<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scelta della lingua straniera..... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Scelta della lingua straniera.....

a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Gli strafalcioni si fanno in Italiano dopo averlo studiato ventanni, figurati con una lingua non tua. Fatto sta' che con lo spagnolo mi sono arrangiato ad impararlo un po' qualche anno fa quando fui fidanzato con una ragazza di Siviglia e ci scrivevamo le lettere. La scrivevo in italiano e poi la traducevo in spagnolo, lei faceva l'opposto. Mi ha sempre detto che usavo scrivere un buon spagnolo. Magari mentiva per amore 8)

Ho anch'io un amico/collega in quel di Barcellona. Quando ci troviamo ai convegni io parlo italiano, lui parla spagnolo e riusciamo a capirci, se c'è qualche termine ignoto passiamo per l'inglese. Quello che frega gli italiani è la falsa assonanza per cui ti sembra di sentire gli avventori di un'osteria di Ponte di Brenta. In realtà è una lingua molto più complicata di quanto sembra e piena di falsi amici (parole simili che significano tutt'altro) come burro=asino, aceite=olio, embarassada=incinta. E altre che proprio non hanno attinenza con l'italiano (manzana=mela, melocotòn=pesca, salida=uscita). Credimi, se parti da zero è comunque una lingua straniera. Più "gradevole" di altre, ma non meno complicata
La migliore per me è uscire=salir salire=subir subire=varie traduzioni...

Cmq pensare "a che serve lo spagnolo se tanto parlando italiano ci capiamo" è sbagliato.
Se quello è il ragionamento, allora non studiare nemmeno il tedesco perchè tanto in germania parlano inglese anche i 90enni.
 
jaccos ha scritto:
....Serve qualche informazione in più...
Quali sono le materie preferite di tuo figlio? Ha già qualche idea seria di cosa vuole fare da grande? In italiano come se la cava? E in inglese?
Le sua preferita è la matematica, le altre sono tutte sullo stesso piano, ottima resa con il minor sforzo........( per la felicità della mamma :evil: )
In italiano è bravo, in inglese pensa che in 5 anni ha avuto 4 maestre diverse quindi ancora c'è da lavorare ma si applica .
Cosa vuol fare da grande ??? :shock: mistero
 
luca.mazda ha scritto:
jaccos ha scritto:
....Serve qualche informazione in più...
Quali sono le materie preferite di tuo figlio? Ha già qualche idea seria di cosa vuole fare da grande? In italiano come se la cava? E in inglese?
Le sua preferita è la matematica, le altre sono tutte sullo stesso piano, ottima resa con il minor sforzo........( per la felicità della mamma :evil: )
In italiano è bravo, in inglese pensa che in 5 anni ha avuto 4 maestre diverse quindi ancora c'è da lavorare ma si applica .
Cosa vuol fare da grande ??? :shock: mistero
E' uno che si impegna molto nello studio? Lo studio della grammatica gli piace (analisi grammaticale e analisi logica)?
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Gli strafalcioni si fanno in Italiano dopo averlo studiato ventanni, figurati con una lingua non tua. Fatto sta' che con lo spagnolo mi sono arrangiato ad impararlo un po' qualche anno fa quando fui fidanzato con una ragazza di Siviglia e ci scrivevamo le lettere. La scrivevo in italiano e poi la traducevo in spagnolo, lei faceva l'opposto. Mi ha sempre detto che usavo scrivere un buon spagnolo. Magari mentiva per amore 8)

Ho anch'io un amico/collega in quel di Barcellona. Quando ci troviamo ai convegni io parlo italiano, lui parla spagnolo e riusciamo a capirci, se c'è qualche termine ignoto passiamo per l'inglese. Quello che frega gli italiani è la falsa assonanza per cui ti sembra di sentire gli avventori di un'osteria di Ponte di Brenta. In realtà è una lingua molto più complicata di quanto sembra e piena di falsi amici (parole simili che significano tutt'altro) come burro=asino, aceite=olio, embarassada=incinta. E altre che proprio non hanno attinenza con l'italiano (manzana=mela, melocotòn=pesca, salida=uscita). Credimi, se parti da zero è comunque una lingua straniera. Più "gradevole" di altre, ma non meno complicata

Mai detto il contrario.
Partiamo dal presupposto però di metterci del cervello in mezzo ed anche qualche libro da studiare.
Ho detto che mi sono messo a studiare da solo per scriverle e parlarle in spagnolo. Ovvio che molti vocaboli li imparai dal vocabolario come da un libro di grammatica imparai la costruzione delle frasi.
 
jaccos ha scritto:
..E' uno che si impegna molto nello studio? Lo studio della grammatica gli piace (analisi grammaticale e analisi logica)?
Purtroppo bisogna stargli con il fiato sul collo per farlo studiare, ogni scusa è buona per rimandare a dopo. Bisogna dire ( concordano pure le insegnanti ) che è molto intelligente e possiede una rapidità di apprendimento notevole, pensi che non abbia neanche ascoltato invece ripete alla perfezione. Riesce nella grammatica ma credo che il suo limite maggiore sia la "voglia" :(
 
renatom ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. )
Il tedesco non serve a niente. E' parlato solo da persone che, nel 90% dei casi, parlano anche inglese.
Non condivido, nell'europa centro orientale è piuttosto diffuso.
Dipende dal tuo contesto, ovviamente
Alla materna di nostra figlia anni fa, come seconda lingua, c'era il francese ma, "a grande richiesta", l'hanno sostituito proprio con il tedesco.
Saluti
 
luca.mazda ha scritto:
jaccos ha scritto:
..E' uno che si impegna molto nello studio? Lo studio della grammatica gli piace (analisi grammaticale e analisi logica)?
Purtroppo bisogna stargli con il fiato sul collo per farlo studiare, ogni scusa è buona per rimandare a dopo. Bisogna dire ( concordano pure le insegnanti ) che è molto intelligente e possiede una rapidità di apprendimento notevole, pensi che non abbia neanche ascoltato invece ripete alla perfezione. Riesce nella grammatica ma credo che il suo limite maggiore sia la "voglia" :(

Mi ci rivedo parecchio. Ascoltavo o leggevo una poesia ed ero in grado di ripeterla. Avevo una capacità di ascolto e mnemonica notevole. Capacità sputtanate divenendo adulto.
Comunque è meglio curare l'apprendimento personale piuttosto che imparare le cose in modo meccanico e come piace al Prof!
 
jaccos ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. Francese e spagnolo li fai da te, e comunque con più facilità. Cio' che è più difficile è meglio farlo a scuola. Soprattutto se poi continui e lo impari. Francese e spagnolo - che serve aleatoriamente, con un madrelingua spagnolo ti intendi in italiano, anche - anche fatti bene non valgono, ovviamente, quanto un tedesco fatto bene. Sicuramente se poi l'inclinazione di tuo figlio va verso cose tecniche, il tedesco può rivelarsi utile. Certo, è più difficile, ma cio' che è più esclusivo premia. Immagina coloro che sanno il cinese, oggi, come qualche anno fa valeva per il russo...(che peraltro resta un mercato con certi atout..)
Perdonami, ma è un bel minestrone di luoghi comuni.
Il tedesco è una lingua certo non facile per un italiano, ma è una lingua molto rigida e pertanto una volta entrati nell'ottica giusta non è poi così difficile (certo che gli inizi son davvero duri e demoralizzanti). Tieni presente che è parlata solo in europa e che il 99% dei madrelingua tedeschi parla un inglese pressochè perfetto.
Lo spagnolo è una lingua che per essere parlata bene richiede un impegno anche più imponente del tedesco. Come l'italiano è pieno di irregolarità ed eccezioni, tutte da conoscere (il solo uso del congiuntivo, usatissimo nello spagnolo, è da suicidio). E' parlata in tutto il mondo (Europa, America, alcune parti di africa e filippine, più altre isole linguistiche sparse ovunque) e il 99% degli ispanofoni non parlano altre lingue...
Il francese non lo conosco benissimo, ma la questione è simile allo spagnolo.

Tornando IT mi rivolgo a luca.mazda
Personalmente non ti dico meglio uno o meglio l'altro. Ti posso solo dire di cercare di seguire le inclinazioni di tuo figlio più che quelle tue o del mercato. Cominciare alle medie con una lingua molto ostica durante i primi passi come il tedesco può stroncare sul nascere qualsiasi passione per le lingue straniere presente in tuo figlio (mole di studio, insoddisfazione, iniziali scarsi risultati). In questo caso meglio lo spagnolo, che da dei risultati immediati e quindi voglia di continuare, con un grado di difficoltà via via sempre più alto. Viceversa, se ha una mentalità piuttosto metodica, è una persona testarda ed ostinata e tende ad essere rapido nell'apprendere a memoria forse il tedesco può essere adatto.
perdonami tu, ma se mi dici che lo spagnolo è più difficile del tedesco, allora chiudiamo la conversazione e parliamo di auto, che è forse meglio. Ti dico queste cose sulle esperienze dei ragazzi, visto che mia moglie insegna tedesco e inglese, ora alle medie, prima alle superiori. La storia dell'inglese che i tedeschi e con loro altri popoli a nord parlano bene la sappiamo tutti, ma se vuoi lavorare da loro in certi ambiti ( ho visto l'esperienza di un amico laureato in economia che ha lavorato in Bmw Motorrad a Monaco...), l'inglese non basta. Tornando a spagnolo e tedesco: hai presente le declinazioni? presumo di sì. Hai presente i vocaboli in tedesco? TI SI SPACCA IL CERVELLO A IMPARARLI. altro che spagnolo.
Piuttosto diciamo che oggi un ragazzo alle medie, non facendo più latino come noi all'epoca si troverebbe in difficoltà sicuramente con il tedesco. Non si troverebbe certo in difficoltà con quei quattro false friends citati stile platano o burro, che in fretta si imparano. Per questo val la pena affrontarlo da subito, il gioco vale la candela. Ma sempre se è una scelta che prevede un percorso, tutto personale, appunto
 
|Mauro65| ha scritto:
renatom ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. )
Il tedesco non serve a niente. E' parlato solo da persone che, nel 90% dei casi, parlano anche inglese.
Non condivido, nell'europa centro orientale è piuttosto diffuso.
Dipende dal tuo contesto, ovviamente
Alla materna di nostra figlia anni fa, come seconda lingua, c'era il francese ma, "a grande richiesta", l'hanno sostituito proprio con il tedesco.
Saluti

Ho ovviamente esagerato, ma, credo che siano poche le persone che parlano il tedesco e non parlano inglese, a partire dai tedeschi stessi che , se sono relativamente giovani parlano tutti l'inglese.
Intendevo quindi dire che il tedesco è poco utile una volta che si sappia l'inglese.

In effetti il discorso potrebbe essere ripetuto anche per altre lingue.

Probabilmente la scelta migliore è imparare bene l'inglese piuttosto che due lingue male.
 
renatom ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. )

Il tedesco non serve a niente.

E' parlato solo da persone che, nel 90% dei casi, parlano anche inglese.

Come come? Ma dove? Sono stato sia in vacanza che per lavoro in Austria e Germania e al di fuiori dell'ambito proferssionale non ho trovato uno - dicasi uno - che spiccicasse una parola di inglese. Fortuna che qualche parola di germanaico la so, se no morivo di fame....
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. )

Il tedesco non serve a niente.

E' parlato solo da persone che, nel 90% dei casi, parlano anche inglese.

Come come? Ma dove? Sono stato sia in vacanza che per lavoro in Austria e Germania e al di fuiori dell'ambito proferssionale non ho trovato uno - dicasi uno - che spiccicasse una parola di inglese. Fortuna che qualche parola di germanaico la so, se no morivo di fame....

Si stava parlando di utilità in ambito professionale.
 
renatom ha scritto:
[Ho ovviamente esagerato, ma, credo che siano poche le persone che parlano il tedesco e non parlano inglese, a partire dai tedeschi stessi che , se sono relativamente giovani parlano tutti l'inglese.
Intendevo quindi dire che il tedesco è poco utile una volta che si sappia l'inglese.
eh magari ... sì vai a Monaco ed i giovani parlano inglese molto bene (ma solo i colletti bianchi che trovi in centro ...) ma per il resto è come racconta agricolo ... poi nelle loro colonie dell'est (pardon :p nei paesi con cui intrattengono partnership commerciali :lol: ) è spesso lingua franca

In effetti il discorso potrebbe essere ripetuto anche per altre lingue.
Probabilmente la scelta migliore è imparare bene l'inglese piuttosto che due lingue male.
ai tempi nostri conoscere discretamente l'inglese era un plus non da poco, per i bimbi di oggi l'inglese sarà un pre - requisito allo stesso livello della scolarità dell'obbligo, la vera differenza sarà data da quante e quali lingue siano almeno comprese e parlate oltre all'inglese.
Per la nostra particola collocazione geografica, come terza lingua (oltre all'italiano) le facciamo fare anche sloveno, per ora in modo molto informale e "pratico", giusto per farle "l'orecchio", ma probabilmente già alle elementari ci attiveremo per un corso più formale, forse di croato (che apre le porte al russo). Al momento sembra rispondere bene e divertirsi, la cosa deve assolutamente rimanere entro e come un gioco
 
renatom ha scritto:
vertemati ha scritto:
Il tedesco. )

Il tedesco non serve a niente.

E' parlato solo da persone che, nel 90% dei casi, parlano anche inglese.

prova a dirlo a chi lavora nell'automotive... :lol: :lol: :lol:

tutto dipende, appunto, da che futuro uno si aspetta.
non è lo stesso imparare una lingua per fare il turista, piuttosto che avere aspettative lavorative o ambizioni culturali.

io ho conosciuto un signore che ha imparato il tedesco in età matura, per poter leggere Hegel e Kant in originale.
 
belpietro ha scritto:
io ho conosciuto un signore che ha imparato il tedesco in età matura, per poter leggere Hegel e Kant in originale.

io ne conosco uno che ha imparato il russo mentre scontava tre anni per tentato omicidio.....
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.371
Messaggi
4.112.755
Membri
195.176
Ultimo Iscritto
Utente_3125466778
Back
Alto