Si forse è proprio qui la forzatura del personaggio di Hant che nel film è eccessivamente stereotipato. Così hanno evidenziato la differenza tra il pilota tradizionale che si diverte guidando con un nuovo tipo di categoria di pilota estremamente calcolatore che Lauda ha rappresentato.gbortolo ha scritto:L'ho visto a pezzi, l'inizio lo scorso anno su Skype, l'altra metà quest'anno sulla RAI.
Nel complesso fatto bene anche se su alcune cose è un po' da fumetto.
Sicuramente evidenzia qual era il rischio cui si esponevano all'epoca quei ragazzi.
Lauda è il punto di svolta della F1 . dal temerario a tutti i costi al professionista che calcola anche qual è il rischio per la propria attività.
Comunque per chi li ha vissuti quegli anni è decisamente intenso.
pilota54 ha scritto:Lo avevo visto a suo tempo al cinema e ho anche il blu-ray HD.
La trama segue abbastanza fedelmente la realtà, anche se c'è qualche inevitabile errore o esagerazione e la scena di Monza......non è girata a Monza. Perfetti i suoni dei motori anni '70, con vere F.1 dell'epoca. Mi aspettavo qualcosa in più come riprese, magari da dentro l'abitacolo, ma occorre considerare che è pur sempre una storia vera ma "romanzata", un vero film (non un documentario), con una sceneggiatura scritta per renderlo gradito a uomini e donne.
La scena dei due campani che riconoscono Kimi e lo esaltano mi è piaciuta ed è divertente. Considerando che comunque il regista è americano ha azzeccato perfettamente i personaggi.
Molto spettacolare e praticamente identica alla realtà la scena dell'incidente di Lauda, anche se la causa dell'incidente fu al 99% un errore del pilota e non un guasto meccanico. Poteva essere reso più evidente il ruolo di Merzario (riconoscibile dal casco), che si vede solo per un attimo, di spalle, vicino la monoposto in fiamme di Lauda.
Buona la recitazione dei protagonisti, anche se so che nella lingua originale (inglese) Lauda appare più verosimile. Bello il finale, che ovviamente non svelo.
DESMO16 ha scritto:Si é stato molto bello, sopratutto perché l'inevitabile parte romanzata (flirt, love story etc) non é stata eccessiva ma anzi, serviva a fare comprendere la personalità dei piloti anche sotto un altra prospettiva.
Divertente la guida della Flavia tra le strade accanto alla campagna.
L'incidente di Lauda mi ha riportato indietro di 39 anni, ricordo di averlo visto in tempo reale e da bambino mi spaventò molto.
Mi é piaciuta molto anche la presenza discreta di Enzo Ferrari.
Si vede che sei un fan di Raikkonen. :lol:pilota54 ha scritto:Lo avevo visto a suo tempo al cinema e ho anche il blu-ray HD.
La trama segue abbastanza fedelmente la realtà, anche se c'è qualche inevitabile errore o esagerazione e la scena di Monza......non è girata a Monza. Perfetti i suoni dei motori anni '70, con vere F.1 dell'epoca. Mi aspettavo qualcosa in più come riprese, magari da dentro l'abitacolo, ma occorre considerare che è pur sempre una storia vera ma "romanzata", un vero film (non un documentario), con una sceneggiatura scritta per renderlo gradito a uomini e donne.
La scena dei due campani che riconoscono Kimi(Niki) e lo esaltano mi è piaciuta ed è divertente. Considerando che comunque il regista è americano ha azzeccato perfettamente i personaggi.
Molto spettacolare e praticamente identica alla realtà la scena dell'incidente di Lauda, anche se la causa dell'incidente fu al 99% un errore del pilota e non un guasto meccanico. Poteva essere reso più evidente il ruolo di Merzario (riconoscibile dal casco), che si vede solo per un attimo, di spalle, vicino la monoposto in fiamme di Lauda.
Buona la recitazione dei protagonisti, anche se so che nella lingua originale (inglese) Lauda appare più verosimile. Bello il finale, che ovviamente non svelo.
In effetti i due piloti rappresentano l'inizio del passaggio dalla vecchia e mitica F1 (Hunt) alla emergente F1 moderna (Lauda).Niki@Lauda ha scritto:Si forse è proprio qui la forzatura del personaggio di Hant che nel film è eccessivamente stereotipato. Così hanno evidenziato la differenza tra il pilota tradizionale che si diverte guidando con un nuovo tipo di categoria di pilota estremamente calcolatore che Lauda ha rappresentato.gbortolo ha scritto:L'ho visto a pezzi, l'inizio lo scorso anno su Skype, l'altra metà quest'anno sulla RAI.
Nel complesso fatto bene anche se su alcune cose è un po' da fumetto.
Sicuramente evidenzia qual era il rischio cui si esponevano all'epoca quei ragazzi.
Lauda è il punto di svolta della F1 . dal temerario a tutti i costi al professionista che calcola anche qual è il rischio per la propria attività.
Comunque per chi li ha vissuti quegli anni è decisamente intenso.
Bel film :thumbup:
puma84 ha scritto:Mi ha dato molto fastidio che quando lauda guidava la Lancia 2000 i proprietari dicevano che fosse un cesso. Potevano prendere qualche bidone dell'epoca, invece hanno usato quella che ai tempi era una grande auto.
maddeche! ha scritto:DESMO16 ha scritto:Si é stato molto bello, sopratutto perché l'inevitabile parte romanzata (flirt, love story etc) non é stata eccessiva ma anzi, serviva a fare comprendere la personalità dei piloti anche sotto un altra prospettiva.
Divertente la guida della Flavia tra le strade accanto alla campagna.
L'incidente di Lauda mi ha riportato indietro di 39 anni, ricordo di averlo visto in tempo reale e da bambino mi spaventò molto.
Mi é piaciuta molto anche la presenza discreta di Enzo Ferrari.
La scena di Hunt che prende a sberle il giornalista... la dice lunga su che genere di personaggio fosse. Non ne avevo mai avuto chiara percezione.
Maxetto883 ha scritto:Si vede che sei un fan di Raikkonen. :lol:pilota54 ha scritto:Lo avevo visto a suo tempo al cinema e ho anche il blu-ray HD.
La trama segue abbastanza fedelmente la realtà, anche se c'è qualche inevitabile errore o esagerazione e la scena di Monza......non è girata a Monza. Perfetti i suoni dei motori anni '70, con vere F.1 dell'epoca. Mi aspettavo qualcosa in più come riprese, magari da dentro l'abitacolo, ma occorre considerare che è pur sempre una storia vera ma "romanzata", un vero film (non un documentario), con una sceneggiatura scritta per renderlo gradito a uomini e donne.
La scena dei due campani che riconoscono Kimi(Niki) e lo esaltano mi è piaciuta ed è divertente. Considerando che comunque il regista è americano ha azzeccato perfettamente i personaggi.
Molto spettacolare e praticamente identica alla realtà la scena dell'incidente di Lauda, anche se la causa dell'incidente fu al 99% un errore del pilota e non un guasto meccanico. Poteva essere reso più evidente il ruolo di Merzario (riconoscibile dal casco), che si vede solo per un attimo, di spalle, vicino la monoposto in fiamme di Lauda.
Buona la recitazione dei protagonisti, anche se so che nella lingua originale (inglese) Lauda appare più verosimile. Bello il finale, che ovviamente non svelo.
E' tutta vera la storia sulle capacità di Lauda di migliorare le auto di più di 2s?
arizona77 ha scritto:puma84 ha scritto:Mi ha dato molto fastidio che quando lauda guidava la Lancia 2000 i proprietari dicevano che fosse un cesso. Potevano prendere qualche bidone dell'epoca, invece hanno usato quella che ai tempi era una grande auto.
io invece,
fossi mica inconsciamente razzista,
mi chiedevo cosa ci facessero 2 facce cosi', su una Lancia
..... di quei tempi poi.... :shock:![]()
Sentiti compreso, molto compresopilota54 ha scritto:La famiglia di Hunt a suo tempo si lamentò, perché era una cosa del tutto inventata. Però a mio avviso quella scena fornisce un'immagine in realtà positiva dello scomparso pilota inglese perché lui picchia il giornalista, che aveva fatto una domanda cattiva e idiota a Lauda, proprio per difesa del collega-rivale.
A me lì mi ha commosso, anche se la scena fa parte della storia "romanzata".
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 7 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa