miche72 ha scritto:
Quattroruote ha perso l'oggettività. Non c'è dubbio che sia così. Ma avete fatto caso a quanta pubblicità la cino-molisana Dr fa sulla rivista? Sono i soldi delle inserzioni pubblicitarie che foraggiano una testata. Nei contratti pubblicitari, lo so per esperienza diretta, sono previsti articoli chiamati "appoggi redazionali", maggiore sarà l'investimento pubblicitario maggiore saranno gli articoli a favore dell'inserzionista. Probabilmente quelli a cui fatye riferimento sono concepiti in quest'ottica. Ci si aspetta, però, da una rivista stimata ed importante come questa maggiore considerazione per il lettore, ovvero appoggi redazionali anche per chi compra e sostiene mensilmente la rivista, basterebbe un articolo, magari comparativo che ponga i fatti in maniera obbiettiva a compesare le esagerazione dei redazional-pubblicitari
quelli che tu chiami "appoggi redazionali", i cosiddetti publiredazionali, vanno visti nell'ottica per cui sono concepiti.
Se l'azienda ritiene di usarne, è perchè ha bisogno di spiegare, aggiungere qualcosa in più su un determinato argomento.
Che può essere non detto, spiegato in un articolo, in una breve o in una prova semplicemente per scelte redazionali.
E se accanto alla pubblicità tabellare - gli spazi, la pagina, ecc - scatta il publiredazionale è anche in funzione del grado di autorevolezza che la rivista offre nel panorama editoriale delle riviste di settore.
Questo vuol dire anche che una rivista autorevolissima non necessariamente pubblicherà tutto ciò che una casa gli trasmetterà, se questo non collima con la filosofia comunicativa e informativa che ispira la rivista stessa. Io sono favorevole a una informazione aziendale che, chiaramente, sia seria, aggiunga qualcosa in più rispetto alla parte redazionale vera e propria: molto spesso, tuttavia, si leggono - o si saltano a pie' pari - publiredazionali scritti con la fuffa che avanza o con informazioni superate, quindi inutili e superflue.
E poi non scandalizziamoci: vendere la pubblicità vuol dire ormai vendere anche pacchetti tutto compreso, con il publiredazionale. E' una scelta economica, che risponde a una normale logica di mercato, uguale a quella per cui oggi scegliamo di leggere una rivista, stare tutti i giorni sul suo forum oppure no, rivolgendoci altrove.
Ricordiamoci che da tempo - in tema di pubblicità - si vendono anche le prime di copertina ( e sono molto ambite, dai nomi pesanti, che non sono certo la Dr), ma non per questo si perde la curiosità di "entrare" ina una rivista dalla sua porta principale. Che è la copertina, appunto..
saluti a tutti