<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sorpresa sulle km zero!! | Il Forum di Quattroruote

Sorpresa sulle km zero!!

Leggevo su quattroruote di Gennaio che il 27,7% delle Volvo XC60 vendute sono km zero, percentuale che per le BMW X1 è del 18.8% e che per la Fiat Freemont del 10,1%; che dire, per me è stata una vera sorpresa! Pensavo che marchi premium ricoressero molto di meno a questo tipologia di marketing, invece.... una vera sorpresa.

P.S. Mini Countryman 13,6%, altra premium.
 
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.
 
http://forum.quattroruote.it/posts/list/99405.page

poche e a sconti ridicoli....

https://www.youtube.com/watch?v=hWu2q0hEPyA

;)
 
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.
 
Anche a me mi ha colpito molto questa classifica; non me l'aspettavo.
Avrei visto in cima (ipoteticamente) solo Fiat e invece, non è così.

Qualche mese fa, era in vetta GOLF ma credo fosse qualcosa per le auto a noleggio, che è sempre un canale parallelo (surrogato) per sostenere i numeri di vendita.
 
Da anni leggo su altre fonti i dati reali di vendita depurati dai km zero... Era ora vederli in parte riportati su giornali
Alcuni marchi spesso bistrattati sono praticamente esenti da km zero altri zeppi...
Era ora.
 
Jambana ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.

Volvo e Saab erano due marchi che godevano di altissima considerazione negli anni '80, entrambe erano considerate il top per la sicurezza e Saab anche per le prestazioni. Non dimentichiamoci che sono queste due Case che hanno lanciato la sovralimentazione su larga scala e che la gran parte di quel che oggi si fa nella progettazione delle scocche ai fini dell'assorbimento di energia, Volvo lo faceva ai primi degli anni '70.......
Oggi Saab non esiste più e Volvo si è ridotta al lumicino.

I problemi sono stati due: negli anni '90 l'avvento delle giapponesi e negli anni 2000 il passaggio dei due marchi in mani poco sicure e con ben poco appeal sul cliente.
Le giapponesi, liberate dal contingentamento, sono state le prime a giocare pesantemente nel campo della sicurezza, copiando quel che facevano Volvo e Saab e trasferendolo su auto di categoria inferiore e più abbordabili.
La vendita dei marchi a fondi asiatici (Saab) o addirittura ai cinesi (Volvo), ha fatto il resto......... Purtroppo!

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.

Volvo e Saab erano due marchi che godevano di altissima considerazione negli anni '80, entrambe erano considerate il top per la sicurezza e Saab anche per le prestazioni. Non dimentichiamoci che sono queste due Case che hanno lanciato la sovralimentazione su larga scala e che la gran parte di quel che oggi si fa nella progettazione delle scocche ai fini dell'assorbimento di energia, Volvo lo faceva ai primi degli anni '70.......
Oggi Saab non esiste più e Volvo si è ridotta al lumicino.

I problemi sono stati due: negli anni '90 l'avvento delle giapponesi e negli anni 2000 il passaggio dei due marchi in mani poco sicure e con ben poco appeal sul cliente.
Le giapponesi, liberate dal contingentamento, sono state le prime a giocare pesantemente nel campo della sicurezza, copiando quel che facevano Volvo e Saab e trasferendolo su auto di categoria inferiore e più abbordabili.
La vendita dei marchi a fondi asiatici (Saab) o addirittura ai cinesi (Volvo), ha fatto il resto......... Purtroppo!

Saluti

Non sono d'accordo su una Volvo ridotta al lumicino: la gamma mi pare completa e i prodotti hanno ancora molto appeal sia in termini di caratteristiche che di design: basti pensare alle S-V 60, alla XC60, alla nuova XC90...fra l'altro la mission di auto al top della sicurezza è stata mantenuta, sia la S60 che la XC60, per esempio, sono state tra le pochissime auto a superare da subito a pieni voti la severa prova "small overlap" IIHS, dove la concorrenza tedesca ha inizialmente riportato risultati molto deludenti.
In un mondo globale, secondo me poco importa che la proprietà sia cinese se questa rispetta le prerogative del marchio e, anzi, grazie alla solidità finanziaria permette di investire adeguatamente in R&D e nuovi modelli. Sempre meglio di ciò che ha fatto GM con Saab, banalizzandola tecnicamente e riducendola a ricarrozzamenti (peraltro riusciti in termini di design) di piattaforme e powertrain globali con qualità e affidabilità al ribasso, fatto che ha contribuito a provocare il declino del marchio.
 
Jambana ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.
Eh eh le "fumose" 740 760 :)
 
Suby01 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.
Eh eh le "fumose" 740 760 :)

.....di origine VW
 
arizona77 ha scritto:
Suby01 ha scritto:
Jambana ha scritto:
Auto90fan ha scritto:
volvo è uno di quei marchi con poco appeal ma che offre molto, in particolare nella sicurezza. Chi ha quei soldi (le volvo non costano poco) da spendere pensa prima ad altri marchi lasciando volvo un po' nel dimenticatoio (magari anche senza farlo a posta), chi si informa meglio invece trova magari in volvo un ottimo compromesso per l'auto ma non per il prezzo. Ecco quindi che l'acquirente mette da parte i soldini e cerca le volvo a km0 (ovvero vuole pagarle di meno), risultando in "volvo=investimento" .

Questa è la mia teoria.

Poco appeal il marchio Volvo?

Ahah...

Forse per l'utente medio nostrano delle cosiddette "premium" a gasolio, non per chi si intende un minimo di automobili.
...

La teoria potrebbe essere anche condivisibile, ma non perchè Volvo abbia "poco appeal", semmai perchè la massa che alla fine orienta le tendenze del mercato è ignorante ed estremamente soggetta alle mode...Volvo stesso fu in Italia un marchio alla moda e status symbol negli anni '80, ai tempi del boom delle station wagon turbo: la percezione del marchio da parte della massa come "oggetto ambito" era diversa.
Eh eh le "fumose" 740 760 :)

.....di origine VW

Lo volevo dire pure io, ma mi sono "mantenuto"!
Però le VOLVO dell'epoca, come dice Fabio, erano auto davvero ambite e molto ricercate.
Davano botte a Mercedes, Audi e Bmw.
Oggi non sono più niente!
Valgono poco come usato e non si vendono a prezzo pieno (come nessun'altra del resto).
Per rivenderla, ci vuole la mano di Dio.
 
Perche'....
la mitica 7 montava il motore di un furgoncino VW
che non si rompeva mai....va mo' a dire ;)
Che dessero pagate a tutti, inzomma,
appena uscite, forse
 
Suby01 ha scritto:
Eh eh le "fumose" 740 760 :)

Non dimentichiamo anche le versioni turbo e V6 benzina...

E' vero che molte 740 e 760 fumavano vistosamente...ma in famiglia ho avuto una 740 turbodiesel che non fumava in modo particolare: cattiva manutenzione e/o elaborazioni de noiantri aumentando la portata del gasolio?
 
arizona77 ha scritto:
Perche'....
la mitica 7 montava il motore di un furgoncino VW
che non si rompeva mai....va mo' a dire ;)
Che dessero pagate a tutti, inzomma,
appena uscite, forse

Montavano anche motori v6 (PRV) e turbo benzina (Volvo), tra cui un 200 cv, che di paga ne davano a volontà; Saab idem.

Personalmente, in tempi molto lontani e diversi in cui non esistevano autovelox...le autostrade erano spesso deserte...e lasciando perdere il politically correct...qualche casello-casello veramente degno di nota...diciamo che potrei averlo fatto proprio su Volvo Turbo.

Attached files /attachments/1890567=41322-Volvo + Testarossa.jpg /attachments/1890567=41323-Volvo-Lambo.jpg
 
Sul giornale di oggi vedo una bella infornata di un concessionario di un noto marchio bavarese :D di auto a km 0, o molto pochi, consconti dell'ordine del 30% rispetto al listino.

A parte che non mi capacito che un coupé di segmento D con un motore di due litri a 4 cilindri possa costare 64.000 ?, ma questo è un altro discorso.
 
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