Mai avuto problemi a rabboccare con acqua di rubinetto.
Fra l'altro, è una tecnica usata consapevolmente per limitare le microperdite, perchè il calcare ovviamente tappa.
In genere, tutti i termostati con il tempo si starano e, con questo, tendono ad aprire prima del dovuto facendo lavorare il motore a temperature inferiori. Il gruppo Fiat usava parecchio termostati Behr per il primo equipaggiamento, noti per la tendenza a stararsi; i mj con un pò di km ed anni sulle spalle sono noti per scaldare poco, il più delle volte la colpa è proprio del termostato che oramai non chiude più.
Vero.
E' ineluttabile: i termostati prima o poi si starano, smettono di chiudere bene, e d'inverno il riscaldamento tarda ad arrivare.
Problemi di incrostazioni da calcare si hanno se c'è evaporazione
(problemi delle vetture anni '50 e '60 senza elettroventola... con l'acqua che bolliva nelle lunghe salite in estate... cose ormai dimenticate).
Vero che l'antigelo contiene inibitori della corrosione...
che servono a proteggere ... "da sè stesso"
(l'antigelo vecchio tende ad acidificare... controllare densità e pH ).
Il potere protettivo (dal congelamento) si può misurare con il dnesimetro, o con il rifrattometro
(un rifrattometro me lo sono comprato per controllare l'antigelo dei pannelli solari - si usa glicole propilenico più costoso ma atossico, a differenza del glicole etilenico per autotrazione).
Chi ha scritto che l'antigelo migliora lo scambio termico,
a ripassare la fisica !
La sostanza che ha la più alta capacità termica è l' ACQUA
e l'antigelo trasporta meno calore, nonostante "possa" lavorare a T più alta
(sempre le vecchie vetture, raccomandavano in estate di mettere solo acqua e l'antigelo solo in inverno)
Certo, dopo 15 anni, magari una cambiata al liquido non ci sta male...e non credo sia sbagliato...
(ma la regola sarebbe di basarsi su cartine tornasole e rifrattometro o densimetro)