<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sergio Marchionne | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sergio Marchionne

HomerJ-2 ha scritto:
hewie ha scritto:
Mi auguro che abbiate ragione...
Che Marchionne nel suo mestiere (il manager) sia tra i migliori (forse il migliore), non ho dubbi. Ho molti dubbi, invece, sul futuro di Fiat: La mia impressione è che Marchionne consideri il mercato Europa, Italia sopratutto, ormai finito e che non valga la pena investirci...non vorrei che il sunto sia questo:
Fiat acquista Chrysler = Fiat DIVENTA Chrysler = Fiat (inteso come brand) filiale di Chrysler= ridimensionamento Fiat.
Spero di sbagliarmi... :|

Ma magari ha ragione nel valutare il mecato Italiano ed Europeo ormai alla frutta..

Questo è giusto.
Ma io, di Marchionne, non contesto ne le sue scelte, ne le sue strategie, ne altro...
A me fa innervosire il fatto che prende per i fondelli i suoi collaboratori e l'Italia intera: la smetta di fare false promesse che, puntualmente, non mantiene, la smetta di parlare con disprezzo del nostro paese e dica VERAMENTE cosa vuole fare della Fiat e, sopratutto, di chi ci lavora!
Insomma, si chiede solo un po di correttezza, lealtà e trasparenza! Niente di più! Lui può fare ciò che vuole della sua azienda, ma verso le persone che lavorano per lui, con lui e/o tramite lui deve essere più sincero e corretto: si tratta di PERSONE....
 
hewie ha scritto:
Appunto, come immaginavo...
http://www.quattroruote.it/notizie/industria/sergio-marchionne-avremo-un-nuovo-nome-e-rilanceremo-l-alfa
Ennesima perla del nostro prode :rolleyes:

Rivendicando di non aver messo "neppure un euro" nell'operazione e di aver così "permesso la sopravvivenza dell'industria italiana",
Magari Fiat Italia è sopravvissuta grazie a Fiat do Brasil più che grazie a Chrysler

Marchionne annuncia che la società nata dall'acquisizione "avrà un nome nuovo". Non solo: sarà quotata in Borsa, nel Paese che garantirà il migliore accesso ai capitali. A quel punto, la scelta della sede, "simbolica", arriverà di conseguenza. A questo punto, gli Usa sono una certezza.
"FIAD", come si diceva da tempo venendo sbertucciati.
Torino cessa, anche formalmente, di essere una delle capitali dell'auto
(con il disastro industriale che c'è stato, ha smesso di fatto da un bel po' di tempo di esserlo)

Alfa, nuovi modelli premium. Quanto alla strategia industriale, la strada è segnata: l'ad del Lingotto pensa di uscire dal mass market, "con pochi clienti e tanti concorrenti", per lanciarsi all'inseguimento della fascia premium. Due i marchi per farlo: Alfa, che sarà "rilanciata" a Cassino, e Maserati, sempre a Mirafiori-Grugliasco.
Maserati, che in realtà non era bruciata, c'è e verrà sviluppata senz'altro. Alfa, che è oramai ad un passo da Lancia ... solo un miracolo la tirerà fuori. Non c'è spazio per due marchi premium a simile livello di prezzo, e fare della Alfa una specie di Maserati in sconto non se la beve nessuno. Sono pessimista per A.R.
Nessuna parola per Mirafiori - Mirafiori ... guarda caso.

Uomini e progetti per i nuovi modelli sarebbero già in moto. Conferme anche per gli altri stabilimenti: Pomigliano con Panda, Melfi con 500X e il piccolo suv Jeep.
Su Pomigliano non c'è nulla da confermare, la Panda viene già fatta lì. e gli costerebbe troppo spostare le linee prima della fine del ciclo di vita. Quanto a Melfi, visto che il rinnovo della Punto è stato cestinato, o chiudi anche quello stabilimento o qualcosa ci devi mettere

Infine, per gli operai e i sindacati, una promessa: "Rientreranno tutti e tutti gli impianti italiani saranno riattivati in pieno".
Ma come, Fabbrica Italia con tanto di paginone di pubblicità? :twisted:
Dove viene fatta la 500L? e la 500?
Ma a chi vuole darla a bere?
 
Aerei Italiani ha scritto:
Fiat era cotta "tecnicamente" , bisogna vedere quali forzieri all'estero hanno aperto per farla rimanere in piedi e convincere le banche a dare i mutui e prestiti....

Sul fatto che Marchionne sia superiore ai manager italiani non ci sono dubbi dato che questi fanno chiudere qualsiasi impresa sopra i mille dipendneti ( cartelli o statali a parte).

Tutto questo miracolo di vendite non lo vedo.... Tirano solo jeep e dodge , maserati vedremo se confermera' i dati quest'anno, pochetto per uno che ha spostato la produzione di fiat all'estero....

marchionne chiude anche quelle col numero di dipendenti di termini imerese
e le apre in iugoslavia o dov'è...a dir lo vero
(per farci una macchina come la 500L di cui neanche sotto tortura esternerò un giudizio qui)
 
hewie ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
hewie ha scritto:
Mi auguro che abbiate ragione...
Che Marchionne nel suo mestiere (il manager) sia tra i migliori (forse il migliore), non ho dubbi. Ho molti dubbi, invece, sul futuro di Fiat: La mia impressione è che Marchionne consideri il mercato Europa, Italia sopratutto, ormai finito e che non valga la pena investirci...non vorrei che il sunto sia questo:
Fiat acquista Chrysler = Fiat DIVENTA Chrysler = Fiat (inteso come brand) filiale di Chrysler= ridimensionamento Fiat.
Spero di sbagliarmi... :|

Ma magari ha ragione nel valutare il mecato Italiano ed Europeo ormai alla frutta..

Questo è giusto.
Ma io, di Marchionne, non contesto ne le sue scelte, ne le sue strategie, ne altro...
A me fa innervosire il fatto che prende per i fondelli i suoi collaboratori e l'Italia intera: la smetta di fare false promesse che, puntualmente, non mantiene, la smetta di parlare con disprezzo del nostro paese e dica VERAMENTE cosa vuole fare della Fiat e, sopratutto, di chi ci lavora!
Insomma, si chiede solo un po di correttezza, lealtà e trasparenza! Niente di più! Lui può fare ciò che vuole della sua azienda, ma verso le persone che lavorano per lui, con lui e/o tramite lui deve essere più sincero e corretto: si tratta di PERSONE....

Arrivati a questo punto pensi che a marchionne ed ai vertici fiat( visto che hanno dato carta bianca) interessi qualcosa delle persone che lavorano per lui?

Per noi visto che comunque nel nostro paese la stragrande maggioranza degli operai e degli uffici fiat sono in cassaintegrazione....
 
U2511 ha scritto:
hewie ha scritto:
Appunto, come immaginavo...
http://www.quattroruote.it/notizie/industria/sergio-marchionne-avremo-un-nuovo-nome-e-rilanceremo-l-alfa
Ennesima perla del nostro prode :rolleyes:

Rivendicando di non aver messo "neppure un euro" nell'operazione e di aver così "permesso la sopravvivenza dell'industria italiana",
Magari Fiat Italia è sopravvissuta grazie a Fiat do Brasil più che grazie a Chrysler

Marchionne annuncia che la società nata dall'acquisizione "avrà un nome nuovo". Non solo: sarà quotata in Borsa, nel Paese che garantirà il migliore accesso ai capitali. A quel punto, la scelta della sede, "simbolica", arriverà di conseguenza. A questo punto, gli Usa sono una certezza.
"FIAD", come si diceva da tempo venendo sbertucciati.
Torino cessa, anche formalmente, di essere una delle capitali dell'auto
(con il disastro industriale che c'è stato, ha smesso di fatto da un bel po' di tempo di esserlo)

Alfa, nuovi modelli premium. Quanto alla strategia industriale, la strada è segnata: l'ad del Lingotto pensa di uscire dal mass market, "con pochi clienti e tanti concorrenti", per lanciarsi all'inseguimento della fascia premium. Due i marchi per farlo: Alfa, che sarà "rilanciata" a Cassino, e Maserati, sempre a Mirafiori-Grugliasco.
Maserati, che in realtà non era bruciata, c'è e verrà sviluppata senz'altro. Alfa, che è oramai ad un passo da Lancia ... solo un miracolo la tirerà fuori. Non c'è spazio per due marchi premium a simile livello di prezzo, e fare della Alfa una specie di Maserati in sconto non se la beve nessuno. Sono pessimista per A.R.
Nessuna parola per Mirafiori - Mirafiori ... guarda caso.

Uomini e progetti per i nuovi modelli sarebbero già in moto. Conferme anche per gli altri stabilimenti: Pomigliano con Panda, Melfi con 500X e il piccolo suv Jeep.
Su Pomigliano non c'è nulla da confermare, la Panda viene già fatta lì. e gli costerebbe troppo spostare le linee prima della fine del ciclo di vita. Quanto a Melfi, visto che il rinnovo della Punto è stato cestinato, o chiudi anche quello stabilimento o qualcosa ci devi mettere

Infine, per gli operai e i sindacati, una promessa: "Rientreranno tutti e tutti gli impianti italiani saranno riattivati in pieno".
Ma come, Fabbrica Italia con tanto di paginone di pubblicità? :twisted:
Dove viene fatta la 500L? e la 500?
Ma a chi vuole darla a bere?

alfa romeo potrebbe avere un futuro con la MiataAlfa una 4C non di nicchia lotus e con due suv anche pseudopremium tipo Q3 e uno simil levante da vendere in usa dalle concessionarie chrysler
in italia si fara pochissimo e Cassino vedrai che non si saturerà mai nè con giulie o con giuliette
 
zero c. ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Fiat era cotta "tecnicamente" , bisogna vedere quali forzieri all'estero hanno aperto per farla rimanere in piedi e convincere le banche a dare i mutui e prestiti....

Sul fatto che Marchionne sia superiore ai manager italiani non ci sono dubbi dato che questi fanno chiudere qualsiasi impresa sopra i mille dipendneti ( cartelli o statali a parte).

Tutto questo miracolo di vendite non lo vedo.... Tirano solo jeep e dodge , maserati vedremo se confermera' i dati quest'anno, pochetto per uno che ha spostato la produzione di fiat all'estero....

marchionne chiude anche quelle col numero di dipendenti di termini imerese
e le apre in iugoslavia o dov'è...a dir lo vero
(per farci una macchina come la 500L di cui neanche sotto tortura esternerò un giudizio qui)

peró ha successo ;)
 
capnord ha scritto:
Tutte critiche giuste, ma c'è da ricordare che la fiat senza Marchionne sarebbe fallita. Tutto quello che arriverà sarà grasso che cola.

Diciamo che la famiglia Agnelli si è un filo messa da parte (perché?) ed è stata "sostituita" dallo svizzero (perché??) ?. a questo punto si sono create delle favorevoli relazioni per l'azienda ?. bravura? o interessi dei capitali??
Vogliamo ricordare Gheddafi e la sua fine? E la fine di Berlusconi?
Meglio di no.
 
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Tutte critiche giuste, ma c'è da ricordare che la fiat senza Marchionne sarebbe fallita. Tutto quello che arriverà sarà grasso che cola.

Diciamo che la famiglia Agnelli si è un filo messa da parte (perché?) ed è stata "sostituita" dallo svizzero (perché??) ?. a questo punto si sono create delle favorevoli relazioni per l'azienda ?. bravura? o interessi dei capitali??
Vogliamo ricordare Gheddafi e la sua fine? E la fine di Berlusconi?
Meglio di no.

cose delicate quelle che sottolinei ma non destituite di fondamento.... ;)
 
Non essendo un manager , nè avendo mai lavorato neppure in una grande industria , non credo di avere i titoli per dare giudizi critici su un Ad del calibro di Marchionne.
Il buon senso , comunque, può far azzardare qualche considerazione.
1) Come ho già scritto in modo semi serio su un altro thread , per dirla alla Catalano :
è molto meglio avere una Fiat che si è comprata chrysler , con tutti i limiti già sottolineati che questa operazione ha comportato , piuttosto che non avere più una Fiat perchè decotta e comprata per qualche spicciolo da qualche Casa tedesca , orientale , indiana o cinese . E di questa operazione non si può che dare il merito al Nostro.
2) Vero è che il mercato italiano -e pure anche se in misura un po' minore quello europeo- è maturo da anni ed ora diciamo pure che è vecchio decrepito , come del resto la popolazione che abita il continente europeo . Quindi parlare si saturazione è ormai non pessimismo , ma realismo. Considerare quindi strategico questo mercato e investirvi ingenti risorse , senza pensare all'internalizzazione del marchio , sarebbe sicuramente suicida.
3) Quel poco di buono che l'Europa può dare come mercato interno , è stabilmente occupato , e non da ieri , bensì da decenni , è stabilmente direi quasi militarmente :D occupato dai tedeschi . E non per caso , ma perchè negli anni nei quali qui si pensava ad astratti "nuovi modelli di sviluppo" e alternative all'automobile considerata un prodotto del passato (sob) , i Krukki sviluppavano e affinavano non solo tecniche costruttive di qualità e affidabilità eccellenti , ma pure modelli rivelatisi poi fondamentali per la storia dell'auto e ancor vivi oggi , pur certosinamente modificati e affinati : Bmw serie 3 . MB 190 , alias CKlasse , Audi 80/ A4 per non parlare della milionaria Golf o dell'icona 911 .
Qui da noi , invece di fare come i giap e i cinesi o i coreani e copiare lo stesso sistema , abbiamo buttato nel cesso i modelli buoni che avevamo , veri e propri assi nella manica : Alfa 75 ; 164 ; 156 ....Fiat Croma , riuscì a tener testa per anni ai tedeschi , Lancia Thema idem , Lancia Delta per non citare che i principali.
4) Queste cose succedevano prima dell'arrivo di Marchionne , al quale però viene giustamente contestato un grande difetto : ha sempre fatto narrazioni (come s'usa dire oggi) sul futuro del gruppo nel nostro paese : Fabbrica Italia , rilancio Alfa Romeo , rilancio Lancia , scusate il bisticcio di parole :D , tenuta dell'occupazione e degli investimenti e degli stabilimenti che puntalmente sono state disattese . Sì che c'è la crisi globale di mezzo , però vi sono anche studi che consentono di fare previsioni sul futuro e progetti più attendibili.
Non resta comunque che verificare se le attuali promesse non faranno la fine pinocchiesca delle precedenti ! Speriamo bene ! (1 continua)
 
Chissà quando arriverà quel giorno in cui ci comporteremo come gli americani si sono comportati con Marchionne....

Siamo bravi solo a parlare e a criticare :rolleyes:

A chi vuole fare si dovrebbero spianare le strade ed invece noi ci buttiamo sopra i chiodi a tre punte e mettiamo appostati anche i cecchini dietro i cespugli :twisted:

Ciao.
 
Ammonizione del Financial Times sull'operazione Chrysler: "Marchionne? Ottimo giocatore di pocker ma gestisce Fiat e Chrysler come un autocrate"

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/09/fiat-continua-col-divide-et-impera-tavolo-separato-per-la-fiom/837560/
 
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