downgrade rating italia passa da A+ a A con outlook negativo.
motivazione: crescita debole fronteggiata da un governo troppo fragile.
motivazione: crescita debole fronteggiata da un governo troppo fragile.
suiller ha scritto:la manovra è una buffonata ma i vari S&P non dovrebbero dare giudizi politici ma attenersi ai numeri... altrimenti diventano ancora meno credibili
arhat ha scritto:colpa della stampa comunista. ah ci fosse S.E.
suiller ha scritto:la manovra è una buffonata ma i vari S&P non dovrebbero dare giudizi politici ma attenersi ai numeri... altrimenti diventano ancora meno credibili
arhat ha scritto:colpa della stampa comunista. ah ci fosse S.E.
ilSagittario ha scritto:suiller ha scritto:la manovra è una buffonata ma i vari S&P non dovrebbero dare giudizi politici ma attenersi ai numeri... altrimenti diventano ancora meno credibili
La buffonata è che delle "ditte" private con i loro giudizi possano influenzare l'economia di un paese a prescindere dalle azioni di un governo.
BelliCapelli3 ha scritto:suiller ha scritto:la manovra è una buffonata ma i vari S&P non dovrebbero dare giudizi politici ma attenersi ai numeri... altrimenti diventano ancora meno credibili
Come si fa a scindere le due cose? Chi si occupa di fare i numeri, se non la politica? Non è forse la legge finanziaria la funzione più importante di un governo? E se questa è lacunosa, si deve sospendere il giudizio sulla sua efficacia perchè proviene da un organo politico? E da chi sennò?
belpietro ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:suiller ha scritto:la manovra è una buffonata ma i vari S&P non dovrebbero dare giudizi politici ma attenersi ai numeri... altrimenti diventano ancora meno credibili
Come si fa a scindere le due cose? Chi si occupa di fare i numeri, se non la politica? Non è forse la legge finanziaria la funzione più importante di un governo? E se questa è lacunosa, si deve sospendere il giudizio sulla sua efficacia perchè proviene da un organo politico? E da chi sennò?
non si possono scindere più di tanto.
il punto è che le stime sono fatte in parte su dati economici, e l'economia è una scienza ancorché non "esatta", ed in parte su valutazioni politiche che sono tutto fuorché scientifiche.
quello che trovo abbastanza discutibile sono un paio di aspetti:
uno, che una volta infilate dentro il "rating" anche le considerazioni politiche (che sono spannometriche e assolutamente non oggettive per propria natura) vengono prese come oro colato;
due, che pochi soggetti totalmente privati e non verificati abbiano l'oligopolio di queste valutazioni, che sono idonee a alterare i mercati.
certo che finché l'alternativa è l'agenzia di rating governativa cinese...
aggiungo mie osservazioni: in questo specifico caso l'agenzia è arrivata dopo il mercato (c'è un perché per il differenziale tra i rendimenti dei CCT rispetto ai titoli tedeschi). altre volte lo influenza.
e poi ognuno vede quello che vuole vedere: nella motivazione non c'è solo la consistenza della manovra; ci sono anche le rigidità nei servizi (quando abbiamo votato per cancellare la liberalizzazione della distribuzione dell'acqua abbiamo esercitato la sovranità, ma c'è un prezzo) e nel lavoro (idem per le varie tutele; sacrosante, ma hanno un prezzo che bisogna accettare di pagare).
BelliCapelli3 ha scritto:Qualcuno vuol seriamente affermare che il giudizio lo sorprende, o che abbiamo rosee prospettive su cui stiamo alacremente lavorando?
belpietro ha scritto:arhat ha scritto:colpa della stampa comunista. ah ci fosse S.E.
ci sarebbe la "quota novanta".
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa