<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Surroga di mutuo già surrogato | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Surroga di mutuo già surrogato

jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
 
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
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mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...
 
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...

ripeto : FATE L'OPPOSTO DI QUEL CHE DICONO LE BANCHE...
loro fanno i loro di interessi mica i vostri , manica di babbascioni creduloni.
 
alfaspeed ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
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ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...

ripeto : FATE L'OPPOSTO DI QUEL CHE DICONO LE BANCHE...
loro fanno i loro di interessi mica i vostri , manica di babbascioni creduloni.

Quindi? che consigli?
Non ho letto tutto, io ho un tasso finito del 1,34%
 
mammo4 ha scritto:
Cari amici banchieri:

Ho acquistato una casa nel 2006 con mutuo a tasso fisso al 6.05%.
Ho surrogato questo mutuo a luglio 2009 prendendo un tasso fisso 5.06%

Ora vorrei risurrogarlo, cambiando prodotto, ovvero variabile con CAP. Sapete se si può fare?

Grazie!
molto dipende dall'ammontare di capitale che ti resta da restituire...se non è più molto non ti conviene, perchè è possibile che ti facciano pagare delle spese di cambiamento...in ogni caso tutto dipende dalle clausole contrattuali che hai firmato...la rinegoziazione del mutuo è di per se una cosa possibile e che bersani aveva facilitato per provare a incentivare un minimo di concorrenza vera e non di facciata tra i vari istituti di credito
 
jaccos ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)
Quoto. I tassi saliranno, è solo questione di tempo.
Saluti
 
Se il nuovo mutuo ha la protezione CAP fallo senza pensarci due volte.

Il differenziale tra il tuo tasso fisso attuale e il 5,20 è assolutamente risibile.

E' vero che ci sono i primi segnali di rialzo degli interessi, ma in misura assolutamente insignificante e non determinante.
Fino a quando l'economia non ripartirà in modo certo ed inequivocabile, e ci vorrà almeno un altro anno, i tassi resteranno bassi e cmq la crescita non sarà impetuosa.

In ogni caso l'opzione CAP di mette al riparo anche di un'eventuale brusco, repentino ed importante rialzo dei tassi.

Ovviamente valuta attentamente il costo dell'opzione.

SEcondo me molti di quelli che ti hanno risposto fin'ora non sanno nemmeno cos'è un mutuo cap; non sanno nemmeno che le dinamiche dei tassi a lungo ( IRS a "x" anni ) sono completamente diverse da quelle dei tassi a breve quale è l'euribor,

Ciao

ps: parlo a ragion veduta ... lavoro da 30anni nell'ambiente bancario
 
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...

Spesso mi chiedo se chi scrive ha idea di quello che scrive o lo fa perchè riporta ciò che ha sentito dal suo barbiere :shock:

Due anni fa, ovvero quando secondo te era il momento giusto per fare il tasso variabile, l'euribor a 3 mesi era al 5,23 a cui, ovviamente, devi aggiungere lo spread.
Questo significa un tasso finale minimo del 6,23% superiore pertanto al tasso fisso dell'epoca.
Questo perchè le dinamiche dei tassi a breve ed a lungo termine dell'interbancario sono completamente diverse.
E giusto per completezza d'informazione posso dirti che è stata la punta massima che ha toccato l'euribor a 3 mesi dal 1999 in avanti.

SE poi dici che lavori nell'immobiliare probabilmente dei tassi e dei mutui sai solo ciò che contiene il dossier, predisposto dalla banca, che presenti ai tuoi clienti; se non hai considerato che il mutuo ha l'opzione CAP significa che faresti meglio a non dare consigli.

ps: ho fatto un paio di prove con mutuionline; il miglior tasso disponibile ( il taeg ) a 10 anni è il 4,16, a 15 anni è il 4,50 e a 20 anni il 4,60
 
LADINS ha scritto:
jaccos ha scritto:
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ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...

Spesso mi chiedo se chi scrive ha idea di quello che scrive o lo fa perchè riporta ciò che ha sentito dal suo barbiere :shock:

Due anni fa, ovvero quando secondo te era il momento giusto per fare il tasso variabile, l'euribor a 3 mesi era al 5,23 a cui, ovviamente, devi aggiungere lo spread.
Questo significa un tasso finale minimo del 6,23% superiore pertanto al tasso fisso dell'epoca.
Questo perchè le dinamiche dei tassi a breve ed a lungo termine dell'interbancario sono completamente diverse.
E giusto per completezza d'informazione posso dirti che è stata la punta massima che ha toccato l'euribor a 3 mesi dal 1999 in avanti.

SE poi dici che lavori nell'immobiliare probabilmente dei tassi e dei mutui sai solo ciò che contiene il dossier, predisposto dalla banca, che presenti ai tuoi clienti; se non hai considerato che il mutuo ha l'opzione CAP significa che faresti meglio a non dare consigli.

ps: ho fatto un paio di prove con mutuionline; il miglior tasso disponibile ( il taeg ) a 10 anni è il 4,16, a 15 anni è il 4,50 e a 20 anni il 4,60

ma hai capito quello che ho scritto? mi pare di no!!
due anni fa a gennaio 2008 il mio mutuo era così: ING mutuo arancio 5,59% (4,89% + 0,7%) come punta massima. Se tieni conto che feci stipulare con Intesa un fisso al 5,75% con una retrocessione del 1,25% sul tasso originario.. che vuoi da me? O vuoi avere ancora ragione?
Parlo per cognizione di causa e non come dici te sulla tua poltrona da barbiere..

p.s. un consiglio lo do a te: cerca di leggere attentamente domande d'altri e risposte mie e d'altri, dividerle e poi rispondere con cognizione di causa senza dare il tuo parere saccente che t'evidenzio li sopra..
 
LADINS ha scritto:
Se il nuovo mutuo ha la protezione CAP fallo senza pensarci due volte.

Il differenziale tra il tuo tasso fisso attuale e il 5,20 è assolutamente risibile.

E' vero che ci sono i primi segnali di rialzo degli interessi, ma in misura assolutamente insignificante e non determinante.
Fino a quando l'economia non ripartirà in modo certo ed inequivocabile, e ci vorrà almeno un altro anno, i tassi resteranno bassi e cmq la crescita non sarà impetuosa.

In ogni caso l'opzione CAP di mette al riparo anche di un'eventuale brusco, repentino ed importante rialzo dei tassi.

Ovviamente valuta attentamente il costo dell'opzione.

SEcondo me molti di quelli che ti hanno risposto fin'ora non sanno nemmeno cos'è un mutuo cap; non sanno nemmeno che le dinamiche dei tassi a lungo ( IRS a "x" anni ) sono completamente diverse da quelle dei tassi a breve quale è l'euribor,

Ciao

ps: parlo a ragion veduta ... lavoro da 30anni nell'ambiente bancario

Grazie, vedo che sai di ciò che parlo.
 
LADINS ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
jaccos ha scritto:
mammo4 ha scritto:
ok, però mi spieghi perchè?
Perchè il tuo stipendio è fisso in quanto lavoratore dipendente.
Per te un tasso fisso è come un'auto premium: la paghi qualcosa di più ma non hai sorprese.
Il variabile è come un'auto cinese: la paghi pochissimo subito, poi se ti va di culo hai fatto un'affare, altrimenti ne spendi molti più di quanto avevi preventivato.
Per un lavoratore autonomo vale il contrario in quanto si presuppone che i tassi si muovano concordemente con il muoversi dell'economia e di conseguenza con le sue entrate.

Ora gira voce che i tasi stiano per essere alzati nuovamente quindi è il momento giusto per spuntare un buon tasso fisso, poi aumenteranno... ;)

chiedo venia.
Ora un buon variabile è Euroribor 1mese/365 + spread 1,50-2,00%
al massimo con la quotazione di ieri che è 0.753% andrebbe a pagare il 2,75% contro il suo 5,06% e se lo facesse col CAP al 5,20%.
Dov'è la convenienza se col variabile è quasi aldisotto al 50% della col fisso?
Aspettiamo che salga e poi vedremo.. Penso che difficilmente possa salire al 5,20.
Adesso ci sono tassi fissi al 4% cercando bene, ma ancora per poco.
La convenienza del tasso variabile a breve termine è ovvia e scontata, ma se parliamo già di una decina d'anni, diventa una scommessa. E sulle scommesse le banche non ci perdono mai.
La questione è anche di gestione famigliare. Col tasso variabile hai più difficoltà a fare progetti e a pianificare l'economia domestica, mentre con il tasso fisso tu sai che quella è la rata e non hai sorprese e ciò che rimane lo puoi impiegare come vuoi senza avere il problema di creare un cuscinetto in caso di brutte sorprese...
Poi, i gusti son gusti, c'è chi gioca in borsa e chi tiene i soldi sotto il materasso... ognuno ha la sua propensione al rischio...

iNFATTI TI QUOTO.
Devo dire e constato che lavorando nel settore immobiliare ed avendo contratto un mutuo variabile nel 2004 non ho mai e dico mai - neppure all'apice di 2 anni fa- raggiunto i tassi del fisso stipulato in pari data.
Cmq. è una libera scelta che non commento.
Certo che ho dei clienti che hanno stipulato nel 2008 nel bel mezzo della crisi immobiliare un fisso al 5,75% ed ora si mordono le mani..
Ma come dici te sono due operai e cosifacendo hanno quantificato per sempre la lro rata di mutuo mensile.
Poteva avere un senso fare il variabile 2 anni fa, ma già con l'idea di passare al fisso adesso... perchè se uno vuole il fisso ORA è il momento giusto, fra un pò i tassi saliranno... magari non succederà, ma i segnali ci sono...

Spesso mi chiedo se chi scrive ha idea di quello che scrive o lo fa perchè riporta ciò che ha sentito dal suo barbiere :shock:

Due anni fa, ovvero quando secondo te era il momento giusto per fare il tasso variabile, l'euribor a 3 mesi era al 5,23 a cui, ovviamente, devi aggiungere lo spread.
Questo significa un tasso finale minimo del 6,23% superiore pertanto al tasso fisso dell'epoca.
Questo perchè le dinamiche dei tassi a breve ed a lungo termine dell'interbancario sono completamente diverse.
E giusto per completezza d'informazione posso dirti che è stata la punta massima che ha toccato l'euribor a 3 mesi dal 1999 in avanti.

SE poi dici che lavori nell'immobiliare probabilmente dei tassi e dei mutui sai solo ciò che contiene il dossier, predisposto dalla banca, che presenti ai tuoi clienti; se non hai considerato che il mutuo ha l'opzione CAP significa che faresti meglio a non dare consigli.

ps: ho fatto un paio di prove con mutuionline; il miglior tasso disponibile ( il taeg ) a 10 anni è il 4,16, a 15 anni è il 4,50 e a 20 anni il 4,60
Dato che l'ultimo messaggio quotato è il mio immagino che tu ti rivolga a me.
In primo luogo, forse mi scambi per qualcun'altro.
In secondo luogo, per "2 anni fa" intendevo in periodo post crisi, appena scesi i tassi... mi sembrava palese dal contesto dell'intervento.
In terzo luogo, sei così convinto che la risalita dei tassi sarà dolce come dici? A ben vedere l'economia è ancora soffocata ma la sola speranza che migliori ha già causato un rialzo dei tassi. Le banche stanno con l'acqua alla gola e devono pure prepararsi per basilea 3... sono come degli affamati di fronte ad una zuppa bollente, non aspettano altro che si intiepidisca per non scottarsi, il che dopo la batosta che hanno preso è comprensibile...
In quarto luogo, c'è sul mercato ORA un tasso fisso al 4%, visto la settimana scorsa sul preventivo di una coppia di amici che sta facendo il giro delle banche... fra qualche mese, a meno di brutte sorprese dell'economia, col cavolo che lo ritrovi...
 

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