<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tenerla fin che dura? Oppure cambiarla in &#34;fretta&#34;?... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Tenerla fin che dura? Oppure cambiarla in &#34;fretta&#34;?...

yakanet ha scritto:
givemefive ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
yakanet ha scritto:
non mi ci ritrovo col ragionamento

Non ti ci ritrovi perchè non funziona. Un'auto nuova, qualsiasi auto nuova, perde il 30% secco del suo valore nell'istante in cui alzi la penna dall'ultima riga del contratto, e quelli sono soldi persi, e non si recuperano più. Stop.

Vuoi dire che se riesco ad ottenere un 20% di sconto dal listino nel momento in cui firmo perdo un altro 30%.
Es 20.000-20%=16.000 16.000-30%=11.200 Magari!
Cioè magari trovassi una auto praticamente nuova da un prezzo di listino di 19.800 a 11.000 ?.
Credo che la tua teoria valga se applicata al solo prezzo di listino ma non tiene conto del prezzo reale pagato.
Oppure vale solo se Vuoi vendere ad un commerciante o concessionario ed a tutti costi in fretta.
In genere le auto con meno di un anno e con prezzo entro i 20.000? si trovano a poco meno del prezzo pagato da chi le ha comprate prima, diciamo 10-15% in meno.
Almeno dalle mie parti.
Altrimenti mi offro per aquistare una Fiat 500x 1.6 diesel con meno di un anno a 14.000 ? visto che si trovano nuove anche a 20.000?.

Si,si lo so chi ci lavora deve anche guadagnarci.
E di privati che vendono auto praticamente nuove a poco più della metà del prezzo di listino non ne ho trovati.

agricolo parlava di una % di perdita sul nuovo.

fatto 10 il prezzo nuovo...appena la immatricoli perdi , per ipotesi , il valore dell'iva......non e' che poi arrivi te il giorno dopo l'immatricolazione ..la compri e ti scontano ancora il 30 %

ti va gia' di fortuna se la paghi col prezzo pieno meno l'iva

Quindi si parlava di prezzo di listino?
Perché nel contratto di solito c'è il prezzo finale ( scontato ).
C'è un bella differenza fare dei conteggi sul listino o scontato ovvio.
D'accordo con te sulla tua ultima frase.
 
fabiologgia ha scritto:
Mi spiego meglio: come tutti ben sappiamo sino ai 100-120.000 km la manutenzione è solo olio e filtri, al massimo un treno di gomme e se si guida male un set di pastiglie freni. Oltre questa percorrenza iniziano le cinghie, le pulizie iniettori, le cerine del FAP (per chi le ha), gli ammortizzatori e via dicendo. Un motore può arrivare anche a 300.000 km ma la sua manutenzione oltre i 120.000 (ma se vogliamo esagerare facciamo anche 130 o 140.000) sarà sempre più onerosa di quanto non è stata nei primi 120.000 km. Non è affatto casuale che i leasing ed i NLT prevedano come limite proprio questo e che oltre queste percorrenze le quotazioni dell?usato calino bruscamente.
Caro Fabio,
non penso di guidare male (lo vedo dalla durata delle frizioni in rapporto ai miei percorsi), allegro sì, male no :oops:
Un treno di estive mi dura 20.000 km se mi fermo ai 3 mm, 24.000 se rischio i 2 mm; le invernali circa altrettanto (con diverso spessore di battistrada). Con un set di pastiglie riesco (sull'attuale, che ha più curato questo aspetto) a fare circa 60/65 mila km, di conseguenza a 120/130 mila km sono da cambiare pastiglie più dischi. Tra i 110 ed i 120 mila devo sostituire gli ammortizzatori.
La causa? più che il mio piede destro, i tratti urbani e semiurbani (cirve e pendenze). In pianura, gli intervalli si allungano di molto: ho potuto riscontrare enormi e, per me, impensabili differenze di durata di vari organi meccanici.
I fitltri antiparticolato hanno una durata non superiore ai 200.000 km di media (e in moltoi casi è già un ottimo risultato raggiungere tale percorrenza), frizioni e volani dipendono molto dal piede e dalle condizioni d'uso. Questo per dire che la tua analisi mi è sembrata anche troppo ottimista.
 
U2511 ha scritto:
givemefive ha scritto:
U2511 ha scritto:
givemefive ha scritto:
E di privati che vendono auto praticamente nuove a poco più della metà del prezzo di listino non ne ho trovati.
Tutti i miei usati (finora quattro) avevano al massimo tre anni di vita e 41.000 km: sia da privato che da concessionario, non ho mai pagato più della metà del listino del nuovo (anzi, generalmente un po' meno della metà).
Ora un grosso monopolista locale sta cercando di alzare i prezzi dell'usato, ma la sensazione è che "faccia fatica" (eufemismo) a piazzare lo stock a quei prezzi (inizio a vedere gli stessi pezzi fermi da oltre sei mesi, il che, considerando che in questi sei mesi c'è stato anche il passaggio all'anno nuovo, non mi pare deponmga molto bene)
Cioè io scrivo una risposta di 11 righe in risposta al valore residuo subito dopo aver acquistato una auto nuova o a km0 e ne estrapoli mezza riga e citi quella mezza frase?
Sì, perché ho inteso fare un commmento su una tua specifica considerazione (mi pare che a 2-3 anni e 40.000 km un'auto la puoi considerare "praticamente nuova" ... o no?

Non metto in dubbio la validità dei tuoi acquisti ma no, non è quello che ho scritto io.
La mia era una risposta riferita ad un post: " valore residuo dopo la firma per l'acquisto di un auto nuova".
 
givemefive ha scritto:
Non metto in dubbio la validità dei tuoi acquisti ma no, non è quello che ho scritto io.
La mia era una risposta riferita ad un post: " valore residuo dopo la firma per l'acquisto di un auto nuova".
Edit: ho postato quanto sotto, mentre tu mi rispondevi, ed il tutto cade a fagiolo ;)

Una considerazione e chiarimento sul meccanismo di formazione dei prezzi delle vetture usate appena immatricolate e/o "fresche".

"si perde l'Iva" perché per il concessionario l'Iva è totalmente detraibile: se a me privato l'auto costa, al netto dello sconto, 12.200 euro (più immatricolazione), vuol dire che il concessionario la vende a 10.000 (+Iva e immatricolazione)
Sui 10.000 euro ha un margine, mettiamo del 10%: significa che a lui quell'auto è costata 9.000 euro (i conce guadagnano anche sulle kmzero se sanno gestire i rapporti con l'importatore, perché hanno il 30-33% di sconto sulle vetture che poi propongono al 20-22% di sconto)

Ora, se io un secondo dopo aver immatricolato l'auto volessi rivendergliela, il concessionario non me la potrà in nessun caso pagare più di 9.000 euro, perché ci rimetterebbe rispetto ad una vettura "nuova" acquistata dall'importatore. Non solo, ma essendo "usata" non potrebbe mai più rivenderla al prezzo di una nuova.
Non solo, ma per farmi la cortesia di vendere la mia "occasione" dovrebbe rinunciare alla vendita di una pari nuova, per cui il produttore gli riconosce dei premi al raggiungimento di un dato numero di contratti.

Di conseguenza, vuole (e deve) guadagnarci di più, e mi offrirà 8.000 euro: ovvero circa il 34% in meno di quanto non l'abbia pagata io

Agri ha ragione

Edit 2 / P.S.
MI rendo perfettamente conto che quanto sopra esposto "faccia male", ma, nel bene e nel male, è il fondamento del meccanismo delle quotazioni dell'usato. Una gran parte della precoce svalutazione degli usati, particolarmente evidenti sui mezzi freschi, sta proprio nella mostruosa tassazione sui veicoli nuovi
 
U2511 ha scritto:
givemefive ha scritto:
Non metto in dubbio la validità dei tuoi acquisti ma no, non è quello che ho scritto io.
La mia era una risposta riferita ad un post: " valore residuo dopo la firma per l'acquisto di un auto nuova".
Edit: ho postato quanto sotto, mentre tu mi rispondevi, ed il tutto cade a fagiolo ;)

Una considerazione e chiarimento sul meccanismo di formazione dei prezzi delle vetture usate appena immatricolate e/o "fresche".

"si perde l'Iva" perché per il concessionario l'Iva è totalmente detraibile: se a me privato l'auto costa, al netto dello sconto, 12.200 euro (più immatricolazione), vuol dire che il concessionario la vende a 10.000 (+Iva e immatricolazione)
Sui 10.000 euro ha un margine, mettiamo del 10%: significa che a lui quell'auto è costata 9.000 euro (i conce guadagnano anche sulle kmzero se sanno gestire i rapporti con l'importatore, perché hanno il 30-33% di sconto sulle vetture che poi propongono al 20-22% di sconto)

Ora, se io un secondo dopo aver immatricolato l'auto volessi rivendergliela, il concessionario non me la potrà in nessun caso pagare più di 9.000 euro, perché ci rimetterebbe rispetto ad una vettura "nuova" acquistata dall'importatore. Non solo, ma essendo "usata" non potrebbe mai più rivenderla al prezzo di una nuova.
Non solo, ma per farmi la cortesia di vendere la mia "occasione" dovrebbe rinunciare alla vendita di una pari nuova, per cui il produttore gli riconosce dei premi al raggiungimento di un dato numero di contratti.

Di conseguenza, vuole (e deve) guadagnarci di più, e mi offrirà 8.000 euro: ovvero circa il 34% in meno di quanto non l'abbia pagata io

Agri ha ragione

Edit 2 / P.S.
MI rendo perfettamente conto che quanto sopra esposto "faccia male", ma, nel bene e nel male, è il fondamento del meccanismo delle quotazioni dell'usato. Una gran parte della precoce svalutazione degli usati, particolarmente evidenti sui mezzi freschi, sta proprio nella mostruosa tassazione sui veicoli nuovi

Sarà tutto come dici tu ma io di auto nuove, o seminuove diciamo massimo semestrali ad un prezzo ridotto dello sconto sul listino nuovo e di un ulteriore 30% non ho mai avuto la fortuna di trovarle. Ne da privati ne da commercianti.

Edit anch' io, se non si fosse capito finora lo ribadisco: il 30 % si perde dal listino o dal prezzo scontato?
Da quello che scrivi se hai ottenuto un buon sconto iniziale c'è il rischio di perdere anche più del 50% del listino in un secondo.
Che è quello che hai pagato in meno i tuoi acquisti di tre anni che hai ricordato qualche post fa.
 
Sono ancora alla mia prima auto, una Renault Clio 1.2 con 20 anni sulle spalle (abbiamo la stessa età) e solo 80.000 km.

La manutenzione e gli interventi relativamente importanti li faccio "in casa" perchè ci sono parecchi meccanici in famiglia, di cui uno che aveva proprio un'officina specializzata Renault.

Io punterei a tenerla finchè dura, anche perchè fino ad ora non ha mai avuto problemi importanti, l'unico fastidioso che ancora persiste è il fatto che i vetri fatichino a sbrinarsi, se no il motore e il resto sono perfetti.

Il motore non è potente ma mi porta sempre dappertutto, non ha avuto paura neanche di un viaggio di 140 km in autostrada (velocità media non so però di massima non sono mai andato oltre 130/135).

Non sento l'esigenza o la mancanza di tutti i gingilli elettrici/elettronici che mettono nelle macchine moderne. L'unica cosa è che magari una decina di cavalli in più avrebbero aiutato a fare meno fatica magari in ripresa e in salita.

Finchè cammina e non richiede interventi che costano più del comprare un'auto almeno usata, la tengo.
 
givemefive ha scritto:
Sarà tutto come dici tu ma io di auto nuove, o seminuove diciamo massimo semestrali ad un prezzo ridotto dello sconto sul listino nuovo e di un ulteriore 30% non ho mai avuto la fortuna di trovarle. Ne da privati ne da commercianti.
Diciamo che nessuno te le vende, proprio perché sarebbe un bagno di sangue. Ed in un post sopra ho precisato che le aziendali (o semestrali) sono il peggiore afafre che può fare un acquirente (auto spesso maltrattate in qiuanto ad uso dimostrativo e troppo care)
Ora non metto i link (ma con una rapida ricerca in rete le trovi facile):
se io ora volessi una "classica" 520d Touring, con i "soliti" accessori cambio automatico, pelle, navigatore, cruise, sensori parcheggio e qualcos'altro (che barba che noia :rolleyes: ) ne trovo a bizzeffe di nuova da immatricolarte con il 21% medio di sconto, e kmzero (vere kmzero, non "aziendali") con il 30%
Facciamo un esempio numerico (escludiamo l'Ipte arrotondo ai 100 euro):
prezzo di listino 50.000 + Iva = 61.000

la vuoi nuova da immatricolare pronta consegna?
39.500+Iva=48.200

preferisci la stessa identica vettura kmzero?
35.000+Iva=42.700

Ora, io acquisto quella nuova da targare, ed il giorno dopo, per disgrazia, mi tocca venderla. Un privato non me la compra mai più, perché generalmente queste auto sono vendute con un sottostante finanziamento captive (della finanziaria della casa madre), ma ammettiamo che riesca a trovare uno con il cash pronto: se ha il cash pronto vuole fare l'affare. Secondo te, sarebbe disposto a pagarmi i 48.200 che avevo sborsato io, quando in concessionario c'è la kmzero da 42.700 euro cui, per renderla più appetibile, hanno aggiunto "gratuitamente" il pacchetto di mannutenzione per 100.000 km o 5 anni? (guarda che sto facendo esempi reali di vetture pubblicizzate con tanto di numero di telaio, eh). Diciamo la verità, la trattativa partirebbe dai 42.700 a scendere (l'acquirente comanda perché ha la grana, io sono costretto a vendere quindi sono debole)

Facciamo l'altro esempio, io acquisto la kmzero a 42.700 (35.000+Iva) ed un mese dopo sono costretto a liquidarla. Il concessionario quanto mi pagherà? se è molto buono d'animo, ma davvero buono, mi darà 32.000 euro, perché non può mettersi in carico una vettura usata (anche se praticamente nuova) ad un valore superiore alle altre che deve comunque "sbolognare". Un privato, se ha la disponibilità, ha pure il fiuto per il sangue, e sa bene cme funziona il giochino.

Di fatto, a meno di disastri familiari :cry: o di situazioni del tutto peculiari (aree di mercato "strane") nessuno è tanto pazzo da rivendere un'auto di pochi mesi, proprio perché ne ottieni, ad essere delicatamenet eufemistici, un bagno di sangue.
 
givemefive ha scritto:
Edit anch' io, se non si fosse capito finora lo ribadisco: il 30 % si perde dal listino o dal prezzo scontato?
Da quello che scrivi se hai ottenuto un buon sconto iniziale c'è il rischio di perdere anche più del 50% del listino in un secondo.
Se devi rivendere l'auto nuova, di fatto il primo anni perdi circa il 30-35% sul prezzo che hai effettivamente pagato. Io fui costretto una volta a vendere un'auto dopo 1 anno e 8 mesi, ci rimisi il 45% esatto rispetto al prezzo netto scontato di acquisto :cry: ma mi andò "di lusso", primo perché quella vettura era molto appetibile rispetto alle sorelline in vendita, secondo perché due settimane dopo averla venduta iniziò una campagna promozionale sul nuovo tale da svalutare di un ulteriore 10% secco la mia :evil:

givemefive ha scritto:
Che è quello che hai pagato in meno i tuoi acquisti di tre anni che hai ricordato qualche post fa.
Le due Bmw (una di 3 anni e 3 mesi con 40.000 km, l'altra di 2 anni e 5 mesi con 41.000 km, chilometri veri e tagliandati, in entrambi i casi garanzia residua Best04 della casa madre), acquistate da privato a circa il 45% del listino originario (cioè il 55% in meno). Una Smart di 2 anni e 9 mesi con 31.000 km, da concessionario, al 50% esatto. Una Bravo di 2 anni e 9 mesi, con 11.000 km (da non credere, ma reali, verificati e tagliandati annualmente in service Fiat :shock: ) al 35% (cioè 65% in meno), ma questa fu, in tutta onestà, una combinazione particolare (stava per entrare in vigore il codice del consumo e nel contempo stava cambiando la proprietà del concessionario da cui la presi; inoltre era l'epoca in cui si pensava che la Fiat fallisse)
Le quotazioni sono queste: va detto che negli utlimi tempi si trovano sempre meno usati interessanti, perché la gran parte tiene più a lungo le vetture (evidentemente la crisi ha fatto fare meglio i conti sulla svalutazione)
 
U2511 ha scritto:
vettura kmzero?
35.000+Iva=42.700

io acquisto la kmzero a 42.700 (35.000+Iva) ed un mese dopo sono costretto a liquidarla. Il concessionario quanto mi pagherà? se è molto buono d'animo, ma davvero buono, mi darà 32.000 euro, perché non può mettersi in carico una vettura usata (anche se praticamente nuova) ad un valore superiore alle altre che deve comunque "sbolognare"

se tu acquisti con partita IVA l'esempio non fa una grinza

se pincopallino acquista come "privato" e poco dopo deve/vuole "rientrare" la macchina, il concessionario la compra con il regime del margine, quindi l'IVA (teoricamente) non va persa

es. privato compra a 42.700 iva compresa
dopo un mese vende a 40.000

il prezzo di carico del concessionario/commerciante è 40.000 + IVA calcolata non sull'intero importo, ma solo sul "margine"

cioè (salvo errore) se il concessionario/commerciante rivende quella macchina ad un privato a 41.000 euro, l'IVA va pagata solo sul "delta" di 1000 euro

in concreto poi, se non ha già pronto un acquirente privato, il concessionario/commerciante NON "rientra" una macchina a quel prezzo, di qui il "bagno di sangue" (su cui concordo)

unico caso in cui l'operazione mi è riuscita FIAT 500 1.2 di mia moglie

acquistata nuova luglio 2008 ? 12.500 IVA compresa (= 10.416 + IVA 20%)

rivenduta (come "privato") ad un commerciante nel settembre 2010 (29 k km) a 10.000 euro netti

a dicembre 2010 abbiamo preso una 500 1.3 95 cv (con turbina a geometria variabile -a differenza della versione 75cv-, fari xeno ecc...) ? 16.850

dopo 2 anni ho provato a rifare il...giochino, ma non mi è riuscito (migliore offerta 8000 euro), quindi ci teniamo la macchina...che va benissimo
 
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
Se devi rivendere l'auto nuova, di fatto il primo anni perdi circa il 30-35% sul prezzo che hai effettivamenet pagato

Era quello che intendevo, mi sembrava fosse chiaro.

Ok, scusa non avevo capito.
Però non ho mai trovato nulla che si avvicinasse nemmeno lontanamente a quanto indicato, normale per acquisti da commerciante ma neanche da privati.
A me ne basterebbe uno che voglia/debba vendere la sua auto di tre mesi listino nuovo di 20.000-30%(sconto km0)=14.000- 30/35%= diciamo 9.500 circa.
Sarò buono, gliene darò 10.000.
Mi aiutate nella ricerca? ;)
 
ROVIGOLAW ha scritto:
U2511 ha scritto:
vettura kmzero?
35.000+Iva=42.700
io acquisto la kmzero a 42.700 (35.000+Iva) ed un mese dopo sono costretto a liquidarla. Il concessionario quanto mi pagherà? se è molto buono d'animo, ma davvero buono, mi darà 32.000 euro, perché non può mettersi in carico una vettura usata (anche se praticamente nuova) ad un valore superiore alle altre che deve comunque "sbolognare"
se tu acquisti con partita IVA l'esempio non fa una grinza
se pincopallino acquista come "privato" e poco dopo deve/vuole "rientrare" la macchina, il concessionario la compra con il regime del margine, quindi l'IVA (teoricamente) non va persa
es. privato compra a 42.700 iva compresa
dopo un mese vende a 40.000
il prezzo di carico del concessionario/commerciante è 40.000 + IVA calcolata non sull'intero importo, ma solo sul "margine"
cioè (salvo errore) se il concessionario/commerciante rivende quella macchina ad un privato a 41.000 euro, l'IVA va pagata solo sul "delta" di 1000 euro
in concreto poi, se non ha già pronto un acquirente privato, il concessionario/commerciante NON "rientra" una macchina a quel prezzo, di qui il "bagno di sangue" (su cui concordo)
No rovigolaw, proprio no. Il regime Iva è del tutto ininfluente: in questo caso, commercialmente, conta solo il prezzo di carico.
Se il commerciante acquista la sua auto nuova a 35.000+Iva, non pagherà mai un euro in più di 35.000 ad un privato, perché nessun commerciante è disposto a pagare una data merce a più del suo prezzo corrente. Il prezzo di riferimento è 35.000, con o senza Iva per il concessionario non fa alcuna differenza, perché l'Iva gli è neutra.

Tra l'altro, questo del regime del margine è un grosso problema per i ripristini a carico del commerciante (*), dato che l'Iva sui ripristini è indetraibile ... o fai a regime globale, con parecchi ulteriori problemi, o ti crei un veicolo societario ad hoc per la gestione degli usati.

(*) mi riferisco ai ripristini che non possono essere fatti in casa, tipo i lavori di carrozzeria; ovvviamente qui sono favoriti i service ufficiali, che spesso si scambiano delle "coertesie" in natura, io Bmw ti porto a fare una C e in cambio ti faccio una 3er ... ri-ovviamente siamo in area grigia per gli artt. 3 e 4 del D.P.R. 633/72
Aggiungo anche che, per lo stesso motivo, non infrequentemente ti "invitano" a ripristinare la carrozzeria per conto tuo dal loro carrozziere di fiducia, regolandoti direttamente con lui 8)
 
U2511 ha scritto:
Il regime Iva è del tutto ininfluente in questo caso, commercialmente, conta solo il prezzo di carico.
Se il commerciante acquista la sua auto nuova a 35.000+Iva, non pagherà mai un euro in più di 35.000 ad un privato, perché nessun commerciante è disposto a pagare una data merce a più del suo prezzo corrente.

nella vita reale è come scrivi tu, nel senso che il commerciante preferisce avere sul piazzale

un'auto che gli costa 42.700 euro, cioè 35.000 + IVA (detraibile, almeno in parte, per l'acquirente)

invece della stessa auto con un mese di vita e, chessò, 1000 km, che gli costa 40.000 euro + IVA calcolata sul solo margine di guadagno (e non appetibile per chi acquista potendo detrarre l'IVA)

Di conseguenza niente giro vorticoso di compravendite per me
 
ROVIGOLAW ha scritto:
nella vita reale è come scrivi tu, nel senso che il commerciante preferisce avere sul piazzale
un'auto che gli costa 42.700 euro, cioè 35.000 + IVA (detraibile, almeno in parte, per l'acquirente)
invece della stessa auto con un mese di vita e, chessò, 1000 km, che gli costa 40.000 euro + IVA calcolata sul solo margine di guadagno (e non appetibile per chi acquista potendo detrarre l'IVA)
Perdonami, qui sta l'errore di fondo.
Al concessionario l'auto che ho evidenziato costa 35.000 e non 42.700, e per questo motivo non ritirerà mai la stessa auto a 40.000, ma nemmeno a 36.000 e manco a 35.000.

Al concessionario, in generale, non importa nulla del regime fiscale del futuro acquirente (i clienti finali con detrazione parziale o totale dell'Iva sono una minoranza, li accontenti comunque con il nuovo o con le kmzero, anche perché spesso hanno convenzioni specifiche), e neppure dell'Iva.
E' come quando tu chiedi un preventivo per la riparazione degli infissi dello studio, non guardi il prezzo lordo, ma il netto Iva, perché quello è il tuo costo.
Che te lo esegua un artigiano con regime Iva ordinario o uno con regime dei minimi, a te non cambia nulla, ma il confronto sui prezzi lo fai tra il "netto Iva" del primo ed il "totale" del secondo - e, a parità di lavoro, tra un preventivo di 1.000 euro + Iva ed uno di 1.050 in esenzione di Iva, sceglierai il primo perché ti costa di meno.

Per il concessionario auto è la stessa cosa, lui la stima del prezzo di ritiro da un privato la fa sulla base di quanto gli costa lo stesso nuovo al netto dell'Iva (e anche degli sconti e premi, ovvio)
 
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
Se devi rivendere l'auto nuova, di fatto il primo anni perdi circa il 30-35% sul prezzo che hai effettivamenet pagato

Era quello che intendevo, mi sembrava fosse chiaro.

Bisogna tenere presente la specifica di U2511....
Sul prezzo effettivamente pagato.
Non so se ne sono accorti tutti
 

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