<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sondaggio TAV | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

sondaggio TAV

Non sono un Ing. non sono per il "no" ad ogni costo ma diciamo che sono abbastanza scettico perché:
-molti paesi hanno rinunciato alle loro tratte (portogallo) e altri non hanno nemmeno iniziato a pensarci alla TAV (praticamente tutti i paesi dell'est EU).

-si sta raddoppiando il frejus... tanto valeva ristrutturarlo pesantemente e sicuramente sarebbe stato meno costoso, più passabile all'opinione pubblica e quasi ugualmente efficiente.

-rapporto costi/benefici e "gap infrastrutturale"! se il famoso corridoio non si fa con gli altri paesi perchè molti rinunciano servirà solo a commerciare con la FRA (e forse un po con L'ENG)! e non è il nostro principale mercato d'esportazione!! Sarebbe stato meglio spenderli nell'ammodernamento delle strutture interne (strade e ferrovie), nella creazione di una dorsale TAV italiana che da palermo raggiungesse torino (e che forse costerebbe meno!) !
Che senso ha avere una linea sola che ad alta velocità TO-MI-TS se il resto del paese, da torino a scendere, va a "scartamento ridotto"?!?!

Un saluto a tutti!
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Farla ad ogni costo, investimenti del genere in momento come questo danno un po di respiro aale zone interessate, oltre che portare progresso e sviluppo.
Quindi si alla tav, agli f35, al mose, alla alta velocità in treno, alla terza corsia dove ne sono solo 2

un bello svincolo della A14 davanti casa No :D :D :?: :?:

prendendo spunto i soldi spesi per il passante e per il mose, non vedo tutto questo "respiro" nelle zone interessate.
certo qualcuno e' diventato piu' ricco ma le vagonate di lavoro in piu' prospettate sono ancora al di la dal venire...
di sicuro intnato si sono acaparrati i mq di futuri centri commerciali per i prossimi 1000 anni,

dai....non buttatevi giu' ( Voi Veneti )
Il passante e' stato una grande fihata
( nonostante tutto )
Il Mose' ha ampiamente compensato :D :D :D :D :D :D :D :D
Roba da quinto mondo
 
al momento sono arrivate 21 risposte, 7 no decisi, 9 si convinti e 5 si pur nutrendo dubbi sulla reale utilità.
Mi preme soprattutto far notare come nessuno abbia scelto la 4° opzione e cioè No alla TAV per evitare questo incancrenirsi di proteste.
Debbo dire che è quanto mi immaginavo perchè le sollevazioni popolari e gli argomenti contro la TAV giungono troppo tardi, con tutte le delibere già prese, i cantieri avviati, gli impegni con l'Europa sottoscritti da governi di vari colori. A questo punto credo che tutti gli scettici (i non convinti come me dell'utilità dell'opera) preferiscano comunque l'affermazione dello Stato di diritto nei confronti di un'opposizione che è stata sempre più infiltrata da elementi eversivi.
Se è vera la mia analisi che prospettiva possono intravvedere i contestatori pacifici, se ne esistono ancora, di arrestare l'opera? E se appoggiano i sabotaggi e le intimidazioni alle persone pensano forse che lo stato recederà per questo?
Purtroppo il solo momento di coesione nazionale su un punto cruciale per lo Stato fu proprio negli anni di piombo in cui le BR furono avversate in prima linea proprio dai sindacati e dal PCI di allora, cioè i settori cui si rivolgevano coi loro deliri di guerra di classe.
Spero proprio che anche ora come allora si abbia la lucidità di capire che le battaglie si combattono con i mezzi della democrazia e che una volta perse si deve accettare il verdetto e rispettare il Governo e lo Stato.
La democrazia consiste nel rispettare le decisioni della maggioranza, non nel cercare di sovvertirle con ogni mezzo, lecito od illecito, tantopiù che non è certo con la violenza che gli indecisi ingrosseranno le fila NO TAV
 
Linee ALTA VELOCITA'/ALTA CAPACITA'

http://geograficamente.files.wordpress.com/2010/03/rete-alta-velocita-alta-capacita.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/63/Italy_TAV_new.png
 
Personalmente sono profondamente contrario al TAV squisitamente per problemi tecnici. Prendo spunto da giuliogiulio

&gt1) a chi dice che le proiezioni di traffico sono in discesa dico che per definizione è l'infrastruttura a creare la domanda...se in area non c'è nulla non ci sarà traffico, metteteci una strada e le auto appariranno...grosso modo lo stesso vale per le merci

Mi dispiace ma la tratta &quot;storica&quot; è stata profondamente modificata e attualmente sotto il &quot;vecchio&quot; frejus possono tranquillamente passare ogni tipo di trasporto/container.

http://site.rfi.it/quadroriferimento/files/1462-29-5-12.pdf

La capacità della linea ora è di 20 milionidi tonnellate/anno (quaderno 2 dell'osservatorio) mentre nel 2010 sono state 4 quelle effettivamente passate rispetto ad un max di 10 del 1998 (incendio monte bianco).
Le previsioni di LTF sono state di saturazione della linea nel 2010, ora hanno spostato la saturazione al 2020 ma sono numeri di fantasia atti a giustificare l'opera.

In più, come i notav hanno sempre sostenuto, la famosa galleria di sicurezza del tunnel autostradale è magicamente diventata la seconda canna. Con tanto di favore politico dagli stessi politici che &quot;vorrebbero&quot; farci bere la storia dello spostamento delle merci su rotaia.
Tanto per dire la TO-MI doveva servire a togliere i merci dalla linea storica, ma attualmente non c'è un solo treno merci che viaggi su linee AV.
Senza considerare che linee analoghe francesi e spagnole sono costate un quarto rispetto alle nostre.

&gt2) nel giro di qualche decennio assisteremo a un progressivo ritorno in europa di aziende manifatturiere dalla cina all'europa (magari dell'est). Per una serie di ragioni, il costo dei trasporti, il progressivo aumentare dei salari di sti cinesi che prima o poi faranno delle legittime rivendicazioni, la scarsa flessibilità che da il produrre il lotti giganti prodotti così lontani in un mercato con prodotti a ciclo di vita sempre più breve. E le'uropa per essere competitiva deve essere in grado di garantire una rete di infrastrutture efficiente...e la TAV si inserisce proprio in questo contesto.

Le merci in tutto il mondo si spostamo a minor prezzo, altro che a max velocità. Infatti quello maggiormente redditizio è fatto da enormi navi porta container. L'enorme gap che in Italia abbiamo è proprio dal non avere uno o più porti efficienti stile nord europa: infatti è molto più conveniente far arrivare le navi lì e poi trasferire le merci verso il sud europa

&gt3) si deturpa la valle? La val di susa è già saccheggiata, e poi la TAV passa in galleria, quindi ok i lavori, ma una volta fatta sarà nascosta dentro la pancia della montagna...

Siccome la val di susa ha già dato tanto, diamole il colpo di grazia. Vorrei ricordare che oltre alla linea internazionale ferroviaria ci sono l'autostrada, due statali e un valico anche invernale. Un elettrodotto per l'energia francese, un altro per la centrale di Venaus....
La linea è in galleria solo per 12 km, tratta italiana, ma il resto è fuori, compreso quell'allucinante obrobrio della stazione internazionale di susa.

&gt4) amianto & co. Qui il problema è serio, ma le tecnologie ci sono, abbiamo l'europa dietro, insomma se lo si vuole gestire in modo serio, non vedo pericoli...

I costi chi li paga? A Claviere la galleria è rimasta bloccata per anni (se non ricordo male doveva essere pronta per i mondiali del 97) perché hanno trovato l'amianto e NESSUNO si voleva accollare i costi della gestione e dello smaltimento.

Poi proseguendo sulle varie opzioni che avete detto....

Trattato internazionale: Portogallo, Spagna, i paesi a est di Trieste, tutti si sono tirati fuori dal famoso corridoio 5. Senza troppi problemi. La stessa Francia ha stabilito come quest'opera non sia prioritaria rispetto allo stato attuale dell'economia e ha rinviato l'inizio dell'opera al 2030. Stranamente in Italia ciò è stato recepito come un inizio imminente dei lavori.

Tempi di percorrenza.
Attualmente il TGV viaggia completamente sulla linea storica perché ferrovie italiane e francesi si fanno i dispetti. Quindi già utilizzando adesso la lina AV si risparmierebbe un'ora. Inoltre il flusso passeggeri non è così elevato, tant'è che in periodi in cui non c'erano i voli low cost, si è provveduto ad eliminare gran parte dei collegamenti.

BR-NOTAV
E' una panzana colossale &quot;gli accostamenti tra i No Tav e le Brigate rosse azzardati recentemente da politici e media non avrebbero senso&quot;

http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_25/inchiesta-torino-pericolo-anarchia-Fai-no-tav_0d0de386-2602-11e3-baac-128ffcce9856.shtml

In ultimo sempre sui costi. L'UE interverrà FINO al 40% e non per il 40% come i media ci dicono, quindi c'è una discreta poccottigli di miliardi che ballano. Inoltre francia e italia grossomodo si dividono la spesa al 50% con la piccola particolarità che il tunnel è di 57km ma per 45 in territorio francese e per 12 in quello italiano.

Dimenticavo i famosi 8 miliardi e spiccioli (a preventivo) sono SOLO per il tunnel, tutto il resto ce lo accolliamo noi senza alcun intervento UE.
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ma il baccala' che a Kiev attendono spasmodicamente da Lisboa.....
Per contraccambiare con ruspanti matrioske :?: :D :D :D :D :D
compreranno il più prelibato stockfish scandinavo

corridoio
Oslo...... :?:
arriva direttamente su slitte trainate da renne tintinnanti e con un corpulento signore barbuto vesti di panno rosse e bordato di pelliccia bianca
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ma il baccala' che a Kiev attendono spasmodicamente da Lisboa.....
Per contraccambiare con ruspanti matrioske :?: :D :D :D :D :D
compreranno il più prelibato stockfish scandinavo

corridoio
Oslo...... :?:
arriva direttamente su slitte trainate da renne tintinnanti e con un corpulento signore barbuto vesti di panno rosse e bordato di pelliccia bianca

ah, ok.....
P.s.. ho sottomano il nuovo Bennet.....:
Vini ( per me piu' che discreti ) a prezzi stracciati.
Quando hai tempo.....
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ma il baccala' che a Kiev attendono spasmodicamente da Lisboa.....
Per contraccambiare con ruspanti matrioske :?: :D :D :D :D :D
compreranno il più prelibato stockfish scandinavo

corridoio
Oslo...... :?:
arriva direttamente su slitte trainate da renne tintinnanti e con un corpulento signore barbuto vesti di panno rosse e bordato di pelliccia bianca

ah, ok.....
P.s.. ho sottomano il nuovo Bennet.....:
Vini ( per me piu' che discreti ) a prezzi stracciati.
Quando hai tempo.....
visto ma è un periodaccio, vorrei fare scorta di vini, ma... penso ad un viaggetto alle cantine sociali dei miei paraggi
 
Gia' provati:
imperdibili, visti prezzi
2,98 E " Le Remole
3,50 Teroldego Cavit
3,50 Chianti Melini

ce ne sono altri.....ma non voglio infierire ;)
 
aveva forse senso qualche anno orsono... ora parlano i numeri... e sono tutti negativi

opera e linea assolutamente inutile e costosa allo stato attuale delle cose
 
ch4 ha scritto:
al momento sono arrivate 21 risposte, 7 no decisi, 9 si convinti e 5 si pur nutrendo dubbi sulla reale utilità.
Mi preme soprattutto far notare come nessuno abbia scelto la 4° opzione e cioè No alla TAV per evitare questo incancrenirsi di proteste.
Debbo dire che è quanto mi immaginavo perchè le sollevazioni popolari e gli argomenti contro la TAV giungono troppo tardi, con tutte le delibere già prese, i cantieri avviati, gli impegni con l'Europa sottoscritti da governi di vari colori. A questo punto credo che tutti gli scettici (i non convinti come me dell'utilità dell'opera) preferiscano comunque l'affermazione dello Stato di diritto nei confronti di un'opposizione che è stata sempre più infiltrata da elementi eversivi.
Se è vera la mia analisi che prospettiva possono intravvedere i contestatori pacifici, se ne esistono ancora, di arrestare l'opera? E se appoggiano i sabotaggi e le intimidazioni alle persone pensano forse che lo stato recederà per questo?
Purtroppo il solo momento di coesione nazionale su un punto cruciale per lo Stato fu proprio negli anni di piombo in cui le BR furono avversate in prima linea proprio dai sindacati e dal PCI di allora, cioè i settori cui si rivolgevano coi loro deliri di guerra di classe.
Spero proprio che anche ora come allora si abbia la lucidità di capire che le battaglie si combattono con i mezzi della democrazia e che una volta perse si deve accettare il verdetto e rispettare il Governo e lo Stato.
La democrazia consiste nel rispettare le decisioni della maggioranza, non nel cercare di sovvertirle con ogni mezzo, lecito od illecito, tantopiù che non è certo con la violenza che gli indecisi ingrosseranno le fila NO TAV

Sta cambiando.....
12 no
10 si
 
vedo prevedo ed intravedo l'ennesimo cantiere infinito e se mai finito inutilizzato o inutilizzabile della nostra storia recente e meno recente
 
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