La migliore per me è uscire=salir salire=subir subire=varie traduzioni...a_gricolo ha scritto:G5 ha scritto:Gli strafalcioni si fanno in Italiano dopo averlo studiato ventanni, figurati con una lingua non tua. Fatto sta' che con lo spagnolo mi sono arrangiato ad impararlo un po' qualche anno fa quando fui fidanzato con una ragazza di Siviglia e ci scrivevamo le lettere. La scrivevo in italiano e poi la traducevo in spagnolo, lei faceva l'opposto. Mi ha sempre detto che usavo scrivere un buon spagnolo. Magari mentiva per amore 8)
Ho anch'io un amico/collega in quel di Barcellona. Quando ci troviamo ai convegni io parlo italiano, lui parla spagnolo e riusciamo a capirci, se c'è qualche termine ignoto passiamo per l'inglese. Quello che frega gli italiani è la falsa assonanza per cui ti sembra di sentire gli avventori di un'osteria di Ponte di Brenta. In realtà è una lingua molto più complicata di quanto sembra e piena di falsi amici (parole simili che significano tutt'altro) come burro=asino, aceite=olio, embarassada=incinta. E altre che proprio non hanno attinenza con l'italiano (manzana=mela, melocotòn=pesca, salida=uscita). Credimi, se parti da zero è comunque una lingua straniera. Più "gradevole" di altre, ma non meno complicata
Cmq pensare "a che serve lo spagnolo se tanto parlando italiano ci capiamo" è sbagliato.
Se quello è il ragionamento, allora non studiare nemmeno il tedesco perchè tanto in germania parlano inglese anche i 90enni.