<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> siamo al 47,3% | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

siamo al 47,3%

a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
(non è che ci pagano un tot a cancellazione, eh ... ),
Beh, l'importante è che facciate la fattura, se no Equitalia arriva con le trombe spianate....
Ti do una notizia bomba: nessuno dei mod fattura la moderazione a 4R :p
ZITTO!!!!!........sei pazzo????? Se camuffato da forumer c'è Befera ti fa un c**o come una fioriera.....
n.p.c. :p
 
biasci ha scritto:
(copio dal topic che avevo aperto per sbaglio)

Chi fa queste statistiche andrebbe lapidato o bruciato vivo come le streghe ai tempi dell' inquisizione.

Ma come si fa a dare i numeri in questo modo?

Se prendiamo una base imponibile di 30mila ? (che è praticamente da fame) e ci calcoliamo:
1° scaglione irpef 23% (fino a 15000) = 3.450,00
2° scaglione irpef 27% (da 15001 a 28000) = 3.510,00
3° scaglione irpef 38% (oltre 28000) = 760

INPS base= 4 rate da 800,20? fino a 15000
INPS 21% oltre i 15000? = 3150?

IRAP circa 4% = 1200?

Somma = 15.270,00 che su 30 mila, a casa mia fa 50,9% !!!!!!!!!!!!!!!

Più tutte le tasse indirette che paghiamo ogni giorno prime su tutte le accise sui carburanti, sul gas e sull' elettricità.

Io ho, anzi avevo visto che scenderò ancora, pure un imponibile più basso... e in effetti a me di auto nuove, ferie, o altri "lussi" non me li sono mai potuti permettere... eppure non son riuscito a risparmiare nulla.
Ieri ho calcolato l'IMU... meglio che stia zitto e chini la testa a pagare alla banca il mutuo e al comune questa tassa patrimoniale su un patrimonio che spero riuscirò a ripagare alla banca... e non è detto vedendo la situazione...
 
pi_greco ha scritto:
biasci ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
(non è che ci pagano un tot a cancellazione, eh ... ),
Beh, l'importante è che facciate la fattura, se no Equitalia arriva con le trombe spianate....
Ti do una notizia bomba: nessuno dei mod fattura la moderazione a 4R :p
Fate tutto al nero ?? :D :D :D :D :D
e non abbiamo neppure la copertura inail...
Almeno le scarpe antinfortunistiche però ve le potrebbero passare :D
 
biasci ha scritto:
pi_greco ha scritto:
biasci ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
(non è che ci pagano un tot a cancellazione, eh ... ),
Beh, l'importante è che facciate la fattura, se no Equitalia arriva con le trombe spianate....
Ti do una notizia bomba: nessuno dei mod fattura la moderazione a 4R :p
Fate tutto al nero ?? :D :D :D :D :D
e non abbiamo neppure la copertura inail...
Almeno le scarpe antinfortunistiche però ve le potrebbero passare :D
quelle potrebbero essere pericolose, specialmente in passato quando c'erano certi forumisti (tipo the frog) che ti facevano caascare per terra le... poi devi stare attento a non calpestarle e con il carrarmato delle antinfortunistica...
 
pi_greco ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
parlo dela pressione fiscale.
E lo spacciano ancora per salvatore.... :evil:
Oggi è stato contestato da alcuni terremotati...

beh, non tanto lui, lui,....ma come rappresentante dello Stato

Se i terremotati avessero l'impressione che l'attuale governo - che Rigor Montis impersona - stesse dando un minimo segnale di fare qualcosa per loro l'avrebbero applaudito. Quindi, l'hanno fischiato ANCHE in quanto lui.....
Ok, ma il terremoto c'è stato 2 giorni fa, mi pare un po' presto per dire che il Governo per i terremotati non stia facendo niente. Certo, Monti è uno che non fa scena, non aspettiamoci la bottiglia di Berlucchi e la torta nel frigo di qualche casetta prefabbricata, e la lettera firmata "il vostro Mario" sul tavolo della stessa, ma magari la ricostruzione sarà più celere del caso precedente(nonostante il tanto "fumo").

Vero. Ma con la consueta comunicatività bocconiana, il primo annuncio che è uscito - con la terra che ancora tremava - è stato del tipo "ragazzi, guardate che soldi non ce ne sono per cui ricostruire sono cazzi vostri". Poi hanno corretto il tiro, ma converrai che come primo annuncio non è stato il top....
Concordo, ne abbiamo parlato.
almeno per stavolta non si hanno notizie di grasse risate al telefono...
Aspettiamo. Non è ancora il tempo per poterlo affermare.
Abbiamo già visto.
Abbiamo già dato.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.
La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
Presumo che il paragone sia omogeneo, altrimenti il neo segretario di Confindustria verrebbe sbugiardato in un nanosecondo .... (io non posso che confermare, purtroppo ... altro che contributi previdenziali ... )

La pressione fiscale è una «zavorra intollerabile». L'Italia ha un tassazione reale complessiva «al 68,5% contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito».«È il momento di invertire la rotta. C'è urgente bisogno di riformare il fisco, occorre farlo con cura e attenzione». Lo ha detto a chiare lettere il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto all'assemblea annuale di Confindustria.

Link all'articolo del Sole24Ore
 
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.
La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
Presumo che il paragone sia omogeneo, altrimenti il neo segretario di Confindustria verrebbe sbugiardato in un nanosecondo .... (io non posso che confermare, purtroppo ... altro che contributi previdenziali ... )

La pressione fiscale è una «zavorra intollerabile». L'Italia ha un tassazione reale complessiva «al 68,5% contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito».«È il momento di invertire la rotta. C'è urgente bisogno di riformare il fisco, occorre farlo con cura e attenzione». Lo ha detto a chiare lettere il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto all'assemblea annuale di Confindustria.

Link all'articolo del Sole24Ore
Chissà perchè sono portato a credergli.
 
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.
La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
Presumo che il paragone sia omogeneo, altrimenti il neo segretario di Confindustria verrebbe sbugiardato in un nanosecondo .... (io non posso che confermare, purtroppo ... altro che contributi previdenziali ... )

La pressione fiscale è una «zavorra intollerabile». L'Italia ha un tassazione reale complessiva «al 68,5% contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito».«È il momento di invertire la rotta. C'è urgente bisogno di riformare il fisco, occorre farlo con cura e attenzione». Lo ha detto a chiare lettere il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto all'assemblea annuale di Confindustria.

Link all'articolo del Sole24Ore

per una volta in famiglia siamo dei previlegiati
 
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.
La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
Presumo che il paragone sia omogeneo, altrimenti il neo segretario di Confindustria verrebbe sbugiardato in un nanosecondo .... (io non posso che confermare, purtroppo ... altro che contributi previdenziali ... )

La pressione fiscale è una «zavorra intollerabile». L'Italia ha un tassazione reale complessiva «al 68,5% contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito».«È il momento di invertire la rotta. C'è urgente bisogno di riformare il fisco, occorre farlo con cura e attenzione». Lo ha detto a chiare lettere il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto all'assemblea annuale di Confindustria.

Link all'articolo del Sole24Ore
Penso proprio(ma non ne sono certo) che nel livello di tassazione del Regno Unito i contributi previdenziali non siano considerati. E non parliamo di poco.

Il 68,5% inoltre mi pare una esagerazione. In alcuni casi, e per certe tipologie di redditi, forse è un livello che può essere sfiorato. Un impiegato con 25000 Euro di reddito non paga certo il 70% di imposte, non ci credo nemmeno se me lo dice Quintino Sella. Certo, se uno ipotizza che tolte le imposte sul reddito questo soggetto spenda tutto il reddito disponibile in benzina e sigarette forse ci arriviamo.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tiene conto però dei contributi previdenziali, al contrario ad esempio dei Paesi con prevalenza di forme previdenziali private, in cui i contributi non sono inclusi nella pressione fiscale ma vengono classificati come risparmio privato.
La verità è che la pressione fiscale italiana è sicuramente alta, è sicuramente aumentata negli ultimi anni, ma non è distante da quella di tanti altri Paesi europei. E' molto mal distribuita, nel senso che pesa moltissimo sul lavoro e sull'impresa e poco sul patrimonio(casa inclusa) e sulle rendite. Fosse per me, e lo dico da sempre, porterei la tassazione sul patrimonio a livelli molto più alti, tagliando IRPEF e IRES.
Presumo che il paragone sia omogeneo, altrimenti il neo segretario di Confindustria verrebbe sbugiardato in un nanosecondo .... (io non posso che confermare, purtroppo ... altro che contributi previdenziali ... )

La pressione fiscale è una «zavorra intollerabile». L'Italia ha un tassazione reale complessiva «al 68,5% contro il 52,8% in Svezia, il 46,7% in Germania, il 37,3% nel Regno Unito».«È il momento di invertire la rotta. C'è urgente bisogno di riformare il fisco, occorre farlo con cura e attenzione». Lo ha detto a chiare lettere il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto all'assemblea annuale di Confindustria.

Link all'articolo del Sole24Ore
Penso proprio(ma non ne sono certo) che nel livello di tassazione del Regno Unito i contributi previdenziali non siano considerati. E non parliamo di poco.

Il 68,5% inoltre mi pare una esagerazione. In alcuni casi, e per certe tipologie di redditi, forse è un livello che può essere sfiorato. Un impiegato con 25000 Euro di reddito non paga certo il 70% di imposte, non ci credo nemmeno se me lo dice Quintino Sella. Certo, se uno ipotizza che tolte le imposte sul reddito questo soggetto spenda tutto il reddito disponibile in benzina e sigarette forse ci arriviamo.

....e in lotterie.... ;)
senza contare che si parla di media,
quindi e' presumibile che ci sia tanta gente che paghi l' 80/85 peccccento.
Povero Squinzi, la prima sortita che aveva fatto mi era piaciuto....
 
Mauro 65 ha scritto:
Tdi,
si parls di imprese ... quadro "variazioni in aumento" ... è quello il nostro dramma altrove sconosciuto ...
Anche li varia molto da impresa a impresa, e lo sai molto meglio di me. Comunque siamo sicuramente ad un livello molto alto.
 
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