<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scénic XMod - Topic Ufficiale | Page 497 | Il Forum di Quattroruote

Scénic XMod - Topic Ufficiale

@ kikko
si, diciamo che che sotto i 1200 fa fatica a riprendersi, sono andato in montagna, e nei tornanti piu stretti (ma proprio stretti) devi mettere la 1°, cmq negli altri tornanti la tenevo un po' su di giri e va via a meraviglia.L'ho notato soprattutto in salita.
domani faro' il col di tenda fino a ventimiglia.....avro' modo di verificare meglio, poi scrivero'.....
 
Se scende sotto la coppia non c'è motore che in salita possa riprendere allegramente, specialmente se la salita è ripida, e la presenza dei tornanti lo testimonierebbe. Se poi sono proprio stretti come dice Husky e non c'è modo di affrontarli con una velocità sufficiente si tratta quasi di una ripartenza in salita.
Non c'è macchina che possa partire in salita con la II marcia, ergo sto tranquillo e aspetto lunedì per forzare la mano al venditore sui tempi di consegna.
In più c'è il discorso del motore quadro, il braccio di leva ridotto non favorisce l'elasticità, ma alla fine si tratta di situazioni particolari che, tranne i paesi alpini, nell'uso normale si trovano poche volte.
Certo che il vecchio motore diesel a corsa lunga di coppia ne aveva da vendere e in situazioni simili forse l'EDC sarebbe stato la morte sua, però alla fine anche quello avrebbe inserito la prima. E poi bisogna fare di necessità virtù, si tiene allegrotto, che gli fa anche bene, e via.
So che ci sono precise ragioni di marketing, ma in un momento simile le Case che centellinano tutto col contagocce fanno veramente inc....upire.

P.S.

Husky, anche tu confermi la silenziosità meccanica?
Il motore che parla forte l'unica cosa che non sopporto. Quando provai il 1.5 mi sorprese l'educazione del motore, se confermata questa è una delle migliori qualità.
Educato anche il venditore, povero figliolo.
Durante la prova lo portai in piazza Edison e imboccai via S. Domenico fino a Fiesole. A quel punto il motore era caldo e così per strada provai freni, ammortizzatori, accelerazione, ripresa, tenuta sul tornante largo prima di arrivare a S. Domenico con una bella III ben allegra e poi anche quello più stretto sotto Villa S. Michele preso in II in tiro.
Entusiasmante la tenuta di strada, è lì che mi innamorai della X Mod.
Quando arrivammo in piazza propose subito un caffé.
Al ritorno volle guidare lui. Chissà perché? :rolleyes:
 
@ dyn Per il motore avrai capito che e' molto silenzioso :D ,per il confort di guida, incluso quello meccanico va tutto bene,l'unica cosa che e' un po dura d'assetto come ti dicevo.....ma il comfort e' comunque molto buono :D questa e' l'unica cosa che ho notato rispetto ad altro.
 
L'assetto rigido mi piace assai. La vecchia Scenic Kaleido che avevo, comoda sullo sconnesso, ma abbastanza dondolona, mi fece due scherzi legati all'assetto.

a) Auto carica, 4 persone con vestiario ed attrezzatura per la settimana bianca, impostata la curva prima dell'area di servizio Aglio riuscii a riportarla dritta con molto sforzo ed una buona dose di cacarella. Era tutta sbilanciata sull'esterno curva, non c'era modo di farle recuperare l'assetto e voleva tenacemente baciare il guard rail.

Danza di guerra in via Chiari (filiale FI) con partecipazione di tutti i santi. Controllo, smontaggio ammortizzatori, prove, controprove, sentenza. Per contentino un paio di ammortizzatori anteriori nuovi. A posto, una meraviglia.

b) Sei mesi dopo la cosa opposta, sempre in curva e sempre in salita e sempre a pieno carico. Non ne voleva sapere di impostare la curva della seconda galleria del Cornocchio fra Barberino e Calenzano. Andava dritta, un sottosterzo bestiale.

Di corsa in filiale e a quel punto, a sangue caldo, facevo delle urla che sembravo un invasato. Uscì fuori anche il magazziniere e il capofiliale, un francesino spocchioso che per la sua aria di superiorità rischiò di farsi il naso a pomodoro. "E' solo una Scenic, che pvetendete da una macchinetta così?".
Pretendo che non mi ammazzi, deficiente con l'evve moscia come il tuo cervello ed altre parti anatomiche. Ricordo di avergli risposto più o meno così.

All'epoca all'accettazione c'era il buon Fusi che si adoperò perché l'auto fosse visionata dall'ispettore il quale dette il benestare per cambiare tutto quello che stava fra gli pneumatici e la carrozzeria, ma ormai la fiducia era persa e passai alla Mondeo.
In mezzo ci ho messo anche un breve periodo con una Saab pervenuta per eredità, la consiglio a chi ha l'animo del penitente ed accetta i guasti meccanici come castighi divini per conquistare il regno dei Cieli.
Io sono più "terragnolo" e guardo all'oggi invece che al domani. Soprattutto quando i guasti mi toccano pesantemente il portafogli.
 
Non direi, due treni differenti.
Il primo episodio in inverno con Michelin al 50%, il secondo in estate con gomme nuove e di diversa marca. Oltretutto se fossero le gomme la dinamica sembrerebbe invertita. Sarebbe più logico un sottosterzo invernale per scarsa aderenza dovuto al consumo e alla bassa temperatura degli pneumatici e l'episodio del sovrasterzo sembrerebbe più adatto all'estate con le gomme nuove ed una temperatura alta.

Per me era legato al tipo di taratura generale con importanti coricamenti dovuti a repentini trasferimento di carico. Con un carico limitato, due persone, era gradevole da guidare, carica al massimo evidenziava un rollio accentuato.

Non è escluso che abbia preteso troppo da un mezzo nato per una vita priva di eccessivi strapazzi.
 
Dynastar ha scritto:
Se scende sotto la coppia non c'è motore che in salita possa riprendere allegramente, specialmente se la salita è ripida, e la presenza dei tornanti lo testimonierebbe. Se poi sono proprio stretti come dice Husky e non c'è modo di affrontarli con una velocità sufficiente si tratta quasi di una ripartenza in salita.
Non c'è macchina che possa partire in salita con la II marcia, ergo sto tranquillo e aspetto lunedì per forzare la mano al venditore sui tempi di consegna.
In più c'è il discorso del motore quadro, il braccio di leva ridotto non favorisce l'elasticità, ma alla fine si tratta di situazioni particolari che, tranne i paesi alpini, nell'uso normale si trovano poche volte.
Certo che il vecchio motore diesel a corsa lunga di coppia ne aveva da vendere e in situazioni simili forse l'EDC sarebbe stato la morte sua, però alla fine anche quello avrebbe inserito la prima. E poi bisogna fare di necessità virtù, si tiene allegrotto, che gli fa anche bene, e via.
So che ci sono precise ragioni di marketing, ma in un momento simile le Case che centellinano tutto col contagocce fanno veramente inc....upire.
Certo che il doppia frizione e il 1.6 dCi sarebbero una coppia perfetta, tale cambio permetterebbe al propulsore di lavorare il più possibile ai regimi in cui la coppia è soddisfacente. Ho letto sul forum di qualcuno che parlava della commercializzazione verso la fine del 2012 per via dei costi elevati di sviluppo di tale modello. La cosa mi sembra strana, l'attuale EDC è prodotto dalla tedesca Getrag che ha in catalogo numerosi modelli a doppia frizione
(http://www.getrag.de/en/218.1?criteria1=&criteria2=&criteria3=_bis_400_NM_&Ergebnisse=0&x=32&y=7)
in grado di sopportare adeguatamente la coppia del nuovo motore. Il powershift sulle Ford con motorizzazione diesel 2000 cc da 163 cv è della Getrag e immagino possa essere utilizzato senza troppi problemi accoppiato al 1.6 dCi di Renault. Credo che il grosso del lavoro sia scegliere i rapporti ottimali e tarare a puntino la gestione elettronica delle cambiate. Visto che un simile lavoro è già stato fatto (direi con ottimi risultati) con il 1.5 dCi, mi aspetto che con uno sforzo ragionevole possa essere ripetuto anche per il fratellino maggiore (x coppia e potenza). Più che altro immagino che la domanda crescente di questo tipo di trasmissioni possa aver messo in difficoltà i produttori e che la Getrag in questo momento potrebbe aver problemi a garantire una fornitura adeguata di "Powershift" a Renault. Just my 2 cents.
 
husky ha scritto:
@ kikko
si, diciamo che che sotto i 1200 fa fatica a riprendersi, sono andato in montagna, e nei tornanti piu stretti (ma proprio stretti) devi mettere la 1°, cmq negli altri tornanti la tenevo un po' su di giri e va via a meraviglia.L'ho notato soprattutto in salita.
domani faro' il col di tenda fino a ventimiglia.....avro' modo di verificare meglio, poi scrivero'.....

Azz, questo non me l'aspettavo!!!
Pensavo che con il 130 cv fosse diverso che col 110 cv.
Certo, una volta arrivato alla coppia 1.6 è più prestante ma lo è non in egual modo certo, anche il 1.5 che come appena mi prendeva coppia saliva una meraviglia. Quest'estate tra salite e tornanti mi sono reso conto del "vuoto" del mio 1.5 dCi credevo che passando al 1.6 dCi questo problema l'avrei risolto.
Grazie Husky...mi hai dato da pensare e non poco!
 
Dynastar ha scritto:
Se scende sotto la coppia non c'è motore che in salita possa riprendere allegramente, specialmente se la salita è ripida, e la presenza dei tornanti lo testimonierebbe. Se poi sono proprio stretti come dice Husky e non c'è modo di affrontarli con una velocità sufficiente si tratta quasi di una ripartenza in salita.
Non c'è macchina che possa partire in salita con la II marcia, ergo sto tranquillo e aspetto lunedì per forzare la mano al venditore sui tempi di consegna.
In più c'è il discorso del motore quadro, il braccio di leva ridotto non favorisce l'elasticità, ma alla fine si tratta di situazioni particolari che, tranne i paesi alpini, nell'uso normale si trovano poche volte.
Certo che il vecchio motore diesel a corsa lunga di coppia ne aveva da vendere e in situazioni simili forse l'EDC sarebbe stato la morte sua, però alla fine anche quello avrebbe inserito la prima. E poi bisogna fare di necessità virtù, si tiene allegrotto, che gli fa anche bene, e via.
So che ci sono precise ragioni di marketing, ma in un momento simile le Case che centellinano tutto col contagocce fanno veramente inc....upire.

Scusa la mia ignoranza in materia di motori ma, hai notato il 1.5 dCi silenzioso? Mah, a me non sembra, forse venendo da un 1.2 16v a benzina forse il mio orecchio non si è ancora abituato.
Perchè dici che tenerlo "allegro" gli fa bene? Azz, io lo tratto coi guanti bianchi e fò le cambiate a 2000 g/m...mai andato oltre i 3000 g/m, tra l'altro quest'ultimi l'ha visti solo un paio di volte!!
 
Al solito preciso che non sono un tecnico, scrivo solo fondandomi sulla base delle mie conoscenze acquisite in letture confuse, discontinue e presumibilmente mal assimilate, cosa che sottopongo al vaglio di chi ha maggiore esperienza.

Un motore funziona bene quando comincia ad entrare in coppia, questo è ormai pacifico, lo dice a chiare lettere qualsiasi rivista automobilistica e su questo aspetto mettono un marcato accento per descrivere una motorizzazione.
Il motore a benzina ha una coppia con un andamento ad angolo acuto che si esprime verso la parte alta del contagiri, il diesel è abbastanza piatto e precoce, da qui l'elasticità di marcia.
Però entrambi sono condizionati dalla coppia, da questo vincolo non se ne esce.
Generalmente il diesel ha una coppia massima intorno ai 1750 giri, basta guardare un po' di cataloghi in internet per trovare tutte le informazioni al riguardo.
La coppia prosegue abbastanza piatta e intorno ai 3000 giri ha un vistoso calo.
In questo range esprime potenza sufficiente e il motore gira bello tondo.
A 1200 giri il motore sforza sotto le pressioni elevate che non trovano rapido sfogo nella velocità di rotazione, è per quello che dico di tenerlo allegro e quando parlo di allegro intendo fra i 2000 e i 3500 giri, un regime che può sostenere senza alcun problema, anzi, grazie all'ottimale temperatura di esercizio si ha un minor deposito di particolati e scorie in genere. Il motore diesel è sconsigliato per l'uso door to door proprio perché non raggiunge la giusta temperatura e il DPF soffre assai.
Vogliamo far soffrire il DPF? Giammai, anche perché costa due culi, per di più vergini.
Si può utilizzarlo anche a regimi superiori senza che ne derivi alcun danno e nemmeno la durata ne risente.
L'unico danno è al portafogli nel momento del pieno.

Il diesel è più rumoroso di un benzina, c'è poco da fare, la miscela si incendia per riscaldamento da compressione mentre la benzina deve essere aiutata ad incendiarsi con le apposite candelette. E' l'alto rapporto di compressione a fornire la temperatura sufficiente, ma questo genera un repentino e forte aumento di pressione all'interno della camera di scoppio, cosa che non avviene nel ciclo a benzina perché ha un rapporto di compressione pari a circa la metà del motore diesel. Da qui il rumore diverso, può cupo e di buona pressione sonora, ma acusticamente meno invasivo per l'orecchio a causa della lunghezza d'onda più sopportabile. In altre parole un basso brusio contro un urlo acuto. Entrambi possono avere lo stesso numero di decibel, ma l'acuto scassa la uallera molto più del brusio.

Nel recente passato l'iniezione era singola e il motore riceveva tutto il gasolio in un'unica soluzione. Questo comportava un'accensione immediata con pressioni rilevanti, da qui la necessità di un lungo braccio di leva per agire progressivamente sull'albero motore mantenendo la combustione in una contenuta radiante. A questa soluzione tecnica si aggiungeva un pesante volano la cui massa aiutava il motore ad avere fluidità di rotazione. Motori lenti a prendere giri, venivano definiti motori da autostrada. Erano poco diffusi e qualche pregio dovevano pur trovarglielo per venderli.
Il rumore di un vecchio Peugeot o Mercedes erano cose agghiaccianti, di contro il surdimensionamento delle parti meccaniche permetteva chilometraggi assurdi, qualcuno ha fatto il record del 1.000.000 di km.
La moderna tecnologia in parte ovvia a questo aspetto con l'eliminazione della pompa di iniezione già rumorosa di suo, un buono studio sull'insonorizzazione, l'adozione del common rail che ha permesso l'introduzione delle iniezioni multiple.
Che il sistema si chiami multijet oppure abbia altri nomi commerciali poco importa, il principio è quello, con iniezioni multiple attuate in tempi brevissimi, ma comunque scadenzate lungo la corsa del pistone per rendere progressiva la presenza del carburante all'interno della camera di scoppio, in modo da avere una pressione prolungata e progressiva senza picchi improvvisi.
Si hanno così motori più fluidi, meno sollecitati, meno avidi di carburante e con ridotte emissioni nocive. Questo permette anche di ridurre il braccio di leva da applicare all'albero motore e qui entra in gioco il motore quadro finora riservato alla sola alimentazione a benzina. Grazie a studi specifici oggi si riescono ad avere motori diesel abbastanza insonorizzati a beneficio della comodità.

Veniamo alla prova pratica. Mia moglie ha una Opel Corsa 1.2, auto ben realizzata anche se penalizzata dal costo dei tagliandi e dei pezzi di ricambio.
Al minimo vien voglia di accendere di nuovo il motore perché proprio non si sente e fino ai 4.000 giri ha un suono discreto, oltre manifesta apertamente la sua presenza.
Il portacorone ha una motorizzazione ormai di vecchia progettazione, al minimo è ben presente, specialmente se fa freddo. Appena si accelera ed aumenta il numero di giri si fa sempre più silenzioso e addirittura si confonde col rumore di fondo del rotolamento degli pneumatici e il fruscio aerodinamico. Una presenza discreta anche in virtù del fatto che a velocità ministeriale siamo sui 2.750 giri contro gli oltre 4.200 della Corsa.

A questo punto si deve scegliere fra un benzina destinato ad un uso prevalentemente cittadino con sporadiche puntate autostradali e un diesel che da il meglio di se sulle lunghe percorrenze ed ha il vantaggio di un consumo inferiore ed una ineguagliabile elasticità di marcia, cosa che permette un ridotto ricorso all'uso del cambio.

Mi scuso per eventuali inesattezze e/o marchiani errori, se qualcuno ne rileva e volesse fare chiarezza sarebbe cosa gradita.
Mi scuso anche per il romanzo stile Guerra e Pace.

P.S.

Per carità cristiana lasciamo perdere il prezzo dei carburanti che altrimenti mi viene la schiena irsuta, mi spuntano gli artigli e lunghi canini bavosi. In 9 anni il prezzo del gasolio è semplicemente raddoppiato, ma io non guadagno il doppio.

P.P.S.

La Getrag non produce cambi Dual Clutch a 6 marce che sopportano potenze superiori ai 280 Nm, il 1.6 ne ha 320. C'è solo il 5MTT345 che ne sopporta 345, ma è da furgone e poi proporne uno a 5 marce quando già si parla di 7 ed anche 8 sarebbe un suicidio commerciale.

Brutto fare un trito di ingranaggi, specialmente se poi lo spezzatino lo dobbiamo pagare di tasca nostra.

Legge di Murphy 3:15 - Il cambio si romperà tre giorni dopo la scadenza della garanzia. Oremus.
 
Io invece per farla più breve :p vi dirò......ascoltate il vostro motore, l'orecchio più di ogni altro strumento vi può aiutare, ad esempio in montagna, spegnete la radio (lo dico per chi da quando parte al mattino ha sempre impostato la radio accesa) e cercate di capire come lavora e dove lavora bene il vostro motore, se affrontate un tornante e vedete che in seconda fatica a tirarvi fuori, o lo si prende più allegri, oppure si rallenta ulteriormente e lo si fa in prima, poi in situazioni come quelle, tra una marcia e l'altra si tira un po' di più, proprio per non far scendere sotto un tot di giri il motore.....
se vedete che ad esempio il motore comincia a tirare sui 1.800 giri in su?
bene, regolatevi a cambiare marcia in modo che alla ripresa il regime non cada più sotto di quella soglia, una volta slegato un motore anche diesel non ha problemi a girare allegro se è ben caldo, anzi come diceva Dynastar nel suo "guerra e pace" gli fa anche bene,
tante volte leggendo mi viene da dire.....ma cosa pretendete da un 1.5 su un pulmino, erano mezzi che 20 anni fa potevano circolare dignitosamente solo se avevano sotto un 2.5 td, oggi si hanno 110cv su un 1.5, ma se quei 110cv li lasci granparte in stalla, non vai lontano! ;)
 
Dynastar ha scritto:
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P.P.S.

La Getrag non produce cambi Dual Clutch a 6 marce che sopportano potenze superiori ai 280 Nm, il 1.6 ne ha 320. C'è solo il 5MTT345 che ne sopporta 345, ma è da furgone e poi proporne uno a 5 marce quando già si parla di 7 ed anche 8 sarebbe un suicidio commerciale.
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La mia expertise in trasmissioni per auto è paragonabile a quella che ho nell'ambito dell'antropologia forense, per cui magari dico delle cavolate ma c'è una intera famiglia di cambi dual cloutch Getrag per motori con coppia superiore ai 400 Nm.
http://www.getrag.de/en/218.1?criteria1=&criteria2=&criteria3=_über_400_NM_&Ergebnisse=0&x=24&y=10
Tra questi il 6MTT400 o il 6MTT450. Qs ultimo arriva ai 450 nM ed è indicato per "Front Wheel driven compact and medium size cars"
http://www.getrag.de/en/250
Poi magari costa un'accidente...

Circa la questione 7 marce, sull'attuale EDC i rapporti sembrano spaziati in maniera ottimale anche se in generale sono tutti piuttosto corti (il che non sorprende visto il rapporto peso potenza non particolarmente eclatante) in particolare la sesta (a 130 km/h si viaggia a circa 2625 rpm a scapito di rumorosità e consumi). Se non hanno messo una sesta più lunga immagino sia stato per non penalizzare troppo la ripresa alle alte velocità e non creare un "buco" tra V e VI. Immagino che la maggior coppia e potenza del 1.6 dCi permetterà l'utilizzo di rapporti un pò più lunghi sul futuro modello con cambio simil EDC.
 
Leggendo questo passo

- Clutch types

There are two fundamental types of clutches utilised in dual clutch transmissions: either two wet multi-plate clutches which are bathed in oil (for cooling), or two dry single-plate clutches.[8] The wet clutch design is generally used for higher torque engines which can generate 350 newton metres (258 ft·lbf) and more (the wet multi-plate clutch DCT in the Bugatti Veyron is designed to cope with 1,250 N·m (922 ft·lbf)[1]), whereas the dry clutch design is generally suitable for smaller vehicles with lower torque outputs up to 250 N·m (184 ft·lbf).[1][6] However, whilst the dry clutch variants may be limited in torque compared to their wet clutch counterparts, the dry clutch variants offer an increase in fuel efficiency,[1] due to the lack of pumping losses of the transmission fluid in the clutch housing.[1]
-

si capisce anche perché per ora motori borderline come i 130 cv non possono adottare il DTC. Sono in un settore di passaggio ancora non adeguatamente messo a punto.
Oltre i 250 Nm si deve passare alla doppia frizione a dischi multipli in bagno d'olio, ma così facendo si ha un significativo assorbimento di potenza che vanifica l'adozione di un motore di poco più potente.
Si deve passare decisamente oltre come cilindrata e numero di cv per adottare il DTC a dischi multipli in bagno d'olio (che poi credo sia il Proactive Renault del 1.9), altrimenti è dannoso per i consumi e le emissioni, a tutto svantaggio dell'omologazione Euro 5 o addirittura 6.

Insomma, i cavalli veri sono quelli alla ruota, i nominali del banco devono fare i conti con gli assorbimenti della trasmissione e quindi è inutile strombazzare un 130 cv quando poi nell'uso reale si hanno le stesse prestazione di un 1.5 con 110 cv, oltretutto penalizzate da maggiori consumi.
Esattamente il contrario di quel che promette il 1.6.

E con questo mi son messo l'animo in pace. Niente EDC a breve termine per il 1.6 che preferisco al 1.5.

I miei sono discorsi da Bar dello Sport, sia ben chiaro.
 
Scusate il ritardo.
Allora abbiamo preso la 1.5 dci 110cv allestimento dynamique con in più plug&music, pack city, ruota di dimensioni normale. ovviamente, essendo in pronta in consegna, così è e così rimane.
colore ovviamente bianco, l'ho già fatta allestire con veletta, tassametro ed antennone.
unico problema, che esula dalla renault, alla motorizzazione di cagliari mi hanno prenotato il collaudo al 7 settembre perché i preposti sono in ferie. domattina ci vado io con tutta la documentazione e provo a farli ragionare, essendo il taxi un mezzo pubblico e si potrebbe tirare in ballo qualche avvocato.

Prima della consegna se riesco farò cambiare i cerchi con quelli da 16, magari della scenic 7p.

sulla focus avevamo la 17 ed erano sì belle da vedersi, ma dolorose da sostituire.
 
Eggià, gli pneumatici da 17" costano quasi il doppio dei più comuni da 16", anche questa sarebbe una cosa di cui tener conto nell'economia generale e, perché no, anche in considerazione del comfort.

Credo che per l'uso che ne farai sia una delle scelte più azzeccate.
Naturalmente ci terrai aggiornati, il tuo chilometraggio annuale è un banco di prova ineguagliabile.

Tornando all'Edc, credo che Renault adotti questo GETRAG Powershift® 6DCT250 TRANSMISSION

http://www.getrag.de/en/231

Almeno dalle foto presenti sul sito Renault

http://www.renault.it/gamma/automobili/scenic/scenic/cambio-automatico-EDC/

e quelle sul sito GETRAG linkato sopra mi sembra ci siano molte rispondenze. Da tener conto che il peso comprende anche il volano con tanto di parastrappi e relativa campana.

P.S.

Che estensione, dimensioni max e "peso" devono avere le immagini da postare?
 
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