<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rush, il film | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Rush, il film

danilorse ha scritto:
Niki@Lauda ha scritto:
gbortolo ha scritto:
L'ho visto a pezzi, l'inizio lo scorso anno su Skype, l'altra metà quest'anno sulla RAI.

Nel complesso fatto bene anche se su alcune cose è un po' da fumetto.

Sicuramente evidenzia qual era il rischio cui si esponevano all'epoca quei ragazzi.
Lauda è il punto di svolta della F1 . dal temerario a tutti i costi al professionista che calcola anche qual è il rischio per la propria attività.

Comunque per chi li ha vissuti quegli anni è decisamente intenso.
Si forse è proprio qui la forzatura del personaggio di Hant che nel film è eccessivamente stereotipato. Così hanno evidenziato la differenza tra il pilota tradizionale che si diverte guidando con un nuovo tipo di categoria di pilota estremamente calcolatore che Lauda ha rappresentato.
Bel film :thumbup:

Probabilmente la fine della F1 mitica e l'inizio della F1 moderna combaciano con la scomparsa di Ayrton Senna, che per me che ho 47 anni (e quindi ho iniziato a masticare F1 nei primi anni 80'), rimane il mito indiscusso di questa categoria.

Concordo sul fatto che Senna fu, probabilmente, il migliore di sempre. Anche se resta il forte dubbio perché, purtroppo, è scomparso prematuramente privandoci della sfida che sarebbe stata la migliore della storia della F1: quella con Shumacher che è il migliore di sempre stando ai numeri (e, secondo me, non solo ...). TUTTAVIA, Senna faceva già parte della F1 moderna: la Maclaren dal 1988 vinceva a prescindere, quasi, dal pilota ...
Credo che la F1 dove "il manico" faceva davvero la differenza sia stata fino a metà anni 80 (forse anche prima), dopo di che cominciò l'era della tecnologia che ebbe il suo apice nella seconda metà degli anni 90 dove qualsiasi pilota sedeva sulla Williams aveva già vinto il mondiale ... il resto lo conosciamo tutti ...
 
hewie ha scritto:
...Credo che la F1 dove "il manico" faceva davvero la differenza sia stata fino a metà anni 80 (forse anche prima), dopo di che cominciò l'era della tecnologia che ebbe il suo apice nella seconda metà degli anni 90 dove qualsiasi pilota sedeva sulla Williams aveva già vinto il mondiale ... il resto lo conosciamo tutti ...
diciamo al max fino al periodo post Villeneuve, cioé 1983-1985, ma personalmente considero l'era di Villeneuve come l'ultima dei "piloti eroi", fortunatamente...
 
DESMO16 ha scritto:
hewie ha scritto:
...Credo che la F1 dove "il manico" faceva davvero la differenza sia stata fino a metà anni 80 (forse anche prima), dopo di che cominciò l'era della tecnologia che ebbe il suo apice nella seconda metà degli anni 90 dove qualsiasi pilota sedeva sulla Williams aveva già vinto il mondiale ... il resto lo conosciamo tutti ...
diciamo al max fino al periodo post Villeneuve, cioé 1983-1985, ma personalmente considero l'era di Villeneuve come l'ultima dei "piloti eroi", fortunatamente...

Concordo.
;)
 
pilota54 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
Si é stato molto bello, sopratutto perché l'inevitabile parte romanzata (flirt, love story etc) non é stata eccessiva ma anzi, serviva a fare comprendere la personalità dei piloti anche sotto un altra prospettiva.
Divertente la guida della Flavia tra le strade accanto alla campagna.
L'incidente di Lauda mi ha riportato indietro di 39 anni, ricordo di averlo visto in tempo reale e da bambino mi spaventò molto.
Mi é piaciuta molto anche la presenza discreta di Enzo Ferrari.

La scena di Hunt che prende a sberle il giornalista... la dice lunga su che genere di personaggio fosse. Non ne avevo mai avuto chiara percezione.

La famiglia di Hunt a suo tempo si lamentò, perché era una cosa del tutto inventata. Però a mio avviso quella scena fornisce un'immagine in realtà positiva dello scomparso pilota inglese perché lui picchia il giornalista, che aveva fatto una domanda cattiva e idiota a Lauda, proprio per difesa del collega-rivale. A me lì mi ha commosso, anche se la scena fa parte della storia "romanzata".

Anche a me ha commosso.
2 rivali, ( quasi ) nemici all' inzio.....
alla fine ( quasi ) amici.
Sicuramente comunque, con grande stima reciproca.
 
pilota54 ha scritto:
In realtà la Lancia 2.000 berlina fu prodotta dal 1971 al 1974, e la scena si riferisce al 1974
peraltro la targa della lancia (come quelle del 128 e dell'alfa spider) è sbagliata: targhe posteriori rettangolari nere con scritte bianche e sigla della provincia dopo i numeri non sono mai esistite.
in più il 128 che si vede passare è l'ultimo modello, entrato in produzione nel '76 :?
 
chepallerossi! ha scritto:
arizona77 ha scritto:
2 rivali, ( quasi ) nemici all' inzio.....
alla fine ( quasi ) amici.
in realtà Hunt e Lauda erano molto amici fin da quando si sono conosciuti ai tempi delle formule minori.

Appunto. Due anni fa mi ero perso il film al cinema e mi ero parecchio rammaricato, dopo averlo visto ieri mi è passato qualsiasi rimpianto...l'ho trovato deludente, per via di imprecisioni varie, parte romanzata stucchevole e un james hunt stereotipato che più non si poteva...
 
arizona77 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
Si é stato molto bello, sopratutto perché l'inevitabile parte romanzata (flirt, love story etc) non é stata eccessiva ma anzi, serviva a fare comprendere la personalità dei piloti anche sotto un altra prospettiva.
Divertente la guida della Flavia tra le strade accanto alla campagna.
L'incidente di Lauda mi ha riportato indietro di 39 anni, ricordo di averlo visto in tempo reale e da bambino mi spaventò molto.
Mi é piaciuta molto anche la presenza discreta di Enzo Ferrari.

La scena di Hunt che prende a sberle il giornalista... la dice lunga su che genere di personaggio fosse. Non ne avevo mai avuto chiara percezione.

La famiglia di Hunt a suo tempo si lamentò, perché era una cosa del tutto inventata. Però a mio avviso quella scena fornisce un'immagine in realtà positiva dello scomparso pilota inglese perché lui picchia il giornalista, che aveva fatto una domanda cattiva e idiota a Lauda, proprio per difesa del collega-rivale. A me lì mi ha commosso, anche se la scena fa parte della storia "romanzata".

Anche a me ha commosso.
2 rivali, ( quasi ) nemici all' inzio.....
alla fine ( quasi ) amici.
Sicuramente comunque, con grande stima reciproca.

Allora ti avrà commosso anche il finale. A me si.
 
chepallerossi! ha scritto:
pilota54 ha scritto:
In realtà la Lancia 2.000 berlina fu prodotta dal 1971 al 1974, e la scena si riferisce al 1974
peraltro la targa della lancia (come quelle del 128 e dell'alfa spider) è sbagliata: targhe posteriori rettangolari nere con scritte bianche e sigla della provincia dopo i numeri non sono mai esistite.
in più il 128 che si vede passare è l'ultimo modello, entrato in produzione nel '76 :?

Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo errori di regia e sceneggiatura ce ne sono in tutti i film, o quasi, soprattutto se ci sono automobili in scena................. ;)

Comunque nel complesso a me il film è piaciuto, anche se non scalfisce il dominio del film-capolavoro del settore: "Grand Prix". Scene spettacolari e attori del calibro di James Gardner e Yves Montand. Ovviamente anche di quello ho il DVD, uscito un paio di anni fa. :D
 
pilota54 ha scritto:
Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo errori di regia e sceneggiatura ce ne sono in tutti i film, o quasi, soprattutto se ci sono automobili in scena
vero. però al netto delle comprensibili "licenze" per motivi di sceneggiatura un minimo di attenzione in più per i dettagli non guasterebbe.
ad esempio le targhe: dal momento che si son presi la briga di rifarle, avessero almeno avuto l'accortezza di farle giuste. ci voleva mica tanto, eh? bastava wikipedia. così come il fatto di utilizzare un'auto che non era in circolazione all'epoca cui si fa riferimento. poi ci sono errori nelle ricostruzioni dei GP... insomma, piccole cose che in una grande produzione stonano.
 
pilota54 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
DESMO16 ha scritto:
Si é stato molto bello, sopratutto perché l'inevitabile parte romanzata (flirt, love story etc) non é stata eccessiva ma anzi, serviva a fare comprendere la personalità dei piloti anche sotto un altra prospettiva.
Divertente la guida della Flavia tra le strade accanto alla campagna.
L'incidente di Lauda mi ha riportato indietro di 39 anni, ricordo di averlo visto in tempo reale e da bambino mi spaventò molto.
Mi é piaciuta molto anche la presenza discreta di Enzo Ferrari.

La scena di Hunt che prende a sberle il giornalista... la dice lunga su che genere di personaggio fosse. Non ne avevo mai avuto chiara percezione.

La famiglia di Hunt a suo tempo si lamentò, perché era una cosa del tutto inventata. Però a mio avviso quella scena fornisce un'immagine in realtà positiva dello scomparso pilota inglese perché lui picchia il giornalista, che aveva fatto una domanda cattiva e idiota a Lauda, proprio per difesa del collega-rivale. A me lì mi ha commosso, anche se la scena fa parte della storia "romanzata".

Anche a me ha commosso.
2 rivali, ( quasi ) nemici all' inzio.....
alla fine ( quasi ) amici.
Sicuramente comunque, con grande stima reciproca.

Allora ti avrà commosso anche il finale. A me si.

Indubbiamente....
Piu' di tutto
 
Al tempo ci ho trascinato anche la moglie che, quando mi vede guardare una corsa mi chiede come faccio a non addormentarmi.

È piaciuto anche a lei anche se ha trovato un po' forti le scene della convalescenza di Lauda.
 
Anche la mia compagna lo ha visto (a casa, il blu-ray). Pensava che non le piacesse, invece le è piaciuto abbastanza.

Ecco, diciamo che più che un film per appassionati di corse forse è un film sulla passione per le corse, visibile anche dai non iniziati.
 
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