<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> tamponamento: riparereste l'auto o cambiereste? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

tamponamento: riparereste l'auto o cambiereste?

aryan ha scritto:
Alcune telecamere riprendono fuori dai locali, esempio le banche, e non ne sei informato in modo esplicito

In tutte le banche ci sono le telecamere e sono ben indicate da cartelli che le segnalano oltre al fatto che sono montate in modo da essere visibilissime. Sono ovviamente autorizzate per motivi di sicurezza degli stessi utenti della banca ed in generale della collettività (diminuiscono il rischio di rapine).
Ci sono anche alcune abitazioni private e condomini ed alcune Ditte che le montano come deterrente per i ladri, ma devono sempre essere segnalate e in nessun caso possono riprendere la strada ma solo le aree interne (private) dell'abitazione, del condominio o del piazzale/locali della Ditta.
Molto diverso è il caso di chi gira con telecamere spia e si mette e girare filmati per strada riprendendo persone totalmente ignare e per scopi propri che nulla hanno a che vedere con motivi di sicurezza e ancor meno con la collettività. Quello credo (e sono ragionevolmente sicuro di quel che dico) che sia vietato e quindi i filmati realizzati in quel modo ben difficilmente potranno essere accettati come prova da un tribunale.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
aryan ha scritto:
Io credo che qualsiasi video legale o no valga come prova in tribunale se non risulta contraffatto...

Salvo poi essere perseguiti perchè l'aver girato quel video costitusce reato (ad es. violazione della privacy).

Saluti

Quindi dovrebbero essere vietate tutte le telecamere, macchine fotografiche e smartphone secondo il tuo ragionamento...
 
Io invece so che e' permesso riprendere e fotografare luoghi pubblici come lo e' una strada; la violazione della privacy, semmai, potrebbe scattare quando le immagini vengono divulgate pubblicamente. Ma non credo che cio' sia automatico, penso che dovrebbe esserci una precisa richiesta da parte dell'inquadrato che ritiene che sia stata lesa la sua privacy.
 
fabiologgia ha scritto:
aryan ha scritto:
Alcune telecamere riprendono fuori dai locali, esempio le banche, e non ne sei informato in modo esplicito

In tutte le banche ci sono le telecamere e sono ben indicate da cartelli che le segnalano oltre al fatto che sono montate in modo da essere visibilissime. Sono ovviamente autorizzate per motivi di sicurezza degli stessi utenti della banca ed in generale della collettività (diminuiscono il rischio di rapine).
Ci sono anche alcune abitazioni private e condomini ed alcune Ditte che le montano come deterrente per i ladri, ma devono sempre essere segnalate e in nessun caso possono riprendere la strada ma solo le aree interne (private) dell'abitazione, del condominio o del piazzale/locali della Ditta.
Molto diverso è il caso di chi gira con telecamere spia e si mette e girare filmati per strada riprendendo persone totalmente ignare e per scopi propri che nulla hanno a che vedere con motivi di sicurezza e ancor meno con la collettività. Quello credo (e sono ragionevolmente sicuro di quel che dico) che sia vietato e quindi i filmati realizzati in quel modo ben difficilmente potranno essere accettati come prova da un tribunale.

Saluti

Le telecamere private sono poste anche all'ingresso degli stabili per riprendere l'ingresso, e spesso inquadrano anche una porzione di suolo pubblico.
In un recente fatto di cronaca (la ragazza ritrovata morta sulla riva del lago di bracciano) gli inquirenti hanno acquisito un filmato ripreso dalla telecamera di un bar che riprendeva la strada, per verificare quali automobili fossero transitate.

Comunque sono d'accordo con te: non discuto il fatto che, anche di fronte all'evidenza (video che riprende un incidente dimostrando le responsabilita' in modo palese) la cavillosita' della giustizia italiana possa arrivare ad annullare una testimonianza del genere.

Mentre per tutti i falsi incidenti che ci fanno pagare di piu' l'assicurazione, nessuno fa niente.
 
Jambana ha scritto:
Io invece so che e' permesso riprendere e fotografare luoghi pubblici come lo e' una strada; la violazione della privacy, semmai, potrebbe scattare quando le immagini vengono divulgate pubblicamente. Ma non credo che cio' sia automatico, penso che dovrebbe esserci una precisa richiesta da parte dell'inquadrato che ritiene che sia stata lesa la sua privacy.

Rispondo a tutti e tre i tuoi post insieme altrimenti intaso il topic.
Ben lo so che non sono vietate né le telecamere né le macchine fotografiche, quello che è vietato è usarle in un certo modo ossia usarle in modo da ledere la privacy di qualcuno. Se io fotografo mia moglie in Piazza San Pietro non sto commettendo alcun illecito nemmeno se nell'inquadratura compare per puro caso una persona ignara di essere stata fotografata in quel momento. Se però uso quella foto per pubblicarla su un giornale e quella persona magari non aveva intenzione di far sapere a tutto il mondo che quel giorno si trovava in Piazza San Pietro in quel momento quel mio comportamento, intendo quello di aver pubblicato una foto in cui compare una persona ignara senza il suo consenso, diventa illecito.
Per quanto riguarda le telecamere di sorveglianza per quanto ne so io non possono riprendere le strade a meno che non esistano motivi di sicurezza dimostrabili e per i quali occorre chiedere l'autorizzazione alle Autorità competenti oltre che rendere nota la presenza della telecamera a chi transita.
E' possibile che autorizzino un bar (che magari fa anche da tabacchino/ricevitoria) in quanto locale pubblico soggetto a rapine ma ti assicuro che quando le installarono nel condominio dove abitavo alcuni anni fa l'amministratore fu costretto a far togliere quella che inquadrava l'ingresso da fuori, poté lasciare solo quelle interne e sul cancello fu apposto il cartello di "area videosorvegliata" con tanto di dati del gestore delle immagini, che oltretutto non potevano essere conservate dal sistema di registrazione per più di 24 ore.

Saluti
 
A riguardo delle riprese, di seguito posto un esempio saliente di ciò che sopra citato ed è relativo ad una sentenza di cassazione del 2010.

"...quando le riprese avvengono in luoghi visibili da tutti senza che ricorrano tentativi di superare o rimuovere ostacoli, le persone inquadrate nelle riprese possono essere considerate parte integrante del paesaggio ripreso, in quanto ?necessariamente? consapevoli della loro esposizione."

Per chi volesse leggere tutta la "pappardella" .

Sentenza n. 47165/2010,
 
fabiologgia ha scritto:
Rispondo a tutti e tre i tuoi post insieme altrimenti intaso il topic.
Ben lo so che non sono vietate né le telecamere né le macchine fotografiche, quello che è vietato è usarle in un certo modo ossia usarle in modo da ledere la privacy di qualcuno. Se io fotografo mia moglie in Piazza San Pietro non sto commettendo alcun illecito nemmeno se nell'inquadratura compare per puro caso una persona ignara di essere stata fotografata in quel momento. Se però uso quella foto per pubblicarla su un giornale e quella persona magari non aveva intenzione di far sapere a tutto il mondo che quel giorno si trovava in Piazza San Pietro in quel momento quel mio comportamento, intendo quello di aver pubblicato una foto in cui compare una persona ignara senza il suo consenso, diventa illecito.
Per quanto riguarda le telecamere di sorveglianza per quanto ne so io non possono riprendere le strade a meno che non esistano motivi di sicurezza dimostrabili e per i quali occorre chiedere l'autorizzazione alle Autorità competenti oltre che rendere nota la presenza della telecamera a chi transita.
E' possibile che autorizzino un bar (che magari fa anche da tabacchino/ricevitoria) in quanto locale pubblico soggetto a rapine ma ti assicuro che quando le installarono nel condominio dove abitavo alcuni anni fa l'amministratore fu costretto a far togliere quella che inquadrava l'ingresso da fuori, poté lasciare solo quelle interne e sul cancello fu apposto il cartello di "area videosorvegliata" con tanto di dati del gestore delle immagini, che oltretutto non potevano essere conservate dal sistema di registrazione per più di 24 ore.

Saluti

Fermo restando che penso che le tue considerazioni non siano per niente peregrine, in quanto non credo che sia cosi' automatico poter utilizzare delle immagini a titolo di prova in sede giudiziale, mi domando come potrebbe una telecamera montata sul cruscotto di un'auto ledere la privacy di qualcuno.
Riprende il suolo pubblico, e fra l'altro il traffico veicolare (difficile inquadrare il viso dei passeggeri di un'auto ripresa da dietro). In piu' l'immagine non viene divulgata (e fra l'altro continuamente riscritta, altrimenti servirebbe una quantita' industriale di schede di memoria)...lo scopo e' unicamente quello di documentare un eventuale sinistro.
Se in quel momento qualcuno avesse una telecamera e stesse inquadrando la strada per diletto, la registrazione sarebbe assolutamente identica. Perche' non poterla utilizzare se documenta un sinistro, e quindi serve anche a evitare errori (frodi) assicurative?
Io non ci vedo nessuna limitazione della privacy.
D'altra parte, pensa alle automobili di Google Earth...il suolo pubblico e' suolo pubblico.

E anche le facciate (private) degli edifici sono inquadrabili, perche' pur essendo di proprieta' privata, si affacciano sulla pubblica via.
Infatti il proprietario e' tenuto alla loro manutenzione per una questione di pubblico decoro.
 
In Android per dire ci sono programmi che fanno la stessa cosa, tipo scatola nera con riprese video e registrazione di velocità ecc
 
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Rispondo a tutti e tre i tuoi post insieme altrimenti intaso il topic.
Ben lo so che non sono vietate né le telecamere né le macchine fotografiche, quello che è vietato è usarle in un certo modo ossia usarle in modo da ledere la privacy di qualcuno. Se io fotografo mia moglie in Piazza San Pietro non sto commettendo alcun illecito nemmeno se nell'inquadratura compare per puro caso una persona ignara di essere stata fotografata in quel momento. Se però uso quella foto per pubblicarla su un giornale e quella persona magari non aveva intenzione di far sapere a tutto il mondo che quel giorno si trovava in Piazza San Pietro in quel momento quel mio comportamento, intendo quello di aver pubblicato una foto in cui compare una persona ignara senza il suo consenso, diventa illecito.
Per quanto riguarda le telecamere di sorveglianza per quanto ne so io non possono riprendere le strade a meno che non esistano motivi di sicurezza dimostrabili e per i quali occorre chiedere l'autorizzazione alle Autorità competenti oltre che rendere nota la presenza della telecamera a chi transita.
E' possibile che autorizzino un bar (che magari fa anche da tabacchino/ricevitoria) in quanto locale pubblico soggetto a rapine ma ti assicuro che quando le installarono nel condominio dove abitavo alcuni anni fa l'amministratore fu costretto a far togliere quella che inquadrava l'ingresso da fuori, poté lasciare solo quelle interne e sul cancello fu apposto il cartello di "area videosorvegliata" con tanto di dati del gestore delle immagini, che oltretutto non potevano essere conservate dal sistema di registrazione per più di 24 ore.

Saluti

Fermo restando che penso che le tue considerazioni non siano per niente peregrine, in quanto non credo che sia cosi' automatico poter utilizzare delle immagini a titolo di prova in sede giudiziale, mi domando come potrebbe una telecamera montata sul cruscotto di un'auto ledere la privacy di qualcuno.
Riprende il suolo pubblico, e fra l'altro il traffico veicolare (difficile inquadrare il viso dei passeggeri di un'auto ripresa da dietro). In piu' l'immagine non viene divulgata (e fra l'altro continuamente riscritta, altrimenti servirebbe una quantita' industriale di schede di memoria)...lo scopo e' unicamente quello di documentare un eventuale sinistro.
Se in quel momento qualcuno avesse una telecamera e stesse inquadrando la strada per diletto, la registrazione sarebbe assolutamente identica. Perche' non poterla utilizzare se documenta un sinistro, e quindi serve anche a evitare errori (frodi) assicurative?
Io non ci vedo nessuna limitazione della privacy.
D'altra parte, pensa alle automobili di Google Earth...il suolo pubblico e' suolo pubblico.

E anche le facciate (private) degli edifici sono inquadrabili, perche' pur essendo di proprieta' privata, si affacciano sulla pubblica via.
Infatti il proprietario e' tenuto alla loro manutenzione per una questione di pubblico decoro.

Infatti se ci fai caso nelle foto di Google Earth non compaiono persone (al massimo puoi scorgere qualche sagoma ma è resa non identificabile) ed ugualmente le auto che compaiono hanno tutte le targhe oscurate.
Sono d'accordo con te che in questi casi la linea di demarcazione tra il lecito e l'illecito è sottilissima e la sua posizione si presta a varie interpretazioni, io resto comunque del parere che non sono le ripresa o le foto che possono diventare illegali ma il loro uso.

Saluti
 
Jambana ha scritto:
...... mi domando come potrebbe una telecamera montata sul cruscotto di un'auto ledere la privacy di qualcuno.
Riprende il suolo pubblico, e fra l'altro il traffico veicolare (difficile inquadrare il viso dei passeggeri di un'auto ripresa da dietro). In piu' l'immagine non viene divulgata (e fra l'altro continuamente riscritta, altrimenti servirebbe una quantita' industriale di schede di memoria)...lo scopo e' unicamente quello di documentare un eventuale sinistro.
Se in quel momento qualcuno avesse una telecamera e stesse inquadrando la strada per diletto, la registrazione sarebbe assolutamente identica. Perche' non poterla utilizzare se documenta un sinistro, e quindi serve anche a evitare errori (frodi) assicurative?
Io non ci vedo nessuna limitazione della privacy.

Immagina la scena seguente: il signor X è alla guida della sua auto e sul sedile accanto a lui c'è una bella signora (chiamiamola signora F) che, casualmente, non è sua moglie.
Siccome è distratto dalla presenza femminile brucia uno stop e investe l'auto del sig. Y che ha una di quelle telecamere di cui parliamo.
Per dimostrare di aver ragione il sig. Y dovrà usare il video in cui inevitabilmente comparirà anche la signora F mostrandolo all'Assicurazione ed eventualmente in sede di giudizio.
Io credo che una "leggera" violazione della privacy ci sia, non credi?

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
...... mi domando come potrebbe una telecamera montata sul cruscotto di un'auto ledere la privacy di qualcuno.
Riprende il suolo pubblico, e fra l'altro il traffico veicolare (difficile inquadrare il viso dei passeggeri di un'auto ripresa da dietro). In piu' l'immagine non viene divulgata (e fra l'altro continuamente riscritta, altrimenti servirebbe una quantita' industriale di schede di memoria)...lo scopo e' unicamente quello di documentare un eventuale sinistro.
Se in quel momento qualcuno avesse una telecamera e stesse inquadrando la strada per diletto, la registrazione sarebbe assolutamente identica. Perche' non poterla utilizzare se documenta un sinistro, e quindi serve anche a evitare errori (frodi) assicurative?
Io non ci vedo nessuna limitazione della privacy.

Immagina la scena seguente: il signor X è alla guida della sua auto e sul sedile accanto a lui c'è una bella signora (chiamiamola signora F) che, casualmente, non è sua moglie.
Siccome è distratto dalla presenza femminile brucia uno stop e investe l'auto del sig. Y che ha una di quelle telecamere di cui parliamo.
Per dimostrare di aver ragione il sig. Y dovrà usare il video in cui inevitabilmente comparirà anche la signora F mostrandolo all'Assicurazione ed eventualmente in sede di giudizio.
Io credo che una "leggera" violazione della privacy ci sia, non credi?

Saluti

Avevo fatto la tua stessa considerazione in un altro topic, rigauardo la privacy. Però sono andato a vedermi la normativa, si può tranquillamente riprendere i luoghi pubblici (quello che non capisco è perchè facciano tante storie per installare una telecamera fuori della tua porta di casa... dicono che deve avere un limitato raggio d'azione e che non deve riprendere al di fuori della tua proprietà). La violazione della privacy avviene se divulghi le immagini.
Resta la mia perplessità comunque sulla validità legale delle immagini riprese in caso di incidente
 
Fabiologia non è così! All'ultimo Giro d'Italia una moglie ha riconosciuto l'auto del proprio marito che è stata ben inquadrata dalle riprese del paesaggio. Peccato che lui doveva essere da tutt'altra parte!

Se una telecamera inquadra l'autore di un omicidio come successe tempo fa in una sala giochi al Sud e le mandano in TV per cercare di sapere chi è grazie alle segnalazioni e in quel video ci sei pure tu che passi con una puttana sei fottuto, mettitela via!

Se vado a processo per un incidente le riprese non le mando in mondovisione, ma restano dentro al processo. Se poi inquadri il marito della giudice che era con un'altra amen! Magari ti fa pure vincere perché le hai permesso di scoprirlo. Ma nessuno ti può dire nulla...

Quando pubblichi una foto su Facebook non ti chiede se nella foto ci sei tu e se per caso ci sono persone che non dovrebbero essere pubblicate?
Vale il principio della droga: se è per uso "personale" puoi fare quello che vuoi, se lo "spacci" in giro su YouTube, Facebook ecc allora sai che puoi andare incontro a delle denunce...
 
aryan ha scritto:
Fabiologia non è così! All'ultimo Giro d'Italia una moglie ha riconosciuto l'auto del proprio marito che è stata ben inquadrata dalle riprese del paesaggio. Peccato che lui doveva essere da tutt'altra parte!

Se una telecamera inquadra l'autore di un omicidio come successe tempo fa in una sala giochi al Sud e le mandano in TV per cercare di sapere chi è grazie alle segnalazioni e in quel video ci sei pure tu che passi con una puttana sei fottuto, mettitela via!

Se vado a processo per un incidente le riprese non le mando in mondovisione, ma restano dentro al processo. Se poi inquadri il marito della giudice che era con un'altra amen! Magari ti fa pure vincere perché le hai permesso di scoprirlo. Ma nessuno ti può dire nulla...

Quando pubblichi una foto su Facebook non ti chiede se nella foto ci sei tu e se per caso ci sono persone che non dovrebbero essere pubblicate?
Vale il principio della droga: se è per uso "personale" puoi fare quello che vuoi, se lo "spacci" in giro su YouTube, Facebook ecc allora sai che puoi andare incontro a delle denunce...

Anch'io penso che sia così, ed è anche a rigor di logica.

Se io sono a Venezia ad inquadrare Piazza San Marco con i piccioni e in quel momento qualcuno compie un omicidio e viene inquadrato dalla mia telecamera non utilizziamo le immagini nel processo perché lesive della privacy delle altre persone inquadrate?

In più i magistrati hanno tutti gli strumenti per non rendere pubbliche le immagini in un dibattimento, figuriamoci in una pratica assicurativa, pratica squisitamente privata, dove a visionare il tutto dovrebbero (dovrebbero) essere solo i periti.

Che poi con la diffusione universale dei telefonini e con youtube e facebook , oltre agli stessi forum, la privacy sia un problema non vi è dubbio; ma un conto, come è stato detto sopra, è utilizzare le immagini per uso esclusivamente personale, e un conto è pubblicarle.

Poi, sul fatto che una giustizia cavillosa fino all'inverosimile possa interporre ogni possibile ostacolo, non vi è dubbio.
D'altra parte gli avvocati devono lavorare, con tutto il rispetto per la categoria.

Secondo me è anche vero che, se le videocamere fossero molto diffuse come per esempio in Russia, questo sarebbe un deterrente per riflettere prima di guidare sconsideratamente, sapendo che ci sono mille occhi che possono registrare certe "performances". Non mi piace questo lato "grande fratello", ma visto il traffico e lo stile di guida di tante persone, forse inizia ad essere necessario.
Inoltre permette di evitare ingiustizie come colpe non vere attribuite negli incidenti.
 
io continuo a precisare che l'urto è avvenuto a velocità ridottissima con entrambe le auto nello stesso senso di marcia. non ci sono state lesioni strutturali. solo il cofano perchè si è infossato sotto l'altra auto. la classe E è comunque un'auto bassa, un suv e il juke in particolare hanno un posteriore molto alto. i danni all'anteriore sono dovuto proprio al fatto che il cofano è finito sotto l'altra auto. ma nulla di strutturale... anzi, l'auto si è rimessa in moto ed è arrivata a lavoro dove è rimasta parcheggiata finquando non è venuto il meccanico a prendersela con il carroattrezzi. i danni, a parte airbag (solo quello del volante) e i pretensionatori, erano puramente estetici
 
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