<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Secondo voi i libri di testo sono &#34;di parte&#34;? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Secondo voi i libri di testo sono &#34;di parte&#34;?

Perché solo quella??
Non c'è mica un testo unico per tutte le scuole? E se fosse così sarebbe una imposizione ministeriale ......
 
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

sapete c'è un detto in Usa.....prendi un giovane studente dems mettilo a lavorare, pagare le tasse, mantenere una famiglia e avrai un elettore rep........puoi indottrinare quel che vuoi (e lo stanno facendo eccome, basta vedere il discorso ecologico, falso, sui libri dei miei figli) ma quando uno è di fronte alle responsabilità della vita.....
 
G5 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Ragazzi, ma voi pensate che lo storico non possa essere di parte? (restando all'mbito storico e non umanistico)

Ed in quanto tale non possa far passare, giocando sui dettagli, omettendo documenti, fornendo interpretazioni personali, una visione che ovviamente non è oggettiva, ma è per di più soggetiva verso una forma di pensiero?

Certo che lo è, ma la compensazione ce l'hai con la pluralità non con la censura o correzione imposta da altri.
È la scelta del testo che deve privilegiare determinati aspetti non il contenuto del testo che deve andare incontro alle esigenze di alcuni.
Privilegiare o meno alcuni dettagli può anche voler significare dare valore ad altri aspetti della storia non necessariamente significa che l'autore voleva negare l'evidenza.
Puntate il dito non sulla revisione ma sulla possibilità che la scelta dei testi scolastici avvenga secondo altra criteri.

Negli ultimi anni mi sono dlilettato, a tempo perso, a leggere un autore che non è storico ma un giornalista ( ormai defunto), eppure di libri di storia ne scrisse; fondò anche due quotidiani, collaborò a lungo col più importante d'Italia, citarlo negli anni '70 e/o '80 significava rischiare il linciaggio morale, e pure qualche conseguenza fisica. Leggendo i suoi libri mi sono reso conto dell'immensità di fregnacce che ci sono state propinate dai libri di testo, vuoi per incompetenza, vuoi per astuto calcolo. Ovviamente questo autore non è il Verbo, è fallace e di parte come lo erano gli altri. Tra l'altro questa persona mai votò per lo schieramento politico che attualmente ci governa, anzi, lo vedeva come il fumo negli occhi. Tuttavia la mia plaralità me la sono dovuta fare così, a scuola il testo che si adotta è uno, non più di uno, e su quello si studia e quello usa il professore.
Avercene di professori che ne adottino più di uno ed illustrino le differenti visioni che ne emergono ( impossibile, comunque, mancherebbe il tempo materiale per farlo, oltre alle risorse)
 
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
il fatto di essere sopravvissuto alle purghe staliniane è proprio indice dell'intelligenza e della duttilità che il Corriere riportava.

Se invece di intelligenza e duttilità usi il termine "cinismo", il senso non cambia, la valenza si ;)

la politica è (anche) questa, pensa a Stalin che nel volgere di pochi anni si alleò prima con la Germania e poi con USA e UK...

Sono d'accordo sulla realpolitk, ma dire che uno è un figlio di buona donna è diverso da dire che è una brava persona, pur se l'essere figlio di buona donna gli abbia permesso di governare bene o di fare gli interessi della propria nazione (imho ovviamente)
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ragazzi, ma voi pensate che lo storico non possa essere di parte? (restando all'mbito storico e non umanistico)

Ed in quanto tale non possa far passare, giocando sui dettagli, omettendo documenti, fornendo interpretazioni personali, una visione che ovviamente non è oggettiva, ma è per di più soggetiva verso una forma di pensiero?
Certo, come è vero il contrario, cioè che un libro può essere fatto bene e riportare i fatti, senza omissioni ideologiche. Io stesso, lo ripeto, ho studiato su un testo del genere.
Il problema non è scegliere un libro di una parte o dell'altra ma scegliere quello che per quanto possibile NON sia di una parte e NEMMENO dell'altra... ;)
Proprio per questo motivo è utile che vi siano a disposizione quanti più testi possibili e non una censura poltica...
 
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Mica votano solo i ragazzini in Italia; che poi crescono, tra l'altro, e magari col tempo hanno voglia di verificare dei fatti e scoprono che mica tutto quanto era stato loro detto era vero
Appunto!

E quindi?
 
Gunsite ha scritto:
sapete c'è un detto in Usa.....prendi un giovane studente dems mettilo a lavorare, pagare le tasse, mantenere una famiglia e avrai un elettore rep........puoi indottrinare quel che vuoi (e lo stanno facendo eccome, basta vedere il discorso ecologico, falso, sui libri dei miei figli) ma quando uno è di fronte alle responsabilità della vita.....

Quindi stai dicendo che solo i rep sono dei "responsabili"?
In effetti non so se gli hai fatto i complimenti ;)
 
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
il fatto di essere sopravvissuto alle purghe staliniane è proprio indice dell'intelligenza e della duttilità che il Corriere riportava.

Se invece di intelligenza e duttilità usi il termine "cinismo", il senso non cambia, la valenza si ;)

la politica è (anche) questa, pensa a Stalin che nel volgere di pochi anni si alleò prima con la Germania e poi con USA e UK...

Sono d'accordo sulla realpolitk, ma dire che uno è un figlio di buona donna è diverso da dire che è una brava persona, pur se l'essere figlio di buona donna gli abbia permesso di governare bene o di fare gli interessi della propria nazione (imho ovviamente)

ecco c'avessero aggiunto la parola "scaltro" non ci sarebbe stato nulla da dire, comunque ripeto che, se il giudizio è quello, ci può tranquillamente stare.
 
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Ragazzi, ma voi pensate che lo storico non possa essere di parte? (restando all'mbito storico e non umanistico)

Ed in quanto tale non possa far passare, giocando sui dettagli, omettendo documenti, fornendo interpretazioni personali, una visione che ovviamente non è oggettiva, ma è per di più soggetiva verso una forma di pensiero?
Certo, come è vero il contrario, cioè che un libro può essere fatto bene e riportare i fatti, senza omissioni ideologiche. Io stesso, lo ripeto, ho studiato su un testo del genere.
Il problema non è scegliere un libro di una parte o dell'altra ma scegliere quello che per quanto possibile NON sia di una parte e NEMMENO dell'altra... ;)
Proprio per questo motivo è utile che vi siano a disposizione quanti più testi possibili e non una censura poltica...

E quindi stiamo discutendo del sesso degli angeli, perchè se vi sono più testi disponibili, mica saranno tutti faziosi, no? Ma verificare se ve ne siano non credo sia un problema
 
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Mica votano solo i ragazzini in Italia; che poi crescono, tra l'altro, e magari col tempo hanno voglia di verificare dei fatti e scoprono che mica tutto quanto era stato loro detto era vero
Appunto!

E quindi?
Quindi è inutile attaccare i libri di testo, farlo configura solo una ingerenza politica moralmente deprecabile.
 
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

La cosa e' dovuta solo al fatto che i giovani non sono grulli come si crede, e che l'educazione in famiglia spesso riesce a rimediare a certi danni.
 
99octane ha scritto:
La cosa e' dovuta solo al fatto che i giovani non sono grulli come si crede, e che l'educazione in famiglia spesso riesce a rimediare a certi danni.

Applicando il rasoio di Occam risulta più facile credere che non stiamo discutendo del libretto rosso di Mao, forse....
 
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Sul Corsera sono anche riportate un paio di frasi incriminate, e su una sono totalmente d'accordo con la proposta del PdL, alla faccia del revisionismo. Tra l'altro se mi dici che ilibri attuali hanno colmato le lacune di cui ci lamentiamo, del revisionismo è già stato fatto in passato, no? Quindi il revisionismo è un male?

quali? quelle su Togliatti e Berlinguer?

Sul primo

io invece, pur non essendomi per nulla simpatico, concordo sull'analisi: pensa alla sua amnistia e al suo comportamento dopo l'attentato che, se si fosse comportato diversamente, avrebbe scatenato la guerra civile.

e secondo te (solo da un punto di vista storico) non l'ha scatenata per bontà di cuore, o perché sapeva che non l'avrebbe vinta?
 
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Mica votano solo i ragazzini in Italia; che poi crescono, tra l'altro, e magari col tempo hanno voglia di verificare dei fatti e scoprono che mica tutto quanto era stato loro detto era vero
Appunto!

E quindi?
Quindi è inutile attaccare i libri di testo, farlo configura solo una ingerenza politica moralmente deprecabile.

cioè, vuoi dire che la eliminazione / emendazione dei libri di testo delle scuole degli anni '30, fatta dopo la fondazione della Repubblica, è stata una "ingerenza politica moralmente deprecabile"?
 
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