<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Termostato e acqua di rubinetto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Termostato e acqua di rubinetto

Suby, è una euro 3 di maggio 2001 , 103 kw, 140 cv, parliamo del 1.8 benzina t.s. ;)

@drusus: grazie mille per le info, ne terro' conto per il futuro !
 
Io ho sempre usato acqua del rubinetto,solo una volta ho messo del liquido per radiatori.
La mia auto non ha mai avuto problemi di temperature alte,e d'inverno la parcheggio sempre in garage quindi non c'è il rischio di gelate.
Però una volta ho riempito la bottiglia che tengo sempre bel bagagliaio per eventuali rabbocchi a una fontanella vicino a un giardino e non mi sono accorto che ci è finita dentro anche una lumaca.
Dite che poteva fare danni?:emoji_wink:
Per fortuna l'ho vista prima di ritirare la bottiglia nel bagagliaio e l'ho liberata.
 
Mai avuto problemi a rabboccare con acqua di rubinetto.
Fra l'altro, è una tecnica usata consapevolmente per limitare le microperdite, perchè il calcare ovviamente tappa.
In genere, tutti i termostati con il tempo si starano e, con questo, tendono ad aprire prima del dovuto facendo lavorare il motore a temperature inferiori. Il gruppo Fiat usava parecchio termostati Behr per il primo equipaggiamento, noti per la tendenza a stararsi; i mj con un pò di km ed anni sulle spalle sono noti per scaldare poco, il più delle volte la colpa è proprio del termostato che oramai non chiude più.


Vero.
E' ineluttabile: i termostati prima o poi si starano, smettono di chiudere bene, e d'inverno il riscaldamento tarda ad arrivare.

Problemi di incrostazioni da calcare si hanno se c'è evaporazione
(problemi delle vetture anni '50 e '60 senza elettroventola... con l'acqua che bolliva nelle lunghe salite in estate... cose ormai dimenticate).

Vero che l'antigelo contiene inibitori della corrosione...
che servono a proteggere ... "da sè stesso"
(l'antigelo vecchio tende ad acidificare... controllare densità e pH ).
Il potere protettivo (dal congelamento) si può misurare con il dnesimetro, o con il rifrattometro
(un rifrattometro me lo sono comprato per controllare l'antigelo dei pannelli solari - si usa glicole propilenico più costoso ma atossico, a differenza del glicole etilenico per autotrazione).

Chi ha scritto che l'antigelo migliora lo scambio termico,
a ripassare la fisica !
La sostanza che ha la più alta capacità termica è l' ACQUA
e l'antigelo trasporta meno calore, nonostante "possa" lavorare a T più alta

(sempre le vecchie vetture, raccomandavano in estate di mettere solo acqua e l'antigelo solo in inverno)

Certo, dopo 15 anni, magari una cambiata al liquido non ci sta male...e non credo sia sbagliato...
(ma la regola sarebbe di basarsi su cartine tornasole e rifrattometro o densimetro)
 
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