Se esistesse un referendum del genere, prima di votare mi prenderei un mese di ferie per leggermi tutto il leggibile du questa ipotesi, e certamente ne uscirei con dubbi enormi, consapevole di non essere nè politico nè econonista, e di non saper prevedere la reazione a catena di conseguenze possibili.
Dopodichè credo che saremmo da capo a dodici. Come ha detto qualcuno prima di me, senza una classe politica, si muore dentro e fuori dall'euro.
Diverso sarebbe se ci fosse qualcuno, che sapesse quello che fa, a portarci fuori, ritenendolo davvero fattibile, oppure anche, a tenerci dentro a certe condizioni concordate non in ginocchio.
Solo che qui manca "qualcuno". Figuriamoci "che sappia quel che fa"....
Detto questo, l'opzione di uscire fa superficialmente gola, perchè è forte la sensazione di bruciore al culo, oltre alla percezione di iniquità ed al puzzo di fregatura che non sfuggono nemmeno ad un asino come me.