interessante confronto, a mio avviso IT perchè, se ci fosse meno perdita di valore, saremmo incentivati a cambiare auto
se il commerciante, che ha comprato a 40.000 dal privato "A", rivende al privato "B" per 41.000 euro, considerando l'IVA sul margine (? 180== salvo errore) consegue utile lordo ? 820 (e, in parallelo, se riesce a vendere un nuovo in più ad "A" è tutto guadagno)
se il commerciante compra dall'importatore a 35.000 e rivende a 42.700 compresa IVA va solo in pari (ed il giochino si ferma, nel senso che "A" si tiene la macchina a lungo)
è questione di...rapporti di forza
a mio avviso l'esempio della tinteggiatura dello studio non calza (IVA è detraibile)
U2511 ha scritto:qui sta l'errore di fondo.
Al concessionario l'auto che ho evidenziato costa 35.000 e non 42.700, e per questo motivo non ritirerà mai la stessa auto a 40.000, ma nemmeno a 36.000 e manco a 35.000.
E' come quando tu chiedi un preventivo per la tinteggiatura dello studio, non guardi il prezzo lordo, ma il netto Iva, perché quello è il tuo costo.
Che te lo esegua un artigiano con regime Iva ordinario o uno con regime dei minimi, a te non cambia nulla, ma il confronto sui prezzi lo fai tra il "netto Iva" del primo ed il "totale" del secondo - e, a parità di lavoro, tra un preventivo di 1.000 euro + Iva ed uno di 1.050 in esenzione di Iva, sceglierai il primo perché ti costa di meno.
se il commerciante, che ha comprato a 40.000 dal privato "A", rivende al privato "B" per 41.000 euro, considerando l'IVA sul margine (? 180== salvo errore) consegue utile lordo ? 820 (e, in parallelo, se riesce a vendere un nuovo in più ad "A" è tutto guadagno)
se il commerciante compra dall'importatore a 35.000 e rivende a 42.700 compresa IVA va solo in pari (ed il giochino si ferma, nel senso che "A" si tiene la macchina a lungo)
è questione di...rapporti di forza
a mio avviso l'esempio della tinteggiatura dello studio non calza (IVA è detraibile)