<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Schettino ha &#34;figli&#34; oppure irresponsabile abitudine? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Schettino ha &#34;figli&#34; oppure irresponsabile abitudine?

arizona77 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
sicuramente il cattivo esito non avrebbo potuto fare affogare 4.000 passeggeri
Per la parte teorica la norma avrebbe fatto affogare 5 o 6 passeggeri, ma non conta il numero, quanto il concetto. Alla manovra, se sbagliavo, era oltre a non pochi danni una colossale figura demm.... sotto l'ufficio del comandante :-D

Scusa Ma....ma non e' che se i morti possibili sono solo 6,
se pppppofffa' e se sono deppppiu' .....none.
altrimenti ci mettiamo a parlare mmmmericano,
mi pare si dica:
" danni collaterali...... :D "
forse mi sono spiegato male. Nell'esempio eran 5-6 ma potevano essere 1000 volte tanti. Il concetto era che il rispetto della legge li avrebbe ammazzati tutti mentre il fare a modo proprio li ha salvati.
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
sicuramente il cattivo esito non avrebbo potuto fare affogare 4.000 passeggeri
Per la parte teorica la norma avrebbe fatto affogare 5 o 6 passeggeri, ma non conta il numero, quanto il concetto. Alla manovra, se sbagliavo, era oltre a non pochi danni una colossale figura demm.... sotto l'ufficio del comandante :-D

Scusa Ma....ma non e' che se i morti possibili sono solo 6,
se pppppofffa' e se sono deppppiu' .....none.
altrimenti ci mettiamo a parlare mmmmericano,
mi pare si dica:
" danni collaterali...... :D "
forse mi sono spiegato male. Nell'esempio eran 5-6 ma potevano essere 1000 volte tanti. Il concetto era che il rispetto della legge li avrebbe ammazzati tutti mentre il fare a modo proprio li ha salvati.

ah, adesso va meglio ;)
 
http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/mare/2012/07/02/Vela-morto-amm-Foschini-skipper-guinness-_7130632.html

ogni commento mi pare superfluo

PAX
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ma ancora state a trovare delle motivazioni e delle attenuanti? Ma una semplice condanna vi è proprio impossibile?

perchè?
c'è obbligo del pensiero unico?

Che devo dirti .... sono contento di non pensarla come te e di appartenere alla congrega dei visionari.
Se cambio idea sarai il primo che interpellerò per ricevere istruzione.
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
Ce una distanza minima dalla costa alla quale si puo navigare,e legge e i trasgressori vanno puniti.Punto. :evil:

senza dubbio.

c'è anche una velocità massima da tenere in strada statale.
nessuno di noi ha mai superato i 90 km/h?
cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando.
beh, un capitano
( una volta si diceva, " a bordo il comandante e' secondo solo a Dio " )
dovrebbe essere un attimo piu' ligio ai regolamenti dei vari coglionazzi
sulla statale,
fra cui mi metto anch'io.....o no :?:
Ti segnalo che una Capitaneria non di quelle lasche a suo tempo mi diede l'abilitazione proprio perché a teoria feci di testa mia sbattendomene altamente di una precisa ed indefettibile norma di legge ed in prova pratica eseguii su richiesta una manovra altamente sconsigliata.

Fare manovre di emergenza, ancorché vietate, non come uccellare ai turisti sugli scogli ad almeno 2,5 miglia in meno di quello che dovresti.
Su dai cerchiamo di non prenderci in giro almeno tra noi.
 
G5 ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ma ancora state a trovare delle motivazioni e delle attenuanti? Ma una semplice condanna vi è proprio impossibile?

perchè?
c'è obbligo del pensiero unico?

Che devo dirti .... sono contento di non pensarla come te e di appartenere alla congrega dei visionari.
Se cambio idea sarai il primo che interpellerò per ricevere istruzione.

Cinque stelle a chi pensa che le norme si osservano prima e si interpretano dopo averle osservate quando e se qualcuno te ne chiede una interpretazione. Specie se ti porti sulla coscienza qualche migliaio di persone innocenti.
No comment sugli ambigui.
E in fiduciosa attesa di sentenza di I grado sul pluriomicida.
 
G5 ha scritto:
Fare manovre di emergenza, ancorché vietate, non come uccellare ai turisti sugli scogli ad almeno 2,5 miglia in meno di quello che dovresti.
Su dai cerchiamo di non prenderci in giro almeno tra noi.
Non mi permetterei mai di prendere in giro te o un altro forumer. Non si trattava affatto di manovre di emergenza (rispettivamente una rotta ed un attracco). Se poi per alcuni è giusto rispettare un limite di 50 km/h in tangenziale a tre corsie (perché questo si intende quando si parla delle 2,5 mn), per carità, rispetto le opinioni di tutti. Io mi tengo la mia, che il problema non fu (e non sono) gli accosti, ma le modalità di esecuzione. Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
Poi, invece, c'è un'altra questione, a mio modesto avviso molto più seria e su cui ampiamente si sorvola: per certe manovre bisogna fare come se si navigasse a vista e non in strumentale (pur con tutti gl strumenti ed ausili attivi), quindi le fai di giorno e non di notte (solito problema dei natanti senza luci di navigazione): a quel punto ti puoi prendere il quarto di miglio nautico di margine di sicurezza che in quel caso è mancato (per capirci, il fenomeno olimpico è passato ad un centinaio di metri dalla costa su un punto ipersegnalato anche sui gps amatoriali ...). Se proprio vogliamo dirla tutta, nessuno -per ora- mi toglie l'idea che, vista la bassa stagione, il capitano stesse semplicemente esercitandosi per gli accosti estivi (che sono richiesti e desiderati da queste località turistiche nonché dai passeggeri ...). Di notte, come "esercitazione", poteva impostarla a mezzo miglio.

Edit.
Poi, nel disastro, sta uscendo fuori che alcune paratie stagne, anziché essere chiuse come dovrebbero essere in navigazione, erano aperte (per maggior facilità di movomento del personale nella prima fase della crociera); che l'ordine di chiusura venne dato con un ritardo di decine di minuti; che alcuni sistemi elettrici di bordo non erano del tutto inappuntabili etc etc
 
Mauro 65 ha scritto:
G5 ha scritto:
Fare manovre di emergenza, ancorché vietate, non come uccellare ai turisti sugli scogli ad almeno 2,5 miglia in meno di quello che dovresti.
Su dai cerchiamo di non prenderci in giro almeno tra noi.
Non mi permetterei mai di prendere in giro te o un altro forumer. Non si trattava affatto di manovre di emergenza (rispettivamente una rotta ed un attracco). Se poi per alcuni è giusto rispettare un limite di 50 km/h in tangenziale a tre corsie (perché questo si intende quando si parla delle 2,5 mn), per carità, rispetto le opinioni di tutti. Io mi tengo la mia, che il problema non fu (e non sono) gli accosti, ma le modalità di esecuzione. Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
Poi, invece, c'è un'altra questione, a mio modesto avviso molto più seria e su cui ampiamente si sorvola: per certe manovre bisogna fare come se si navigasse a vista e non in strumentale (pur con tutti gl strumenti ed ausili attivi), quindi le fai di giorno e non di notte (solito problema dei natanti senza luci di navigazione): a quel punto ti puoi prendere il quarto di miglio nautico di margine di sicurezza che in quel caso è mancato (per capirci, il fenomeno olimpico è passato ad un centinaio di metri dalla costa su un punto ipersegnalato anche sui gps amatoriali ...). Se proprio vogliamo dirla tutta, nessuno -per ora- mi toglie l'idea che, vista la bassa stagione, il capitano stesse semplicemente esercitandosi per gli accosti estivi (che sono richiesti e desiderati da queste località turistiche nonché dai passeggeri ...). Di notte, come "esercitazione", poteva impostarla a mezzo miglio.

E va be' ...insomma una disgrazia... :rolleyes:
 
Mauro 65 ha scritto:
G5 ha scritto:
Fare manovre di emergenza, ancorché vietate, non come uccellare ai turisti sugli scogli ad almeno 2,5 miglia in meno di quello che dovresti.
Su dai cerchiamo di non prenderci in giro almeno tra noi.
Non mi permetterei mai di prendere in giro te o un altro forumer. Non si trattava affatto di manovre di emergenza (rispettivamente una rotta ed un attracco). Se poi per alcuni è giusto rispettare un limite di 50 km/h in tangenziale a tre corsie (perché questo si intende quando si parla delle 2,5 mn), per carità, rispetto le opinioni di tutti. Io mi tengo la mia, che il problema non fu (e non sono) gli accosti, ma le modalità di esecuzione. Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
Poi, invece, c'è un'altra questione, a mio modesto avviso molto più seria e su cui ampiamente si sorvola: per certe manovre bisogna fare come se si navigasse a vista e non in strumentale (pur con tutti gl strumenti ed ausili attivi), quindi le fai di giorno e non di notte (solito problema dei natanti senza luci di navigazione): a quel punto ti puoi prendere il quarto di miglio nautico di margine di sicurezza che in quel caso è mancato (per capirci, il fenomeno olimpico è passato ad un centinaio di metri dalla costa su un punto ipersegnalato anche sui gps amatoriali ...). Se proprio vogliamo dirla tutta, nessuno -per ora- mi toglie l'idea che, vista la bassa stagione, il capitano stesse semplicemente esercitandosi per gli accosti estivi (che sono richiesti e desiderati da queste località turistiche nonché dai passeggeri ...). Di notte, come "esercitazione", poteva impostarla a mezzo miglio.

Edit.
Poi, nel disastro, sta uscendo fuori che alcune paratie stagne, anziché essere chiuse come dovrebbero essere in navigazione, erano aperte (per maggior facilità di movomento del personale nella prima fase della crociera); che l'ordine di chiusura venne dato con un ritardo di decine di minuti; che alcuni sistemi elettrici di bordo non erano del tutto inappuntabili etc etc

Mauro, arrivo a comprendere il piano in cui ragioni mentre quello che non riesco a comprendere è perché si tolleri un comportamento abituale e diffuso assai pericoloso. Ok, non è mai successo niente e nessuno ci fa' caso. Per un qualsiasi motivo (che non mi interessa di sapere) si è visto che la cosa può essere molto pericolosa oltre che stupida ... perché continuare? Onestamente credo che noi utenti e potenziali clienti dovremmo esigere meno fazzoletti al vento e più brezza di mare ..... sai che se vai a prendere un traghetto del piffero delle 5 terre o all'Elba passano ben lontani dalla costa? Il panorama non è certo peggiore .... si, bhé, non si vedono le tette delle tizie nelle spiaggette isolate ma pazienza!
Manco in Croazia con un battellino da 20 posti hanno navigato a ridosso degli isolotti!!
Possibile che le giuste attenzioni di piccole aziende locali debbano venire meno con le navi da crociera delle multinazionali?
 
zero c. ha scritto:
pi_greco ha scritto:
zero c. ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mancano i controlli e le sanzioni

navi come quella hanno scandagli, gps e quant'altro e ridondanti per non rimanere mai senza strumentazione, e enormi HD (scatole nere) che recgistrano e comunicano in continuaziona via satellite

è sufficiente usare i mezzi elencati e propinare sanzion aduguate (chessò il 10% del totale incassato dall'intera crociera pagato eda tutti i passeggeri, tanto credo sia tutto registrato, moldave a parte

E se muore 'na dozzina di persone, rovini una compagnia e metti a rischio un parco nazionale che sarà mai? Uff...i soliti moralisti
ciao e scusa se esisto ma sono proprio così, non mi ci disegnano mica... ;-)

Mah mi è parso che ci fosse un eccesso di zelo a trovare attenuanti a un pluriomicida...forse chi ha perso i parenti x un gioco idiota sarebbe meno...zelante. Non trovi?
anche se non ci fossero stati morti per l'irresponsabilità e l'abbandono a sè stessi dei neufraghi andrebbe severamente punito, massimo rigore
 
zero c. ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
E va be' ...insomma una disgrazia... :rolleyes:

direi invece: insomma, un disgraziato.
 
soffermarsi su inutili sofismi tecnico/marinari lascia il tempo che trova, il vero disastro è iniziato DOPO la collisione, il resto è roba da nulla
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
E va be' ...insomma una disgrazia... :rolleyes:

direi invece: insomma, un disgraziato.

Quoto entrambi i sigg.ri mods
 
G5 ha scritto:
Mauro, arrivo a comprendere il piano in cui ragioni mentre quello che non riesco a comprendere è perché si tolleri un comportamento abituale e diffuso assai pericoloso. ++++..... sai che se vai a prendere un traghetto del piffero delle 5 terre o all'Elba passano ben lontani dalla costa? Il panorama non è certo peggiore .... si, bhé, non si vedono le tette delle tizie nelle spiaggette isolate ma pazienza!
Manco in Croazia con un battellino da 20 posti hanno navigato a ridosso degli isolotti!!
Possibile che le giuste attenzioni di piccole aziende locali debbano venire meno con le navi da crociera delle multinazionali?
Ora inizio a comprendere meglio il tuo ragionamento. Di acchito ti risponderei che il ferry di linea ha tutt'altre esigenze e che gli stessi Comuni rivieraschi sono interessati solo alla scenografia assicurata dalle grandi navi da crociera (che poi "nave" è improprio, sono dei mega-container in cui fai difficoltà a distinguere la prua dalla poppa). In realtà c'è un intreccio di interessi tra Comuni e Compagnie di navigazione: ma gli "inchini" potrebbero tranquillamente essere fatti, in determinate condizioni. Nel caso del Giglio c'è stata semplicemente follia allo stato puro (oltre che manifesta inadeguatezza dopo) e, come sempre accade da noi, ne consegue che si passa dal lassisimo totale al proibizionismo puro.
L'accosto (o "inchino" se vuoi) è nel dna delle navi da crociera, sena che vi sia vassallaggio alcuno nei confronti delle multinazionali. Si tratta solo di farlo bene.

P.S. in Croazia, al buio, capita che a due/trecento metri dalla costa ti passi pure l'aliscafo di linea a piena manetta poco prima dell'ultima virata per l'imboccatura di porto, e questo giusto per far scena sugli ospiti dei ristorantini affacciati al mare ... e con un'imboccatura di porto sporca. E ti dirò che certi traghetti riciclati dalla Cina e comandanti che ... beh, proprio esattamente su QUESTO, solo nel 2006, da un'altra parte, dovevemo attraversare un canale con una mezza buriana che montava, ho visto la manovra che stava facendo (chiaramente diversa dal solito) ed ho portato mia moglie (al 4°-5°mese) sul ponte più alto (pioveva e faceva freddino per come eravamo vestiti), vicino alle zattere gonfiabili. :twisted:
 
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