faccio un paio di considerazioni:
Primo, il mercato italiano è abbastanza conservativo, non solo per quanto concerne le auto. Altri mercati sono considerati molto più pionieristici, dunque se una casa si inventa un nuovo brand, Infiniti per esempio, ci saranno molte più persone disposte a rischiare per testarne la qualità in un mercato pionieristico, di quanto non se ne trovino da noi.
Secondo, oggi tutti i marchi, anche quelli che un tempo erano considerati di nicchia perchè si posizionavano in una fascia di prezzo relativamente elevata per la media del mercato, hanno dovuto fare i conti con le economie di scala e di scopo ed è diventato un must per tutti lottare per accaparrarsi quote di mercato. Tra gli strumenti da impiegare ci sono certamente prezzi, sconti e le km zero