Ammazza che pessimismo ragazzi.... 
Scherzi a parte, come ho detto varie volte il problema italiano è fondmentalmente strutturale, di competitività, non prettamente finanziario (come lo è stato per l'irlanda).
Ciò significa che la nostra base è più solida di altri paesi ma ci sono delle falle da tappare per continuare a galleggiare. Il motore è buono e funziona, solo che è mal lubrificato.
Di ricchezza in italia, signori miei, ce n'è TANTISSIMA e spesso ce ne dimentichiamo. Tra Milano e Treviso c'è una delle zone più ricche e produttive non dico d'europa ma del mondo, dati alla mano.
Poi per carità, più giù si va e più dura è la situazione. Il problema è che manca una regia seria a livello centrale. Posto che al nord eliminando la troppa burocrazia e lavorando insieme al sistema bancario per una riapertura del credito alle imprese (ricordo che le banche si sono appena rifinanziate dalla bce all'1%) si darebbe l'ossigeno che serve per ripartire con grinta, al sud imho le politiche che ci sono state finora sono state pessime sotto ogni aspetto.
Il sud ha una ricchezza in storia, bellezze naturali e perle enogastronomiche senza eguali AL MONDO... Imho serve:
- un piano di riquaificazione ambientale (vedi com'è ridotta la campania, non mangio nemmeno più la mozzarella di bufala) e di conservazione dei beni artistici e archeologici
- una riprogettazione del sistema di trasporto delle persone (collegamenti aerei a basso costo e collegamenti agevoli tra gli aeroporti e le città, rete ferroviaria e rete autostradale)
- una politca di promozione turistica ITALIANA (non regionale com'è ora) a livello INTERNAZIONALE imponente e massiva
- sostegno alle eccellenze in campo enogastronomico
- ovviamente, lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, da li non si scappa
Cattedrali nel deserto come termini imerese e compagnia bella non sono utili, anzi sono dannose, creano sacche di dipendenza dallo stato di cui poi difficilmente poi è facile liberarsi... bisogna puntare sui settori più promettenti... il meridione potrebbe diventare la california d'europa se solo lo volessimo...
Scherzi a parte, come ho detto varie volte il problema italiano è fondmentalmente strutturale, di competitività, non prettamente finanziario (come lo è stato per l'irlanda).
Ciò significa che la nostra base è più solida di altri paesi ma ci sono delle falle da tappare per continuare a galleggiare. Il motore è buono e funziona, solo che è mal lubrificato.
Di ricchezza in italia, signori miei, ce n'è TANTISSIMA e spesso ce ne dimentichiamo. Tra Milano e Treviso c'è una delle zone più ricche e produttive non dico d'europa ma del mondo, dati alla mano.
Poi per carità, più giù si va e più dura è la situazione. Il problema è che manca una regia seria a livello centrale. Posto che al nord eliminando la troppa burocrazia e lavorando insieme al sistema bancario per una riapertura del credito alle imprese (ricordo che le banche si sono appena rifinanziate dalla bce all'1%) si darebbe l'ossigeno che serve per ripartire con grinta, al sud imho le politiche che ci sono state finora sono state pessime sotto ogni aspetto.
Il sud ha una ricchezza in storia, bellezze naturali e perle enogastronomiche senza eguali AL MONDO... Imho serve:
- un piano di riquaificazione ambientale (vedi com'è ridotta la campania, non mangio nemmeno più la mozzarella di bufala) e di conservazione dei beni artistici e archeologici
- una riprogettazione del sistema di trasporto delle persone (collegamenti aerei a basso costo e collegamenti agevoli tra gli aeroporti e le città, rete ferroviaria e rete autostradale)
- una politca di promozione turistica ITALIANA (non regionale com'è ora) a livello INTERNAZIONALE imponente e massiva
- sostegno alle eccellenze in campo enogastronomico
- ovviamente, lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, da li non si scappa
Cattedrali nel deserto come termini imerese e compagnia bella non sono utili, anzi sono dannose, creano sacche di dipendenza dallo stato di cui poi difficilmente poi è facile liberarsi... bisogna puntare sui settori più promettenti... il meridione potrebbe diventare la california d'europa se solo lo volessimo...