<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sergio Marchionne | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Sergio Marchionne

Aerei Italiani ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Chissà quando arriverà quel giorno in cui ci comporteremo come gli americani si sono comportati con Marchionne....

Siamo bravi solo a parlare e a criticare :rolleyes:

A chi vuole fare si dovrebbero spianare le strade ed invece noi ci buttiamo sopra i chiodi a tre punte e mettiamo appostati anche i cecchini dietro i cespugli :twisted:

Ciao.

piu' che altro siamo critici in tutti quei miliardi di euro di cassaintegrazione che ancora paghiamo....

se fossimo stati in america altro che cassaintegrazione....

altro discorso poi sarebbe da aggiungere come vengono trattati qui in italia i vari fornitori fiat....

come tratti gli altri cosi' vieni trattato alla fine.... nel bene e nel male...
lo ho postato l'altro giorno...a cassino sono in cassa da 5 anni...peró lavorano max 5 gg al mese
 
Kren2 ha scritto:
E che mi dite delle fabbriche fantasma citate dal Nostro?
Ha per caso paura dei bombardamenti degli alleati come nella seconda guerra mondiale???
Questa è una panzana (IMHO) che può competere con le scie chimiche ecc. ecc. ecc.....

è stato il passaggio più bello...
nel 2014 vedremo finalmente un'Alfa risorgere dalle ceneri e mordere l'asfalto?
si, c'è la 4C, bella, bellissima, ma troooppo di nicchia,
ci vuole qualcosa di concreto che esca dai bunker
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Tutte critiche giuste, ma c'è da ricordare che la fiat senza Marchionne sarebbe fallita. Tutto quello che arriverà sarà grasso che cola.

Diciamo che la famiglia Agnelli si è un filo messa da parte (perché?) ed è stata "sostituita" dallo svizzero (perché??) ?. a questo punto si sono create delle favorevoli relazioni per l'azienda ?. bravura? o interessi dei capitali??
Vogliamo ricordare Gheddafi e la sua fine? E la fine di Berlusconi?
Meglio di no.

La famiglia Angnelli è da un pezzo che non gestisce più la fiat in maniera diretta, ha sempre assunto degli amministratori, solo che stavolta ha preso un pezzo da novanta. Chiaro che un manager del suo caliobro e con la sua credibilità ha una fitta rete di relazioni a tutti i livelli.
Però mi sfugge la relazione tra berlusconi gheddafi e marchionne.

purtroppo (elkann che capisce un tubo di automobili) ha preso un pezzo da 90 che capisce di auto quanto io di fisica nucleare.....e questo è il risultato.

.....io non sono nemmeno tanto sicuro che M abbia salvato Chrysler.....
Strano vero....Ma Sia Ford che GM in quel momento erano tutte e 3
alla canna del gas.....
Poi il mercato si e' ripreso, il mercato ha salvato le big three

Mi sembra di ricordare che GM e Ford siano state salvate da Obama a suon di finanziamenti miliardari che non so se siano stati ancora restituiti alle casse federali , nè se lo saranno mai , mentre per Chrysler gli Usa hanno scelto la strada del prestito a cui poi è subentrata Fiat con Marchionne . Le case americane hanno potuto approfittare della ripresa del mercato perchè nel frattempo , con i finanziamenti statali erano sopravvissute , altrimenti ne avrebbe approfittato qualcun altro, magari cinese . Non solo . Il modo americano di affrontare la crisi : iniezione di miliardi di dollari pubblici per salvare dal fallimento banche e imprese , bassi tassi di interesse e nello stesso tempo svalutazione competitiva del dollaro -tutto il contrario della cura Merkel per l'europa- hanno stimolato il mercato e non viceversa.
Da noi invece , soprattutto in Italia , anche per una politica fiscale dissennata e una lotta senza quartiere all'automobile , le vendite ristagnano . Un po' meno peggio va nel nord-europa , area che si è avvantaggiata della crisi dei debiti pubblici delle nazioni dell'europa del sud .
In quesro quadro , resta difficile pensare che la Fiat possa puntare al mercato italiano.
L'unico settore dove potrebbe valer la pena , individuato da Marchionne , è quello cosiddetto premium o alto e medio-alto . Dove l'idea di sfruttare l'immagine made in Italy del lusso Ferrari , prima per Maserati e poi in cascata per Alfa Romeo , da vendere soprattutto all'estero , sarebbe buona , a mio modesto parere,.. Il problema però è che per ora e da anni ormai si sentono solo parole e non si sono visti modelli , nè auto prodotte e nel frattempo il gap con le altre case aumenta e i marchi italiani avvizziscono. Speriamo che il piano di aprile non sia la solita...pinocchiata . :D

http://america24.com/news/detroit-obama-ho-salvato-un-milione-di-posti-di-lavoro

http://www.lastampa.it/2012/10/28/esteri/speciali/presidenziali-usa-2012/voto-barack-obama-ha-salvato-le-automobili-e-il-mio-lavoro-CISxsaFEujK39fpbXogHgM/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-01-12/bloom-sole-080553.shtml

http://www.qds.it/11185-vince-obama-ma-non-e-statalista.htm

http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-marchionne-dimostri-saper-fare-automobili-lintervista-981375.html
 
Marchionne, a mio parere, è un "abile mistificatore". Per questo, penso sia inutile giudicarlo su quello che dice: tanto le promesse non le mantiene e cambia idea ogni giorno...
Da parte mia (ma dovrebbe essere cosi per tutti), preferisco giudicarlo solo nel merito dei FATTI! Delle sue chiacchiere non me ne faccio nulla: ho già avuto modo di restarne deluso e non ci casco più...
Quando vedrò i nuovi modelli e una Fiat rigenerata anche in Italia e in Europa, sarò il primo ad elogiarlo, ma fino ad allora, le sue parole (per me) restano chiacchiere. La morale, è quella della fiaba del tizio che gridava "al lupo...al lupo..."
 
Mi sembra di ricordare che GM e Ford siano state salvate da Obama

La Ford e' stata l'unica che non ha chiesto nulla a nessuno, GM e' stata salvata con un'iniezione di capitale da parte del tesoro mentre a Chrysler e' stato elargito un generoso prestito ponte.
 
Le Fregnacce di Marchionne...

Frase forse un po' provocatoria ma 2 cose mi sono subito saltate all'occhio dal pezzo di 4R ed il mio "bullshit detector" ha suonato.

Vendono bene in USA, c'e' la ripresa etc......vero ma il buon Sergione omette il fatto che in questo momento chiunque basti che abbia un battito cardiaco riesce a finanziare un'auto allo 0%, un prestito garantito dallo stato tra l'altro (specie per i marchi naziuonali)...in pratica in America abbiamo spostato i subprime ora sulle auto (e sui i finanziamenti universitari agli studenti)

Finche' dura.......e comunque stanno vendendo bene TUTTI, specialmente appunto le 3 grazie di Detroit.....non vedo dove sia il plus Chrysler...insomma la marea si sta alzando in generale....in attesa dello Tsunami aggiungerei io....

Altra noticina e' l'invenduto Chrysler che giace nei piazzali inviato ai conce e segnato come vendite...il cosiddetto "channel stuffing" (che fanno tutte le case badiamo bene) ovvero "rimpinzare il canale di vendita" e' tra i piu' alti del settore (come numero di giorni in media) e poi alla fine questi pezzi debbono essere scontati pesantemente e cio' va ad impattare i numeri piu' in la'.

Dice che Alfa e Maserati saranno il cardine della strategia premium Fiat (fatevi definitivamente il segno della croce per Lancia, secondo me chiude entro 2-3 anni, nelal migliore delle ipotesi ci sara' solo qualche altra operazione di rimarchiatura Chrysler) ....hmmm ok interessante allora che senso ha la Ghibli che non e' altro che la concorrente di A6, Serie 5, Classe E etc..?? Posso capire ovviamente la Quattroporte....e le voci sulle "Maseratine"?? Se Maserati "scende" a battersi con i 3 moschettieri Tedeschi (ed i Jap qui da noi) che ruolo resta ad Alfa??

Insomma a che cosa servirebbero due segmento E premium entrambe con marchi votati alla sportivita' basate sullo stesso pianale e con in parte una condivisione di motori??

Penso che il fururo di Alfa "premium" sia molto dubbio allo stato di cose...

Voi che dite??
 
Aerei Italiani ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Chissà quando arriverà quel giorno in cui ci comporteremo come gli americani si sono comportati con Marchionne....

Siamo bravi solo a parlare e a criticare :rolleyes:

A chi vuole fare si dovrebbero spianare le strade ed invece noi ci buttiamo sopra i chiodi a tre punte e mettiamo appostati anche i cecchini dietro i cespugli :twisted:

Ciao.

piu' che altro siamo critici in tutti quei miliardi di euro di cassaintegrazione che ancora paghiamo....

se fossimo stati in america altro che cassaintegrazione....

altro discorso poi sarebbe da aggiungere come vengono trattati qui in italia i vari fornitori fiat....

come tratti gli altri cosi' vieni trattato alla fine.... nel bene e nel male...
Senza la cassa integrazione il problema della Fiat e della CGIL si sarebbe risolto più in fretta.
Non sono contro la CIG, finanziata da imprese e dipendenti (è bene ricordarlo), ma sicuramente ha un ruolo nell'impedire la soluzione "definitiva" dei problemi.

Ciao.
 
saturno_v ha scritto:
Mi sembra di ricordare che GM e Ford siano state salvate da Obama

La Ford e' stata l'unica che non ha chiesto nulla a nessuno, GM e' stata salvata con un'iniezione di capitale da parte del tesoro mentre a Chrysler e' stato elargito un generoso prestito ponte.

Mi ricordavo bene per GM che è stata salvata a suon di milioni di dollari federali e di Chrysler a cui è stato concesso una grande prestito a cui poi è subentrata Fiat tramite Marchionne . Non ricordavo bene invece di Ford che - come dici tu- non ha avuto finanziamenti diretti , ma ora gode -sempre come dici tu - dei prestiti agevolati al consumatori per l'acquisto di auto .

http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/bush-auto/bush-auto/bush-auto.html
 
saturno_v ha scritto:
Le Fregnacce di Marchionne...

Frase forse un po' provocatoria ma 2 cose mi sono subito saltate all'occhio dal pezzo di 4R ed il mio "bullshit detector" ha suonato.

Vendono bene in USA, c'e' la ripresa etc......vero ma il buon Sergione omette il fatto che in questo momento chiunque basti che abbia un battito cardiaco riesce a finanziare un'auto allo 0%, un prestito garantito dallo stato tra l'altro (specie per i marchi naziuonali)...in pratica in America abbiamo spostato i subprime ora sulle auto (e sui i finanziamenti universitari agli studenti)

Finche' dura.......e comunque stanno vendendo bene TUTTI, specialmente appunto le 3 grazie di Detroit.....non vedo dove sia il plus Chrysler...insomma la marea si sta alzando in generale....in attesa dello Tsunami aggiungerei io....

Altra noticina e' l'invenduto Chrysler che giace nei piazzali inviato ai conce e segnato come vendite...il cosiddetto "channel stuffing" (che fanno tutte le case badiamo bene) ovvero "rimpinzare il canale di vendita" e' tra i piu' alti del settore (come numero di giorni in media) e poi alla fine questi pezzi debbono essere scontati pesantemente e cio' va ad impattare i numeri piu' in la'.

Dice che Alfa e Maserati saranno il cardine della strategia premium Fiat (fatevi definitivamente il segno della croce per Lancia, secondo me chiude entro 2-3 anni, nelal migliore delle ipotesi ci sara' solo qualche altra operazione di rimarchiatura Chrysler) ....hmmm ok interessante allora che senso ha la Ghibli che non e' altro che la concorrente di A6, Serie 5, Classe E etc..?? Posso capire ovviamente la Quattroporte....e le voci sulle "Maseratine"?? Se Maserati "scende" a battersi con i 3 moschettieri Tedeschi (ed i Jap qui da noi) che ruolo resta ad Alfa??

Insomma a che cosa servirebbero due segmento E premium entrambe con marchi votati alla sportivita' basate sullo stesso pianale e con in parte una condivisione di motori??

Penso che il fururo di Alfa "premium" sia molto dubbio allo stato di cose...

Voi che dite??

I bassi tassi di interesse e i prestiti auto concessi a "chiunque abbia un battito cardiaco" sostengono le vendite di auto Usa , insieme all'invenduto rifilato ai concessionari "channel stuffing " c'è il rischio -come paventi fra le righe- di un'altra bolla , anche se in scala ridotta , del tipo di quella immobiliare che ha innescato la crisi globale ormai più di 5 anni fa ? Who knows . Francamente , a naso , le proporzioni in gioco e il ruolo di banche e finanziarie mi pare un tantino diverso , a meno che gli eventuali crediti auto insoluti non vengano trasformati in titoli spazzatura da rifilare a tutto il mondo . Cosa che realisticamente mi pare un po' difficile, se non altro per il fatto , ormai assodato dagli storici , che la storia difficilmente si ripete eguale a se stessa .
Fa bene quindi Marchionne -come dice nell'intervista a Repubblica- a puntare sui suoi 2.300 baldi concessionari americani per piazzare oltre ai modelli Jeep e Chrysler le 500 e le Maserati ? E sarà vero che di qui partirà il rilancio Alfa , sempre premium , ma un gradino sotto alla casa del tridente ? Il pianale Maserati creerebbe un inutile doppione con la casa del Biscione ? Non dimentichiamo , a questo proposito , che la Ghibli deriva dalla collaudatissima e ormai famosa 300 a sua volta ricavata dalla classe E di Mercedes la prima moglie , e quindi adatta a ricoprire il ruolo di down-grade nel settore premium.
Tutto sta a vedere se stà volta Marchionne -che ha già incominciato a mettere parzialmente le mani avanti : salvo un nuovo aggravamento delle condizioni di mercato - dice la verità e farà seguire i fatti alle parole propagandiste con le quali è molto abile a fare marketing. Sicuramente -come dice il senatore Massimo Mucchetti, Pd, presidente della commissione Industria del Senato, nell'intervista al Giornale-, se ha dato prova di essere un ottimo manager della finanza e delle strategie globali , deve ancora dimostrare di saper costruire ( e vendere ) automobili .

http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-marchionne-dimostri-saper-fare-automobili-lintervista-981375.html

Tratti salienti dell'intervista di Ezio Mauro all'AD Fiat Chrysler su Repubblica :

Uscire dal mercato tradizionale Fiat per andare dove?
"Nella fascia Premium, prodotti di alta qualità, con concorrenza ridotta, clienti più attenti, margini più larghi. In fondo abbiamo marchi fantastici e per definizione Premium, come l'Alfa Romeo e la Maserati. Perché non reinventarli?".

E perché non lo avete fatto?
"E lei, mi scusi, che ne sa? Sa della Maserati a Grugliasco, dove lavora gente in guanti bianchi a scegliere le rifiniture in pelle per andare sui mercati del mondo. Ma non sa che in capannoni-fantasma, mimetizzati in giro per l'Italia, squadre di uomini nostri stanno preparando i nuovi modelli Alfa Romeo che annunceremo ad aprile e cambieranno l'immagine del marchio, riportandolo all'eccellenza assoluta".

Allora perché non lo avete fatto prima?
"Mi servivano due cose: la capacità finanziaria, e oggi finalmente Chrysler come utili e come cassa mi copre le spalle, e un accesso al mercato mondiale. Oggi se mi presento con l'Alfa negli Usa ho una rete mia di 2.300 concessionari capaci di portare quelle auto dovunque in America, rispettandone il dna italiano".

Lei parla di modelli, parliamo di lavoro. Questa strategia come si calerà negli impianti che oggi sono fermi, o girano con la cassa integrazione, aumentando l'incertezza italiana nel futuro?
"Senza una rete di vendita nei mercati che tirano, far la Maserati ad esempio non servirebbe a nulla. Adesso Chrysler ci ha completato gran parte del puzzle, soprattutto nell'area cruciale Usa-Canada-Messico, dove oggi possiamo entrare con gli stivali mentre ieri dovevamo presentarci con le scarpe da ballerina".

Parliamo allora delle fabbriche italiane. Quando e come ripartiranno?
"Ecco il quadro. Nel polo Mirafiori-Grugliasco si faranno le Maserati, compreso un nuovo suv e qualcos'altro che non le dico. A Melfi la 500 X e la piccola Jeep, a Pomigliano la Panda e forse una seconda vettura. Rimane Cassino, che strutturalmente e per capacità produttiva è lo stabilimento più adatto al rilancio Alfa Romeo. Mi impegno: quando il piano sarà a regime la rete industriale italiana sarà piena, naturalmente mercato permettendo".

http://www.repubblica.it/economia/2014/01/09/news/intervista_a_marchionne-75530856/?rss

http://www.ilgiornale.it/news/economia/marchionne-rivoluziona-fiat-produrremo-solo-fascia-alta-981452.html

Sono balle quelle di Marchionne o il nuovo piano partirà veramente ?
 
La conquista americana di Marchionne sarà vera gloria ?
... Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar. :shock:

Alessandro Manzoni
Il Cinque Maggio

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key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Tutte critiche giuste, ma c'è da ricordare che la fiat senza Marchionne sarebbe fallita. Tutto quello che arriverà sarà grasso che cola.

Diciamo che la famiglia Agnelli si è un filo messa da parte (perché?) ed è stata "sostituita" dallo svizzero (perché??) ?. a questo punto si sono create delle favorevoli relazioni per l'azienda ?. bravura? o interessi dei capitali??
Vogliamo ricordare Gheddafi e la sua fine? E la fine di Berlusconi?
Meglio di no.

La famiglia Angnelli è da un pezzo che non gestisce più la fiat in maniera diretta, ha sempre assunto degli amministratori, solo che stavolta ha preso un pezzo da novanta. Chiaro che un manager del suo caliobro e con la sua credibilità ha una fitta rete di relazioni a tutti i livelli.
Però mi sfugge la relazione tra berlusconi gheddafi e marchionne.

purtroppo (elkann che capisce un tubo di automobili) ha preso un pezzo da 90 che capisce di auto quanto io di fisica nucleare.....e questo è il risultato.

.....io non sono nemmeno tanto sicuro che M abbia salvato Chrysler.....
Strano vero....Ma Sia Ford che GM in quel momento erano tutte e 3
alla canna del gas.....
Poi il mercato si e' ripreso, il mercato ha salvato le big three

Mi sembra di ricordare che GM e Ford siano state salvate da Obama a suon di finanziamenti miliardari che non so se siano stati ancora restituiti alle casse federali , nè se lo saranno mai , mentre per Chrysler gli Usa hanno scelto la strada del prestito a cui poi è subentrata Fiat con Marchionne . Le case americane hanno potuto approfittare della ripresa del mercato perchè nel frattempo , con i finanziamenti statali erano sopravvissute , altrimenti ne avrebbe approfittato qualcun altro, magari cinese . Non solo . Il modo americano di affrontare la crisi : iniezione di miliardi di dollari pubblici per salvare dal fallimento banche e imprese , bassi tassi di interesse e nello stesso tempo svalutazione competitiva del dollaro -tutto il contrario della cura Merkel per l'europa- hanno stimolato il mercato e non viceversa.
Da noi invece , soprattutto in Italia , anche per una politica fiscale dissennata e una lotta senza quartiere all'automobile , le vendite ristagnano . Un po' meno peggio va nel nord-europa , area che si è avvantaggiata della crisi dei debiti pubblici delle nazioni dell'europa del sud .
In quesro quadro , resta difficile pensare che la Fiat possa puntare al mercato italiano.
L'unico settore dove potrebbe valer la pena , individuato da Marchionne , è quello cosiddetto premium o alto e medio-alto . Dove l'idea di sfruttare l'immagine made in Italy del lusso Ferrari , prima per Maserati e poi in cascata per Alfa Romeo , da vendere soprattutto all'estero , sarebbe buona , a mio modesto parere,.. Il problema però è che per ora e da anni ormai si sentono solo parole e non si sono visti modelli , nè auto prodotte e nel frattempo il gap con le altre case aumenta e i marchi italiani avvizziscono. Speriamo che il piano di aprile non sia la solita...pinocchiata . :D

http://america24.com/news/detroit-obama-ho-salvato-un-milione-di-posti-di-lavoro

http://www.lastampa.it/2012/10/28/esteri/speciali/presidenziali-usa-2012/voto-barack-obama-ha-salvato-le-automobili-e-il-mio-lavoro-CISxsaFEujK39fpbXogHgM/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-01-12/bloom-sole-080553.shtml

http://www.qds.it/11185-vince-obama-ma-non-e-statalista.htm

http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-marchionne-dimostri-saper-fare-automobili-lintervista-981375.html

ok
e quindi :?:
Ci sono meriti o e' stata la congiuntura favorevole a fare la parte del leone
nella crescita degli ultimi 4 anni :?:
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Tutte critiche giuste, ma c'è da ricordare che la fiat senza Marchionne sarebbe fallita. Tutto quello che arriverà sarà grasso che cola.

Diciamo che la famiglia Agnelli si è un filo messa da parte (perché?) ed è stata "sostituita" dallo svizzero (perché??) ?. a questo punto si sono create delle favorevoli relazioni per l'azienda ?. bravura? o interessi dei capitali??
Vogliamo ricordare Gheddafi e la sua fine? E la fine di Berlusconi?
Meglio di no.

La famiglia Angnelli è da un pezzo che non gestisce più la fiat in maniera diretta, ha sempre assunto degli amministratori, solo che stavolta ha preso un pezzo da novanta. Chiaro che un manager del suo caliobro e con la sua credibilità ha una fitta rete di relazioni a tutti i livelli.
Però mi sfugge la relazione tra berlusconi gheddafi e marchionne.

purtroppo (elkann che capisce un tubo di automobili) ha preso un pezzo da 90 che capisce di auto quanto io di fisica nucleare.....e questo è il risultato.

.....io non sono nemmeno tanto sicuro che M abbia salvato Chrysler.....
Strano vero....Ma Sia Ford che GM in quel momento erano tutte e 3
alla canna del gas.....
Poi il mercato si e' ripreso, il mercato ha salvato le big three

Mi sembra di ricordare che GM e Ford siano state salvate da Obama a suon di finanziamenti miliardari che non so se siano stati ancora restituiti alle casse federali , nè se lo saranno mai , mentre per Chrysler gli Usa hanno scelto la strada del prestito a cui poi è subentrata Fiat con Marchionne . Le case americane hanno potuto approfittare della ripresa del mercato perchè nel frattempo , con i finanziamenti statali erano sopravvissute , altrimenti ne avrebbe approfittato qualcun altro, magari cinese . Non solo . Il modo americano di affrontare la crisi : iniezione di miliardi di dollari pubblici per salvare dal fallimento banche e imprese , bassi tassi di interesse e nello stesso tempo svalutazione competitiva del dollaro -tutto il contrario della cura Merkel per l'europa- hanno stimolato il mercato e non viceversa.
Da noi invece , soprattutto in Italia , anche per una politica fiscale dissennata e una lotta senza quartiere all'automobile , le vendite ristagnano . Un po' meno peggio va nel nord-europa , area che si è avvantaggiata della crisi dei debiti pubblici delle nazioni dell'europa del sud .
In quesro quadro , resta difficile pensare che la Fiat possa puntare al mercato italiano.
L'unico settore dove potrebbe valer la pena , individuato da Marchionne , è quello cosiddetto premium o alto e medio-alto . Dove l'idea di sfruttare l'immagine made in Italy del lusso Ferrari , prima per Maserati e poi in cascata per Alfa Romeo , da vendere soprattutto all'estero , sarebbe buona , a mio modesto parere,.. Il problema però è che per ora e da anni ormai si sentono solo parole e non si sono visti modelli , nè auto prodotte e nel frattempo il gap con le altre case aumenta e i marchi italiani avvizziscono. Speriamo che il piano di aprile non sia la solita...pinocchiata . :D

http://america24.com/news/detroit-obama-ho-salvato-un-milione-di-posti-di-lavoro

http://www.lastampa.it/2012/10/28/esteri/speciali/presidenziali-usa-2012/voto-barack-obama-ha-salvato-le-automobili-e-il-mio-lavoro-CISxsaFEujK39fpbXogHgM/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-01-12/bloom-sole-080553.shtml

http://www.qds.it/11185-vince-obama-ma-non-e-statalista.htm

http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-marchionne-dimostri-saper-fare-automobili-lintervista-981375.html

ok
e quindi :?:
Ci sono meriti o e' stata la congiuntura favorevole a fare la parte del leone
nella crescita degli ultimi 4 anni :?:

La "congiuntura favorevole" non è arrivata da sola , ma è stata creata -questo è il senso del mio discorso-con l'intervento federale di finanziamento alle banche e all'industria , prima, e poi con la politica economica dei bassi tassi di interesse e della svalutazione competitiva del dollaro , rispetto per esempio all'euro.
E' una politica economica cosiddetta anticiclica , che cioè si oppone al ciclo , il quale purtroppo in questi ultimi anni è stato quello della crisi globale , innescata dalla bolla immobiliare e proseguita con decrescita delle economie occidentali e crescita di quelle orientali , Cina in testa .
Quindi sì . Ci sono dei meriti , soprattutto del governo americano e di Obama , ad aver imboccato decisamente la strada del sostegno statale all'economia a suon di miliardi di dollari e di non aver avuto paura di inflazione o aumento del debito pubblico . In questo modo si è salvata la GM , la Chrysler e altre industrie e banche di interesse nazionale , si è difesa l'occupazione e il benessere di operai e ceti medi , si è arrestato il crollo dei consumi interni di un bacino potenziale di oltre 200.000.000 di abitanti . La ripresa americana sta dimostrando che la linea Obama di salvataggio delle imprese e
sostegno alla domanda era quella giusta ed è stata , sempre a mio modesto parere, applicata al momento giusto .
Se si vede solo la coda della sequenza , vale a dire l'aumento delle vendite di auto in Usa e lo si attribuisce al "mercato" si scambia la causa con l'effetto.
Grazie di aver dato modo di spiegarmi meglio.
 
non sono avvezzo a scrivere spaginate che i piu' poi ,spaventandosi non leggono.
Pacifico che " il mercato " non si alza la mattina poi va.....
Per concludere:
i meriti di M non ci sono come dicevo io,
per cui " il grosso " viene dalla ripresa del mercato che ha premiato piu' o meno tutti
( per merito della politica di Obama ) :?:

Esagero in parole: il difficile e' gestire le crisi :!:
 
key-one ha scritto:
saturno_v ha scritto:
L

...naturalmente mercato permettendo".

Ecco, con questa piccola frasetta (scusa), per esempio, ha fatto saltare "fabbrica Italia"! Vedi tu se credergli ancora... :rolleyes:
Anche allora, parlava più o meno alla stessa maniera e diceva cose simili.
FATTI, vogliamo i FATTI! Poi giudicheremo....
 
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