U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
C'è una questione di fondo, sul fatto che secondo certi personaggi l'immigrazione è un diritto naturale. Non è così. A casa mia accolgo chi voglio io ed alle condizioni che voglio io.
Magari confondono il diritto di immigrazione col diritto di asilo
Stavolta ti quoto completamente. Noi, per difernder il diritto di asilo (e nostro correlativo dovere di protezione) dobbiamo disgiungere chiaramente le due cose.
Gli Italiani sono stati emigranti, ma andavano là dove era permesso di andare e con le modalità che prevedeva il paese ospite. Percé ora dobbiamo essere costretti ad accettare chicchessia, alle sue condizioni e magari modificare il nostro stile di vita per compiacere questi?
Gli italiani quando arrivavano in un paese lo facevano ne meglio ne peggio degli immigrati di adesso, spesso delinquevano ed infatti erano considerati alla stregua degli immigrati di adesso. Il concetto di clandestinità mi lascia alquanto perplesso. È una idea che secondo me va superata, essendo alquanto contraddittoria. La questione sui rumeni è lampante: fino a qualche anno fa erano il male assoluto, alcolisti, erano troppi, dovevano tornare a casa, facevano schifo, eravamo invasi....finché sono diventati comunitari. Inoltre, non capisco in cosa modifichino il nostro stile di vita, per compiacere chi poi...