<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rai, Romani: Canone obbligatorio per chi paga bolletta elettrica | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Rai, Romani: Canone obbligatorio per chi paga bolletta elettrica

biasci ha scritto:
G5 ha scritto:
Premesso che è meglio senza TV. Mi piacerebbe commercializzare una TV che funzona solo a pagamento e solo su determinate PAY TV che escludono la RAI, chessò una TV tedesca o inglese ..... che chiedano il canone RAI, dopo!
Si continua tutti a chiamrlo canone rai ma non è il suo nome (anche se serve a rimpinguare le tasche di tutti quei megapapponi che sono lì dentro a non fare una mazza .... )

Si ma la discriminante è sempre l'utilizzo di apparecchi radio televisi.
 
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
G5 ha scritto:
Premesso che è meglio senza TV. Mi piacerebbe commercializzare una TV che funzona solo a pagamento e solo su determinate PAY TV che escludono la RAI, chessò una TV tedesca o inglese ..... che chiedano il canone RAI, dopo!
Si continua tutti a chiamrlo canone rai ma non è il suo nome (anche se serve a rimpinguare le tasche di tutti quei megapapponi che sono lì dentro a non fare una mazza .... )

Si ma la discriminante è sempre l'utilizzo di apparecchi radio televisi.
Veramente si estende anche ai computer in quanto possono riprodurre prodotti audiovisivi (internet, dvd ecc)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
la televisione di stato aveva senso quando ce n'era una sola, per assicurare al tutti l'accesso all'informazione e la libera trasmissione del pensiero.

da quando fare TV è alla portata di molti, e fare informazione via web alla portata di tutti, la TV di stato non ha alcun senso
come non ci sono quotidiani di stato, o riviste di stato, non vedo perché debba esserci una TV di stato.
la privatizzino, e morta lì.

solo che allora verrebbe a mancare una greppia per gli amici degli amici. quindi impensabile.
In teoria il tuo ragionamento non fa una piega, ma la televisione è un potentissimo mezzo d'informazione, ancora più potente rispetto ai quotidiani per diffusione(la TV la guardano tutti, i giornali sono letti prevalentemente dalla borghesia e dai ceti con una maggiore istruzione). L'esigenza di garantire che non si creino situazioni di monopolio nel settore esiste...
Saluti

la televisione di stato lo rafforza, il polo di monopolio.
poi ti fa anche credere che le piccole sfaccettature del pensiero unico teletrasmesso rappresentino la differenza di pensiero disponibile.

ammesso e non concesso che sia più influente dei quotidiani, cosa che non credo proprio.
e sempre ammesso che sul lungo periodo sia anche solo minimamente paragonabile all'influenza culturale del sistema scolastico.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
la televisione di stato aveva senso quando ce n'era una sola, per assicurare al tutti l'accesso all'informazione e la libera trasmissione del pensiero.

da quando fare TV è alla portata di molti, e fare informazione via web alla portata di tutti, la TV di stato non ha alcun senso
come non ci sono quotidiani di stato, o riviste di stato, non vedo perché debba esserci una TV di stato.
la privatizzino, e morta lì.

solo che allora verrebbe a mancare una greppia per gli amici degli amici. quindi impensabile.
In teoria il tuo ragionamento non fa una piega, ma la televisione è un potentissimo mezzo d'informazione, ancora più potente rispetto ai quotidiani per diffusione(la TV la guardano tutti, i giornali sono letti prevalentemente dalla borghesia e dai ceti con una maggiore istruzione). L'esigenza di garantire che non si creino situazioni di monopolio nel settore esiste...
Saluti

la televisione di stato lo rafforza, il polo di monopolio.
In Italia la situazione è un po' particolare però, e delle reti in mano pubblica possono(o potrebbero) rappresentare una garanzia per l'equilibrio dell'informazione.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia la situazione è un po' particolare però, e delle reti in mano pubblica possono(o potrebbero) rappresentare una garanzia per l'equilibrio dell'informazione.

potrebbero, forse, ma, se ....

intanto è una greppia. e con i soldi estorti propagandano il pensiero unico.
 
finestre-da-tetto-elettriche-195107.jpg

meglio
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia la situazione è un po' particolare però, e delle reti in mano pubblica possono(o potrebbero) rappresentare una garanzia per l'equilibrio dell'informazione.

potrebbero, forse, ma, se ....

intanto è una greppia. e con i soldi estorti propagandano il pensiero unico.
I problemi ci sono, questo è fuor di dubbio...
 
Paolo_ ha scritto:
Ma non sarebbe più corretto codificare i canali rai... così come fa mediaset premim... poi chi vuole vederla... la paga.

sarebbe la cosa più giusta.... anche in considerazione del fatto che hanno scassato tanto con i decoder.... ma chi pagherebbe per vedere i programmi rai? Nessuno! e allora impongono il canone non per fornire un servizio pubblico ma per mantenere tutti i dipendenti di mamma rai... andassero a lavorare anche loro...
 
uselindelacomare ha scritto:
di Apcom
Roma, 25 nov. (Apcom) - Il canone Rai diventerà obbligatorio per tutti quelli che pagano una bolletta elettrica. È il progetto del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, secondo cui "a tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, sarà chiesto di pagare il canone, perchè ragionevolmente se uno ha l'elettricità ha anche l'apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo, e solo in quel caso non pagherà".
"Il provvedimento - spiega Romani in un'intervista al Corriere della sera - è pronto e presto sarà presentato, forse col decreto Milleproroghe". L'obiettivo è contrastare l'evasione, perchè "circa il 30% di chi dovrebbe pagare il canone non lo fa". Tuttavia, aggiunge il ministro, la metà delle nuove risorse incassate andrà alla Rai e metà alla riduzione del canone.
25 novembre 2010

ne vedrem delle belle....e chi ha un box , un magazzino,con la corrente
dovrà' pagare? ahahahahaahahahahahahahahahahaha.

Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo, e solo in quel caso non pagherà".

farà le foto della casa senza televisori o inviterà per le verifiche
qualcuno presso il domicilio ( previo aver fatto sparire i tv?)
ammè ma pare na strunzata.....

in svizzera si paga con la bolletta del telefono in quanto la tv vien trasmessa
via cavo e di antenne e parabole non ve ne sono sui tetti delle case.
Wow, che bel metodo, questi sono dei geni! E perchè non applicarlo anche alle multe? Diamo un bel divieto di sosta a tutti gli automobilisti in quanto posseggono un'auto ed è ragionevolmente presumibile che nelle città italiane non si trovi parcheggio. Poi se non hanno messo l'auto in divieto di sosta è sufficiente dimostrarlo... :hunf:

Ho solo una parola: LADRI!
 
bip71 ha scritto:
Paolo_ ha scritto:
Ma non sarebbe più corretto codificare i canali rai... così come fa mediaset premim... poi chi vuole vederla... la paga.

sarebbe la cosa più giusta.... anche in considerazione del fatto che hanno scassato tanto con i decoder.... ma chi pagherebbe per vedere i programmi rai? Nessuno! e allora impongono il canone non per fornire un servizio pubblico ma per mantenere tutti i dipendenti di mamma rai... andassero a lavorare anche loro...

ribadisco quello che hanno già segnalato: noi cittadini non paghiamo un canone alla RAI

paghiamo una tassa allo Stato per vedere la TV, non per vedere la RAI.
quindi la tassa è dovuta a prescindere

con quei soldi lo Stato potrebbe benissimo decidere di mantenere la rete di ripetitori o altre infrastrutture tecniche, oppure appaltare servizi, eccetera.
invece decide (per ragioni di greppia, di potere e di conservazione) di girarli alla RAI in forza di un sedicente contratto di servizio pubblico
 
acle1968 ha scritto:
belpietro ha scritto:
come non ci sono quotidiani di stato, o riviste di stato, .

Pero' sono rimasti i soldi dello stato che li finanziano, facile fare l'imprenditore cosi.

preferiresti i giornali solo in mano a chi ha i denari sufficienti per lavorare in perdita?
leggiamo solo La Stampa degli Agnelli, o i quotidiani di Berlusconi?
 
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
belpietro ha scritto:
come non ci sono quotidiani di stato, o riviste di stato, .

Pero' sono rimasti i soldi dello stato che li finanziano, facile fare l'imprenditore cosi.

preferiresti i giornali solo in mano a chi ha i denari sufficienti per lavorare in perdita?
leggiamo solo La Stampa degli Agnelli, o i quotidiani di Berlusconi?

Certo, piuttosto che finanziare una famigliuola che fa i giornali di partito in casa e non li legge nessuno, eppoi c'è la rete, a che serve un giornale cartaceo? Tanto di liberi non ce ne sono, chi + e chi - sono tutti di parte, poi ho i mei dubbi che i 3 giornali in mano ai potenti continuerebbero senza finanziamento pubblico
 
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