciò detto, discorso chiuso per me, ho detto quello che dovevo dire.

Non voglio entrare in diatribe varie ed eventuali, od in disquisizioni tecniche di "fine dettaglio", ma dirò che mi ritengo una persona intelligente e - quindi - capace di trarre alcune conclusioni.
Quì siamo di fronte ad una emerita c@gata spaziale, e peraltro ultracostosissima.
Certo che la tecnologia non è quella del Mars Polar Lander, e vorrei anche vedere che dopo 16 anni si usi il Dos o il Fortran :) per far scendere un Lander su un pianeta.
Quello che stride o che urla nel silenzio è che si sia peccato di presunzione nel non tener conto del disastro della precedente sonda americana (tutt'ora data dispersa) nel voler caparbiamente mantenere la med. modalità di discesa e soprattutto - ripeto soprattutto - la scelta del periodo, ovvero quello più infausto.
Comunque sia, tutto il Team e il relativo responsabile adesso sono sotto inchiesta e si attende l'esame della sequenza di foto scattate nei secondi precedenti l'impatto: dalla spiegazione che verrà data - se ritenuta credibile - dipenderà il prossimo finanziamento della seconda missione, quella da 2 tonnellate, tanto per capirsi.
In caso contrario: taglio dei fondi ...
 
Non mi sento di essere affatto d'accordo, anzi, visto la notizia di oggi che sembra confermare quanto io avevo scritto venerdì 21, cioè che il Lander si era messo di traverso o comunque sia sceso oscillando da una parte all'altra.
Se mi avessero telefonato (ci rendiamo conto?!!) per tempo, magari avrei potuto allungare loro uno schemino su un pezzo di carta.

Hanno mandato giù un qualcosa troppo leggero, che appunto si è messo ad ondeggiare.
Ma i test nel deserto ... cos'hanno testato?
 
Se mi avessero telefonato (ci rendiamo conto?!!) per tempo, magari avrei potuto allungare loro uno schemino su un pezzo di carta.o
(...)
Ma i test nel deserto ... cos'hanno testato?
Sono sicuro che se mandi il curriculum all'ESA fai ancora in tempo a mandarli tutti a zappare la terra e a sostituirli per la seconda parte della missione. Poi torni qui e ci racconti com'è andata, ok?
Fino ad allora, però, continuerò a fidarmi dei loro sbagli da professionisti della materia, piuttosto che delle intuizioni semplicistiche dell'ennesimo tuttologo da tastiera...

(Nulla di personale, ovviamente.)
 
Per me non erano convinti di aver fatto una c@g.ta la prima volta. Per esserne certi hanno dovuto farla per la seconda volta. Adesso si son tolti tutti i dubbi :D coi nostri soldi :oops: (per 1/3...)

Per carità, tutto si può dire ... ormai !
Quello che però si inizia a intravvedere - e spero che siano tutti in errore - è che tutto il progetto di "clonazione" altro non sia stato che una operazione fine a sè stessa; una gigantesca giustificazione di spesa, maestranze, consulenze ecc. ecc.
 
Comunque hanno ammesso di aver fatto veramente tanti test al computer e molto pochi nella realtà, aggiungendo che forse sarebbe il caso di invertire la tendenza.
Hanno aggiunto che è molto probabile si vada a modificare la filosofia di progetto del prossimo Lander (2020), ovvero la fase di discesa.
 
Scusate. gente....

Un paio di considerazioni sfuse

1) Sperimentare dal vero una sonda spaziale nelle fasi di amMARTaggio (atTERRAggio mi pare improprio) é un tantino complicato, se non ci si reca su MARTE.
Per ora non abbiamo laboratori su Marte, dunque l'ammartaggio simulato sulla Terra non é probante. Viene fuori un amMARTTERRAggio, una roba che già é difficile da pronunciare, figuriamoci a farlo proprio.

2) Modalità di discesa obsoleta ? Dunque, mi pare che dalla prima volta che gli Wright a KittyHawk riuscirono a staccarsi da terra, si continui ad utilizzare la stessa modalità di volo: decollo volo e atterraggio.
Che sia vecchia non vuol dire che non vada più bene.
Eppure é roba non solo del secolo scorso, ma addirittura del millennio passato. Ma ancora funziona. Ogni giorno, per migliaia di volte.
Beh, a me dà fiducia, poi fate pure come cavolo vi pare.

Con simpatia :D
 
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