Ciao octane, sono perfettamente d'accordo con te....del resto, la scadenza del giornalismo italiano lo si vede quotidianamente anche nei TG e vari approfondimenti (tipo "porta a porta£ o "matrix").
Concordo con te, inoltre, suil discorso tempo...per fare un articolo impiegano 2 minuti e lo lanciano; il tutto per dare lo scoop per primi, poi se dicono delle castronerie, ratifficano dopo. Magari nel frattempo hanno dato giudizio di colpevolezza ad un innocente e passato la foto (con corna,pelle rossa,coda e forcone subliminali) ovunque.
Vorrei puntualizzare su una cazzata che però secondo la mia esperienza non è corretta, e siccome al di là delle nostre divergenze su diverse opinioni, penso tu sia acculturato, e notevolmente accurato nelle spiegazioni.
tu dici:
99octane ha scritto:
in plastica....cosa che la rende piu' leggera e robusta (non pretendo che chi scrive certe amenita' comprenda come la plastica possa essere piu' robusta del metallo... e' cosi', fidatevi e basta).
Sono tornitore e fresatore. E mi capita di lavorare sia gli acciai (comuni,legati, inox) che metalli non ferrosi (bronzo,rame,plastiche)....
Vorrei una definizione per "robustezza".
Robustezza può essere in HRC o Brinnell (durezze....+ duro=+robusto), e in tal caso la plastica perde nettamente anche con il solo FE360
Robustezza può essere allo sfregamento, e ci sono plastiche migliori del bronzo
Robustezza può essere all'invecchiamento o agli agenti chimici, e ci sono trattamenti che rendono gli acciai notevolmente più longevi.
Penso che l'uso della plastica, sia legata ad una serie di fattori in cui può essere ottimizzata la materia stessa.
Per dire, il Teflon (materiale da 15-20 ?/kg e peso atomico elevato), è ampiamente usato in saldatura, in quanto molto resistente termicamente e stabile nell'espansione/ritorno; ma non viene usato per bronzine, in quanto c'è il Derlin (o POM) che costa molto meno e ha caratteristiche di scorrevolezza e mantenimento dimensionale molto migliore.
Credo che se usano la plastica in virtù degli acciai, sia per contenere il peso (e costi?) mantenendo la stessa funzionalità, adoperando materiali specifici per le caratteristiche del lavoro che devono svolgere.