<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Se ci fosse referendum sull'Euro come vi schierereste ? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Se ci fosse referendum sull'Euro come vi schierereste ?

capperi ha scritto:
Oggi siamo da punto a capo . :?

Che di per se sarebbe pure una gran cosa vista le immense opportunità che si starebbero creando.
In realtà, non esiste un piano B. Non esiste perché non può esistere. Deve esistere una progressione di risultati, di cointeressi e intrecci.
Passare dall'interesse particolare, quasi autarchico, ad una gestione comune non è passo indolore e, basterebbe leggere un po', avreste pure notato che una delle teorie (fallaci) realizzate è quella che vedeva l'Italia come polo di gestione burocratica dell'Europa ..... secondo tale ideatore (scoprite voi chi è) la burocrazia doveva produrre reddito. È stato un esperimento fallito. Ora si riparte.
 
arizona77 ha scritto:
....in quello dell' occulto.....
E' uno dei 2 Forumers che ha la verita' rivelata ;)

Diciamo solamente che portiamo avanti linee che non sono quelle conformiste e ortodosse che si sentono dalla mattina alla sera in TV e sui giornali. Semplice no ?
Anche io ero convinto di quello che voi sostenete ma c'è voluto tempo e impegno e soprattutto il sapersi mettere in discussione per andare in profondità nelle cose . Dopo che questa sia la Verità assoluta ovviamente lo sa solo Dio , ma d'altra parte di una cosa sono certo poichè è sotto gli occhi di tutti . La medicina che continuano a sottoporci è sicuramente sbagliata . Posso farmi portavoce di questo o se sentite campane diverse cercate di zittirle come fanno ripeto i media che non sono altro la finta voce dela libertà di pensiero ma sono quasi tutti esclusivamente dei servi dello staus quo ? :)

Una volta Mussolini aveva la radio ora il Potere precostituito ( che oggi è meno identificabile rispetto il passato ma fino un certo punto ) ha le televisioni ma alla fine della storia non è cambiato nulla.

Dopo che è caduto il fascismo allora tutti antifascisti ora non vorrei che un giorno caduto il sistema finanziario capitalistico ( Papa Woytyla docet ) tutti contro. Se fosse così e spero di sbagliarmi sarebbe la fine :? :cry:
Cordialmente
 
capperi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....in quello dell' occulto.....
E' uno dei 2 Forumers che ha la verita' rivelata ;)

Diciamo solamente che portiamo avanti linee che non sono quelle conformiste e ortodosse che si sentono dalla mattina alla sera in TV e sui giornali. Semplice no ?
Anche io ero convinto di quello che voi sostenete ma c'è voluto tempo e impegno e soprattutto il sapersi mettere in discussione per andare in profondità nelle cose . Dopo che questa sia la Verità assoluta ovviamente lo sa solo Dio , ma d'altra parte di una cosa sono certo poichè è sotto gli occhi di tutti . La medicina che continuano a sottoporci è sicuramente sbagliata . Posso farmi portavoce di questo o se sentite campane diverse cercate di zittirle come fanno ripeto i media che non sono altro la finta voce dela libertà di pensiero ma sono quasi tutti esclusivamente dei servi dello staus quo ? :)

Una volta Mussolini aveva la radio ora il Potere precostituito ( che oggi è meno identificabile rispetto il passato ma fino un certo punto ) ha le televisioni ma alla fine della storia non è cambiato nulla.

Dopo che è caduto il fascismo allora tutti antifascisti ora non vorrei che un giorno caduto il sistema finanziario capitalistico ( Papa Woytyla docet ) tutti contro. Se fosse così e spero di sbagliarmi sarebbe la fine :? :cry:
Cordialmente

Non che voglia smontare la tua giusta ricerca interiore ma vorrei farti notare che non è ponendosi in antitesi acritica che si svolge un salto in avanti verso la comprensione delle cose. Le tue fonti non sono diverse da quelle che critichi, il tuo abbandonare la nave - anticipato - non offre un risultato diverso da quello che ugualmente critichi.
 
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....in quello dell' occulto.....
E' uno dei 2 Forumers che ha la verita' rivelata ;)

Diciamo solamente che portiamo avanti linee che non sono quelle conformiste e ortodosse che si sentono dalla mattina alla sera in TV e sui giornali. Semplice no ?
Anche io ero convinto di quello che voi sostenete ma c'è voluto tempo e impegno e soprattutto il sapersi mettere in discussione per andare in profondità nelle cose . Dopo che questa sia la Verità assoluta ovviamente lo sa solo Dio , ma d'altra parte di una cosa sono certo poichè è sotto gli occhi di tutti . La medicina che continuano a sottoporci è sicuramente sbagliata . Posso farmi portavoce di questo o se sentite campane diverse cercate di zittirle come fanno ripeto i media che non sono altro la finta voce dela libertà di pensiero ma sono quasi tutti esclusivamente dei servi dello staus quo ? :)

Una volta Mussolini aveva la radio ora il Potere precostituito ( che oggi è meno identificabile rispetto il passato ma fino un certo punto ) ha le televisioni ma alla fine della storia non è cambiato nulla.

Dopo che è caduto il fascismo allora tutti antifascisti ora non vorrei che un giorno caduto il sistema finanziario capitalistico ( Papa Woytyla docet ) tutti contro. Se fosse così e spero di sbagliarmi sarebbe la fine :? :cry:
Cordialmente

Non che voglia smontare la tua giusta ricerca interiore ma vorrei farti notare che non è ponendosi in antitesi acritica che si svolge un salto in avanti verso la comprensione delle cose. Le tue fonti non sono diverse da quelle che critichi, il tuo abbandonare la nave - anticipato - non offre un risultato diverso da quello che ugualmente critichi.

Scusa ma quando dici le fonti non sono diverse da quelle che critichi a cosa ti riferisci ? E poi per fare un salto in avanti e comprendere le cose quale strada dovrei percorrere se non quella che non batte mai nessuno perchè è più difficile da percorrere e va contro lo staus quo ? Solo così con il tempo ci si fa un'idea più chiara delle cose che ti circondano . Mica per fare l'anticonformista di mestiere sia chiaro !!

Pansa per esempio l'ha fatto nei suoi ultimi libri sulla resistenza ed è stato attaccato e allontanato da Repubblica e il Gruppo l'Espresso per il suo onesto revisionismo perdendo gli onori che gli erano stai attribuiti in tanti anni oltre che " tanti amici giornalisti" ( vedi il plurimedagliato della resistenza Bocca ad . es.).

Il mio abbandonare la nave ?' Ma scusa mi faccio un mazzo così per cercare di farvi vedere le cose con un altro paio di occhiali e voi continuate imperterriti a sostenere che non volete provare gli occhiali nuovi poichè quelli che avete sono giusti allora che devo fa ?
 
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.
 
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....in quello dell' occulto.....
E' uno dei 2 Forumers che ha la verita' rivelata ;)

Diciamo solamente che portiamo avanti linee che non sono quelle conformiste e ortodosse che si sentono dalla mattina alla sera in TV e sui giornali. Semplice no ?
Anche io ero convinto di quello che voi sostenete ma c'è voluto tempo e impegno e soprattutto il sapersi mettere in discussione per andare in profondità nelle cose . Dopo che questa sia la Verità assoluta ovviamente lo sa solo Dio , ma d'altra parte di una cosa sono certo poichè è sotto gli occhi di tutti . La medicina che continuano a sottoporci è sicuramente sbagliata . Posso farmi portavoce di questo o se sentite campane diverse cercate di zittirle come fanno ripeto i media che non sono altro la finta voce dela libertà di pensiero ma sono quasi tutti esclusivamente dei servi dello staus quo ? :)

Una volta Mussolini aveva la radio ora il Potere precostituito ( che oggi è meno identificabile rispetto il passato ma fino un certo punto ) ha le televisioni ma alla fine della storia non è cambiato nulla.

Dopo che è caduto il fascismo allora tutti antifascisti ora non vorrei che un giorno caduto il sistema finanziario capitalistico ( Papa Woytyla docet ) tutti contro. Se fosse così e spero di sbagliarmi sarebbe la fine :? :cry:
Cordialmente

Non che voglia smontare la tua giusta ricerca interiore ma vorrei farti notare che non è ponendosi in antitesi acritica che si svolge un salto in avanti verso la comprensione delle cose. Le tue fonti non sono diverse da quelle che critichi, il tuo abbandonare la nave - anticipato - non offre un risultato diverso da quello che ugualmente critichi.

Scusa ma quando dici le fonti non sono diverse da quelle che critichi a cosa ti riferisci ? E poi per fare un salto in avanti e comprendere le cose quale strada dovrei percorrere se non quella che non batte mai nessuno perchè è più difficile da percorrere e va contro lo staus quo ? Solo così con il tempo ci si fa un'idea più chiara delle cose che ti circondano . Mica per fare l'anticonformista di mestiere sia chiaro !!

Pansa per esempio l'ha fatto nei suoi ultimi libri sulla resistenza ed è stato attaccato e allontanato da Repubblica e il Gruppo l'Espresso per il suo onesto revisionismo perdendo gli onori che gli erano stai attribuiti in tanti anni oltre che " tanti amici giornalisti" ( vedi il plurimedagliato della resistenza Bocca ad . es.).

Il mio abbandonare la nave ?' Ma scusa mi faccio un mazzo così per cercare di farvi vedere le cose con un altro paio di occhiali e voi continuate imperterriti a sostenere che non volete provare gli occhiali nuovi poichè quelli che avete sono giusti allora che devo fa ?

Concedimi.....
Pansa l' ho letto per decenni, come Bocca, Biagi, Salvalaggio....
Se mi dai una spiegazione un minimo convincente della folgorazione
( 50 anni dopo :shock: )
sulla via di Belpietro % Sally ....ti do' ragione su tutto il fronte
 
nafnlaus ha scritto:
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.

Allora , comprendere o almeno tentare di comprendere fino in fondo le cose che stanno succedendo si può ( poichè non nascono il giorno prima ) ma molto tempo prima . Il problema è che te ne accorgi solo quando senti l'effetto . E' vero che la società non è una gettata di cemento e di questo ne sono ben conscio ma non è che l'opposto sia sempre la soluzione . Magari: E' solo per semplificare scrivendo a computer su un blog non è come fare una conversazione a due o occhi non ne convieni ? .
 
arizona77 ha scritto:
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....in quello dell' occulto.....
E' uno dei 2 Forumers che ha la verita' rivelata ;)

Diciamo solamente che portiamo avanti linee che non sono quelle conformiste e ortodosse che si sentono dalla mattina alla sera in TV e sui giornali. Semplice no ?
Anche io ero convinto di quello che voi sostenete ma c'è voluto tempo e impegno e soprattutto il sapersi mettere in discussione per andare in profondità nelle cose . Dopo che questa sia la Verità assoluta ovviamente lo sa solo Dio , ma d'altra parte di una cosa sono certo poichè è sotto gli occhi di tutti . La medicina che continuano a sottoporci è sicuramente sbagliata . Posso farmi portavoce di questo o se sentite campane diverse cercate di zittirle come fanno ripeto i media che non sono altro la finta voce dela libertà di pensiero ma sono quasi tutti esclusivamente dei servi dello staus quo ? :)

Una volta Mussolini aveva la radio ora il Potere precostituito ( che oggi è meno identificabile rispetto il passato ma fino un certo punto ) ha le televisioni ma alla fine della storia non è cambiato nulla.

Dopo che è caduto il fascismo allora tutti antifascisti ora non vorrei che un giorno caduto il sistema finanziario capitalistico ( Papa Woytyla docet ) tutti contro. Se fosse così e spero di sbagliarmi sarebbe la fine :? :cry:
Cordialmente

Non che voglia smontare la tua giusta ricerca interiore ma vorrei farti notare che non è ponendosi in antitesi acritica che si svolge un salto in avanti verso la comprensione delle cose. Le tue fonti non sono diverse da quelle che critichi, il tuo abbandonare la nave - anticipato - non offre un risultato diverso da quello che ugualmente critichi.

Scusa ma quando dici le fonti non sono diverse da quelle che critichi a cosa ti riferisci ? E poi per fare un salto in avanti e comprendere le cose quale strada dovrei percorrere se non quella che non batte mai nessuno perchè è più difficile da percorrere e va contro lo staus quo ? Solo così con il tempo ci si fa un'idea più chiara delle cose che ti circondano . Mica per fare l'anticonformista di mestiere sia chiaro !!

Pansa per esempio l'ha fatto nei suoi ultimi libri sulla resistenza ed è stato attaccato e allontanato da Repubblica e il Gruppo l'Espresso per il suo onesto revisionismo perdendo gli onori che gli erano stai attribuiti in tanti anni oltre che " tanti amici giornalisti" ( vedi il plurimedagliato della resistenza Bocca ad . es.).

Il mio abbandonare la nave ?' Ma scusa mi faccio un mazzo così per cercare di farvi vedere le cose con un altro paio di occhiali e voi continuate imperterriti a sostenere che non volete provare gli occhiali nuovi poichè quelli che avete sono giusti allora che devo fa ?

Concedimi.....
Pansa l' ho letto per decenni, come Bocca, Biagi, Salvalaggio....
Se mi dai una spiegazione un minimo convincente della folgorazione
( 50 anni dopo :shock: )
sulla via di Belpietro % Sally ....ti do' ragione su tutto il fronte

Guarda io non penso sia una folgorazione (la stessa revisione storica è da decenni che è stata scritta in diversi libri di un certo storico del rango di De Felice Renzo ovviamente inascolatato e messo da parte dai Santuari imbiancati dell'informazione ma oggigiorno riconosciuto forse poichè morto, uno dei massimi storici italiani ) - Bene, ritornado a Pansa non penso sia stato folgorato ( bisognerebbe chiederlo a lui) ritengo sia stata fatta da parte sua una analisi storica a distanza di anni più distaccata e quindi probabilmente più obbiettiva di come sono andate le cose . Essere attaccato e cacciato da un colosso come il Gruppo l'Espresso e sicuramente strapagato non penso sia piacevole alla veneranda età del nostro giornalista . Non sarebbe stato meglio campare tranquillo per il resto dei suoi giorni ? Certo se tu pensi che lo abbia fatto per questioni di bottega ( ogni uno è libero di pensarla come vuole ) di andare a Libero la fotocopia di Repubblica nel senso opposto politicamente parlando ) mi sembra alquanto improbabile.
Ho fatto l'esempio di Pansa perchè ripeto più conosciuto, ma De Felice ripeto lo scriveva 40 anni fa .... ;)
 
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
Oggi siamo da punto a capo . :?

Che di per se sarebbe pure una gran cosa vista le immense opportunità che si starebbero creando.
In realtà, non esiste un piano B. Non esiste perché non può esistere. Deve esistere una progressione di risultati, di cointeressi e intrecci.
Passare dall'interesse particolare, quasi autarchico, ad una gestione comune non è passo indolore e, basterebbe leggere un po', avreste pure notato che una delle teorie (fallaci) realizzate è quella che vedeva l'Italia come polo di gestione burocratica dell'Europa ..... secondo tale ideatore (scoprite voi chi è) la burocrazia doveva produrre reddito. È stato un esperimento fallito. Ora si riparte.

Da non oppositore a quel sistema, sei l'unico che ha avuto il coraggio di riconoscere quel fallimento, molti invece sono ancora avvinghiati a quel sistema :thumbup:
 
economyrunner ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
Oggi siamo da punto a capo . :?

Che di per se sarebbe pure una gran cosa vista le immense opportunità che si starebbero creando.
In realtà, non esiste un piano B. Non esiste perché non può esistere. Deve esistere una progressione di risultati, di cointeressi e intrecci.
Passare dall'interesse particolare, quasi autarchico, ad una gestione comune non è passo indolore e, basterebbe leggere un po', avreste pure notato che una delle teorie (fallaci) realizzate è quella che vedeva l'Italia come polo di gestione burocratica dell'Europa ..... secondo tale ideatore (scoprite voi chi è) la burocrazia doveva produrre reddito. È stato un esperimento fallito. Ora si riparte.

Da non oppositore a quel sistema, sei l'unico che ha avuto il coraggio di riconoscere quel fallimento, molti invece sono ancora avvinghiati a quel sistema :thumbup:

Ti appaio non oppositore del sistema burocratico? Cercare di scrivere argomentando con tranquillità non significa mica essere parte. Nel mio piccolo, piccolissimo, cerco di comporre il quadro osservando gli uni e gli altri. IL fatto che mi sia convinto che il cambiamento non passi attraverso "l'apertura delle chiuse" ma attraverso un opera "cuci-scuci" da antico mastro, è un'altro discorso.
Nel mio mondo ideale le regole (manco le leggi) sarebbero ben poche ed il controllo avverrebbe tra pari. Siccome quel mondo non può esistere allora mi convinco del meno peggio che mi appare.
 
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.

Allora , comprendere o almeno tentare di comprendere fino in fondo le cose che stanno succedendo si può ( poichè non nascono il giorno prima ) ma molto tempo prima . Il problema è che te ne accorgi solo quando senti l'effetto . E' vero che la società non è una gettata di cemento e di questo ne sono ben conscio ma non è che l'opposto sia sempre la soluzione . Magari: E' solo per semplificare scrivendo a computer su un blog non è come fare una conversazione a due o occhi non ne convieni ? .

L'opposto è quasi mai la soluzione. Più facile trovarlo in "altro". In schemi non precostituiti fuori da interessi sedimentati. In iniziative continuamente rinnovate, rinvigorite da cambi nella struttura. Capaci di pensare e di non fermarsi.
 
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.

Allora , comprendere o almeno tentare di comprendere fino in fondo le cose che stanno succedendo si può ( poichè non nascono il giorno prima ) ma molto tempo prima . Il problema è che te ne accorgi solo quando senti l'effetto . E' vero che la società non è una gettata di cemento e di questo ne sono ben conscio ma non è che l'opposto sia sempre la soluzione . Magari: E' solo per semplificare scrivendo a computer su un blog non è come fare una conversazione a due o occhi non ne convieni ? .

L'opposto è quasi mai la soluzione. Più facile trovarlo in "altro". In schemi non precostituiti fuori da interessi sedimentati. In iniziative continuamente rinnovate, rinvigorite da cambi nella struttura. Capaci di pensare e di non fermarsi.

Si, magari.
 
economyrunner ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.

Allora , comprendere o almeno tentare di comprendere fino in fondo le cose che stanno succedendo si può ( poichè non nascono il giorno prima ) ma molto tempo prima . Il problema è che te ne accorgi solo quando senti l'effetto . E' vero che la società non è una gettata di cemento e di questo ne sono ben conscio ma non è che l'opposto sia sempre la soluzione . Magari: E' solo per semplificare scrivendo a computer su un blog non è come fare una conversazione a due o occhi non ne convieni ? .

L'opposto è quasi mai la soluzione. Più facile trovarlo in "altro". In schemi non precostituiti fuori da interessi sedimentati. In iniziative continuamente rinnovate, rinvigorite da cambi nella struttura. Capaci di pensare e di non fermarsi.

Si, magari.

È quello che ti è concesso di fare. Il resto delle possibilità serve solo a fare fumo senza neanche l'odore dell'arrosto bruciato :D
 
nafnlaus ha scritto:
economyrunner ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
capperi ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Intendo dire che non è spostando la tua visuale "da destra a sinistra" che cambi il "panorama". Cambi solo punto di vista.
Comprendere nel profondo ciò che accade è impossibile nel momento in cui accade. Si fanno solo tante ipotesi, per lo più inutili. La storia poi dirà com'è andata a finire.
Quello che però possiamo fare è studiare, studiare tanto le nostre radici (culturali non geograficamente limitate). Ricostruire quel che è stato per avvicinarsi all'oggi. Capire come si sono formate le dinamiche portanti del nostro tempo per provare a individuare punti di debolezza dove iniziare a smontare e ricollocare senza demolire. La società non è un getto di cemento armato ma una costruzione con i lego. Fare opposizione tanto per distinguersi e convincersi che siccome fin qui si è sbagliato allora il giusto è all'opposto (ammesso che materialmente esista) è un modo veloce per cambiare il colore alla lente.

Allora , comprendere o almeno tentare di comprendere fino in fondo le cose che stanno succedendo si può ( poichè non nascono il giorno prima ) ma molto tempo prima . Il problema è che te ne accorgi solo quando senti l'effetto . E' vero che la società non è una gettata di cemento e di questo ne sono ben conscio ma non è che l'opposto sia sempre la soluzione . Magari: E' solo per semplificare scrivendo a computer su un blog non è come fare una conversazione a due o occhi non ne convieni ? .

L'opposto è quasi mai la soluzione. Più facile trovarlo in "altro". In schemi non precostituiti fuori da interessi sedimentati. In iniziative continuamente rinnovate, rinvigorite da cambi nella struttura. Capaci di pensare e di non fermarsi.

Si, magari.

È quello che ti è concesso di fare. Il resto delle possibilità serve solo a fare fumo senza neanche l'odore dell'arrosto bruciato :D

Non serve ne l'arrosto bruciato, ne il relativo fumo. Come non esiste solo il cemento o il nulla. Bisogna interrogarsi prima sul cosa si vuole, se si cercano degli strumenti di dominio le formule sono tante ma bisogna chiedersi il dominio è sempre conveniente? Esistono migliaia di tipologie di strutture e materiali non è nella scelta del materiale il problema, o anche nel tipo di struttura.
 
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