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siamo al 47,3%

Affondo il coltello nella piaga.
Il dato tiene conto, al denominatore, anche del "nero"

Ovvero, la pressione fiscale di chi le imposte le paga è ben superiore (una decina di punti in più ... )
 
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:

Sarò comunista finchè vuoi, ma sono dell'avviso che sono i cittadini a salvare l'Italia, non un politico. Fino a prova contraria, quel 47% di pressione fiscale (i.e.,praticamente, si lavora 6 mesi per lo Stato), sono soldi dei cittadini. Un politico può teorizzare una buona strategia di contenimento della spesa, di crescita economica, di incentivi al lavoro e all'impresa, fiscale, ma sono comunque i cittadini gli attori di queste decisioni: siamo noi che facciamo sacrifici, che rinunciamo a qualcosa, che lavoriamo, e che, soprattutto, continuiamo a mettere toppe (leggi tasse, accise, imposte ecc...) a un sistema che fa acqua da tutte le parti. Quindi, se c'è qualcuno che salva l'Italia, questo è chi continua a pagare le tasse e ci mette del proprio per tenere in piedi un paese.
 
Mauro 65 ha scritto:
Affondo il coltello nella piaga.
Il dato tiene conto, al denominatore, anche del "nero"

Ovvero, la pressione fiscale di chi le imposte le paga è ben superiore (una decina di punti in più ... )
Ecco, mi sembrava :twisted:
Io ho sentito parlare (Radio24) del 58 e fischia a carico di chi le tasse le paga integralmente. :twisted: :twisted:
 
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:

questa che hai indicato non tiene conto di tutti quei balzelli di stato medioevale che DEVO pagare per sopravvivere.

- ticket sanitari
- parcheggi
- autostrade ( e non venitemi a dire che sono private)
bolli vari... canomi vari ( e non venitenmi a dire che sono privati)
 
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:

Sarò comunista finchè vuoi, ma sono dell'avviso che sono i cittadini a salvare l'Italia, non un politico. Fino a prova contraria, quel 47% di pressione fiscale (i.e.,praticamente, si lavora 6 mesi per lo Stato), sono soldi dei cittadini. Un politico può teorizzare una buona strategia di contenimento della spesa, di crescita economica, di incentivi al lavoro e all'impresa, fiscale, ma sono comunque i cittadini gli attori di queste decisioni: siamo noi che facciamo sacrifici, che rinunciamo a qualcosa, che lavoriamo, e che, soprattutto, continuiamo a mettere toppe (leggi tasse, accise, imposte ecc...) a un sistema che fa acqua da tutte le parti. Quindi, se c'è qualcuno che salva l'Italia, questo è chi continua a pagare le tasse e ci mette del proprio per tenere in piedi un paese.
...puoi fare tutto quello che vuoi, a lor signori scialano in modo indecente ( e si continua a fare nulla) saranno sacrifici inutili. Siam tra dx e sx ed intanto scivoliamo verso a Grecia....
 
Aerei Italiani ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:

questa che hai indicato non tiene conto di tutti quei balzelli di stato medioevale che DEVO pagare per sopravvivere.

- ticket sanitari
- parcheggi
- autostrade ( e non venitemi a dire che sono private)
bolli vari... canomi vari ( e non venitenmi a dire che sono privati)
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.

La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:

questa che hai indicato non tiene conto di tutti quei balzelli di stato medioevale che DEVO pagare per sopravvivere.

- ticket sanitari
- parcheggi
- autostrade ( e non venitemi a dire che sono private)
bolli vari... canomi vari ( e non venitenmi a dire che sono privati)
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.

La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.

si eran pubblicate fior di tabelle al riguardo....
( che ci sono altri paesi che pagan di piu' )
rinuncio a ripescarle perche' vedo che non serve a niente.
P.s. finche' vogliamo parlare dei servizi resi in cambio....
 
(copio dal topic che avevo aperto per sbaglio)

Chi fa queste statistiche andrebbe lapidato o bruciato vivo come le streghe ai tempi dell' inquisizione.

Ma come si fa a dare i numeri in questo modo?

Se prendiamo una base imponibile di 30mila ? (che è praticamente da fame) e ci calcoliamo:
1° scaglione irpef 23% (fino a 15000) = 3.450,00
2° scaglione irpef 27% (da 15001 a 28000) = 3.510,00
3° scaglione irpef 38% (oltre 28000) = 760

INPS base= 4 rate da 800,20? fino a 15000
INPS 21% oltre i 15000? = 3150?

IRAP circa 4% = 1200?

Somma = 15.270,00 che su 30 mila, a casa mia fa 50,9% !!!!!!!!!!!!!!!

Più tutte le tasse indirette che paghiamo ogni giorno prime su tutte le accise sui carburanti, sul gas e sull' elettricità.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.

La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.

Il problema principale dei contributi previdenziali nel nostro paese e' che noi paghiamo con i nostri contributi le pensioni di chi e' andato il pensione con pochi anni contributivi o le pensiori dorate di exferrovieri exmedici exinfermieri expostini exmilitari e naturalmente-sopratutto i quadri di vedi sopra.
Io se andro' in pensione andro' in pensione con la minima sociale come uno che non ha mai pagato i contributi e.... questo e' da paese civile ?

In molti pacsi la pensione integrativa non serve a nulla perhce' e' inutile integrare una cosa che non c'e' o che se ti arriva arriva a 70-75 anni che te ne fai dei soldi allora ? ci paghi la casa di cura...

E non tiriamo fuori la questione di tutte quelle ditte che non pagano per n motivi contributi tutti a norma di legge, oramai e' cosa nota ad esemio i nuovi commessi sono TUTTI in stage...
 
Aerei Italiani ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.

La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.

Il problema principale dei contributi previdenziali nel nostro paese e' che noi paghiamo con i nostri contributi le pensioni di chi e' andato il pensione con pochi anni contributivi o le pensiori dorate di exferrovieri exmedici exinfermieri expostini exmilitari e naturalmente-sopratutto i quadri di vedi sopra.
Io se andro' in pensione andro' in pensione con la minima sociale come uno che non ha mai pagato i contributi e.... questo e' da paese civile ?

In molti pacsi la pensione integrativa non serve a nulla perhce' e' inutile integrare una cosa che non c'e' o che se ti arriva arriva a 70-75 anni che te ne fai dei soldi allora ? ci paghi la casa di cura...

E non tiriamo fuori la questione di tutte quelle ditte che non pagano per n motivi contributi tutti a norma di legge, oramai e' cosa nota ad esemio i nuovi commessi sono TUTTI in stage...

e' inutile rigirare il coltello nella piaga....
disgraziatamente quello che e' stato fatto con le pensioni,.....
e' fatto.
Diciamo che se il sistema funzionasse,
( che di suo funziona, l' INPS e' in attivo )
il problema reale e' che col futuro, vista la disoccupazione e i vari contratti del piffero, i versamenti saranno sempre piu' bassi....e alterrnati dalle pause di lavoro
non continuativo.
Per il resto.....c'e' poco da fare, e' andata cosi' e non si puo' ne aggiustarla ne' tornare in dietro
 
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