belpietro ha scritto:bip71 ha scritto:Paolo_ ha scritto:Ma non sarebbe più corretto codificare i canali rai... così come fa mediaset premim... poi chi vuole vederla... la paga.
sarebbe la cosa più giusta.... anche in considerazione del fatto che hanno scassato tanto con i decoder.... ma chi pagherebbe per vedere i programmi rai? Nessuno! e allora impongono il canone non per fornire un servizio pubblico ma per mantenere tutti i dipendenti di mamma rai... andassero a lavorare anche loro...
ribadisco quello che hanno già segnalato: noi cittadini non paghiamo un canone alla RAI
paghiamo una tassa allo Stato per vedere la TV, non per vedere la RAI.
quindi la tassa è dovuta a prescindere
con quei soldi lo Stato potrebbe benissimo decidere di mantenere la rete di ripetitori o altre infrastrutture tecniche, oppure appaltare servizi, eccetera.
invece decide (per ragioni di greppia, di potere e di conservazione) di girarli alla RAI in forza di un sedicente contratto di servizio pubblico
la verità è che è sempre pericoloso dare un nome ad una tassa (tassa di scopo) perchè il contribuente la confronta subito col servizio ottenuto (canone rai coi programmi rai, tassa rifiuti col servizio raccolta rifiuti, tassa di circolazione con l'auto posseduta e lo stato delle strade. contributo al servizio sanitario nazionale con la sanità ecc. ecc.) mentre è molto più facile nascondere gli sprechi ed inefficienze quando il tributo è generico (irpef e iva in primis) in modo tale che finisca nel calderone e vada a finanziare la macchina statale nel suo insieme perchè il contribuente non ha la sensazione immediata di che fine facciano i propri soldi. Il canone rai è odioso perchè i programmi rai non sono meglio di quelli delle tv commerciali, anzi spesso la rai è usata come pulpito dai politici... a nostre spese...