<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Se Atene piange, Sparta non ride... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Se Atene piange, Sparta non ride...

Fino a un certo punto è condivisibile.
Il problema però c'era già prima quando le alternative nostrane c'erano ma si comprava comunque altrove e poi tutto a chiedersi ma come mai chiudono gli stabilimenti.
Sì e no, dipende anche dalla qualità delle alternative. Ai bei tempi, Fiat nel settore delle auto "popolari" aveva pochi concorrenti, e infatti vendeva alla grande...
 
....E vinceva paccate di
" auto dell' anno "

A prescindere....

Il vero male nostrano....
Sono le esportazioni...
All' Estero abbiamo sempre venduto delle miserie.
Compresi i momenti d' oro di Fiat
 
Sì e no, dipende anche dalla qualità delle alternative. Ai bei tempi, Fiat nel settore delle auto "popolari" aveva pochi concorrenti, e infatti vendeva alla grande...

Certamente.
C'erano segmenti in cui oggettivamente altri costruttori erano su un altro pianeta.
Ma come hai scritto tu sulle auto economiche,le classiche utilitarie,invece imho avevamo in Italia e in Europa poco fa invidiare.
Eppure vendevano abbastanza bene anche dei modelli che se li avesse sfornati la fiat sarebbero stati massacrati.
 
Beh, secondo me a un certo punto pur con auto valide, nei segmenti B certo e non sempre ma anche C, molti han sentito il bisogno di altro per presunto prestigio. Questo ha contribuito al declino.
 
....E vinceva paccate di
" auto dell' anno "

A prescindere....

Il vero male nostrano....
Sono le esportazioni...
All' Estero abbiamo sempre venduto delle miserie.
Compresi i momenti d' oro di Fiat

Dipende cosa. Ferrari e Maserati hanno sempre venduto circa il 90% delle vetture all’estero, Abarth (quando vendeva le termiche, ma anche ora) la maggioranza lo vendeva all’estero. Alfa Romeo di solito ha fatto 50/50 Italia-estero.

Fiat solo in LATAM (Sud America) vende circa 700.000 vetture all’anno ed è di gran lunga il suo primo mercato….
Nei momenti d’oro oltre il 50% andava all’estero.
 
pochi prodotti non riusciti nel tempo hanno risucchiato agli altri migliori usciti dopo.
una certa irrisione verso il cliente del "tanto la macchina te la vendo lo stesso e sei obbligato a comprarla da me"....
quando arriviavano le mode tedesche, giapponesi e coreane....
poi la rete commerciale i "migliori" o hanno chiuso o se ne sono andati con altri marchi...
 
Dipende cosa. Ferrari e Maserati hanno sempre venduto circa il 90% delle vetture all’estero, Abarth (quando vendeva le termiche, ma anche ora) la maggioranza lo vendeva all’estero. Alfa Romeo di solito ha fatto 50/50 Italia-estero.

Fiat solo in LATAM (Sud America) vende circa 700.000 vetture all’anno ed è di gran lunga il suo primo mercato….
Nei momenti d’oro oltre il 50% andava all’estero.
terrei per buono che Ferrari e' una cosa a se. cno numeri di bilancio buoni ma...infinitesimali...

1) tante auto italiane venivano vendute ai nostri connazionali emigrati
2) ed effettivamente in quei tempi lo "stile" era visibile...dagli autoctoni degli altri paesi.

ora direi ni....

Sud america ok, migliora sicuramente i conti del gruppo ma in "soldoni" arriva poco "industrialmente" da noi che migliori la nostra industria o che riusciamo ad esportare in sud america, sono paesi che da sempre cercano di autoprodursi auto camion aerei ect
 
Dipende cosa. Ferrari e Maserati hanno sempre venduto circa il 90% delle vetture all’estero, Abarth (quando vendeva le termiche, ma anche ora) la maggioranza lo vendeva all’estero. Alfa Romeo di solito ha fatto 50/50 Italia-estero.

Fiat solo in LATAM (Sud America) vende circa 700.000 vetture all’anno ed è di gran lunga il suo primo mercato….
Nei momenti d’oro oltre il 50% andava all’estero.

Vabbeh, dai....

-Le auto di Lusso non sono certo il nostro fiore all' occhiello....
Ma penso che valga per tutti i marchi prestigiosi a livello mondo

RR, Bentley, Bugatti, Porsche stessa vende l' 80% fuori Germania

Mi sempbrava implicito che il riferimento fosse per

Alfa
FIAT
Lancia

-Ma sono nate e prodotte ( in loco ) per quello specifico continente

-E che con tutte le altre FIAT prodotte, fa di FIAT STESSA la prima stella della galassia Stellantis
 
Ultima modifica:
-E che con tutte le altre FIAT prodotte, fa di FIAT STESSA la prima stella della galassia Stellantis

Si, Fiat resta la n.1 di Stellantis come vendite, ma non grazie al mercato italiano, bensì soprattutto grazie a quello sud-americano ed estero in genere.

Anche in Turchia si vendono tante Fiat (leader del mercato locale), però ora vedremo quale vettura sostituirà la Egea (cioè la Tipo…).
In Algeria le vendite Fiat sono state in forte aumento nel 2025, superando le 64.000 unità, con una quota di mercato locale del 62%.

In sostanza si vendono di gran lunga più Fiat all’estero piuttosto che che in Italia (solo 143.000 nel nostro Paese nel 2025 su oltre 1 milione di vetture vendute).
 
Si, Fiat resta la n.1 di Stellantis come vendite, ma non grazie al mercato italiano, bensì soprattutto grazie a quello sud-americano ed estero in genere.

Anche in Turchia si vendono tante Fiat (leader del mercato locale), però ora vedremo quale vettura sostituirà la Egea (cioè la Tipo…).
In Algeria le vendite Fiat sono state in forte aumento nel 2025, superando le 64.000 unità, con una quota di mercato locale del 62%.

In sostanza si vendono di gran lunga più Fiat all’estero piuttosto che che in Italia (solo 143.000 nel nostro Paese nel 2025 su oltre 1 milione di vetture).


Lo scrissi ancora tempo addietro,
postando a supporto la classifica del venduto
marchio per marchio
( nell' Universo Stellantis )
 
Lo scrissi ancora tempo addietro,
postando a supporto la classifica del venduto
marchio per marchio
( nell' Universo Stellantis )
e ti do ragione, in sostanza "fiat" funziona dove :

1) c'e' un paese che investe risorse pubbliche , da "materiale umano" accettabile ed economia in up e costi energia molto bassi.
2) c'e' una effettiva costruzione e mantenimento ( fiat produce in turchia dal 1968 se non errro) di stabilimenti e linee di produzione assieme a linee di trasporto efficenti.
3) la gente del posto "ripaga" l'investimento "pubblico-privato" comprando il prodotto per il made in Algeria Tuchia - Brasile ect....

N.B. la cosa sopra funziona senza eccessiva presenza di concorrenti.

in "europa occidentale" si puo' fare ? ni
nel nostro pase ?
no .
stop....
 
con me sfondi una porta aperta ma...prova a dirlo ad un possessore di auto cinese, se ti va bene se ne uscirà con un sacco di luoghi comuni per autoassolversi e probabilmente rimanderà al mittente le accuse, se ti va male ti insulterà pesantemente. Per qualche strano motivo, sono spesso dei fanboy col dente molto avvelenato.

luoghicomuni, tipo l'assenteismo a Termini Imerese quando giocava il Palermo? O il diniego dell'applicazione della garanzia?

A mio avviso non sono luoghicomuni
 
...e d'altra parte, ognuno guarda la sua pelle.... se i ciàina riescono a darmi lo stesso prodotto a qualche chilo di carta in meno, mi spiace tanto, ma compro dai ciàina (già adesso ho due terzi del parco auto che arriva da quelle parti, peraltro...)
il problema, in prospettiva e sui grandi numeri, è che -se continua così- non potremo più permetterci di comprare "un parco macchine"
 
con me sfondi una porta aperta ma...prova a dirlo ad un possessore di auto cinese, se ti va bene se ne uscirà con un sacco di luoghi comuni per autoassolversi e probabilmente rimanderà al mittente le accuse, se ti va male ti insulterà pesantemente. Per qualche strano motivo, sono spesso dei fanboy col dente molto avvelenato.
presente e non ho proprio nulla da giustificare.
Se avessi comprato una Stellantis made in Marocco cosa cambiava per le sorti di Poissy o di una fabbrica italiana?
Tavares ha distribuito una 20ina di miliardi in dividendi nei 3 anni post covid.
Questa marginalità monstre è forse servita a tutelare gli impianti europei o remunerare le tasche degli azionisti?
Pensate veramente che le sorti delle produzioni europee dipendano dalle scelte dei consumatori?
E se si, si potrebbe dire lo stesso di chi nei decenni scorsi ha iniziato a comprare giapponese o coreano. Ma capite che non ha proprio senso.
 
luoghicomuni, tipo l'assenteismo a Termini Imerese quando giocava il Palermo? O il diniego dell'applicazione della garanzia?

A mio avviso non sono luoghicomuni
CVD.
Per curiosità, sei forse un "virtuoso" giapponese che ci scrive da Nagoya per sentirti autorizzato ad ergerti sul piedistallo e giudicare in maniera così sprezzante e arrogante intere famiglie e, per transitività, un intero popolo? conoscevo gente che lavorava lì, prima di sputare sentenze senza prove faresti meglio a sciacquare la bocca e contare fino a dieci.
Di sicuro è un luogo comune quello che gli standard qualitativi fossero scadenti rispetto agli altri stabilimenti italici. E' poi un luogo comune davvero grottesco quello che a termini imerese e palermo non ci fosse un porto e che quindi si dovessero sostenere costi pazzeschi per imbarcare le auto altrove. Roba ridicola cui potrebbe credere solo chi non è mai stato in sicilia e non conosce nemmeno la sua geografia, ma per aver fatto presa a suo tempo (e non solo) evidentemente...
O il diniego dell'applicazione della garanzia?
non so a cosa ti riferisci.
 
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