<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Se Atene piange, Sparta non ride... | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Se Atene piange, Sparta non ride...

Non so dire se dipenda dal divieto di pubblicità, però, a naso, in luoghi aperti al pubblico, negli ultimi 30 anni l'uso di sigarette e sigari è nettamente diminuito (anche come...fastidio percepito dai...fumatori passivi, tra i quali mi annovero)
Credo che sia più una questione di evoluzione culturale, a mia limitata esperienza la pubblicità non ha un'efficacia del genere. La mia sensazione è che si impari a fumare per imitazione degli amici...
 
i soldi delle pubblicita', mica li prende lo stato.
pero', lo stato, prende i soldi dalle accise, che ci sono sulla vendita
tanto le sigarette si vendono comunque, anche senza pubblicita'.
anzi, i produttori, si son liberati di quel costo, gli han fatto un favore :D

mi sono sempre chiesto come mail la Philip Morris continui a sborsare milioni di euro per sponsorizzare la Ferrari senza che su questa compaia uno straccio di logo.
 
Ciò che può essere pubblicizzato non lo decide chi espone la pubblicità, ma il comune\lo stato o chi per esso.
E se una cosa è dannosa (come il fumo o come gli allevamenti intensivi che generano sul lungo periodo delle malattie all'apparato respiratorio), non vedo motivi per recriminare sul divieto.
Vogliamo chiamarlo perbenismo? Censura sovietica? Abracadabra?
Come lo si vuole, per me è corretto.
so che vuoi sempre e comunque aver ragione
ma almeno leggi quello che scrivi, e quello che ti rispondono.

ho contestato la tua affermazione che, lo stato, prenda (prendeva) i soldi dalle pubblicita' delle sigarette.
le pubblicita' vengono pagate ai gruppi editoriali, mica allo stato.
 
Leggevo del salone di Pechino appena chiuso... la GWM... motori 4, 6 e 8 cilindri termici, così come gli altri, poi ci sono, logicamente, anche le elettriche, ma loro fanno e vendono di tutto... è solo da noi che si deve prendere solo quella elettrica.


Proprio per questo,
con il 90% del globo che se ne frega,
NOI ci stiamo inutilmente immolando....
....Sull' altare del nulla.
Ps.
Resto sempre convinto che probabilmente e' solo un " cupio dissolvi "
per tutte le fetenzie compiute dall' Europa nei secoli
( in primis, guerre da sempre e inquinamento dal 700 )
 
Letto anche io della GWT ad esempio, ma non credo che i 6 o gli 8 cilindri li mettono sulla vettura da impiegato, almeno l'8 si legge che sarà riservato a vetture di alta gamma ....io sono andato a vedere il Diavolo veste prada 2 dove c'è sempre in primo piano la Myabach che non credo che la fanno con il 1.0 3 cilindri da noi
 
so che vuoi sempre e comunque aver ragione
ma almeno leggi quello che scrivi, e quello che ti rispondono.

ho contestato la tua affermazione che, lo stato, prenda (prendeva) i soldi dalle pubblicita' delle sigarette.
le pubblicita' vengono pagate ai gruppi editoriali, mica allo stato.

Ho risposto a te, e al contempo ai post sopra in cui si era partiti per la tangente.
Purtroppo dal telefono il multi quote non è facile da gestire.
Però aggiungo per completezza, non ho scritto che lo Stato prende i soldi da chi produce le sigarette , ma da chi veniva pagato per pubblicizzare, che paga le tasse sui soldi che le varie Philip Morris pagavano a loro. E per me è giusto che un qualcosa di nocivo non venga pubblicizzato . Infatti non mi pare che in Italia passino le pubblicità delle sigarette ( purtroppo esistono quelle delle sigarette elettroniche).
E per disincentivarne il consumo , vai a vedere quanto sono tassate le sigarette. Fosse per me, io le sigarette le toglierei dal commercio , ma immaginati poi le proteste che ne scaturirebbero .
E se come nel caso di Amsterdam decidono di vietare la pubblicità di sigarette, auto e carne , non posso scagliarmi contro questa decisione come hanno fatto altri prima di me.
 
Ultima modifica:
Sono favorevole alle limitazioni della pubblicità di beni dannosi, comunque definiti. Ma non sposterebbero comunque i consumi, solo ripartirebbero il mercato. Auto inquinanti, sigarette dannose, cibi antisalutistici, etc, non sono comprati e consumati per stimolo pubblicitario, nemmeno sulle F1, influiscono maggiormente film e serie televisive, per dire Humphrey Bogart con la sigaretta, i cugini Duke con il generale Lee, o Montalbano che si scofana teglie intere di arancine e pasta incasciata...
 
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