Personalmente sono profondamente contrario al TAV squisitamente per problemi tecnici. Prendo spunto da giuliogiulio
>1) a chi dice che le proiezioni di traffico sono in discesa dico che per definizione è l'infrastruttura a creare la domanda...se in area non c'è nulla non ci sarà traffico, metteteci una strada e le auto appariranno...grosso modo lo stesso vale per le merci
Mi dispiace ma la tratta "storica" è stata profondamente modificata e attualmente sotto il "vecchio" frejus possono tranquillamente passare ogni tipo di trasporto/container.
http://site.rfi.it/quadroriferimento/files/1462-29-5-12.pdf
La capacità della linea ora è di 20 milionidi tonnellate/anno (quaderno 2 dell'osservatorio) mentre nel 2010 sono state 4 quelle effettivamente passate rispetto ad un max di 10 del 1998 (incendio monte bianco).
Le previsioni di LTF sono state di saturazione della linea nel 2010, ora hanno spostato la saturazione al 2020 ma sono numeri di fantasia atti a giustificare l'opera.
In più, come i notav hanno sempre sostenuto, la famosa galleria di sicurezza del tunnel autostradale è magicamente diventata la seconda canna. Con tanto di favore politico dagli stessi politici che "vorrebbero" farci bere la storia dello spostamento delle merci su rotaia.
Tanto per dire la TO-MI doveva servire a togliere i merci dalla linea storica, ma attualmente non c'è un solo treno merci che viaggi su linee AV.
Senza considerare che linee analoghe francesi e spagnole sono costate un quarto rispetto alle nostre.
>2) nel giro di qualche decennio assisteremo a un progressivo ritorno in europa di aziende manifatturiere dalla cina all'europa (magari dell'est). Per una serie di ragioni, il costo dei trasporti, il progressivo aumentare dei salari di sti cinesi che prima o poi faranno delle legittime rivendicazioni, la scarsa flessibilità che da il produrre il lotti giganti prodotti così lontani in un mercato con prodotti a ciclo di vita sempre più breve. E le'uropa per essere competitiva deve essere in grado di garantire una rete di infrastrutture efficiente...e la TAV si inserisce proprio in questo contesto.
Le merci in tutto il mondo si spostamo a minor prezzo, altro che a max velocità. Infatti quello maggiormente redditizio è fatto da enormi navi porta container. L'enorme gap che in Italia abbiamo è proprio dal non avere uno o più porti efficienti stile nord europa: infatti è molto più conveniente far arrivare le navi lì e poi trasferire le merci verso il sud europa
>3) si deturpa la valle? La val di susa è già saccheggiata, e poi la TAV passa in galleria, quindi ok i lavori, ma una volta fatta sarà nascosta dentro la pancia della montagna...
Siccome la val di susa ha già dato tanto, diamole il colpo di grazia. Vorrei ricordare che oltre alla linea internazionale ferroviaria ci sono l'autostrada, due statali e un valico anche invernale. Un elettrodotto per l'energia francese, un altro per la centrale di Venaus....
La linea è in galleria solo per 12 km, tratta italiana, ma il resto è fuori, compreso quell'allucinante obrobrio della stazione internazionale di susa.
>4) amianto & co. Qui il problema è serio, ma le tecnologie ci sono, abbiamo l'europa dietro, insomma se lo si vuole gestire in modo serio, non vedo pericoli...
I costi chi li paga? A Claviere la galleria è rimasta bloccata per anni (se non ricordo male doveva essere pronta per i mondiali del 97) perché hanno trovato l'amianto e NESSUNO si voleva accollare i costi della gestione e dello smaltimento.
Poi proseguendo sulle varie opzioni che avete detto....
Trattato internazionale: Portogallo, Spagna, i paesi a est di Trieste, tutti si sono tirati fuori dal famoso corridoio 5. Senza troppi problemi. La stessa Francia ha stabilito come quest'opera non sia prioritaria rispetto allo stato attuale dell'economia e ha rinviato l'inizio dell'opera al 2030. Stranamente in Italia ciò è stato recepito come un inizio imminente dei lavori.
Tempi di percorrenza.
Attualmente il TGV viaggia completamente sulla linea storica perché ferrovie italiane e francesi si fanno i dispetti. Quindi già utilizzando adesso la lina AV si risparmierebbe un'ora. Inoltre il flusso passeggeri non è così elevato, tant'è che in periodi in cui non c'erano i voli low cost, si è provveduto ad eliminare gran parte dei collegamenti.
BR-NOTAV
E' una panzana colossale "gli accostamenti tra i No Tav e le Brigate rosse azzardati recentemente da politici e media non avrebbero senso"
http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_25/inchiesta-torino-pericolo-anarchia-Fai-no-tav_0d0de386-2602-11e3-baac-128ffcce9856.shtml
In ultimo sempre sui costi. L'UE interverrà FINO al 40% e non per il 40% come i media ci dicono, quindi c'è una discreta poccottigli di miliardi che ballano. Inoltre francia e italia grossomodo si dividono la spesa al 50% con la piccola particolarità che il tunnel è di 57km ma per 45 in territorio francese e per 12 in quello italiano.
Dimenticavo i famosi 8 miliardi e spiccioli (a preventivo) sono SOLO per il tunnel, tutto il resto ce lo accolliamo noi senza alcun intervento UE.