ALGEPA ha scritto:economyrunner ha scritto:ALGEPA ha scritto:economyrunner ha scritto:ALGEPA ha scritto:economyrunner ha scritto:norbig ha scritto:Ellis Island è stato chiuso sessantanni fa, di lì passavano immigrati che arrivavano con mezzi legali, e si controllava soprattutto lo stato di salute.
Se dico MODELLO Ellis Island è inutile che mi ripetete che è stato chiuso 60 anni fà, cosa che tutti sanno.
Anche se con navi regolari e muniti di biglietto regolare all'arrivo erano tutti dei perfetti sconosciuti da controllare e selezionare, cosa che dovrebbe essere pari con quelli che arrivano da noi, O NO?
In America si accoglieva tenendo a mente il bene del paese, da noi si accoglie tanto al chilo per buonismo spa.
non so tu ma io a Ellis ci sono stato 2 volte, una in un viaggio con un gruppo di amici e una in viaggio di nozze quindi sempre in una situazione di beata godimento ed in un ambiente che ora è un museo tenuto benissimo, allora credo che la cosa fosse un poco meno soft e che quindi portata ai nostri giorni si potrebbe rendere molto più confortevole.
uno che per definizione scappa da violenze e persecuzioni non dovrebbe tanto sottilizzare sui confort ... mi pare, a meno che scappa dai disagi e cerca l'agio.
Le due cose non diamole per scontate.
I nostri avi quando migravano mettevano in conto i disagi, gli agi se li sono guadagnati (come ognuno di noi al netto dei soliti parassiti).
non è che sto dicendo che quando arrivi trovo la stanza con l'idromassaggio,dico soltanto che nel momento in cui riesci (sempre che ci riesca visti i problemi che anche altri hanno elencato) a gestire un flusso migratorio regolarizzato , a prescindere se quello che arriva è un disperato o uno solo che cerca una nuova opportunità in un altro paese lo devi fare con i crismi di un paese civilizzato.
poi, e non mi riferisco a questioni razzistiche o xenofobe, questo aspetto si lega a uno come vede l'immigrazione, e mi riferisco a quella gestita e regolata, io la vedo come un opportunità, poi se uno invece la vede come un pericolo o cmq qualcosa che puoi rovinare la nostra società, legittima disposizione, immagino che veda il tutto in altra maniera e tenda a destinarci meno risorse possibili
Ho l'impressione che continui a voler mettere sullo stesso piano chi arriva per la guerra con chi arriva per opportunità.
Fare di tutta l'erba un fascio è la genialata di buonismo spa e contemporaneamente il flagello del nostro paese.
per me si, anche se so che probabilmente per diritto internazionale chi proviene da una guerra ha altri diritti. Non capisco l'accezione che tu dai per opportunità, se in maniera negativa o meno
Per me assolutamente NO.
Necessitano due canali distinti e diversi.