4ruotelover ha scritto:Lukay ha scritto:stoner e gibernau non c'entrano una mazza. ci si giocava il titolo con loro
:shock: ...fatemi capire...se ti giochi il titolo puoi speronare, tagliare, mandare fuori pista gli avversari e nessuno ti deve ostacolare il sorpasso, viceversa, se le tue gare sono volte solo a portare a casa dei punti, attento a quello che fai, perché qualunque cosa potrà essere usata contro di te...![]()
A mio avviso il punto non è il fatto che Marquez abbia duellato con Valentino, ma il come e il quando ha deciso di farlo. Il tutto aggravato dal sospetto che volesse favorire Lorenzo nella lotta per il titolo mondiale.
Se infatti fossero stati gli ultimi giri della gara, poteva essere comprensibile il motivo del duello, ovvero quello di conquistare il podio. Se le cose fossero andate così le avrei accettate e comprese.
Tuttavia MM ha duellato con Vale come se non ci fosse un domani, all'inizio della gara e mentre Lorenzo e Pedrosa si allontanavo vistosamente. In questo modo non solo ha precluso a se stesso la possibilità della vittoria (che tra l'altro lui dice sempre essere il suo unico obiettivo) ma anche a Valentino. In più dall'analisi dei tempi non vedo neanche il tentativo di MM di scappare via, quando riusciva a mettere le proprie ruote davanti a Valentino.
Se invece prendiamo il duello molto duro che c'era stato tra Vale e Stoner a Laguna Seca, qui era molto chiara la strategia di Valentino: se voleva vincere, non avendo il passo gara di Stoner, l'unico modo era quello di combattere con lui dall'inizio alla fine, impedendo la sua fuga. Così ha fatto e così ha dichiarato. Ci sono state forti polemiche su questa gara, però quanto fatto da Valentino aveva un senso: vincere. Non riesco invece a spiegarmi il senso del duello tra MM e Vale a Sepang.
Marquez a Sepang aveva un solo scopo: stare davanti a Rossi, a tutti i costi, e lasciar scappare Lorenzo, il tutto perché l'italiano aveva fatto quelle insinuazioni il giovedì sulla gara di Philip Island e dovevano "fargliela pagare", magari facendogli perdere il mondiale. Lui credeva di esserci riuscito o comunque di essere a buon punto su quello scopo, ma non aveva fatto i conti con la rabbia di Vale, che non potendone più di quel comportamento, ormai con il sangue agli occhi, ha fatto una manovra scorretta. Mantenere la calma in quei momenti non è facile, ve lo dico io che ho fatto il pilota, anche se di auto e kart.
A tal proposito ricordo una gara di kart dell'anno scorso (quelli 270 4 tempi tipo noleggio, che vanno molto piano....), su una piccola pista, con rettilinei cortissimi, dove un pilota partito davanti a me, a sorteggio, ma molto + lento di me, si spostava sempre prima delle curve e anche all'uscita delle stesse per impedirmi di passare. Lo ha fatto per 7-8 giri ed ero veramente imbestialito perché quelli davanti, ovvero i primi, che erano alla mia portata, scappavano. A un certo punto ho ritardato al massimo una frenata, l'ho leggermente colpito nel posteriore sinistro (senza che lui uscisse di pista) e sono passato, senza + poter raggiungere i primi. A fine gara sono stato penalizzato di 5 secondi e non solo ho riperso la posizione, ma ne ho persa un'altra. Ho protestato rilevando il comportamento ostruzionistico e per me scorretto dell'altro, ma mi è stato risposto che non era penalizzabile. Sono cose difficili da accettare, che ti fanno incavolare assai, anche se ti giochi solo una coppetta o nulla. Figuriamoci quando è in ballo un mondiale.
Tornando al "fattaccio" di Sepang, la cosa veramente gravissima sarebbe se Vale abbia volutamente fatto cadere a terra il rivale, ma questo sembra non sia accaduto.