Jambana
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jackari ha scritto:hpx ha scritto:jackari ha scritto:-Exige- ha scritto:Basta usarlo solo quando serve...
Però la gente non lo capisco. Quindi non diamo le colpe subito alle case automobilistiche.
Come tutte le cose ci sono persone ignoranti che con questi aggeggini non sa che fare, e allora succedono queste cose...
Lo si deve usare quando serve, ovvero, semafori lunghi, fermata di qualche minuto al ciglio della strada, passaggio a livello.. soste prolungate... mica in coda che si sa non è mai ferma del tutto...
poi ovviamente i motorini e tutto sono piu duri (sempre se usati bene) rispetto a quelli normali.. prova tu a macchina calda in 100 metri a accenderla 12 volte... minimo ti manda a quel paese![]()
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cioè un es. è l'avvento dei motori turbo ovunque... chissa perchè molta gente dice che si rompono... per forza non li usano correttamente...
Come ogni cosa va saputa usare e tenere... Voi immergete il Phon nell'acqua? Scrivete sulla tastiera con dei sassi? Pulite i piatti con dei pezzi di ferro? Lanciate i telecomandi?
NO!!! E allora usate bene anche l'auto x piacere![]()
si ciao
è pure vero che il dispositivo deve arrecare vantaggi
se non viene quasi mai usato (da quanto tu hai detto) i vantaggi sono veramente pochi. gli svantaggi costo, usura dei componenti rimangono.
s&s ? per me è l'ennesima porcata ecologista (più che delle case dei nostri poLLitici)
Secondo me più che porcata ecologista è un metodo inventato dalle case per stare dietro ai limiti che sono sempre più ristretti dettati dalla EU. Quindi o la EU fa leggi senza sapere se la tecnologia le può rispettare, o le case si adeguano alle leggi progettando sistemi, infischiandosene se sono tecnologie utili o no, per superare con il minor investimento i limiti imposti.
più banalmente la EU fa leggi che non tengono conto di un analisi costo/benefici. vedasi il DPF, la riduzione della CO2 come obiettivo ecc. ecc. soldi dei poveri consumatori/cittadini buttati al vento
Io credo che il costo industriale su larga scala, compreso quello in termini di materie prime (quindi ragionando anche in termini di sostenibilità) dello S&S sia irrisorio rispetto ai vantaggi cumulativi possibili in termini di consumi, sempre su larga scala.
E' un semplice sistema di avviamento come ne esistono su tutte le vetture, leggermente potenziato e fatto un po' meglio, con "due schede elettroniche" in più.
Se ben progettato (integrato fin dall'inizio della progettazione della meccanica) credo che il costo di costruzione differisca davvero di pochissimo. Forse solo per quello dei materiali della batteria un po' più grossa e performante.
Se però la casa costruttrice fa pagare la stessa batteria un occhio della testa come ricambio, non è una certo una questione di costi/benefici del dispositivo, ma semplicemente di mera politica commerciale del costruttore. Marketing.
Riflettiamo sulla sproporzione generalizzata tra i costi industriali e commerciali dei ricambi e il loro prezzo di listino...
Probabilmente, quando questi sistemi saranno molto diffusi, la tipologia di batterie (a proposito, voglio andare a vedere com'è fatta quella della 500) sarà universalmente diffusa, esisteranno quelle di concorrenza, e i prezzi saranno molto più bassi.
Sul FAP/DPF invece sono completamente, com'è ovvio, d'accordo.