<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sorpresa sulle km zero!! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Sorpresa sulle km zero!!

fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
...ma evidentemente in Italia l'immagine di massa conta più di tutto, anche della realtà delle cose e delle prerogative dei modelli di un costruttore. In altre parole conta più che un prodotto sia "ambito" o meno da una massa (di pecoroni?), piuttosto del fatto che sia oggettivamente valido: mi sorprendo sempre di ciò, ma alla fine la sostanza del ragionamento è questa.

Esatto. In questo momento una Trabant col marchietto Audi o BMW diventerebbe istantaneamente un must per il cliente italiano.
E come se non bastasse in Italia siamo anche impermeabili alle novità; se andiamo a vedere fuori dal nostro continente, le Case che hanno lanciato un brand premium, e lo hanno fatto bene ossia mettendoci dei contenuti (penso a Lexus e ad Infiniti), sono state ben accolte sul mercato. Da noi assolutamente no. E' la prova provata che non guardiamo minimamente le qualità dell'auto ma essenzialmente il marchietto che porta sulla calandra, se "fa figo" o meno.
Volvo non è mai stato un marchio "che fa figo", ma era un marchio apprezzato per la qualità delle sue auto in un periodo in cui quello era un metro di giudizio importante. Oggi Volvo non è cambiata ma è cambiato il metro di giudizio.

Saluti
a mio parere le cose non stanno esattamente così.
Intanto dovremmo andare a vedere quante sono le concessionarie dei marchi che citi, quando invece della triade ne trovi diverse. Questo significa maggiore possibilità di provare il modello che interessa, e maggiori comodità nel rivolgersi all'assistenza della casa madre.
Inoltre anche i generici ne seguono in maggior numero, dunque è più facile che ci possano mettere le mani in caso di guasti, ed anche questo gioca a favore della triade.
Per ultimo, anche se ha molta importanza, lascio la questione usato: nel caso di vetture recenti si ottengono valutazioni elevate (in particolare per Audi), ed in ogni caso, facilità di trovare l'acquirente.
 
skamorza ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
...ma evidentemente in Italia l'immagine di massa conta più di tutto, anche della realtà delle cose e delle prerogative dei modelli di un costruttore. In altre parole conta più che un prodotto sia "ambito" o meno da una massa (di pecoroni?), piuttosto del fatto che sia oggettivamente valido: mi sorprendo sempre di ciò, ma alla fine la sostanza del ragionamento è questa.

Esatto. In questo momento una Trabant col marchietto Audi o BMW diventerebbe istantaneamente un must per il cliente italiano.
E come se non bastasse in Italia siamo anche impermeabili alle novità; se andiamo a vedere fuori dal nostro continente, le Case che hanno lanciato un brand premium, e lo hanno fatto bene ossia mettendoci dei contenuti (penso a Lexus e ad Infiniti), sono state ben accolte sul mercato. Da noi assolutamente no. E' la prova provata che non guardiamo minimamente le qualità dell'auto ma essenzialmente il marchietto che porta sulla calandra, se "fa figo" o meno.
Volvo non è mai stato un marchio "che fa figo", ma era un marchio apprezzato per la qualità delle sue auto in un periodo in cui quello era un metro di giudizio importante. Oggi Volvo non è cambiata ma è cambiato il metro di giudizio.

Saluti
a mio parere le cose non stanno esattamente così.
Intanto dovremmo andare a vedere quante sono le concessionarie dei marchi che citi, quando invece della triade ne trovi diverse. Questo significa maggiore possibilità di provare il modello che interessa, e maggiori comodità nel rivolgersi all'assistenza della casa madre.
Inoltre anche i generici ne seguono in maggior numero, dunque è più facile che ci possano mettere le mani in caso di guasti, ed anche questo gioca a favore della triade.
Per ultimo, anche se ha molta importanza, lascio la questione usato: nel caso di vetture recenti si ottengono valutazioni elevate (in particolare per Audi), ed in ogni caso, facilità di trovare l'acquirente.

Innanzi tutto bisogna ricordare ( bene ) gli accadimenti
Parlo di Italia.
Volvo ha cominciato a sfondare ancora negli anni 70
per la simpatia ( leggi sicurezza ) che suscitava la 240,
a partire dai suoi mega paraurti.
Poi con la linea unica del 740 berlina
e lo straordinario carico della SW.
Senza dimenticare che comunque costava meno di una
Triadesca.
e i rappresentanti che non volevano dissanguarsi la elessero
a loro auto ideale, assieme alla Thema 2500
Poi, quando Volvo ha cominciato a fare auto piu' normali, le 8 e le 9,
il successo si e' spento....lentamente ma inesorabilmente.

Quello che mi fa specie e' che venda cosi' poco anche oggi, visto il istino molto piu' interessante e completo di allora
 
skamorza ha scritto:
a mio parere le cose non stanno esattamente così.
Intanto dovremmo andare a vedere quante sono le concessionarie dei marchi che citi, quando invece della triade ne trovi diverse. Questo significa maggiore possibilità di provare il modello che interessa, e maggiori comodità nel rivolgersi all'assistenza della casa madre.
Inoltre anche i generici ne seguono in maggior numero, dunque è più facile che ci possano mettere le mani in caso di guasti, ed anche questo gioca a favore della triade.
Per ultimo, anche se ha molta importanza, lascio la questione usato: nel caso di vetture recenti si ottengono valutazioni elevate (in particolare per Audi), ed in ogni caso, facilità di trovare l'acquirente.

Concordo con quanto hai scritto sulla diffusione della rete di vendita ma per me quelli sono gli effetti e non la causa.
Lexus è un marchio Toyota, non tutti i Concessionari Toyota vendono Lexus, siamo d'accordo, ma io sono sicuro che è la richiesta che fa il numero di Concessionari e non il contrario. Idem per Infiniti (che è Nissan).
Il discorso della facilità di riparazione invece lo trovo zoppicante, mettere le mani su una Lexus non è certamente come metterle su una Panda prima serie, ma nemmeno molto diverso dal metterle su una Audi A6 o A8.
Per finire il discorso delle valutazioni dell'usato. Torniamo a bomba, il valore lo fa il mercato ed in Italia il mercato ragiona solo sul blasone del marchio. Lexus non ha appeal perché non fa figo, ergo, Lexus perde valore più rapidamente. Se Lexus facesse più figo di Audi sarebbe il contrario, indipendentemente dal valore intrinseco delle auto.

Saluti
 
Jambana ha scritto:
ilopan ha scritto:
evidentemente in Italia l'immagine di massa conta più di tutto, anche della realtà delle cose e delle prerogative dei modelli di un costruttore. In altre parole conta più che un prodotto sia "ambito" o meno da una massa (di pecoroni?), piuttosto del fatto che sia oggettivamente valido: mi sorprendo sempre di ciò, ma alla fine la sostanza del ragionamento è questa.

Concordo, dovremmo prendere esempio da Germania e Francia dove la Volvo vende tantissimo e le persone non si focalizzano sulle solite audi, bmw e mercedes.

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
 
arizona77 ha scritto:
skamorza ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
...ma evidentemente in Italia l'immagine di massa conta più di tutto, anche della realtà delle cose e delle prerogative dei modelli di un costruttore. In altre parole conta più che un prodotto sia "ambito" o meno da una massa (di pecoroni?), piuttosto del fatto che sia oggettivamente valido: mi sorprendo sempre di ciò, ma alla fine la sostanza del ragionamento è questa.

Esatto. In questo momento una Trabant col marchietto Audi o BMW diventerebbe istantaneamente un must per il cliente italiano.
E come se non bastasse in Italia siamo anche impermeabili alle novità; se andiamo a vedere fuori dal nostro continente, le Case che hanno lanciato un brand premium, e lo hanno fatto bene ossia mettendoci dei contenuti (penso a Lexus e ad Infiniti), sono state ben accolte sul mercato. Da noi assolutamente no. E' la prova provata che non guardiamo minimamente le qualità dell'auto ma essenzialmente il marchietto che porta sulla calandra, se "fa figo" o meno.
Volvo non è mai stato un marchio "che fa figo", ma era un marchio apprezzato per la qualità delle sue auto in un periodo in cui quello era un metro di giudizio importante. Oggi Volvo non è cambiata ma è cambiato il metro di giudizio.

Saluti
a mio parere le cose non stanno esattamente così.
Intanto dovremmo andare a vedere quante sono le concessionarie dei marchi che citi, quando invece della triade ne trovi diverse. Questo significa maggiore possibilità di provare il modello che interessa, e maggiori comodità nel rivolgersi all'assistenza della casa madre.
Inoltre anche i generici ne seguono in maggior numero, dunque è più facile che ci possano mettere le mani in caso di guasti, ed anche questo gioca a favore della triade.
Per ultimo, anche se ha molta importanza, lascio la questione usato: nel caso di vetture recenti si ottengono valutazioni elevate (in particolare per Audi), ed in ogni caso, facilità di trovare l'acquirente.

Innanzi tutto bisogna ricordare ( bene ) gli accadimenti
Parlo di Italia.
Volvo ha cominciato a sfondare ancora negli anni 70
per la simpatia ( leggi sicurezza ) che suscitava la 240,
a partire dai suoi mega paraurti.
Poi con la linea unica del 740 berlina
e lo straordinario carico della SW.
Senza dimenticare che comunque costava meno di una
Triadesca.
e i rappresentanti che non volevano dissanguarsi la elessero
a loro auto ideale, assieme alla Thema 2500
Poi, quando Volvo ha cominciato a fare auto piu' normali, le 8 e le 9,
il successo si e' spento....lentamente ma inesorabilmente.

Quello che mi fa specie e' che venda cosi' poco anche oggi, visto il istino molto piu' interessante e completo di allora

Diciamo anche che al tempo la triade era molto più debole:
Audi neanche esisteva come premium
Mercedes faceva delle auto considerate di ottima qualità, ma abbastanza "da vecchi"
Giusto BMW e, comunque serie 3 e 5 non è che eccellessero poi più di tanto rispetto alla concorrenza.
 
Verissimo....
In piu' tiravano: Thema, 164, Chroma, a migliaia di pezzi a testa,
ogni mese.
P.s.: e non erano ( le Triadesche ) rifinite come lo sono adesso ;)
 
renatom ha scritto:
Diciamo anche che al tempo la triade era molto più debole:
Audi neanche esisteva come premium
Mercedes faceva delle auto considerate di ottima qualità, ma abbastanza "da vecchi"
Giusto BMW e, comunque serie 3 e 5 non è che eccellessero poi più di tanto rispetto alla concorrenza.

Negli anni '80 le Audi erano semplicemente dei doppioni delle VW, la 80 (che sarebbe la A4 di oggi) era una berlina 1300/1600 (il 1300 aveva 60 CV!) che più anonima non si può, la 100 era ben lontana dal segmento E che oggi è terreno dell'erede A6.
La BMW Serie 3 era solo a due porte (almeno sino al 1983) e le sue motorizzazioni di base oggi farebbero sorridere su una Punto (ve la ricordate la 315 da 75 CV e 4 marce?).
La Mercedes era già allora premium ma certamente non era il sogno dei trentenni.

Sicuramente le tre case hanno fatto passi da gigante ed hanno saputo ben connotare i prodotti successivi, tanto da creare un'immagine solida. Il problema italiano non è però l'immagine, ben meritata, delle Case, ma l'importanza eccessiva che se ne da.

Saluti
 
premium o no se togli le km 0 dal mercato non resta nulla. Si è parlato molto di Volvo che considero qualitativamente ottima e molto curata, non mi stupisco per lo sconto ma semmai per la svalutazione che subisce dopo l'acquisto e molti potenziali clienti finiscono poi per acquistare la triade tedesca meno curate ma molto più rivalutate nel tempo.
 
TestaoCroce ha scritto:
premium o no se togli le km 0 dal mercato non resta nulla. Si è parlato molto di Volvo che considero qualitativamente ottima e molto curata, non mi stupisco per lo sconto ma semmai per la svalutazione che subisce dopo l'acquisto e molti potenziali clienti finiscono poi per acquistare la triade tedesca meno curate ma molto più rivalutate nel tempo.

sono peggio
ma
nel contempo
perdono meno di valore....
Ulteriore conferma di un cretinismo mondiale assoluto :?:
 
fabiologgia ha scritto:
renatom ha scritto:
Diciamo anche che al tempo la triade era molto più debole:
Audi neanche esisteva come premium
Mercedes faceva delle auto considerate di ottima qualità, ma abbastanza "da vecchi"
Giusto BMW e, comunque serie 3 e 5 non è che eccellessero poi più di tanto rispetto alla concorrenza.

Negli anni '80 le Audi erano semplicemente dei doppioni delle VW, la 80 (che sarebbe la A4 di oggi) era una berlina 1300/1600 (il 1300 aveva 60 CV!) che più anonima non si può, la 100 era ben lontana dal segmento E che oggi è terreno dell'erede A6.
La BMW Serie 3 era solo a due porte (almeno sino al 1983) e le sue motorizzazioni di base oggi farebbero sorridere su una Punto (ve la ricordate la 315 da 75 CV e 4 marce?).
La Mercedes era già allora premium ma certamente non era il sogno dei trentenni.

Sicuramente le tre case hanno fatto passi da gigante ed hanno saputo ben connotare i prodotti successivi, tanto da creare un'immagine solida. Il problema italiano non è però l'immagine, ben meritata, delle Case, ma l'importanza eccessiva che se ne da.

Saluti

Per la precisione:
-Audi 100 CD ( D ) del 80
http://www.audi.com/corporate/en/company/history/models/audi-100-cd-5e-1980.html
-70 cv 5 cilindri ( il 6 non ci stava ) il D piu' potente dei no Turbo
-4 vetri elettrici
-chiusura centralizzata
-lavatergifari
-fendinebbia
-2 specchi regolabili dall' interno
-5 cinture sicurezza
-5 poggiatesta
-cerchi in lega
-servosterzo
-vetri verdi
tutto di serie.

-Poi c'e' la 200
http://it.wikipedia.org/wiki/Audi_200
che purtroppo, per un avverso destino,
diversamente dalla 100, vedi sopra. non sono riuscito a
fare diventare mia.

-Poi c'e'la Quattro ( 1980 ) di cui tessere le lodi mi pare
pleonastico....

-Poi c'e' la 100 del 83/84, non ricordo di preciso, ma, Voi che siete esperti ricorderete
la prima pagina di 4R sulla nuova 100....la berlina col piu' basso cx al mondo e altre meraviglie comprese

Poi e' stato un successo continuo.....A2 ( e poco altro ) a parte ;)

BMW faceva negli anni 70 l' antesignana della serie 3,
un' auto che si chiamava 2002 tii
( quella con 2 i ) e non aveva nulla da invidiare alle pur ottime Alfa del tempo.....

-Pero' in contemporanea aveva la 635 CSI
http://it.wikipedia.org/wiki/BMW_Serie_6

E pure la 735
http://it.wikipedia.org/wiki/BMW_E23

Per poi venire all' unico vero mito,
lo riconosco, MB, mai avuto vuoti nei suoi 100 e passa anni di storia.....
In quegli anni esisteva la 250 TD....garantisco che i rappresentanti con la pila ci andavano matti....
Quelli con molta .....pila, andavano direttamente di 300
( l' aveva un mio collaboratore )....
Faceva paura, ovviamente rapportata ai tempi.....
Circa 150 cv rapportati a meno di 1500 kg.
 
Stai parlando di auto molto di nicchia e comunque scrivi di auto che non avevano nulla da invidiare all'Alfa, non di auto che aspettavano.
Adesso sarebbe quasi un insulto! :D

IMHO sulle auto da numeri, BMW ha fatto il salto con la E36 e Audi parzialmente con l'ultima 80 e completato con la prima A4.
 
renatom ha scritto:
Stai parlando di auto molto di nicchia e comunque scrivi di auto che non avevano nulla da invidiare all'Alfa, non di auto che aspettavano.
Adesso sarebbe quasi un insulto! :D

IMHO sulle auto da numeri, BMW ha fatto il salto con la E36 e Audi parzialmente con l'ultima 80 e completato con la prima A4.

Non sto parlando di auto di nicchia....
( forse lo erano in Italia, anche se di 100 CD ce ne erano tante )
Sto parlando delle auto con cui Audi ha cambiato target.....
Nel senso che sapeva fare altro....oltre auto stile Opel
Chiaramente un po' alla volta.....
ma la svolta e' iniziata dal 1980.
Cosa c' entrano i numeri di BMW.... :?:
Di cui comunque bisognerebbe avere un riscontro sicuro.
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
Stai parlando di auto molto di nicchia e comunque scrivi di auto che non avevano nulla da invidiare all'Alfa, non di auto che aspettavano.
Adesso sarebbe quasi un insulto! :D

IMHO sulle auto da numeri, BMW ha fatto il salto con la E36 e Audi parzialmente con l'ultima 80 e completato con la prima A4.

Non sto parlando di auto di nicchia....
( forse lo erano in Italia, anche se di 100 CD ce ne erano tante )
Sto parlando delle auto con cui Audi ha cambiato target.....
Nel senso che sapeva fare altro....oltre auto stile Opel
Chiaramente un po' alla volta.....
ma la svolta e' iniziata dal 1980.
Cosa c' entrano i numeri di BMW.... :?:
Di cui comunque bisognerebbe avere un riscontro sicuro.

Con auto di nicchia mi riferivo alla serie 6.
Quello che intendevo dire è che auto tipo la serie 3 e30, la contemporanea serie 5, o l'Audi 100 di cui stai parlando non erano percepite come auto più prestigiose della concorrenza come avviene oggi.

Adesso basta, altrimenti ci riprendono di nuovo per l'OT. ;)
 
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