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Quanto rischia l'Italia con la nuova strategia Fca

Certo che Fiat ha sempre avuto un appeal maggiore delle due citate ed è proprio questo che fa incazzare
Vederla ridotta a Panda e 500 viene fa piangere.
Ergo, meglio venderla a qualcuno che sa gestire meglio questa azienda. Prima che sia troppo tardi.
Il mio non vuole essere una scusante,anche a me non va che non ci sia almeno una D sia berlina che SW. Mi sembra che stiamo esageranto un po a mettere Fiat in lista di vendita solo perché siamo del parere che dal piano industriale non si vedono certezze che tutto ad un tratto potrebbero spuntare. Penso che il problema non sia questo piano industriale per vedere la veritá , dobbiamo andare indietro all ultima Croma …. oggi se si Guarda bene possono mettere ogni sei mesi un modello che manca che siano Berline ,SW ,o SUV di pianali cé ne hanno abbastanza e pure i soldi ci sono.Basterebbe intraprendere la stassa filosofia VW.
 
per farla rinascere come ha fatto con Seat e Skoda e diventare probabilmente il piú grande produttore al mondo

o per affossarla definitivamente:emoji_disappointed_relieved:
Una vendita al gruppo tedesco significherebbe la chiusura di molte fabbriche con conseguenti licenziamenti.

A livello tecnico il listino ne potrebbe beneficiare, ma il sistema industriale italiano ne uscirebbe con le ossa rotte !!

Penso che Fca abbia bisogno di trovare un partner orientale che possa garantire gli investimenti e lo sfruttamento delle fabbriche nostrane.
 
500 doveva far concorrenza a Mini
Alfa alla triade
Maserati a Porsche

Tante idee ma non so quale dei tre confronti sia più impietoso
L ho scritto 10 anni fa e lo riscrivo oggi , noi italiani non saremo mai capaci con la Nostra mentalitá di pensare singolarmente a dare battaglia a qualsiasi marchio di questo mondo. La Giulia e stelvio ne sono le conferme, che alla fine vendono piu all estero che in casa proprio.Se Fiat o FCA e tutti i marchi che entrano in Italia ,non fanno altro che speculare su di noi ,ma solo perché noi lo permettiamo. Volete piu modelli, beh compriamoli da subito senza se e senza ma e non criticare prima che questi escono dal foglio bianco.Con le parole si fanno tantissime cose ma alla fine sono i fatti che contano. Certamente il vizietto di puntare il dito contro glia altri é facile poi siamo campioni del mondo a trovare i punti piu deboli… solo che nessuno sa con i fatti a trovare come i punti deboli si possono eliminare.
 
Una vendita al gruppo tedesco significherebbe la chiusura di molte fabbriche con conseguenti licenziamenti.

A livello tecnico il listino ne potrebbe beneficiare, ma il sistema industriale italiano ne uscirebbe con le ossa rotte !!

Penso che Fca abbia bisogno di trovare un partner orientale che possa garantire gli investimenti e lo sfruttamento delle fabbriche nostrane.
Se guardiamo ai marchi del gruppo tedesco in Italia, Lambo e Ducati, altro che ossa rotte e altro che chiusure: numeri incrementati, assunzione di dipendenti, indotto... Non sto a dirvi quante aziende del bolognese lavorino per questi due marchi, fornendo componenti o lavorazioni qualificate.
Considerata l'abilità dei tedeschi nel confezionare ma soprattutto a vendere prodotti premium, valorizzandone cioè il marchio ed operando le corrette differenziazioni, per quanto mi riguarda MAGARI si prendessero FCA... Alfa e Maserati fatte e promosse a dovere, Fiat lowcost a battagliare con Dacia...
 
Se guardiamo ai marchi del gruppo tedesco in Italia, Lambo e Ducati, altro che ossa rotte e altro che chiusure: numeri incrementati, assunzione di dipendenti, indotto... Non sto a dirvi quante aziende del bolognese lavorino per questi due marchi, fornendo componenti o lavorazioni qualificate.
Considerata l'abilità dei tedeschi nel confezionare ma soprattutto a vendere prodotti premium, valorizzandone cioè il marchio ed operando le corrette differenziazioni, per quanto mi riguarda MAGARI si prendessero FCA... Alfa e Maserati fatte e promosse a dovere, Fiat lowcost a battagliare con Dacia...
Ducati e Lamborghini sono prodotti esclusivi e l'italianita' ne e' una parte irrinunciabile.
Il gruppo Vw produce praticamente tutti i suoi prodotti sulle piattaforme Mqb e Mlb a trazione anteriore o integrale.
Quindi di Alfa e Maserati casa se ne fanno ? Alfa in particolare, dovrebbe ritornare a trazione anteriore e andrebbe in concorrenza con Audi, e non mi sembrerebbe una mossa saggia. Maserati potrebbe mantenere la sua esclusività ma temo che i costi sarebbero troppo alti.
Il resto della gamma Fiat potrebbe essere tranquillamente sostituita direttamente dai modelli già a listino del gruppo Vw (quindi chiusura di gran parte delle fabbriche italiane). Solo Jeep potrebbe essere appetibile, per la tipologia particolare del suo prodotto, ma anche in questo caso andrebbe rivoluzionata la base tecnica, che comunque sarebbe compatibile con quanto già disponibile in casa Vw.
In sostanza per poter acquisire i diritti sulle circa 700.000 auto che vende Fca in Europa in un anno (di cui circa 500.000 in Italia) si troverebbero con enormi costi da gestire tra prodotti da riprogettare e fabbriche da dismettere con i relativi problemi di personale. Non vedo l'affare per Vw.
Diverso il discorso per un player giapponese o anche coreano, che potrebbero sfruttare le fabbriche Fca per aprirsi alcune porte in più nel mercato europeo e magari portare tecnologia.
Più semplice ancora il quadro con un eventuale compratore cinese che potrebbe sfruttare Fca per produrre in Europa e acquisire tecnologia per produrre in Cina.
 
Se guardiamo ai marchi del gruppo tedesco in Italia, Lambo e Ducati, altro che ossa rotte e altro che chiusure: numeri incrementati, assunzione di dipendenti, indotto... Non sto a dirvi quante aziende del bolognese lavorino per questi due marchi, fornendo componenti o lavorazioni qualificate.
Considerata l'abilità dei tedeschi nel confezionare ma soprattutto a vendere prodotti premium, valorizzandone cioè il marchio ed operando le corrette differenziazioni, per quanto mi riguarda MAGARI si prendessero FCA... Alfa e Maserati fatte e promosse a dovere, Fiat lowcost a battagliare con Dacia...

In realtà analizzando i casi delle 2 aziende bolognesi, si evince che a loro mancava più che altro una base finanziaria solida ed è questo che hanno fatto i tedeschi.
Lamborghini è stata acquistata con il progetto Murcielago pronto e anche con l'implementazione del carbonio dopo gli studi fatti a partire da 10 anni prima (tra cui i tecnici pionieri troviamo anche Horacio Pagani che acquistò con un prestito un'autoclave proprio per dimostrare della bontà della nuova tecnica) insomma mancavano i soldi dopo lo stop della precedente gestione.
La Ducati era stata già rilanciata a partire dal lancio della Monster, infatti dal 2007 che produce utili, quindi il rilancio è partito dai Tamburini (anche a discapito di un'altro loro marchio bolognese...) passando per i fondi d'investimento italiani e non.
Insomma mancava solo qualcuno che avesse disponibilità economiche fisse, in quanto le supercar o le moto sportive l'Italia non è seconda a nessuno.
Diverso invece è il caso delle auto. VW se acquistasse fiat implementerebbe semplicemente i suoi pianali sull'ennesimo marchio ne premium, ne sportivo e quindi senza una giusta definizione...e potrebbe benissimo costruirsele nei propri impianti in giro per l'europa. Da qui i ragionamenti di Danilorse che quindi non sono sbagliati.
In parte capisco cosa intende Angelo, con l'immagine che ha VW in Italia, potrebbe benissimo, ora che la Fiat non ha più il peso politico di una 20-30ina di anni fa, costruire le fabbriche in Italia con qualche sovvenzione statale (vedi Urus...) così da fare felici i governi perchè crea occupazione e la gente pure.
No al massimo VW comprerebbe solo i marchi più interessanti non di certo la Fiat.
 
Ducati e Lamborghini sono prodotti esclusivi e l'italianita' ne e' una parte irrinunciabile.
Il gruppo Vw produce praticamente tutti i suoi prodotti sulle piattaforme Mqb e Mlb a trazione anteriore o integrale.
Quindi di Alfa e Maserati casa se ne fanno ? Alfa in particolare, dovrebbe ritoranere a trazione anteriore e andrebbe in concorrenza con Audi, e non mi sembrerebbe una mossa saggia. Maserati potrebbe mantenere la sua esclusivita' ma temo che i costi sarebbero troppo alti.
Il resto della gamma Fiat potrebbe essere tranquillamente sostituito direttamente dai modelli gia' esistenti del gruppo Vw (quindi chiusura di gran parte delle fabbriche italiane). Solo Jeep potrebbe essere appetibile, per la tipologia particolare del suo prodotto, ma anche in questo caso andrebbe rivoluzionata la base tecnica, che comunque sarebbe compatibile con quanto gia' disponibile in casa Vw.
In sostanza per poter acquisire i diritti sulle circa 700.000 auto che vende Fca in Europa in un anno (di cui circa 500.000 in Italia) si troverebbero con enormi costi da gestire tra prodotti da riprogettare e fabbriche da dismettere con i relativi problemi di personale. Non vedo l'affare per Vw.
Diverso il discorso per un player giapponese o anche coreano, che potrebbero sfruttare le fabbriche Fca per aprirsi alcune porte in piu' nel mercato europeo e magari portare tecnologia.
Piu' semplice ancora il quadro con un eventuale compratore cinese che potrebbe sfruttare Fca per produrre in Europa e acquisire tecnologia per produrre in Cina.

Ho risposto poco dopo, sostanzialemente sulla stessa linea. Aggiungo solo tra i partner anche un outsider cinese, sulla riga di Volvo, di questi tempi è un'ipotesi tutt'altro che escluedere
 
Ducati e Lamborghini sono prodotti esclusivi e l'italianita' ne e' una parte irrinunciabile.
Il gruppo Vw produce praticamente tutti i suoi prodotti sulle piattaforme Mqb e Mlb a trazione anteriore o integrale.
Quindi di Alfa e Maserati casa se ne fanno ? Alfa in particolare, dovrebbe ritornare a trazione anteriore e andrebbe in concorrenza con Audi, e non mi sembrerebbe una mossa saggia. Maserati potrebbe mantenere la sua esclusività ma temo che i costi sarebbero troppo alti.
Il resto della gamma Fiat potrebbe essere tranquillamente sostituita direttamente dai modelli già a listino del gruppo Vw (quindi chiusura di gran parte delle fabbriche italiane). Solo Jeep potrebbe essere appetibile, per la tipologia particolare del suo prodotto, ma anche in questo caso andrebbe rivoluzionata la base tecnica, che comunque sarebbe compatibile con quanto già disponibile in casa Vw.
In sostanza per poter acquisire i diritti sulle circa 700.000 auto che vende Fca in Europa in un anno (di cui circa 500.000 in Italia) si troverebbero con enormi costi da gestire tra prodotti da riprogettare e fabbriche da dismettere con i relativi problemi di personale. Non vedo l'affare per Vw.
Diverso il discorso per un player giapponese o anche coreano, che potrebbero sfruttare le fabbriche Fca per aprirsi alcune porte in più nel mercato europeo e magari portare tecnologia.
Più semplice ancora il quadro con un eventuale compratore cinese che potrebbe sfruttare Fca per produrre in Europa e acquisire tecnologia per produrre in Cina.
Discorsi ragionevoli, lato prodotto.
Occhio però che pure coreani e giapponesi potrebbero far la stessa cosa, arrivare, prendersi brand e fabbriche che gli comoda e il resto chiudere...
 
Una vendita al gruppo tedesco significherebbe la chiusura di molte fabbriche con conseguenti licenziamenti.

A livello tecnico il listino ne potrebbe beneficiare, ma il sistema industriale italiano ne uscirebbe con le ossa rotte !!

Penso che Fca abbia bisogno di trovare un partner orientale che possa garantire gli investimenti e lo sfruttamento delle fabbriche nostrane.

Non vedo perchè non ne dovrebbe beneficiare anche dal punto di vista industriale, vedi Lamborghini e Ducati che sotto la proprietà tedesca non solo sono state salvate ma hanno incrementato di molto la produttività e i ricavi...
 
Non vedo perchè non ne dovrebbe beneficiare anche dal punto di vista industriale, vedi Lamborghini e Ducati che sotto la proprietà tedesca non solo sono state salvate ma hanno incrementato di molto la produttività e i ricavi...

In realtà non è proprio la stessa cosa, se guardi un paio di post sopra abbiamo risposto sia io che Danilorse.
Ducati e Lamborghini sono due marchi dal forte appeal, italiani e sanguigni, non sono paragonabili in questo a Fiat.
Inoltre si è fatta passare l'immagine di 2 marchi in difficoltà sull'orlo del fallimento salvati dal gruppo tedesco, ecco in questo io non sono propriamente d'accordo.
Ducati produce utili dal 2007 la rinascita è partita col duro lavoro di rinlancio fatto dai Tamburini, mancava solo qualcuno che lasciasse lavorare i loro tecnici fornendo stabilità economica, perché per il resto c'era. Infatti VW non è che ci abbia messo il becco più di tanto.
Per Lamborghini la situazione era meno rosea, mancavano investimenti ma non era a rischio chiusura, stava per lanciare la Murcielago, la prima lamborghini dell'era moderna ed era all'avanguardia col carbonio. Servivano soldi dopo l'abbandono della Chrysler (ed i successivi proprietari non erano del settore auto, hanno peggiorato la cosa...) per approntare le linee e preparare un secondo modello in parallelo come voluto dalla dirigenza. Ecco che è arrivata l'Audi che comunque ha anche fornito delle tecnologie, qui va detto.
Con Fiat è diverso, le sue auto le può derivare dai pianali VW e costruirle per le fabbriche sparse in giro. Gli costa meno costruire uno stabilimento qui da noi che accollarsi le spese degli stabilimenti Fiat in Italia (Lamborghini e Ducati erano laboratori in confronto a Fiat).
Diverso il caso per Alfa e Maserati, ma tenere piattaforme solo per loro e costruirle solo in Italia (ricordiamo che la Urus viene costruita qui da noi grazie ad un intervento del governo dopo le minacce di produrla in Repubblica Ceca assieme agli altri grandi suv del gruppo) sarebbe troppo costoso secondo me.
 
Ultima modifica:
Se guardiamo ai marchi del gruppo tedesco in Italia, Lambo e Ducati, altro che ossa rotte e altro che chiusure: numeri incrementati, assunzione di dipendenti, indotto... Non sto a dirvi quante aziende del bolognese lavorino per questi due marchi, fornendo componenti o lavorazioni qualificate.
Considerata l'abilità dei tedeschi nel confezionare ma soprattutto a vendere prodotti premium, valorizzandone cioè il marchio ed operando le corrette differenziazioni, per quanto mi riguarda MAGARI si prendessero FCA... Alfa e Maserati fatte e promosse a dovere, Fiat lowcost a battagliare con Dacia...


Attenzione, non è tutto oro quello che luccica, mi riferisco in particolare a Ducati... sarà anche tornata al top, ma a che prezzo??

https://www.motorinews24.com/ducati-rimpiazza-verlicchi-dollaro-piu/

Indotto si, ma al prezzo che dicono loro, non riferito all'eccellenza.
 
Attenzione, non è tutto oro quello che luccica, mi riferisco in particolare a Ducati... sarà anche tornata al top, ma a che prezzo??

https://www.motorinews24.com/ducati-rimpiazza-verlicchi-dollaro-piu/

Indotto si, ma al prezzo che dicono loro, non riferito all'eccellenza.

Un altro grande nome che sparisce...queste cose non le capisco quando si parla di prodotti premium, questo dovrebbe esser parte dell'esclusività. Sapere che quei 2 prodotti citati hanno telaio (che assieme al motore sono le parti fondamentali di una moto) prodotto in Asia me le fa vedere con occhi diversi.
 
In realtà non è proprio la stessa cosa, se guardi un paio di post sopra abbiamo risposto sia io che Danilorse.
Ducati e Lamborghini sono due marchi dal forte appeal, italiani e sanguigni, non sono paragonabili in questo a Fiat.
Inoltre si è fatta passare l'immagine di 2 marchi in difficoltà sull'orlo del fallimento salvati dal gruppo tedesco, ecco in questo io non sono propriamente d'accordo.
Ducati produce utili dal 2007 la rinascita è partita col duro lavoro di rinlancio fatto dai Tamburini, mancava solo qualcuno che lasciasse lavorare i loro tecnici fornendo stabilità economica, perché per il resto c'era. Infatti VW non è che ci abbia messo il becco più di tanto.
Per Lamborghini la situazione era meno rosea, mancavano investimenti ma non era a rischio chiusura, stava per lanciare la Murcielago, la prima lamborghini dell'era moderna ed era all'avanguardia col carbonio. Servivano soldi dopo l'abbandono della Chrysler (ed i successivi proprietari non erano del settore auto, hanno peggiorato la cosa...) per approntare le linee e preparare un secondo modello in parallelo come voluto dalla dirigenza. Ecco che è arrivata l'Audi che comunque ha anche fornito delle tecnologie, qui va detto.
Con Fiat è diverso, le sue auto le può derivare dai pianali VW e costruirle per le fabbriche sparse in giro. Gli costa meno costruire uno stabilimento qui da noi che accollarsi le spese degli stabilimenti Fiat in Italia (Lamborghini e Ducati erano laboratori in confronto a Fiat).
Diverso il caso per Alfa e Maserati, ma tenere piattaforme solo per loro e costruirle solo in Italia (ricordiamo che la Urus viene costruita qui da noi grazie ad un intervento del governo dopo le minacce di produrla in Repubblica Ceca assieme agli altri grandi suv del gruppo) sarebbe troppo costoso secondo me.
Bravo questi sono i fatti, e noi italiani dobbiamo capire. Urus con intervento publico... mi chiedo Cosa sarebbe successo se la Giulia avesse avuto pure un intervento publico,addirittura con il ricatto?
Mi sa che per le abitudine tedesche, una Proprietá a loro carico,significherebbe per tenere il nome Fiat in vita o Alfa o Lancia che, per i primi due modelli per ogni marchio chiederebbero l interventi publici.
Per abitudine voglio dire che: La triade nonostante i grandi successi, ogni anno si dividono un miliardo di euro, per la ricerca, dallo stato tedesco.
 
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