<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> siamo al 47,3% | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

siamo al 47,3%

Ma sui numeri di Squinzi mi ci ritrovo assolutamente osservando la mia piccola media statistica. E ci si ritrovano tutti i miei colleghi ... tranne quelli che si occupano di un paio di settori ...
 
Non c'è più scampo.

Cittadini che risparmiano e non fanno acquisti per poter pagare tasse, aziende che scappano chi in Serbia, chi in Cina, chi in Brasile per non essere strangolate dal nostro fisco.

Game over.
 
alexmed ha scritto:
Non c'è più scampo.

Cittadini che risparmiano e non fanno acquisti per poter pagare tasse, aziende che scappano chi in Serbia, chi in Cina, chi in Brasile per non essere strangolate dal nostro fisco.

Game over.

daccordo....ma l' 80%.... :shock: :shock: :?: :?:
la rivolta ci sarebbe gia' stata :evil: :evil:
 
arizona77 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Non c'è più scampo.

Cittadini che risparmiano e non fanno acquisti per poter pagare tasse, aziende che scappano chi in Serbia, chi in Cina, chi in Brasile per non essere strangolate dal nostro fisco.

Game over.

daccordo....ma l' 80%.... :shock: :shock: :?: :?:
la rivolta ci sarebbe gia' stata :evil: :evil:
In alcuni casi, su certi tipi di imprese, effettivamente si può arrivare ai livelli indicati se si include anche l'IRAP. In compenso, in Italia la tassazione sul patrimonio è bassissima. Adesso molti si lamentano dell'IMU, ma in realtà l'imposizione sugli immobili in Italia vale lo 0,60% del PIL, contro il 4 di molti altri Paesi Europei. Facciano una scelta non popolare ma che farebbe molto bene all'economia, portando la tassazione sugli immobili al 4 percento del PIL(magari in maniera progressiva), tagliando in compenso IRPEF e IRES. Per non parlare del fatto che in Italia, fino a poco tempo fa, la tassazione sostituiva sugli interessi delle attività finanziarie era del 12,50%, una cosa vergognosamente bassa, considerando il peso del fisco su chi lavora(lavoratore e impresa).
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Non c'è più scampo.

Cittadini che risparmiano e non fanno acquisti per poter pagare tasse, aziende che scappano chi in Serbia, chi in Cina, chi in Brasile per non essere strangolate dal nostro fisco.

Game over.

daccordo....ma l' 80%.... :shock: :shock: :?: :?:
la rivolta ci sarebbe gia' stata :evil: :evil:
In alcuni casi, su certi tipi di imprese, effettivamente si può arrivare ai livelli indicati se si include anche l'IRAP. In compenso, in Italia la tassazione sul patrimonio è bassissima. Adesso molti si lamentano dell'IMU, ma in realtà l'imposizione sugli immobili in Italia vale lo 0,60% del PIL, contro il 4 di molti altri Paesi Europei. Facciano una scelta non popolare ma che farebbe molto bene all'economia, portando la tassazione sugli immobili al 4 percento del PIL(magari in maniera progressiva), tagliando in compenso IRPEF e IRES. Per non parlare del fatto che in Italia, fino a poco tempo fa, la tassazione sostituiva sugli interessi delle attività finanziarie era del 12,50%, una cosa vergognosamente bassa, considerando il peso del fisco su chi lavora(lavoratore e impresa).

la tassazione sul patrimonio ha senso, se si quantifica l' importo da cui partire,
tant'e' che appena ci hanno messo le mani il governo liberale ha castigato i piccoli patrimoni e non i grandi, perche' oltre,
(cos'e' un milione, visto che cambiano di continuo )
la percentuale non aumenta oltre.
E' grande patrimonio :?: :
una eredita',
la liquidazione,
soldi guadagnati in momenti migliori,
liquidi dalla vendita di una casa..... :?:
beni gia' piu' che ben tassati durante la loro formazione durante la loro vita
E a tal proposito anche la famigerata cedolare secca e' una schifezza....
da' una mano ai grandi che pagano il 20% invece del 43 se si cumulasse....
mentre sempre il 20 paga, chi ne ha una sola :evil:
 
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