In realtà non è proprio la stessa cosa, se guardi un paio di post sopra abbiamo risposto sia io che Danilorse.
Ducati e Lamborghini sono due marchi dal forte appeal, italiani e sanguigni, non sono paragonabili in questo a Fiat.
Inoltre si è fatta passare l'immagine di 2 marchi in difficoltà sull'orlo del fallimento salvati dal gruppo tedesco, ecco in questo io non sono propriamente d'accordo.
Ducati produce utili dal 2007 la rinascita è partita col duro lavoro di rinlancio fatto dai Tamburini, mancava solo qualcuno che lasciasse lavorare i loro tecnici fornendo stabilità economica, perché per il resto c'era. Infatti VW non è che ci abbia messo il becco più di tanto.
Per Lamborghini la situazione era meno rosea, mancavano investimenti ma non era a rischio chiusura, stava per lanciare la Murcielago, la prima lamborghini dell'era moderna ed era all'avanguardia col carbonio. Servivano soldi dopo l'abbandono della Chrysler (ed i successivi proprietari non erano del settore auto, hanno peggiorato la cosa...) per approntare le linee e preparare un secondo modello in parallelo come voluto dalla dirigenza. Ecco che è arrivata l'Audi che comunque ha anche fornito delle tecnologie, qui va detto.
Con Fiat è diverso, le sue auto le può derivare dai pianali VW e costruirle per le fabbriche sparse in giro. Gli costa meno costruire uno stabilimento qui da noi che accollarsi le spese degli stabilimenti Fiat in Italia (Lamborghini e Ducati erano laboratori in confronto a Fiat).
Diverso il caso per Alfa e Maserati, ma tenere piattaforme solo per loro e costruirle solo in Italia (ricordiamo che la Urus viene costruita qui da noi grazie ad un intervento del governo dopo le minacce di produrla in Repubblica Ceca assieme agli altri grandi suv del gruppo) sarebbe troppo costoso secondo me.