G5 ha scritto:
Fare manovre di emergenza, ancorché vietate, non come uccellare ai turisti sugli scogli ad almeno 2,5 miglia in meno di quello che dovresti.
Su dai cerchiamo di non prenderci in giro almeno tra noi.
Non mi permetterei mai di prendere in giro te o un altro forumer. Non si trattava affatto di manovre di emergenza (rispettivamente una rotta ed un attracco). Se poi per alcuni è giusto rispettare un limite di 50 km/h in tangenziale a tre corsie (perché questo si intende quando si parla delle 2,5 mn), per carità, rispetto le opinioni di tutti. Io mi tengo la mia, che il problema non fu (e non sono) gli accosti, ma le modalità di esecuzione. Per quel che ne posso sapere (poco), Schettino ha tardato la prima virata a circa 270°, ma poteva ancora tranquillamente compensare diminuendo la velocità (secondo errore), quindi (terzo e, penso, decisivo errore) ha tardato la seconda virata a dritta (sui cui forse bisognava anche mettere la prua più a Nord).
Poi, invece, c'è un'altra questione, a mio modesto avviso molto più seria e su cui ampiamente si sorvola: per certe manovre bisogna fare come se si navigasse a vista e non in strumentale (pur con tutti gl strumenti ed ausili attivi), quindi le fai di giorno e non di notte (solito problema dei natanti senza luci di navigazione): a quel punto ti puoi prendere il quarto di miglio nautico di margine di sicurezza che in quel caso è mancato (per capirci, il fenomeno olimpico è passato ad un centinaio di metri dalla costa su un punto ipersegnalato anche sui gps amatoriali ...). Se proprio vogliamo dirla tutta, nessuno -per ora- mi toglie l'idea che, vista la bassa stagione, il capitano stesse semplicemente esercitandosi per gli accosti estivi (che sono richiesti e desiderati da queste località turistiche nonché dai passeggeri ...). Di notte, come "esercitazione", poteva impostarla a mezzo miglio.
Edit.
Poi, nel disastro, sta uscendo fuori che alcune paratie stagne, anziché essere chiuse come dovrebbero essere in navigazione, erano aperte (per maggior facilità di movomento del personale nella prima fase della crociera); che l'ordine di chiusura venne dato con un ritardo di decine di minuti; che alcuni sistemi elettrici di bordo non erano del tutto inappuntabili etc etc