<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> se non avete il bluethoot in auto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

se non avete il bluethoot in auto

Paoazzo ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Perché durante la guida non si deve usare nulla che abbassi le capacità uditive. L'auricolare inserito in un orecchio ne diminuisce le capacità uditive.

Saluti
Ma che cazz@ta...scusa e se mi sparo il black album dei metallica a manetta non è peggio? Ma quello si può... certa gente è già esistita troppo su questo pianeta :?

Si concordo, ma col benaltrismo non si va da nessuna parte. Per me il concetto di riservare mani, orecchie ed occhi alla sola guida è corretto. Che poi vadano analizzati ANCHE altri fattori sono d'accordissimo!
Se è per quello io trovo che il fumare alla guida sia una delle cose più pericolose che esista, almeno quanto l'uso del cellulare; non credo di essere il solo visto che in molti Paesi è già vietato.

Saluti
 
Paoazzo ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
visto che in molti Paesi è già vietato.
Eh già, una di quelle cose a cui l'essere umano riesce meglio è VIETARE, VIETARE, VIETARE... mavaff....

Se c'è un motivo sensato e valido per farlo mi pare che sia giusto. E la sicurezza mi pare sia un motivo valido.
Se tutti fossimo robot programmati per fare solo cose giuste e corrette, senza possibilità di errore le regole ed i divieti non servirebbero, ma siccome siamo esseri umani uno diverso dall'altro, mi pare normale e giusto che la convivenza sia regolata da norme che consentono certe cose e non ne consentono altre.

Saluti
 
la mia auto spesso è anche il mio ufficio, nonchè sala da pranzo, nonché c faccio anche qualche pisolino....mi capitano anche conversazioni telefoniche di 30 o 40 minuti...con vivavoce ovviamente, tuttavia mi sono dato questa regola...se è una telefonata "complessa" dove occorre una certa concentrazione mi accosto cmq...diversamente se è più sulla chiacchiera oppure devo solamente ascoltare allora procedo...magari a velocità più moderata e senza intraprendere manovre particolarmente complesse
 
fabiologgia ha scritto:
Se c'è un motivo sensato e valido per farlo mi pare che sia giusto. E la sicurezza mi pare sia un motivo valido.
Se tutti fossimo robot programmati per fare solo cose giuste e corrette, senza possibilità di errore le regole ed i divieti non servirebbero, ma siccome siamo esseri umani uno diverso dall'altro, mi pare normale e giusto che la convivenza sia regolata da norme che consentono certe cose e non ne consentono altre.

Saluti

Concordo.

Però ho la sensazione, sottilmente soffocante, che la "vis" normativa (strettamente proibizionista) stia diventando un tantinello eccessiva... Con la scusa della totemica "sicurezza" finiremo per dover rinunciare alla maggior parte delle nostre libertà personali. :rolleyes:
 
a_gricolo ha scritto:
A me l'auricolare da un fastidio insopportabile, il viva voce è infinitamente migliore. Certo che è comunque una distrazione, ma alla fine anche la moglie seduta in parte che ti racconta sempre quelle e guai se non dai segno di ascoltarla non è poi tanto diversa......
:D :D :D
che poi non è sufficiente l'assenso con la testa, perchè lei non può staccare lo sguardo dalla strada
 
Paoazzo ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Se c'è un motivo sensato e valido per farlo mi pare che sia giusto. E la sicurezza mi pare sia un motivo valido.
Se tutti fossimo robot programmati per fare solo cose giuste e corrette, senza possibilità di errore le regole ed i divieti non servirebbero, ma siccome siamo esseri umani uno diverso dall'altro, mi pare normale e giusto che la convivenza sia regolata da norme che consentono certe cose e non ne consentono altre.

Saluti

Concordo.

Però ho la sensazione, sottilmente soffocante, che la "vis" normativa (strettamente proibizionista) stia diventando un tantinello eccessiva... Con la scusa della totemica "sicurezza" finiremo per dover rinunciare alla maggior parte delle nostre libertà personali. :rolleyes:
Concorderei anche io se non avessi quella vocina che mi suggerisce che qualcuno sta pisciando fuori dall'urinario.

Se la poniamo sul discorso sicurezza allora uno non dovrebbe avere neanche passeggeri a bordo, alcuni (mogli) sono più fastidiosi di un fungo sotto il piede destro che fa prurito. Che valenza ha una telefonata con il giusto accessorio contro la presenza costante di uno scassap...? Sarebbe bene che l'essere umano fosse più realista e permissivista, sennò tanto vale, in termini di sicurezza, che nessuno giri più, così siamo tutti salvi.

Penso che concordiamo tutti. Il punto di equilibrio sta sempre nel buon senso. E' proprio indispensabile tapparsi un orecchio con un auricolare? No, perchè esistono sistemi che consentono di usare ugualmente il cellulare senza creare quel rischio supplementare (minimo ma reale) che crea l'auricolare garantendo anche la libertà alle mani.
Per questo motivo mi pare che vietare l'auricolare alla guida sia un divieto sensato, a fronte di un miglioramento della sicurezza non causa altre limitazioni e nemmeno un eccessivo costo a chi deve adeguarsi.
Per quanto riguarda i passeggeri, beh, la scelta se portarli o meno è nostra, non ci può essere imposta né in un senso né nell'altro, e se rompono le scatole il problema è di altro tipo.

Alla fine è sempre il solito discorso: rapporto costi/benefici. Non è sensato imporre (o vietare) un qualcosa se i costi superano i benefici o se si creano ulteriori limitazioni che portano ad altri problemi ma in questo caso, come in quello delle sigarette, non mi pare proprio si possa parlare di liberticidio fine a sé stesso.

Saluti
 
Paoazzo ha scritto:
quando ce l'hai ti calerà di un 10% la capacità auditiva in quell'orecchio, l'altro rimane libero.
Credo che vietare l'auricolare in auto sia una cag@ta pazzesca perché non ti isola dal resto del mondo e il più delle volte se ne sta pure in silenzio perché non è in atto la conversazione.
Ho torto?

Quel 10% di limitazione comunque ce l'hai ed è una limitazione che si può evitare. Fosse l'unico modo per ottenere quel risultato ti darei ragione ma siccome esistono mezzi altrettanto economici e funzionali che NON comportano nemmeno quella piccola limitazione mi pare più giusto che le norme indirizzino verso il sistema più sicuro.
Quando si guida i sensi devono essere al massimo delle proprie capacità perchè se in qualche modo queste capacità sono ridotte, per poco che sia, stai creando un rischio.
Quanto agli auricolari che hai citato (Bose), sono comunque vietati per chi è alla guida alla pari delle cuffie da walkman e simili attrezzi per l'ascolto della musica.

Saluti
 
Fatemi capire, volete?
:D :D

Vogliono vietare l'uso degli auricolari durante la guida? Dando come unico modo per usare il telefonino in auto il vivavoce?

Così i cavoli miei li sentono tutti? anche quelli in altre auto in coda nel traffico i fianco alla mia?
:?

Ma scusate, se un domani dovessi usare un auricolare (diverso) che non si mette nel orecchio, ma sulla tempia (circa) sarebbe passibile di multa?

Se no' compro quelli a conduzione ossea... uno l'ho già ma non lo potrei usare con il telefonino.. ma spendere 50-100euro per delle cuffie nuove lo faccio, se serve.
;)

x
 
Mario1979Rossi ha scritto:
Fatemi capire, volete?
:D :D

Vogliono vietare l'uso degli auricolari durante la guida? Dando come unico modo per usare il telefonino in auto il vivavoce?

Così i cavoli miei li sentono tutti? anche quelli in altre auto in coda nel traffico i fianco alla mia?
:?

Non sei mica obbligato da nessuno a parlare al telefono mentre sei in auto. Oltretutto anche se usi auricolare, cuffie o altri sistemi, addirittura anche se usi direttamente il cellulare tenendolo in mano, quel che dici tu viene comunque sentito dagli eventuali passeggeri.
Se hai bisogno di riservatezza l'unico modo per averla è usare il telefono in luoghi e momenti in cui sei solo, a prescindere da tutto il resto.

Mario1979Rossi ha scritto:
Ma scusate, se un domani dovessi usare un auricolare (diverso) che non si mette nel orecchio, ma sulla tempia (circa) sarebbe passibile di multa?

Se no' compro quelli a conduzione ossea... uno l'ho già ma non lo potrei usare con il telefonino.. ma spendere 50-100euro per delle cuffie nuove lo faccio, se serve.

Se non interessa l'orecchio non ci sono problemi di nessun tipo e non ce ne saranno nemmeno in futuro, esattamente come per il vivavoce.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Alla fine è sempre il solito discorso: rapporto costi/benefici. Non è sensato imporre (o vietare) un qualcosa se i costi superano i benefici o se si creano ulteriori limitazioni che portano ad altri problemi ma in questo caso, come in quello delle sigarette, non mi pare proprio si possa parlare di liberticidio fine a sé stesso.

Saluti

In linea di principio hai ragione, basta intendersi su quali sono i costi e i benefici considerati rilevanti per fare i conti (e l'esempio del fumo, non in auto, ma in generale, in questo senso è illuminante).

Personalmente diffido di molte campagne che in nome di beni supremi limitano le libertà, o in nome delle libertà consentono di sacrificare beni supremi (ma qui andremmo sul delicato...).

[Poi, per dire: i passeggeri in auto sono fatti tuoi. Vero. Anche i figli, in fondo. Quindi, tutti a scuola a piedi, soprattutto quando si ritorna il sabato, contenti che la settimana è finita. O in auto con nastro isolante sulla bocca. Ti pare sensato?]
 
Nick_Name ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Alla fine è sempre il solito discorso: rapporto costi/benefici. Non è sensato imporre (o vietare) un qualcosa se i costi superano i benefici o se si creano ulteriori limitazioni che portano ad altri problemi ma in questo caso, come in quello delle sigarette, non mi pare proprio si possa parlare di liberticidio fine a sé stesso.

Saluti

In linea di principio hai ragione, basta intendersi su quali sono i costi e i benefici considerati rilevanti per fare i conti (e l'esempio del fumo, non in auto, ma in generale, in questo senso è illuminante).

Personalmente diffido di molte campagne che in nome di beni supremi limitano le libertà, o in nome delle libertà consentono di sacrificare beni supremi (ma qui andremmo sul delicato...).

[Poi, per dire: i passeggeri in auto sono fatti tuoi. Vero. Anche i figli, in fondo. Quindi, tutti a scuola a piedi, soprattutto quando si ritorna il sabato, contenti che la settimana è finita. O in auto con nastro isolante sulla bocca. Ti pare sensato?]

Certamente. Quando dalla mensa aziendale mi hanno tolto i fritti dicendomi che lo facevano per la mia salute mi sono incavolato parecchio! Questo per dirti che la penso esattamente come te sulle campagne salutistiche o pseudo tali ed in genere su quelle che limitano la libertà solo per il gusto di farlo.
Ma in quel caso si tratta solo di me, se schiatto perchè ho il colesterolo a 1000 a te non succede nulla (e non venire a dirmi che può succedermi mentre guido la mia auto e tu magari passi lì davanti in quell'istante). Se invece parliamo di guida, beh, li sono cavoli in comproprietà (di tutti).
Lavorando nel campo della sicurezza sul lavoro la mia regola aurea (che poi è quel che dicono le leggi in materia) è diventata questa: se un rischio lo posso eliminare ho il dovere di farlo; se NON posso eliminarlo (che comprende anche i casi in cui l'eliminazione comporta costi eccessivi rispetto ai benefici o comunque non sostenibili) allora devo cercare di proteggermi più che posso.
Non trovo corretto accettare un rischio che posso eliminare con costi accettabilissimi, nemmeno se il rischio è piccolo.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Nick_Name ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Alla fine è sempre il solito discorso: rapporto costi/benefici. Non è sensato imporre (o vietare) un qualcosa se i costi superano i benefici o se si creano ulteriori limitazioni che portano ad altri problemi ma in questo caso, come in quello delle sigarette, non mi pare proprio si possa parlare di liberticidio fine a sé stesso.

Saluti

In linea di principio hai ragione, basta intendersi su quali sono i costi e i benefici considerati rilevanti per fare i conti (e l'esempio del fumo, non in auto, ma in generale, in questo senso è illuminante).

Personalmente diffido di molte campagne che in nome di beni supremi limitano le libertà, o in nome delle libertà consentono di sacrificare beni supremi (ma qui andremmo sul delicato...).

[Poi, per dire: i passeggeri in auto sono fatti tuoi. Vero. Anche i figli, in fondo. Quindi, tutti a scuola a piedi, soprattutto quando si ritorna il sabato, contenti che la settimana è finita. O in auto con nastro isolante sulla bocca. Ti pare sensato?]

Certamente. Quando dalla mensa aziendale mi hanno tolto i fritti dicendomi che lo facevano per la mia salute mi sono incavolato parecchio! Questo per dirti che la penso esattamente come te sulle campagne salutistiche o pseudo tali ed in genere su quelle che limitano la libertà solo per il gusto di farlo.
Ma in quel caso si tratta solo di me, se schiatto perchè ho il colesterolo a 1000 a te non succede nulla (e non venire a dirmi che può succedermi mentre guido la mia auto e tu magari passi lì davanti in quell'istante). Se invece parliamo di guida, beh, li sono cavoli in comproprietà (di tutti).
Lavorando nel campo della sicurezza sul lavoro la mia regola aurea (che poi è quel che dicono le leggi in materia) è diventata questa: se un rischio lo posso eliminare ho il dovere di farlo; se NON posso eliminarlo (che comprende anche i casi in cui l'eliminazione comporta costi eccessivi rispetto ai benefici o comunque non sostenibili) allora devo cercare di proteggermi più che posso.
Non trovo corretto accettare un rischio che posso eliminare con costi accettabilissimi, nemmeno se il rischio è piccolo.

Saluti

Ancora una volta, d'accordo in linea di principio: è sulla linea di confine tra l'accettabilissimità dei costi e la libertà che si gioca la differenza. Chi decide dove passa questa linea? E occorre essere tutti d'accordo per principio o si può dissentire? Perché qui basta che uno dica "sicurezza" e guai a alzare un sopracciglio... E io resto perplesso (per dire, pensi davvero che dietro le campagne antifumo ci sia il nobile intento di salvare vite umane? Vedi un po' dove sono nati questi movimenti e che tipo di sistema sanitario c'è in quei posti, e secondo me il quadro diventa più chiaro...).
 
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