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Secondo voi i libri di testo sono &#34;di parte&#34;?

SupercinqueTC

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Oggi hanno chiesto una commissione di inchiesta per modificare i libri di storia, giudicati imparziali.

voi cosa ne pensate? notate tutta questa "parzialità"?

sinceramente io no. potremmo aggiungere qualcosa che magari è trattata marginalmente...ma non vedo questi testi "scandalosamente di parte".

Nel dire questo, riconosco che il tema sia piuttosto delicato (per il regolamento), e vi chiedo di NON inserire nomi e categorie politiche o fare ad essi riferimento. siamo tutti abbastanza adulti da poter discutere dei SOLI LIBRI di TESTO SENZA PARLARE di POLITICA.

grazie.

non cito alcuna fonte, perchè non posso. cercate da voi.
basta scrivere "parlamento libri di testo" su google e vi farete un'idea.
 
Non so quelli universitari (non mi occupo di storia moderna nè tantomeno contemporanea), però, almeno quelli che ho visionato delle superiori (io amavo così tanto la storia che studiavo su diversi testi, forse anche per compensare quello che non studiavo in matematica!), l'argomento "politica" era poco trattato, poco approfondito, ci si limitava ad elencare i fatti, poi interpretati secondo le conseguenze degli stessi, ma non mi pare siano di parte, almeno quelli che ho letto io. Da notare che per un determinato periodo, che mi ha sempre affascinato dal punto di vista storico, ma che aborro da quello politico, io ho studiato anche sui libri originali dell'epoca.
 
Non mi esprimo sul discorso " di parte ",
proprio per non essere " di parte "....
posso solo dirti che essendo un amante della storia, in specie
dalla Rivoluzione Francese....
ben poco si e' parlato
( nella scuola degli anni 70 ).....
di colonialismo,
accenni della I G.M.
di dittature ( bipartisan ) zero
di foibe zero,
evoluzione del mondo alla fine della II G.M. men che meno....
Qualcosa, un po' qua' un po' la ', sono riuscitoa mettere insieme... ;)
con tanta buona volonta' ;)
 
Fra poco li manderanno al rogo i Libri.
Peggio della Caccia alle Streghe ...


Non possono più essere definite ridicolagini, si tratta di tentativi di mettere bavagli e censure a tutto ciò che viene prodotto dalla cultura alta ed anche da quella popolare.

In Germania nel secolo passato fecero dei roghi con i libri che non piacevano ... nel Medio Evo ed anche prima idem ... per non parlare dei roghi di esseri umani.

E' una brutta china, non fanno più ridere.
 
In effetti nei testi di storia in uso attualmente nelle scuole, oltre ad imprecisioni, ci sono anche delle omissioni importanti che non contribuiscono certamente a chiarire un periodo storico controverso. La famosa frase di Brenno rivolta ai Romani sconfitti, suona stranamente attuale in questo contesto. Nessuna caccia alle streghe, ne bavagli ne censure, ma è auspicabile un'attenta analisi di questi testi che porti ad una successiva eventuale stesura imparziale
 
L'obiettività, intesa in senso stretto, non è cosa umana, al pari di molte altre cose, come ad esempio la perfetta e durevole salute fisica.
Inevitabilmente, nel valutare o raccontare o ascoltare o anche osservare le cose, inseriamo dei fattori "correttivi" che dipendono dalle nostre esperienze, simpatie, preferenze, convinzioni e, ovviamente, intenzioni (più o meno oneste e sincere).

Questo però non significa affatto che sia impossibile tentare di essere obiettivi; in altre parole, non possiamo raggiungere la cima della montagna ma non siamo costretti a rimanere a valle: possiamo benissimo salire verso la cima, arrivando a una quota proporzionale alla nostra forza di volontà e al nostro livello di allenamento.

Inevitabilmente questo vale anche per chi scrive libri scolastici. Qualcuno lo fa cercando con più o meno intenso sforzo di essere obiettivo, qualcun altro lo fa senza alcuno sforzo in tal senso, qualcun altro lo fa addirittura impegnandosi in senso opposto.
Lo stesso tipo di situazione che possiamo trovare ovunque: tra i giornalisti, i politici, i frequentatori di un forum...
 
NEWsuper5 ha scritto:
Oggi hanno chiesto una commissione di inchiesta per modificare i libri di storia, giudicati imparziali.

voi cosa ne pensate? notate tutta questa "parzialità"?

sinceramente io no. potremmo aggiungere qualcosa che magari è trattata marginalmente...ma non vedo questi testi "scandalosamente di parte".

io ricordo quelli dei miei anni del liceo, perché poi i libri di storia me li sono scelti io, quindi ho cercato di pescare un po' meglio.

sicuramente erano non poco, ma MOLTO impostati con parzialità.
e parlo già del risorgimento.
 
Al liceo avevo dei testi di storia veramente belli e assolutamente imparziali, ogni tanto me li rileggo. Era l'insergnante ad essere troppo di parte... ancora un po' a sinistra e picchiava contro il muro.

Io cambierei il programma di storia. Si perde troppo tempo sulla preistoria e sui popoli antichi e al quinto anno si arriva tirati alla fine della seconda guerra mondiale tralasciando tutti gli eventi successivi..
 
esatto il riferimento di arhat.

ogni regime ha il suo modo di influire sulla "vulgata" della storia, e anche se con modi meno evidenti di quanto avveniva in passato il nostro regime non è esente dalle stesse tentazioni.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Oggi hanno chiesto una commissione di inchiesta per modificare i libri di storia, giudicati imparziali.

voi cosa ne pensate? notate tutta questa "parzialità"?

sinceramente io no.

L'ho sempre notata, a volte poco e a volte molto; la storia veniva e viene manipolata per avvalorare la convinzione politica dell'autore e per screditare quanto più possibile quella degli avversari.

Per caso a qualcuno sfugge il detto "la storia la riscrivono i vincitori"?
 
Botto88 ha scritto:
Al liceo avevo dei testi di storia veramente belli e assolutamente imparziali, ogni tanto me li rileggo. Era l'insergnante ad essere troppo di parte... ancora un po' a sinistra e picchiava contro il muro.

Io cambierei il programma di storia. Si perde troppo tempo sulla preistoria e sui popoli antichi e al quinto anno si arriva tirati alla fine della seconda guerra mondiale tralasciando tutti gli eventi successivi..

Quello degli insegnati è un altro capitolo che andrebbe trattato ma rischiamo di far chiudere la discussione.

Ti dico solo che circa 6 anni fa sono stato costretto ad affrontare il problema alla scuola media che frequentava mio figlio.
 
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