<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Siete positivi o negativi sul futuro dell'Italia e dell'Europa? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Siete positivi o negativi sul futuro dell'Italia e dell'Europa?

Ammazza che pessimismo ragazzi.... :D
Scherzi a parte, come ho detto varie volte il problema italiano è fondmentalmente strutturale, di competitività, non prettamente finanziario (come lo è stato per l'irlanda).
Ciò significa che la nostra base è più solida di altri paesi ma ci sono delle falle da tappare per continuare a galleggiare. Il motore è buono e funziona, solo che è mal lubrificato.
Di ricchezza in italia, signori miei, ce n'è TANTISSIMA e spesso ce ne dimentichiamo. Tra Milano e Treviso c'è una delle zone più ricche e produttive non dico d'europa ma del mondo, dati alla mano.
Poi per carità, più giù si va e più dura è la situazione. Il problema è che manca una regia seria a livello centrale. Posto che al nord eliminando la troppa burocrazia e lavorando insieme al sistema bancario per una riapertura del credito alle imprese (ricordo che le banche si sono appena rifinanziate dalla bce all'1%) si darebbe l'ossigeno che serve per ripartire con grinta, al sud imho le politiche che ci sono state finora sono state pessime sotto ogni aspetto.
Il sud ha una ricchezza in storia, bellezze naturali e perle enogastronomiche senza eguali AL MONDO... Imho serve:
- un piano di riquaificazione ambientale (vedi com'è ridotta la campania, non mangio nemmeno più la mozzarella di bufala) e di conservazione dei beni artistici e archeologici
- una riprogettazione del sistema di trasporto delle persone (collegamenti aerei a basso costo e collegamenti agevoli tra gli aeroporti e le città, rete ferroviaria e rete autostradale)
- una politca di promozione turistica ITALIANA (non regionale com'è ora) a livello INTERNAZIONALE imponente e massiva
- sostegno alle eccellenze in campo enogastronomico
- ovviamente, lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, da li non si scappa

Cattedrali nel deserto come termini imerese e compagnia bella non sono utili, anzi sono dannose, creano sacche di dipendenza dallo stato di cui poi difficilmente poi è facile liberarsi... bisogna puntare sui settori più promettenti... il meridione potrebbe diventare la california d'europa se solo lo volessimo...
 
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
Immaginatevi in quali difficoltà si possono trovare le aziende che forniscono questi enti regolarmente.
tipo le farmacie, intendi?
:D

Be' se le asl hanno come fornitori le farmacie italiane coi prezzi delle farmacie italiane non mi meraviglio che non abbiano soldi per pagarle... :D
 
jaccos ha scritto:
Ammazza che pessimismo ragazzi.... :D
Scherzi a parte, come ho detto varie volte il problema italiano è fondmentalmente strutturale, di competitività, non prettamente finanziario (come lo è stato per l'irlanda).
Ciò significa che la nostra base è più solida di altri paesi ma ci sono delle falle da tappare per continuare a galleggiare. Il motore è buono e funziona, solo che è mal lubrificato.
Di ricchezza in italia, signori miei, ce n'è TANTISSIMA e spesso ce ne dimentichiamo. Tra Milano e Treviso c'è una delle zone più ricche e produttive non dico d'europa ma del mondo, dati alla mano.
Poi per carità, più giù si va e più dura è la situazione. Il problema è che manca una regia seria a livello centrale. Posto che al nord eliminando la troppa burocrazia e lavorando insieme al sistema bancario per una riapertura del credito alle imprese (ricordo che le banche si sono appena rifinanziate dalla bce all'1%) si darebbe l'ossigeno che serve per ripartire con grinta, al sud imho le politiche che ci sono state finora sono state pessime sotto ogni aspetto.
Il sud ha una ricchezza in storia, bellezze naturali e perle enogastronomiche senza eguali AL MONDO... Imho serve:
- un piano di riquaificazione ambientale (vedi com'è ridotta la campania, non mangio nemmeno più la mozzarella di bufala) e di conservazione dei beni artistici e archeologici
- una riprogettazione del sistema di trasporto delle persone (collegamenti aerei a basso costo e collegamenti agevoli tra gli aeroporti e le città, rete ferroviaria e rete autostradale)
- una politca di promozione turistica ITALIANA (non regionale com'è ora) a livello INTERNAZIONALE imponente e massiva
- sostegno alle eccellenze in campo enogastronomico
- ovviamente, lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, da li non si scappa

Cattedrali nel deserto come termini imerese e compagnia bella non sono utili, anzi sono dannose, creano sacche di dipendenza dallo stato di cui poi difficilmente poi è facile liberarsi... bisogna puntare sui settori più promettenti... il meridione potrebbe diventare la california d'europa se solo lo volessimo...

Una volta la pensavo ESATTAMENTE come te. Poi ho scoperto che per la Fiat attraversare il mar tirreno è oneroso invece l'oceano Atlantico le va bene.
Pare che a termini ci sia un porto efficiente a 500 metri dalla fabbrica ma la Fiat di marchionne preferiva far arrivare le forniture a Catania il cui porto dista 250 km da li...
Questi sono i nostri imprenditori no? Quindi lasciate ogni speranza o voi ch'entrate...

Naturalmente tanto per non fare nomi...marchionne è portato ad esempio da molti
 
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
Immaginatevi in quali difficoltà si possono trovare le aziende che forniscono questi enti regolarmente.
tipo le farmacie, intendi?
:D
Tipo le ditte che eseguono le manutenzioni ordinarie e straordinarie e tutte le ditte fornitrici di materiale di consumo (materiale di pulizia, cancelleria ecc che si quantificano in tantissimi bei soldoni e che fanno gare annuali a prezzi stracciati).
 
Boh, non lo so, da una parte sappiamo le problematiche che ci sono, a volte sembra impossibile uscirne fuori, dall'altra è vero che siamo un paese molto ricco.

Nell'ultimo anno sono state fatte manovre per quanto? 100 miliardi come ordine di grandezza? Vediamo tutti gli effetti recessivi che generano sull'economia e sembra che non ci sia via di uscita.
Se si cerca di sistemare i conti si deprime l'economia e si crea il circolo vizioso.

Dall'altro non posso fare a meno di notare che la ricchezza delle famiglie è dell'ordine dei 15.000 miliardi, quindi 100 miliardi dovrebbero essere una goccia in un mare, invece vediamo tutti gli effetti recessivi di queste manovre.
Al limite, vista l'enorme ricchezza, dovrebbe anche essere possibile azzerare il debito in un certo numero di anni (se si torna a crescere).

Ripeto, non lo so: a volte mi sembra una situazione senza via di uscita, altre invece mi dico: ma come fa un paese così a fallire?

Probabilmente si tratta solo di individuare le misure giuste e avere la volontà politica di perseguirle.
 
biasci ha scritto:
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
Immaginatevi in quali difficoltà si possono trovare le aziende che forniscono questi enti regolarmente.
tipo le farmacie, intendi?
:D
Tipo le ditte che eseguono le manutenzioni ordinarie e straordinarie e tutte le ditte fornitrici di materiale di consumo (materiale di pulizia, cancelleria ecc che si quantificano in tantissimi bei soldoni e che fanno gare annuali a prezzi stracciati).

anche.
tipo anche le cliniche e gli ambulatori convenzionati
tipo anche le altre Regioni che aspettano i rimborsi dalle ASL di competenza, quando curano pazienti "foresti".
 
E comunque, non solo le asl pagano male ma tutte le ditte statali o parastatali che siano.
Io, tre anni fà ho servito l' azienda ACQUE s.p.a. (parastatale) e mi hanno imposto un pagamento a 90gg. Bene, mi hanno pagato dopo 7 mesi.
Ho telefonato personalmente alla responsabile dei pagamenti e gli ho chiesto "gentilmente" di non chiamarmi mai più :evil:
 
biasci ha scritto:
E comunque, non solo le asl pagano male ma tutte le ditte statali o parastatali che siano.
Io, tre anni fà ho servito l' azienda ACQUE s.p.a. (parastatale) e mi hanno imposto un pagamento a 90gg. Bene, mi hanno pagato dopo 7 mesi.
Ho telefonato personalmente alla responsabile dei pagamenti e gli ho chiesto "gentilmente" di non chiamarmi mai più :evil:
gli enti pagano male, e anche malissimo.

sto cercando di salvare un cliente dal disastro, per via del patto di stabilità che impedisce a Comuni che magari hanno in casa il denaro di pagare lavori già fatti, accettati, perfettamente regolari.
 
circa 10 anni orsono svolsi un lavoro di consulenza tecnica abbastanza lungo e oneroso (previsione arrivo mezzo in fermata) per l'ATM di Torino (ora GTT), presentai a termine lavori (durati quasi un mese) la fattura del saldo (80% dell'importo) ebbene attesi "solo" 1,5 anni per incassare il dovuto... e non vi dico le telefonate e i fax spesi per avere solamente ciò che mi spettava... da quel giorno mai più lavori col pubblico o semi-pubblico.... vadano altri a farsi prendere per il c.... :evil:
 
belpietro ha scritto:
biasci ha scritto:
E comunque, non solo le asl pagano male ma tutte le ditte statali o parastatali che siano.
Io, tre anni fà ho servito l' azienda ACQUE s.p.a. (parastatale) e mi hanno imposto un pagamento a 90gg. Bene, mi hanno pagato dopo 7 mesi.
Ho telefonato personalmente alla responsabile dei pagamenti e gli ho chiesto "gentilmente" di non chiamarmi mai più :evil:
gli enti pagano male, e anche malissimo.

sto cercando di salvare un cliente dal disastro, per via del patto di stabilità che impedisce a Comuni che magari hanno in casa il denaro di pagare lavori già fatti, accettati, perfettamente regolari.
E questo sarebbe il patto di stabilità? Bello !!!
Prova te a non pagare le tasse o una bolletta citando il patto di stabilità, così poi ti stabilizzano a 90° :rolleyes:
 
suiller ha scritto:
circa 10 anni orsono svolsi un lavoro di consulenza tecnica abbastanza lungo e oneroso (previsione arrivo mezzo in fermata) per l'ATM di Torino (ora GTT), presentai a termine lavori (durati quasi un mese) la fattura del saldo (80% dell'importo) ebbene attesi "solo" 1,5 anni per incassare il dovuto... e non vi dico le telefonate e i fax spesi per avere solamente ciò che mi spettava... da quel giorno mai più lavori col pubblico o semi-pubblico.... vadano altri a farsi prendere per il c.... :evil:

Già. C'era una direttiva Ue da recepire per i pagamenti della P. A. entro 30/60 gg ma il governo Berlusconi si è dimenticato di farlo...lo stava per fare eh?
 
Intanto hanno annunciato un taglio agli stipendi dei parlamentari togliendo i rimborsi per i pagamenti dei segretari e dei portaborse. Si, verranno pagati direttamente dalla pubbluca amministrazione ............................................
E CHE TAZZO CAMBIA ?????????????????????????? :evil:
 
zero c. ha scritto:
suiller ha scritto:
circa 10 anni orsono svolsi un lavoro di consulenza tecnica abbastanza lungo e oneroso (previsione arrivo mezzo in fermata) per l'ATM di Torino (ora GTT), presentai a termine lavori (durati quasi un mese) la fattura del saldo (80% dell'importo) ebbene attesi "solo" 1,5 anni per incassare il dovuto... e non vi dico le telefonate e i fax spesi per avere solamente ciò che mi spettava... da quel giorno mai più lavori col pubblico o semi-pubblico.... vadano altri a farsi prendere per il c.... :evil:

Già. C'era una direttiva Ue da recepire per i pagamenti della P. A. entro 30/60 gg ma il governo Berlusconi si è dimenticato di farlo...lo stava per fare eh?
Infatti bisognerebbe adeguarsi all' europa anche per le cose buone: qualsiasi pagamento entro un termine massimo di 60gg altrimenti si paga attraverso dilazioni bancarie oppure che intervenga equitalia.
Sai come funzionerebbe meglio ............
 
biasci ha scritto:
zero c. ha scritto:
suiller ha scritto:
circa 10 anni orsono svolsi un lavoro di consulenza tecnica abbastanza lungo e oneroso (previsione arrivo mezzo in fermata) per l'ATM di Torino (ora GTT), presentai a termine lavori (durati quasi un mese) la fattura del saldo (80% dell'importo) ebbene attesi "solo" 1,5 anni per incassare il dovuto... e non vi dico le telefonate e i fax spesi per avere solamente ciò che mi spettava... da quel giorno mai più lavori col pubblico o semi-pubblico.... vadano altri a farsi prendere per il c.... :evil:

Già. C'era una direttiva Ue da recepire per i pagamenti della P. A. entro 30/60 gg ma il governo Berlusconi si è dimenticato di farlo...lo stava per fare eh?
Infatti bisognerebbe adeguarsi all' europa anche per le cose buone: qualsiasi pagamento entro un termine massimo di 60gg altrimenti si paga attraverso dilazioni bancarie oppure che intervenga equitalia.
Sai come funzionerebbe meglio ............

Forse è il caso di riconoscere che non siamo un popolo all'altezza e che quindi non avremo mai rappresentanti all'altezza e leggi all'altezza.
Triste ma vero...non credi?
 

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