<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Referendum in Crimea ... e allora? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Referendum in Crimea ... e allora?

ALGEPA ha scritto:
capnord ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
I Russi stanno pagando, o meglio facendo pagare
secoli di espansionismo e Russificazione forzata
alle popolazioni autoctone
Dalla Polonia al mar Nero, passando per il Caucaso, agli estremi confini.....
Fortunatamente vendettero l' Alaska agli USA ;)
Che non sia l' inizio di una manovra piu' vasta, coinvolgente
magari le 3 Repubbliche Baltiche :?:
Assomiglia molto alle pretese territoriali di A.H.,
anticamera della II G.M.
Tranquilli. Allora ci si mosse, adesso no di sicuro.

concordo che anche a me per alcuni tratti ricorda molto l'anno e mezzo che va dal 38 al 39, ma dire che li ci si mosse è un parolone lo si fece dopo ripetute azioni da parte tedesche , quindi annessione dell'Austria, crisi dei sudeti , completa annessione della Cecoslovacchia, e aggiungerei anche la conquista della Polonia per cui i paesi dell'alleanza non mossero praticamente un dito.

Credo che la differenza maggiore tra la situazione di allora e quella di oggi risieda nel mercato Economico che avendo abbracciato una dimensione globale determina molto le decisioni dei singoli paesi ponendo un freno a determinate reazioni ove queste vadano contro i proprio interessi.

Hai visto la carta geografica dell'europa prima della I° guerra mondiale e quella del dopoguerra? La germania e l'austria sono state più che dimezzate. Hitler s'è ripreso quello che riteneva fosse suo. Questa non è una giustificazione, ma se è scoppiata anche la II guerra è perchè i vincitori ci sono andati giù pesanti con i vinti.

concordo che le origini della seconda guerra mondiale si ritrovano nel trattato di Versailles ( ed anche nel modo in cui termino la guerra senza una resa incondizionata) e concordo anche che i vincitori in teoria ci andarono giù, ma in una maniera più teorica che pratica. Questa cosa è ancora più grave perchè fu sempre il cavallo di battaglia di tutti i gruppo politici e che causò la caduta della Repubblica di Weimar e successivamente permise la salita al potere del NazionalSocialismo. La divisione in Austria e Germania , come la creazione della Cecoslovacchia o il rafforzamento della Polonia rientravano nell'ottica sia di creare stati cuscinetto che di limitare la forza tedesca, tutti manovre destinate a fallire, come si è visto.

Rientrando in tema ;)
Che la Crimea sia stata donata all' Ukraina per via della destalinizzazione.....
Cio' non toglie che il bubbone delle varie Repubbliche Sovietiche
( specie al crollo dell' URSS )
sia dovuto all' imperialismo Russo cominciato dai tempi
di Pietro il Grande.
Nazioni che vanno e vengono, prima fra tutte la Polonia,
( la nazione mobile per antonomasia ),
le repubbbliche Baltiche, la Finllandia, i confini Sud verso
l' Ex impero Ottomano......sono state tutte aree nel mirino
Di San Pietroburgo prima, e Mosca poi.
 
capnord ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
I Russi stanno pagando, o meglio facendo pagare
secoli di espansionismo e Russificazione forzata
alle popolazioni autoctone
Dalla Polonia al mar Nero, passando per il Caucaso, agli estremi confini.....
Fortunatamente vendettero l' Alaska agli USA ;)
Che non sia l' inizio di una manovra piu' vasta, coinvolgente
magari le 3 Repubbliche Baltiche :?:
Assomiglia molto alle pretese territoriali di A.H.,
anticamera della II G.M.
Tranquilli. Allora ci si mosse, adesso no di sicuro.

concordo che anche a me per alcuni tratti ricorda molto l'anno e mezzo che va dal 38 al 39, ma dire che li ci si mosse è un parolone lo si fece dopo ripetute azioni da parte tedesche , quindi annessione dell'Austria, crisi dei sudeti , completa annessione della Cecoslovacchia, e aggiungerei anche la conquista della Polonia per cui i paesi dell'alleanza non mossero praticamente un dito.

Credo che la differenza maggiore tra la situazione di allora e quella di oggi risieda nel mercato Economico che avendo abbracciato una dimensione globale determina molto le decisioni dei singoli paesi ponendo un freno a determinate reazioni ove queste vadano contro i proprio interessi.

Hai visto la carta geografica dell'europa prima della I° guerra mondiale e quella del dopoguerra? La germania e l'austria sono state più che dimezzate. Hitler s'è ripreso quello che riteneva fosse suo. Questa non è una giustificazione, ma se è scoppiata anche la II guerra è perchè i vincitori ci sono andati giù pesanti con i vinti.

beh, Hitler ci ha un po' calcato la mano con le rivendicazioni....
Ma gia' che c'era ;)
 
Il buon vecchio Montanelli amava ripetere che grattando bene un russo esce fuori il tartaro che c'è sotto.
Ad ogni modo bisogna tener presente che il popolo russo ha sempre dato il massimo quando si è sentito accerchiato; mettilo alle strette è per la Rodina ed i suoi confini è pronto a tutto. Probabilmente il caro Vlad ha gioco facile nello soffiare su certi sentimenti improntati ad un nazionalismo che noi abbiamo avuto solo nel ventennio (e ci è venuto pure male) e quando gioca la nazionale di calcio
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ma infatti nessuno ha detto che è regolare.

:shock: :shock:

beh leggendo il primo post avevo capito così....
rileggendolo ho di nuovo capito così...

Neanche quello che è sucesso a Kiev qualche settimana fa è regolare.

Non dimentichiamoci che da lì è (ri)partita la questione.
 
renatom ha scritto:
Neanche quello che è sucesso a Kiev qualche settimana fa è regolare.

Non dimentichiamoci che da lì è (ri)partita la questione.

i carri armati avevano il gps con ancora le cartine dell'unione sovietica intendi?

http://youtu.be/2-3igoswexQ
 
matteomatte1 ha scritto:
renatom ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ma infatti nessuno ha detto che è regolare.

:shock: :shock:

beh leggendo il primo post avevo capito così....
rileggendolo ho di nuovo capito così...

Neanche quello che è sucesso a Kiev qualche settimana fa è regolare.

Non dimentichiamoci che da lì è (ri)partita la questione.

e cioè?

Il governo regolarmente eletto e gradito ai filorussi è stato mandato via dalla piazza espressione della fazione avversa.

Mi sembra abbastanza normale che i filorussi non abbiano gradito.
 
renatom ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
renatom ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ma infatti nessuno ha detto che è regolare.

:shock: :shock:

beh leggendo il primo post avevo capito così....
rileggendolo ho di nuovo capito così...

Neanche quello che è sucesso a Kiev qualche settimana fa è regolare.

Non dimentichiamoci che da lì è (ri)partita la questione.

e cioè?

Il governo regolarmente eletto e gradito ai filorussi è stato mandato via dalla piazza espressione della fazione avversa.

Mi sembra abbastanza normale che i filorussi non abbiano gradito.

a me sembra normale e legittima l'aspirazione di un popolo di uscire dal giogo russo, quanto al regolarmente eletto ci sarebbe molto da dire...
 
renatom ha scritto:
Il governo regolarmente eletto e gradito ai filorussi è stato mandato via dalla piazza espressione della fazione avversa.

Mi sembra abbastanza normale che i filorussi non abbiano gradito.

quindi per te è stata normale l'invasione di un paese terzo?
 
silverrain ha scritto:
renatom ha scritto:
Il governo regolarmente eletto e gradito ai filorussi è stato mandato via dalla piazza espressione della fazione avversa.

Mi sembra abbastanza normale che i filorussi non abbiano gradito.

quindi per te è stata normale l'invasione di un paese terzo?

Non ho scritto che sia conforme al diritto internazionale, ma che c'era da aspettarselo.

Non mi sembra il primo caso negli ultimi anni, anche da parte di paesi di cui nessuno mette in dubbio la democrazia.
 
renatom ha scritto:
Non ho scritto che sia conforme al diritto internazionale, ma che c'era da aspettarselo.

Non mi sembra il primo caso negli ultimi anni, anche da parte di paesi di cui nessuno mette in dubbio la democrazia.

senza tirare in ballo altri eventi, non ho capito se sei d'accordo come l'autore del post di apertura o no....
 
matteomatte1 ha scritto:
a me sembra normale e legittima l'aspirazione di un popolo di uscire dal giogo russo, quanto al regolarmente eletto ci sarebbe molto da dire...
Vero ma ...
problema 1) vi è una parte che vede Mosca come soggiogatrice ed un'altra parte che, al contrario, la vede come protettrice. Divisione in due?
problema 2) quanta parte di "patrioti" tra quelli di piazza Maidan e quanta parte di sgherri di bande rivali in lotta per il potere?

Scusa se sono poco tenero, ma l'Ucraina non è la Polonia
 
U2511 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
a me sembra normale e legittima l'aspirazione di un popolo di uscire dal giogo russo, quanto al regolarmente eletto ci sarebbe molto da dire...
Vero ma ...
problema 1) vi è una parte che vede Mosca come soggiogatrice ed un'altra parte che, al contrario, la vede come protettrice. Divisione in due?
problema 2) quanta parte di "patrioti" tra quelli di piazza Maidan e quanta parte di sgherri di bande rivali in lotta per il potere?

Scusa se sono poco tenero, ma l'Ucraina non è la Polonia

sicuramente gli agenti provocatori erano presenti in ambedue gli schieramenti, detto questo io continuo a definire una pagliacciata un voto dove ci sono soldati di una sola fazione a piantonare i seggi, dove le schede elettorali non si piegano e/o si fotografano prima di infilarle aperte nell'urna, ecc ecc..
 
silverrain ha scritto:
renatom ha scritto:
Non ho scritto che sia conforme al diritto internazionale, ma che c'era da aspettarselo.

Non mi sembra il primo caso negli ultimi anni, anche da parte di paesi di cui nessuno mette in dubbio la democrazia.

senza tirare in ballo altri eventi, non ho capito se sei d'accordo come l'autore del post di apertura o no....

In questi casi trovare chi ha ragione e chi hatorto è sempre difficile.
L'intervento di apertura mi pare una parziale forzatura di argomenti comunque parzialmente condivisibili.

Per semplificare, qui si dice: i russi hanno invaso un paese terzo.

Però una buona metà della popolazione che vive in Ucraina pensa che ci sia stato un colpo di stato da parte della fazione avversa e si rivolge a chi ritiene che possa tutelare meglio i propri interessi. La Russia non aspetta altro che "tutelare" i propri interessi.

Riguardo al paragone con Kosovo, forse non è il più calzante. Magari invece, se ci riferiamo agli interventi in Libia o anche in Iraq, non troviamo questa trasparente legalità.
 
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