<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Referendum in Crimea ... e allora? | Il Forum di Quattroruote

Referendum in Crimea ... e allora?

La Crimea in modo netto ha autodeterminato il proprio destino sotto l'ala della Russia, con un Referendum democratico e con un risultato netto, oltre il 95% a favore.

Eppure i cosidetti paladini di democrazia come USA e UE si oppongono e parlano di manovra illegittima. CHHEEEE??? :shock: :shock: :shock:
Nel 1999 la NATO (ossia gli USA), senza alcun mandato ONU, e senza alcun Referendum alle spalle che ne desse quantomeno una parvenza di legittimita', fu pro­ta­go­ni­sta di una guerra di bom­bar­da­menti aerei "a scopo uma­ni­ta­rio" che dura­rono quasi 80 giorni e pro­vo­ca­rono circa 3.500 vit­time civili! Gli scopi umanitari provocarono 3500 vittime civili! Un po' come i droni in Afganistan adesso!
Fu bombardata pure una grande capitale europea come Belgrado, senza ritegno alcuno.
Il motivo? Quello di forzare la secessione del Kossovo dalla Serbia.
Ora gli stessi organismi (USA, NATO e la UE al guinzaglio) definiscono illegittimo un Referendum pacifico per un'altra secessione.
 
economyrunner ha scritto:
La Crimea in modo netto ha autodeterminato il proprio destino sotto l'ala della Russia, con un Referendum democratico e con un risultato netto, oltre il 95% a favore.

Eppure i cosidetti paladini di democrazia come USA e UE si oppongono e parlano di manovra illegittima. CHHEEEE??? :shock: :shock: :shock:
Nel 1999 la NATO (ossia gli USA), senza alcun mandato ONU, e senza alcun Referendum alle spalle che ne desse quantomeno una parvenza di legittimita', fu pro­ta­go­ni­sta di una guerra di bom­bar­da­menti aerei "a scopo uma­ni­ta­rio" che dura­rono quasi 80 giorni e pro­vo­ca­rono circa 3.500 vit­time civili! Gli scopi umanitari provocarono 3500 vittime civili! Un po' come i droni in Afganistan adesso!
Fu bombardata pure una grande capitale europea come Belgrado, senza ritegno alcuno.
Il motivo? Quello di forzare la secessione del Kossovo dalla Serbia.
Ora gli stessi organismi (USA, NATO e la UE al guinzaglio) definiscono illegittimo un Referendum pacifico per un'altra secessione.

Dovrebbe essere votato in tutta l'Ucraina e indetto dal governo centrale per essere legale... altrimenti la Lombardia domattina potrebbe indire un referendum per annettersi alla Svizzera, che so...

Il problema semmai è: chi c'è dietro al colpo di stato in Ucraina? Perchè non si negozia anche con i neo-insediati non eletti?
 
economyrunner ha scritto:
La Crimea in modo netto ha autodeterminato il proprio destino sotto l'ala della Russia, con un Referendum democratico e con un risultato netto, oltre il 95% a favore.

Eppure i cosidetti paladini di democrazia come USA e UE si oppongono e parlano di manovra illegittima. CHHEEEE??? :shock: :shock: :shock:
Nel 1999 la NATO (ossia gli USA), senza alcun mandato ONU, e senza alcun Referendum alle spalle che ne desse quantomeno una parvenza di legittimita', fu pro­ta­go­ni­sta di una guerra di bom­bar­da­menti aerei "a scopo uma­ni­ta­rio" che dura­rono quasi 80 giorni e pro­vo­ca­rono circa 3.500 vit­time civili! Gli scopi umanitari provocarono 3500 vittime civili! Un po' come i droni in Afganistan adesso!
Fu bombardata pure una grande capitale europea come Belgrado, senza ritegno alcuno.
Il motivo? Quello di forzare la secessione del Kossovo dalla Serbia.
Ora gli stessi organismi (USA, NATO e la UE al guinzaglio) definiscono illegittimo un Referendum pacifico per un'altra secessione.

E' tutta una sceneggiata: la Crimea è andata.
Credo che stiano cercando di evitare che altre parti dell'Ucraina seguano.

Concordo sul fatto che ci sia molta ipocrisia nell'atteggiamento USA/UE.
 
matteomatte1 ha scritto:
Chissà come mai in Cecenia non ci fu altrettanta "comprensione" da parte dello zio Vladimiro...
non vorrei essere greve ma mica gli si può dare torto sulla questione cecena 8)
Riguardo alla Crimea, hanno semplicemente revocato l'atto di prodigalità della buonanima di Nikita ;)
 
I Russi stanno pagando, o meglio facendo pagare
secoli di espansionismo e Russificazione forzata
alle popolazioni autoctone
Dalla Polonia al mar Nero, passando per il Caucaso, agli estremi confini.....
Fortunatamente vendettero l' Alaska agli USA ;)
Che non sia l' inizio di una manovra piu' vasta, coinvolgente
magari le 3 Repubbliche Baltiche :?:
Assomiglia molto alle pretese territoriali di A.H.,
anticamera della II G.M.
Tranquilli. Allora ci si mosse, adesso no di sicuro.
 
economyrunner ha scritto:
La Crimea in modo netto ha autodeterminato il proprio destino sotto l'ala della Russia, con un Referendum democratico e con un risultato netto, oltre il 95% a favore.

Eppure i cosidetti paladini di democrazia come USA e UE si oppongono e parlano di manovra illegittima. CHHEEEE??? :shock: :shock: :shock:
Nel 1999 la NATO (ossia gli USA), senza alcun mandato ONU, e senza alcun Referendum alle spalle che ne desse quantomeno una parvenza di legittimita', fu pro­ta­go­ni­sta di una guerra di bom­bar­da­menti aerei "a scopo uma­ni­ta­rio" che dura­rono quasi 80 giorni e pro­vo­ca­rono circa 3.500 vit­time civili! Gli scopi umanitari provocarono 3500 vittime civili! Un po' come i droni in Afganistan adesso!
Fu bombardata pure una grande capitale europea come Belgrado, senza ritegno alcuno.
Il motivo? Quello di forzare la secessione del Kossovo dalla Serbia.
Ora gli stessi organismi (USA, NATO e la UE al guinzaglio) definiscono illegittimo un Referendum pacifico per un'altra secessione.

Premesso che io la penso come Kohl (intervistato a proposito, disse pochi giorni fa che ci sarebbe voluto più tatto, in questi ultimi anni, nei confronti della Russia, invece che continue provocazioni tra Nato, scudo antimissile ed annessioni varie alla comunità europea, provocazioni che hanno portato Putin a prnedere la palla al balzo per reagire come ha reagito), Kossovo e Crimea non sono paragonabili; in Kossovo era in atto una pulizia etnica, in Crimea al momento no.
Ora, se basta una maggioranza di popolazione ed un referendum per dicidere i confini di uno stato, domani potrebbe toccare all'Alto Adige, dopodomani alla Catalogna, tra due giorni alla Scozia. Che magari non è del tutto sbagliato, dal punto di vista morale, ma non è opportuno da quello politico.
Detto questo, ormai la Crimea è Russia, non c'è più nulla da fare.
 
arizona77 ha scritto:
I Russi stanno pagando, o meglio facendo pagare
secoli di espansionismo e Russificazione forzata
alle popolazioni autoctone
Dalla Polonia al mar Nero, passando per il Caucaso, agli estremi confini.....
Fortunatamente vendettero l' Alaska agli USA ;)
Che non sia l' inizio di una manovra piu' vasta, coinvolgente
magari le 3 Repubbliche Baltiche :?:
Assomiglia molto alle pretese territoriali di A.H.,
anticamera della II G.M.
Tranquilli. Allora ci si mosse, adesso no di sicuro.

concordo che anche a me per alcuni tratti ricorda molto l'anno e mezzo che va dal 38 al 39, ma dire che li ci si mosse è un parolone lo si fece dopo ripetute azioni da parte tedesche , quindi annessione dell'Austria, crisi dei sudeti , completa annessione della Cecoslovacchia, e aggiungerei anche la conquista della Polonia per cui i paesi dell'alleanza non mossero praticamente un dito.

Credo che la differenza maggiore tra la situazione di allora e quella di oggi risieda nel mercato Economico che avendo abbracciato una dimensione globale determina molto le decisioni dei singoli paesi ponendo un freno a determinate reazioni ove queste vadano contro i proprio interessi.
 
elancia ha scritto:
altrimenti la Lombardia domattina potrebbe indire un referendum per annettersi alla Svizzera, che so...

eh no, prima ci siamo noi........

http://www.ilgiornale.it/news/interni/indipendentisti-veneti-fanno-tremare-roma-secessione-1002361.html
 
a_gricolo ha scritto:
elancia ha scritto:
altrimenti la Lombardia domattina potrebbe indire un referendum per annettersi alla Svizzera, che so...

eh no, prima ci siamo noi........

http://www.ilgiornale.it/news/interni/indipendentisti-veneti-fanno-tremare-roma-secessione-1002361.html
e quante storie ma non possimo fare insieme la secessione? Venezia ha avuto il territorio cremasco come avamposto fino al settecento.

Però restiamo sul "folcloristico" ;)
 
In effetti un referendum con carri armati alle finestre e militari alle porte di un paese terzo, urne trasparenti e riccardo fogli sul palco è estremamente regolare e perfetto.
Mi domando perché qualcuno posso solo lontanamente pensare che ci siano delle irregolalità....
 
silverrain ha scritto:
In effetti un referendum con carri armati alle finestre e militari alle porte di un paese terzo, urne trasparenti e riccardo fogli sul palco è estremamente regolare e perfetto.
Mi domando perché qualcuno posso solo lontanamente pensare che ci siano delle irregolalità....

Ma infatti nessuno ha detto che è regolare.
 
Personalmente è un po' di anni che sarei curioso di vedere un referendum del genere che risultati possa avere in Italia, ovviamente allargato a tutta la popolazione e per tutto il territorio. Almeno si riuscirebbe finalmente a capire se l'Italia sia una nazione o meno. Chiarire una volta per tutte questo aspetto porterebbe a risolvere parecchi problemi, qualunque sia il risultato.
 
l'autodeterminazione dei popoli è prevista sia nella carta atlantica che nella carta delle nazioni unite, quindi a rigor di logica l'applicazione di questa fa parte del diritto internazionale.
Ora occorre capire però in ogni singolo caso se se ne abbia diritto o meno, personalmente secondo me nel caso della crimea non ne avrebbero diritto perchè il principio dell'autodeterminazione si configura nelle situazione o di occupazione straniera, di colonizzazione o di segregazione razziale,che qui non mi sembra ci siano.
Non è che se ad esempio una percentuale anche se alta di popolazione di una zona è scontenta della politica delle stato centrale può appellarsi a quel principio, o semplicemente come è accaduto in altra situazione per motivi religiosi o culturali un determinato gruppo può esigere l'autodeterminazione
 
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