francisco2010 ha scritto:
Si dice che il rendimento maggiore sia al regime di massima coppia, a cui in teoria corrisponderebbe il minimo consumo. Ma un benzina aspirato non può girare a 4000-4500 giri per consumare meno, no? Nè in autostrada, dove la resistenza aerodinamica fa alzare di molto i consumi, né in città o su statale, altrimenti ci si troverebbe a velocità da spavento e con rumorosità inaccettabile.
Per i diesel é facile, girano a 2000-2500 giri dove si trova la coppia massima e a cui corrispondono velocità umane.
Quindi, quale é il regime "giusto" per un benzina aspirato per consumare meno?
Uhmmm. secondo me c'è un po' di confusione tra concetti diversi...
Il rendimento è la quantità di energia trasformata in energia meccanica, mentre l'efficienza è, in pratica, la quantità di energia meccanica trasformata in energia all'albero, cioè il rapporto tra l'energia che sarebbe espressa dal rendimento, ed il lavoro effettivamente compiuto.
Poichè ambedue le quantità sono rapporti (e quindi quantità relative) non vi è una quantità assoluta cui farle corrispondere. Cioè il massimo rendimento (relativo all'energia contenuta in una certa quantità di benzina) non corrisponde necessariamente (anzi, praticamente mai) al minimo consumo. Per definizione, il massimo rendimento è la condizione nella quale, relativamente al consumo, avresti il "massimo vantaggio", ma non necessariamente il consumo più basso.
In un moderno motore a benzina con iniezione gestita elettronicamente e che sta funzionando in
closed loop, i consumi sono quelli dei tempi di iniezione. Gli iniettori hanno una certa portata (flusso) e restano aperti per un certo tempo ad ogni ciclo. Poichè una portata per un tempo ha le dimensioni di un volume, conoscendo la portata dell'iniettore e moltiplicandola per il tempo di apertura si ha il volume di benzina (il riferimento di solito è la portata "massica", e "dinamica" dell'iniettore - che sono diverse dalla portata statica e volumetrica -, ma il concetto è uguale) iniettato ad ogni ciclo. Questo viene corretto dai
fuel trims ed integrato per il numero di cicli al minuto per ottenere la portata istantanea. Il calcolo è quello fatto dal computer di bordo il quale quindi, con le uniche approssimazioni dovute al rilevamento della velocità, sarebbe iper preciso. E questo è un ottimo modo per capire in quali condizioni avresti il consumo minore in rapporto al numero di giri. Tutto questo con buona pace di coloro che sostengono che i consumi indicati dal CdB siano inattendibili: fosse così, il motore non potrebbe funzionare o quantomeno avrebbe delle emissioni inaccettabili (a meno che, beninteso, i consumi indicati dal CdB non siano deliberatamente e volutamente falsati dalla Casa

).
Questo sarebbe l'unico modo di conoscere qual è la quantità di carburante iniettato nei cilindri ai vari numeri di giri ( e cioè il consumo) con estrema precisione e senza leggere il file di mappa del motore. Ma, se fai una cosa del genere, ti accorgerai che i consumi indicati, a parità di numero di giri, possono essere molto variabili.
La mappa dei tempi di iniezione memorizzata nella ECU è infatti una tabella a due entrate, di cui una è il numero di giri, ma l'altra è il carico motore; a parità di numero di giri, i tempi di iniezione (e quindi i consumi) sono diversi se diverso è il carico motore.
In pratica significa che il motore a 2500 in salita ha un consumo, in discesa un altro ed in pianura un altro ancora; cioè, una risposta univoca alla tua domanda, così come è posta, semplicemente non esiste.
Credo quindi che stiamo confondendo due cose affatto diverse: una cosa è il regime di giri
di un motore per consumare meno, che è il numero di giri più basso possibile, in quanto è minore il numero di cicli di iniezione nell'unità di tempo. Un'altra cosa sarebbero le tecniche per far consumare meno
un'autovettura, e cioè il tipo di guida più redditizio per ottenere il massimo chilometraggio con la stessa quantità di benzina. Quest'ultimo argomento era stato "sfiorato" qualche settimana fa a propositi di un record di consumi ottenuto con un'Opel Insignia. Se ne può parlare, chiaramente; semprechè fosse questo il reale oggetto della tua domanda.
Se invece la domanda è realmente quella del topic, così come è formulata non ha una risposta univoca.