Più che culturale io direi socio economico. Il termometro del benessere nel secolo e millennio scorsi era l'automobile.sarebbe da capire quale sarebbe la ricetta per ricreare un clima culturale che riavvicini le persone all'automobile.
Più che culturale io direi socio economico. Il termometro del benessere nel secolo e millennio scorsi era l'automobile.sarebbe da capire quale sarebbe la ricetta per ricreare un clima culturale che riavvicini le persone all'automobile.
Più che culturale io direi socio economico. Il termometro del benessere nel secolo e millennio scorsi era l'automobile.
Secondo me no lo status è rimasto nelle fasce più abbienti che cambiano sovente le belle auto, è nella massa appunto che mancano soldi quindi l'auto una volta era nuova ora è usata, una volta la si cambiava per il modello nuovo oggi la si tiene sinchè và....l'automobile ha perso lo status che prima aveva nelle masse
Purtroppo, almeno da noi, la ricetta negli ultimi 50 è stata non investire sulla viabilità. Le strade nuove, larghe, grandi, sicure (come lo erano, rapportate all'epoca, le autostrade italiane negli anni 60-70) eccetera non le hanno costruite in Italia, ma in altri Paesi. E' vero che partivano svantaggiati, ma hanno utilizzato modelli di sviluppo che tenevano conto dell'automobile senza penalizzarla. Il contrario di ciò che è avvenuto in Europa. E' un percorso che parte da lontano comunque, quando una certa corrente architettonica iniziò a negare il modernismo dell'automobile e delle strade di comunicazione intorno alla metà degli anni Settanta. Il fatto è che in certe parti del mondo non gli hanno dato credito, e in altre sì.la ricetta degli ultimi 50 anni
Beh, questa medaglia della "conservazione a tutti i costi" ha anche un rovescio secondo me. E cioè che in alcuni casi (tutt'altro che rari) più che conservazione si assiste all'abbandono di interi isolati quando non addirittura villaggi che di pregio hanno ben poco ma che vengono considerati intoccabili a prescindere, anche se di scarso pregio architettonico. In altre epoche, quando non sempre si guardava all'antico come bello per forza, sono state fatte scelte coraggiose che hanno risanato situazioni al limite delle baraccopoli. Mi riferisco al centro di Milano (che a differenza di oggi era assai malsano e malfamato) oppure di Roma, che fu oggetto di un ammodernamento architettonico e viario di assoluta modernità per l'epoca. In buona sostanza a mio avviso non poche periferie, quando non addirittura zone centrali quasi fatiscenti, andrebbero riqualificate con coraggio abbattendo e/o allargando.Che certo non puo' portare a sconvolgimenti per " spianaggi "
per strade moderne.
Tutto verissimo, però come si diceva sopra, la crisi e in generale il "mood" anti-auto non è solo italiano.Da noi resta sempre
E i giovani, alla fine, all' auto....Ci possono pensare come noi decenni fa.
Difficile
??
Tutto verissimo, però come si diceva sopra, la crisi e in generale il "mood" anti-auto non è solo italiano.
Proprio l'Olanda, e lo sostengo da tempo, è protagonista di spicco in questa (a mio parere deprecabile) campagna anti-auto. Leggete cosa si sono inventati:
Le motivazioni sono agghiaccianti.![]()
Stop alla pubblicità di carne, voli e auto a benzina: ad Amsterdam scatta il giro di vite
Del divieto si discuteva da anni, ma è diventato realtà solo il 1° maggio 2026. Una scelta che riguarda anche altre città in Europawww.quattroruote.it
A ciascuno il governo che si merita, soprattutto se liberamente eletto.Proprio l'Olanda, e lo sostengo da tempo, è protagonista di spicco in questa (a mio parere deprecabile) campagna anti-auto. Leggete cosa si sono inventati:
Le motivazioni sono agghiaccianti.![]()
Stop alla pubblicità di carne, voli e auto a benzina: ad Amsterdam scatta il giro di vite
Del divieto si discuteva da anni, ma è diventato realtà solo il 1° maggio 2026. Una scelta che riguarda anche altre città in Europawww.quattroruote.it
Se per te è intelligente prendere dei soldi per pubblicizzare qualcosa che inquina l'aria (allevamenti intensivi di carne e le auto) per poi spenderne il doppio per curare le malattie polmonari, beh, per me non lo è.Curioso che si definisca "sciocco" il vivere normalmente. Ma, appunto, sono punti di vista.
CitWeb - 6 ore fa
deadmanwalking - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa