<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> quando non si parlava di &#34;buonismo&#34; | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

quando non si parlava di &#34;buonismo&#34;

arizona77 ha scritto:
oltre alla fine della civilta' Europea, per come la si intende ora,
se non si pone un limite numerico:
Pensa se vengono quei 1.100.000.000 di Indiani poveri e quei 700.000
milioni di Cinesi a pari condizioni.
E visto che si dovra' per forza di cose mettere un numero, tanto vale metterlo adesso.

Cos'é un articolo redatto da Fiamma Nirenstein?? 8) 8)
 
ALGEPA ha scritto:
dipende sempre da quale prospettiva si vede la realtà, se si vede solo quello che uccide le persone è normale che si inquadri l'immigrazione in un determinato modo, se lo si vede in un più ampio contesto le cose possono cambiare.

Quando la gente la inviti a casa, la illudi di rifocillarla e ospitarla e poi la lasci a morire di fame ti puoi mettere in qualunque punto (di vista) della casa, ti vengono a cercare dovunque.
La prospettiva non deve falsare l'essenza delle cose.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
dipende sempre da quale prospettiva si vede la realtà, se si vede solo quello che uccide le persone è normale che si inquadri l'immigrazione in un determinato modo, se lo si vede in un più ampio contesto le cose possono cambiare.

Quando la gente la inviti a casa, la illudi di rifocillarla e ospitarla e poi la lasci a morire di fame ti puoi mettere in qualunque punto (di vista) della casa, ti vengono a cercare dovunque.
La prospettiva non deve falsare l'essenza delle cose.

pure se sono abbastanza giovane per fortuna l'ho letto e detto in tutta franchezza questi discorsi mi ricordano molta la psicostoria hari seldon ..non è un offesa ..non fraintendermi
 
Che l'immigrazione, nei termini in cui si presenta oggi con una escalation costante di arrivi, sia un problema è lapalissiano come pure la non risposta a tutt'oggi della UE nel suo complesso che ha finora lasciato che se ne facessero carico sostanzialmente le nazioni in prima linea (Italia e Grecia).
Come ha preso atto la Germania questo non affrontare la questione non ha certo risolto il problema, ma l'ha semmai ingigantito.
Mi pare però di corto respiro anche la politica del fermiamo con la forza i barconi o dell'"aiutiamoli a casa loro".
Si è visto come l'occidente li ha aiutati a casa loro, a partire dalle guerre mascherate da "interventi umanitari" o incoraggiate per vendere armi o come si facciano affari con i Sauditi principali finanziatori del terrorismo islamico.
Non ci rendiamo conto che dalla Nigeria al Mali, dalla Siria all'Afghanistan, dalla Somalia all'Eritrea, per citarne solo alcune la gente scappa per salvare la vita propria e dei propri cari.
E non dimentichiamo che non sgozzano solo i cristiani, ma anche i musulmani moderati.
La mia opinione è che se ora abbiamo questa situazione la colpa è in buona parte dei nostri paesi occidentali che hanno tenuto una politica estera da apprendisti stregoni e che ora vorrebbero chiudere le porte in faccia ai disperati che NOI abbiamo condotto alla disperazione.
Certo andranno in qualche modo regolamentati i flussi e ridotti i costi, ma occorrerà anche vedere quanto di questi costi siano invece dovuti agli sciacalli che speculano sui richiedenti asilo o sui migranti clandestini.
Alla fine mi pare che sia una faccenda soprattutto legata all'amministrazione della giustizia in Italia che non è in grado col sistema legislativo attualmente in vigore di esercitare una efficace lotta alla corruzione ed alla criminalità.
Con l'aggravante che quando si sostituisce al giudizio sul fatto compiuto da una persona il pregiudizio per la sua etnia si va verso la barbarie più assoluta indegna di qualsiasi paese civile e le ronde che aggrediscono lo straniero a prescindere da ciò che ha fatto o non ha fatto ci portano a sfruttare le frustrazioni della gente comune verso un simbolo e non verso i veri responsabili del degrado italiano.
Peccato che quel simbolo siano in realtà in massima parte poveracci che hanno già patito sofferenze indicibili.
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
dipende sempre da quale prospettiva si vede la realtà, se si vede solo quello che uccide le persone è normale che si inquadri l'immigrazione in un determinato modo, se lo si vede in un più ampio contesto le cose possono cambiare.

Quando la gente la inviti a casa, la illudi di rifocillarla e ospitarla e poi la lasci a morire di fame ti puoi mettere in qualunque punto (di vista) della casa, ti vengono a cercare dovunque.
La prospettiva non deve falsare l'essenza delle cose.

pure se sono abbastanza giovane per fortuna l'ho letto e detto in tutta franchezza questi discorsi mi ricordano molta la psicostoria hari seldon ..non è un offesa ..non fraintendermi

Sempre francamente ti rispondo che ho solo immaginato una situazione del tipo che ho descritto, senza scomodare nessun pensante buono o brutto che sia.
Mi piace discutere nel merito, senza schemi di appartenenza e senza "bipensiero".
Sono favorevole agli scambi culturali, al mutuo soccorso e sono contrario a tutte le invasioni subite nella storia dai popoli da quelle degli indiani d'America a quelle degli africani per finire a quella che subiscono ora gli europei.

Due frasi che concretamente rispecchiano la realtà
1) ?Le scene tumultuose alla stazione ? ha detto Orban ? sono la conseguenza dell?incerta posizione della Germania, che aveva fatto nascere delle illusioni nei profughi che non volevano più collaborare con le autorità ungheresi.......non bisogna criticare l?Ungheria per quello che il Paese è obbligato a fare per rispettare le regole europee?

2) l?appello del profugo bambino: ?Fermate la guerra in Siria e non partiremo più?

Chi ha fatto di tutta l'erba un fascio per guadagnare tanto al chilo è un criminale peggio dei nazisti e sono gli stessi di quelli che soffiano sul vento delle primavere arabe.

L'europa del collettivismo oligarchico finirà strangolata dalla sua stessa becera burinocrazia.
 
pi_greco ha scritto:
L'immigrazione in Italia è iniziata in sordina, con piccoli numeri, negli anni '70, con i primi magrebini e africani che ho visto in giro, poi sono arrivati da asia, centro e sud africa, sudamerica, estremo oriente, europa dell'est, mediooriente, etcetcetc sino ai giorni nostri. Certi che la criminalità prima non ci fosse e sia aumentata proporzionalmente ai flussi? Mah!

Certissimo. senza scomodare i numeri della popolazione carceraria con le varie percentuali, da 43 anni ivo nello stesso quartiere,anche se non vivo più a casa dei miei ma a 100 mt di distanza. La situazione negli ultimi 25 anni è peggiorata in maniera esponenziale. Dall'andare in giro io la sera a 16 da solo senza problemi, sono passato a stare 30 minuti sul balcone, in inverno, per vedere che mia moglie tornasse sana e salva ( apiedi) dalla scuola materna dove preparava le recite di Natale. Che non è solo colpa degli stranieri, ce ne sono certi (i cui figli a scuola materna ed ora elementare frequentano il mio) che sono più incaxxati e razzisti di me verso chi delinque***; è colpa di certi stranieri che fanno quello che vogliono da anni nell'impunità totale,rendendo di fatto invivinili certe zone del quartiere (parchi e zone limitrofe alle sale da gioco, vero ricettacolo di malavita).
La delinquenza c'è sempre stata, negarlo è da microcefali; ma io come negli ultimi lustri non ne ho mai vista

*** sono più incacchiati e razzisti di me perchè lo straniero che è venuto qui con mille sacrifici portandosi dietro la moglie ed abbandonando genitori, amici e terra d'origine, che si è fatto il mazzo per integrarsi, trovare un lavoro, prendere una casa in affito o con un mutuo, poi si vede altri stranieri che non fanno una sega da mane a sera, che se rubano manco vanno in galera, che passano le giornate su una panchina a bere e messaggiare con lo smartphone comprato chissà come e via dicendo. E poi noi, purtroppo, tendiamo a fare un unico fascio di quell'erba, e ci finiscono dentro anche quelli onesti, bravi e seri.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Certissimo. senza scomodare i numeri della popolazione carceraria con le varie percentuali, da 43 anni ivo nello stesso quartiere,anche se non vivo più a casa dei miei ma a 100 mt di distanza. La situazione negli ultimi 25 anni è peggiorata in maniera esponenziale. Dall'andare in giro io la sera a 16 da solo senza problemi, sono passato a stare 30 minuti sul balcone, in inverno, per vedere che mia moglie tornasse sana e salva ( apiedi) dalla scuola materna dove preparava le recite di Natale. Che non è solo colpa degli stranieri, ce ne sono certi (i cui figli a scuola materna ed ora elementare frequentano il mio) che sono più incaxxati e razzisti di me verso chi delinque***; è colpa di certi stranieri che fanno quello che vogliono da anni nell'impunità totale,rendendo di fatto invivinili certe zone del quartiere (parchi e zone limitrofe alle sale da gioco, vero ricettacolo di malavita).
La delinquenza c'è sempre stata, negarlo è da microcefali; ma io come negli ultimi lustri non ne ho mai vista

*** sono più incacchiati e razzisti di me perchè lo straniero che è venuto qui con mille sacrifici portandosi dietro la moglie ed abbandonando genitori, amici e terra d'origine, che si è fatto il mazzo per integrarsi, trovare un lavoro, prendere una casa in affito o con un mutuo, poi si vede altri stranieri che non fanno una sega da mane a sera, che se rubano manco vanno in galera, che passano le giornate su una panchina a bere e messaggiare con lo smartphone comprato chissà come e via dicendo. E poi noi, purtroppo, tendiamo a fare un unico fascio di quell'erba, e ci finiscono dentro anche quelli onesti, bravi e seri.

Non ci sono più le stelline, va bene lo stesso?
 
ch4 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Certi che la criminalità prima non ci fosse e sia aumentata proporzionalmente ai flussi? Mah!

Il fatto che metà della popolazione carceraria in Italia sia formata da stranieri farebbe pensare in questa direzione....
magari invece si potrebbe guardare non alla nazionalità, ma al reddito del carcerato e si potrebbero formulare altre teorie riguardo certezza della pena e reddito dell'imputato.

Rispondo a te ma anche a Pigreco

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2015/08/26/news/spaccio-a-santa-maria-maggiore-in-tasca-100-dosi-solo-denunciato-1.11986194?ref=search

25 grammi di eroina in tasca e manco un'ora di carcere, successo una settimana fa da me; è poi stato arrestato il giorno dopo perchè risorpreso a spacciare, ma stavolta ad una minorenne.

ma allora di cosa stiamo parlando?
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Certissimo. senza scomodare i numeri della popolazione carceraria con le varie percentuali, da 43 anni ivo nello stesso quartiere,anche se non vivo più a casa dei miei ma a 100 mt di distanza. La situazione negli ultimi 25 anni è peggiorata in maniera esponenziale. Dall'andare in giro io la sera a 16 da solo senza problemi, sono passato a stare 30 minuti sul balcone, in inverno, per vedere che mia moglie tornasse sana e salva ( apiedi) dalla scuola materna dove preparava le recite di Natale. Che non è solo colpa degli stranieri, ce ne sono certi (i cui figli a scuola materna ed ora elementare frequentano il mio) che sono più incaxxati e razzisti di me verso chi delinque***; è colpa di certi stranieri che fanno quello che vogliono da anni nell'impunità totale,rendendo di fatto invivinili certe zone del quartiere (parchi e zone limitrofe alle sale da gioco, vero ricettacolo di malavita).
La delinquenza c'è sempre stata, negarlo è da microcefali; ma io come negli ultimi lustri non ne ho mai vista

*** sono più incacchiati e razzisti di me perchè lo straniero che è venuto qui con mille sacrifici portandosi dietro la moglie ed abbandonando genitori, amici e terra d'origine, che si è fatto il mazzo per integrarsi, trovare un lavoro, prendere una casa in affito o con un mutuo, poi si vede altri stranieri che non fanno una sega da mane a sera, che se rubano manco vanno in galera, che passano le giornate su una panchina a bere e messaggiare con lo smartphone comprato chissà come e via dicendo. E poi noi, purtroppo, tendiamo a fare un unico fascio di quell'erba, e ci finiscono dentro anche quelli onesti, bravi e seri.

Non ci sono più le stelline, va bene lo stesso?

va benissimo. Tra l'altro sono furioso, casa comprata con un bel mutuo di cui mi mancano ancora 10 anni da pagare, che varrà già di meno e che non vedo l'ora di sbolognare e cambaire quartiere; tra l'altro le egenzie immobiliari se ne sono accorte da un pezzo, tolto il centro città, la mia zona era all secondo posto come prezzo al mq, ora è al quarto a parimerito ( al quinti ci arriveremo in poco tempo)
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
oltre alla fine della civilta' Europea, per come la si intende ora,
se non si pone un limite numerico:
Pensa se vengono quei 1.100.000.000 di Indiani poveri e quei 700.000
milioni di Cinesi a pari condizioni.
E visto che si dovra' per forza di cose mettere un numero, tanto vale metterlo adesso.

Cos'é un articolo redatto da Fiamma Nirenstein?? 8) 8)

Puoi sempre smentirmi i dati non esatti.....che mi farebbe pure piacere:
non ho preclusioni di sorta;
sono una specie di Socrate del 2000 ;)

Mi raccomando il punto 40 ;)
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
dipende sempre da quale prospettiva si vede la realtà, se si vede solo quello che uccide le persone è normale che si inquadri l'immigrazione in un determinato modo, se lo si vede in un più ampio contesto le cose possono cambiare.

Quando la gente la inviti a casa, la illudi di rifocillarla e ospitarla e poi la lasci a morire di fame ti puoi mettere in qualunque punto (di vista) della casa, ti vengono a cercare dovunque.
La prospettiva non deve falsare l'essenza delle cose.

Mi sembrava chiaro gia' da sopra:
dove si mangia in 2 si mangia anche in 3, in 4, in 5....in....
dillo Tu, Algepa, fino a quanti
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Certissimo. senza scomodare i numeri della popolazione carceraria con le varie percentuali, da 43 anni ivo nello stesso quartiere,anche se non vivo più a casa dei miei ma a 100 mt di distanza. La situazione negli ultimi 25 anni è peggiorata in maniera esponenziale. Dall'andare in giro io la sera a 16 da solo senza problemi, sono passato a stare 30 minuti sul balcone, in inverno, per vedere che mia moglie tornasse sana e salva ( apiedi) dalla scuola materna dove preparava le recite di Natale. Che non è solo colpa degli stranieri, ce ne sono certi (i cui figli a scuola materna ed ora elementare frequentano il mio) che sono più incaxxati e razzisti di me verso chi delinque***; è colpa di certi stranieri che fanno quello che vogliono da anni nell'impunità totale,rendendo di fatto invivinili certe zone del quartiere (parchi e zone limitrofe alle sale da gioco, vero ricettacolo di malavita).
La delinquenza c'è sempre stata, negarlo è da microcefali; ma io come negli ultimi lustri non ne ho mai vista

*** sono più incacchiati e razzisti di me perchè lo straniero che è venuto qui con mille sacrifici portandosi dietro la moglie ed abbandonando genitori, amici e terra d'origine, che si è fatto il mazzo per integrarsi, trovare un lavoro, prendere una casa in affito o con un mutuo, poi si vede altri stranieri che non fanno una sega da mane a sera, che se rubano manco vanno in galera, che passano le giornate su una panchina a bere e messaggiare con lo smartphone comprato chissà come e via dicendo. E poi noi, purtroppo, tendiamo a fare un unico fascio di quell'erba, e ci finiscono dentro anche quelli onesti, bravi e seri.

Non ci sono più le stelline, va bene lo stesso?

va benissimo. Tra l'altro sono furioso, casa comprata con un bel mutuo di cui mi mancano ancora 10 anni da pagare, che varrà già di meno e che non vedo l'ora di sbolognare e cambaire quartiere; tra l'altro le egenzie immobiliari se ne sono accorte da un pezzo, tolto il centro città, la mia zona era all secondo posto come prezzo al mq, ora è al quarto a parimerito ( al quinti ci arriveremo in poco tempo)

Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz,
anche una cittadina prospera come la Tua, tranquilla come poche....
Va riducendosi in questa maniera :shock:
 
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Certissimo. senza scomodare i numeri della popolazione carceraria con le varie percentuali, da 43 anni ivo nello stesso quartiere,anche se non vivo più a casa dei miei ma a 100 mt di distanza. La situazione negli ultimi 25 anni è peggiorata in maniera esponenziale. Dall'andare in giro io la sera a 16 da solo senza problemi, sono passato a stare 30 minuti sul balcone, in inverno, per vedere che mia moglie tornasse sana e salva ( apiedi) dalla scuola materna dove preparava le recite di Natale. Che non è solo colpa degli stranieri, ce ne sono certi (i cui figli a scuola materna ed ora elementare frequentano il mio) che sono più incaxxati e razzisti di me verso chi delinque***; è colpa di certi stranieri che fanno quello che vogliono da anni nell'impunità totale,rendendo di fatto invivinili certe zone del quartiere (parchi e zone limitrofe alle sale da gioco, vero ricettacolo di malavita).
La delinquenza c'è sempre stata, negarlo è da microcefali; ma io come negli ultimi lustri non ne ho mai vista

*** sono più incacchiati e razzisti di me perchè lo straniero che è venuto qui con mille sacrifici portandosi dietro la moglie ed abbandonando genitori, amici e terra d'origine, che si è fatto il mazzo per integrarsi, trovare un lavoro, prendere una casa in affito o con un mutuo, poi si vede altri stranieri che non fanno una sega da mane a sera, che se rubano manco vanno in galera, che passano le giornate su una panchina a bere e messaggiare con lo smartphone comprato chissà come e via dicendo. E poi noi, purtroppo, tendiamo a fare un unico fascio di quell'erba, e ci finiscono dentro anche quelli onesti, bravi e seri.

Non ci sono più le stelline, va bene lo stesso?

va benissimo. Tra l'altro sono furioso, casa comprata con un bel mutuo di cui mi mancano ancora 10 anni da pagare, che varrà già di meno e che non vedo l'ora di sbolognare e cambaire quartiere; tra l'altro le egenzie immobiliari se ne sono accorte da un pezzo, tolto il centro città, la mia zona era all secondo posto come prezzo al mq, ora è al quarto a parimerito ( al quinti ci arriveremo in poco tempo)

accadrá dovunque arrivi un certo numero di clandestini. :twisted:
Io ho una seconda casa a comincio a preoccuparmi :evil:
 
arizona77 ha scritto:
Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz,
anche una cittadina prospera come la Tua, tranquilla come poche....
Va riducendosi in questa maniera :shock:

Io non vedo l'ora di andarmene in qualche paesello fuori città; e non sto scherzando. C'è un lassismo spaventoso ( voluto? Dovuto? ) da parte delle istituzioni, col risultato che la situazione si incancrenisce e poi non la risolvi più.
 
bumper morgan ha scritto:
accadrá dovunque arrivi un certo numero di clandestini. :twisted:
Io ho una seconda casa a comincio a preoccuparmi :evil:

mica solo quelli; ci sono famiglie di "risorse" che sfornano come conigli ( tanto hanno integrazione all'affitto, alla mensa, ai trasporti e via dicendo), fregandosene altamente di come si educhi un pargolo; lo mollano per strada appena è capace di camminare, se ne fregano che vada scuola o cosa combini a scuola e questo povero cristo poi cresce come cresce.
Io lo dico sempre: tuo figlio combina qualcosa? Ti tolgo una parte delle egevolazioni; così vedi subito come questi peseudo genitori si mettono di corsa a fare i genitori sul serio
 
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