Nessuno ti ha chiesto giustificazioni, stai facendo tutto tu. Non mi è mai nemmeno passato per l'anticamera del cervello di chiamarti in causa (per inciso, non ho la più pallida idea di che auto tu abbia) ma mi riferivo a certa gente che vedo quotidianamente sui social la quale, per giustificare il fatto di dare soldi ai cinesi (molto spesso aziende statali o parastatali...) che poi li riutilizzano in vari simpatici modi, tipo le loro sempre più raffinate intelligenze artificiali ad uso guerra ibrida (e non solo ibrida), le tecnologie e l'intelligence per guidare gli iraniani a colpire con precisione le infrastrutture energetiche e civili (desalinizzazione, fertilizzanti) di paesi del golfo non belligeranti nonchè ad invadere il mondo (europa compresa) coi loro droni killer, il raddoppio del loro arsenale nucleare (l'unico paese al mondo che stia facendo qualcosa del genere) negli ultimi 3-4 anni con simpatici ICBM puntati anche sulle nostre teste, e mi fermo qui...nascondono la testa sotto la sabbia e dicono "eh ma tanto ormai tutto è cinese", quando 1) non è vero, anzi negli ultimi anni per alcune cose si sta assistendo ad un decoupling, 2) anche quando lo fosse, al governo cinese non entra in tasca la stessa quantità di denaro se si comprano in massa alcuni prodotti e componenti semplicemente assembled in china o anche made in china, rispetto ad interi pacchetti tecnologici, come ad es. proprio le auto, al 100% designed and made in china.
Riguardo quanto invece hai specificamente affermato, le scelte dei consumatori avranno FORSE un peso marginale, ma sicuramente se migriamo in massa verso la produzione cinese o affine, quando potremmo scegliere qualcosa fatto in europa e meglio ancora a pochi km da casa nostra, è evidente che prima o poi (e lo stiamo già vedendo) il cetriolo ci ritorna indietro con gli interessi. Quanto al discorso dei giapponesi e dei coreani dei decenni passati, non è assolutamente la stessa cosa (per via di quanto già accennato nelle righe precedenti e per il peso specifico di quei paesi -che comunque a differenza della PRC erano e sono nostri alleati- in termini geopolitici, economici e di risorse strategiche), suvvia.