<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quale é il regime a cui deve girare un motore aspirato a benzina per consumare poco? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Quale é il regime a cui deve girare un motore aspirato a benzina per consumare poco?

Stavo giusto leggendo le caratteristiche del mio 1.6 VTI 120 Cv a 6000 giri/min, la coppia massima raggiunge i 160 N·m a 4250 giri/min...
Poi quelle del Prince 1.6 sovralimentato Twin-Scroll + Valvetronic...,
mi sembra il 1.6 stradale più potente al mondo 270 Cv a 6000 giri/min la coppia max. 330 Nm a 1900-5500 giri/min... :D
 
ilopan ha scritto:
Per consumare poco non bisogna saper fare l'ingegnere, ma bisogna saper guidare.
Avere testa nei piedi e nelle mani; avere orecchio e conoscere la propria auto.
Esperienza e sensibilità.

...se potessi fare quello che vuoi tu !...

Alla fine la regola giusta per consumare poco, è molto semplice:
non sprecare energia in sollecitazioni inutili !

.....

Gli sprechi di carburante più assurdi, non li fai quando vai come ti pare...
...ma quando sei costretto a muoverti in un modo ASSURDO perchè c'è un traffico ASSURDO !!!

(e quindi...per consumare poco ci vuole prima di tutto ... DISCIPLINA ! )
 
davide2570 ha scritto:
involt ha scritto:
la benzina è molto più energetica del gasolio

:?:

Le calorie sviluppate dalla combustione di una certa massa di gasolio sono inferiori a quelle sviluppate dalla stessa massa di benzina.

L'energia ricavabile dalla combustione di una certa quantità di gasolio è inferiore a quella di una corrispondente quantità di benzina.

Il potere calorifico massico del gasolio è inferiore a quello della benzina.

E così via.

Era per semplificare...
 
davide2570 ha scritto:
involt ha scritto:
la benzina è molto più energetica del gasolio

:?:

La benzina contiene più energia del gasolio a parità di massa(10350kcal/kg vs 10250kcal/kg)...la fregatura è che la compri misurata a volume e non a peso.

Questo spiega anche perché l'auto a metano "consuma meno" e quella a gpl "consuma di più"....la macchina consuma sempre la stessa massa, ma il metano si vende a peso e quindi sembra che renda di più, il gpl si vende a litri ma pesa meno della benzina : con un kg di benzina( 1,3 litri) fai 25 km, proprio come con un kg di metano o con 1,8 litri di gpl.

Credo che involt intendesse questo.
 
Bombazza95 ha scritto:
davide2570 ha scritto:
involt ha scritto:
la benzina è molto più energetica del gasolio

:?:

La benzina contiene più energia del gasolio a parità di massa(10350kcal/kg vs 10250kcal/kg)...la fregatura è che la compri misurata a volume e non a peso.

Questo spiega anche perché l'auto a metano "consuma meno" e quella a gpl "consuma di più"....la macchina consuma sempre la stessa massa, ma il metano si vende a peso e quindi sembra che renda di più, il gpl si vende a litri ma pesa meno della benzina : con un kg di benzina( 1,3 litri) fai 25 km, proprio come con un kg di metano o con 1,8 litri di gpl.

Credo che involt intendesse questo.

Sì, infatti :D

La frase "esplicativa" dell'ultima risposta era da intendere proprio in questo modo

involt ha scritto:
Il potere calorifico massico del gasolio è inferiore a quello della benzina.

Ma alla fin fine le valutazioni (ed anche i calcoli) sono fatti sulle masse, indipendenti, per le sostanze allo stato gassoso, da pressione e temperatura. Anche il flusso attraverso gli iniettori viene considerato in grammi al minuto
 
davide2570 ha scritto:
sì ma la differenza è contenuta nel 10% o meno

edit(visto che non ricordavo bene): abbastanza meno

i motivi della diversa potenza ottenibile dai due tipi di motore non sono dovuti a quello

E chi ha mai detto che siano dovuti solo a quello?!?
 
davide2570 ha scritto:
...esistono anche diesel quadri...

in tre parole semplici il concetto è questo,poi si può approfondire all'infinito o quasi(ma io mi fermerei).

p.s.: sono d'accordo con te sul discorso della matiz ;)

Eh, no secondo me non sarebbe meglio chiuderla qui...

...e questo per una serie di motivi, tutti abbastanza semplici, ma, almeno a mio modo di vedere, importanti.

Posto che non sto scrivendo un trattato sui motori endotermici perchè non ho né la veste né le competenze che il ruolo comporterebbe, vi sarebbe qualcosa di più importante che me lo impedirebbe, quand'anche li avessi: il contesto.

Stavo semplicemente scrivendo, in forma colloquiale su un forum, rispondendo alla domanda :

Quale é il regime a cui deve girare un motore aspirato a benzina per consumare poco?

La domanda era precisa, specifica, e riguardava "motore a benzina aspirato". Non motore ad autoaccensione, non sovralimentato, e men che meno ad autoaccensione e sovralimentato.

Il confronto tra il motore ad accensione comandata e quello ad autoaccensione compare nel corso della discussione, e per un motivo diverso; era stato proprio l'OP ad introdurre, successivamente il confronto. Ed il nocciolo della questione era espresso qui:

La "coppia" (termine che tra l'altro sarebbe improprio) ha le dimensioni di un lavoro o di un'energia, cioè di una forza per uno spostamento (Newton - forza - per metro - spostamento). E' chiaro che essendo un prodotto all'incremento di uno dei due termini corrisponde un aumento del prodotto.

Il maggior contenuto energetico della benzina è una delle componenti che influiscono su questo; la quantificazione del termine "molto" è soggettiva, ed ognuno la interpreta come vuole. Per te "molto" può voler significare che una goccia di benzina deve avere lo stesso contenuto calorico di un fusto di gasolio. Per me molto può significare che un 10% di differenza per cinquanta volte al secondo, in un motore che sta girando a 3000 giri al minuto, danno in assoluto quello che altrimenti si otterebbe a 3500 giri circa, considerato che perdite per attrito crescono al crescere del numero di giri. Ma il concetto importante non è tanto questo. Quella differenza del 10% (o anche meno) nel potere calorifico di gasolio e benzina riguarda il "potere calorifico inferiore", che viene valutato al calorimentro o pressione costante o a volume costante, misurando il calore rilasciato tra lo stato iniziale e quello finale, nel quale la temperatura dei reagenti è la medesima (usualmente 25°)

Nelle condizioni combustione rapidissima, con successiva espulsione dei gas di scarico ancora caldi, bisogna considerare la temperatura adiabatica. La temperatura adiabatica in una miscela magra risulta minore che in una grassa. E questo nei Diesel è verificabile praticamente dalla temperatura di combustione, da quella dei gas di scarico, del liquido refrigerante, etc. E questo riduce grandemente le differenze di rendimento dovute al rapporto di compressione.

Tutto questo, unitamente alla differenza di superficie del pistone, al maggior numero di giri, etc, fa sì che valutando dimensionalmente la coppia come "forza per spostamento", la diversa modalità di funzionamento incida su i due diversi fattori del prodotto. Era questo il concetto.

Riguardo alla causa da te invocata per la maggior coppia a basso numero di giri, il rendimento è relativo. Il rendimento del motore a ciclo Diesel, a parità di rapporto di compressione, è inferiore a quello del motore a ciclo Otto; il maggior rapporto di compressione del primo arriva appena a compensare la differenza. Questo, unitamente al minor contenuto calorico, si ptraduce in una pressione effetiva media superiore nel motore a ciclo Otto rispetto a quella a ciclo Diesel, sebbene nel secondo la pressione effettiva massima sia superiore nel Diesel.

Così non fosse, non vi sarebbe stata la necessità della sovralimentazione per "equiparare" in qualche modo le cilindrate.

Riguardo all'esistenza di motori Diesel quadri, sinceramente ne sconoscevo l'esistenza.
Dal mio punto di vista, un motore Diesel quadro avrebbe una camera di combustione il cui diametro di base sarebbe da 14 a 22 volte l'altezza; in pratica, una fessura. Ed una canera di combustione larga e bassa abbassa il rendimento (uno dei punti di forza del Diesel). Ad una pressione massima effettiva comunque elevata dovrebbe corrispondere uno scampanamento maggiore, incrementando grandemente le sollecitazioni. E verrebbe perso il reale grande vantaggio del motore a compressione elevata, e cioè la corsa lunga, che è uno dei termini del prodotto dell "coppia". Senza, comunque, la possibilità di un numero di giri significativamente maggiore,

Non ci vedrei vantaggi se non quello di proporzioni diverse degli organi meccanici

Pertano, mi faresti la grande cortesia, per favore, di farmi degli esempi di motori a ciclo Diesel quadri? Avrei davvero la curiosità di vedere quali vantaggi presenti, nella realizzazione pratica, una tale soluzione.

E qui veniamo al punto fondamentale, dal quale sono partito: quello di non chiudere la discussione come avresti preteso. Perchè se tu,da persona gentile quale sei, mi e CI indicherai a quali motori ti riferisci nello specifico, avremo tutti quanti imparato qualcosa di nuovo.

Se invece avessimo chiuso la discussione come tu dicevi, sarebbe rimasta solo l'impressione che tu avessi estrapolato una frase dal suo contesto solo per avanzare una critica sterile. E basta.

E questo farebbe pensare che io avrei fatto meglio a farmi i fatti miei, anzichè rispondere alla domanda di francisco2010. Alla quale qualche altro avrebbe sempre potuto rispondere che il regime di giri ideale è quello al quale gira il motore di una Matiz del '98.

E sono certo che (anche) tu questo non lo vuoi, vero? ;)

Quindi attendo. Fiducioso.
 
davide2570 ha scritto:
Un diesel quadro è il boxer subaru,che infatti sembra un benzina anche alla risposta dell'acceleratore,pur avendo coppia.

che è l'unico esistente, e nasce dalla modifica di un motore superquadro; probabilmente per mantenere la configurazione boxer.

Ora, confronta la coppia massima con quella del Diesel dalla stessa potenza massima montato su Giulietta. O con l'MGE GM che è 1.6...

Esprime una coppia massima analoga a quella di un motore a benzina della stessa cilindrata. Forse ora come ora il mio 1.6 a benzina ha una coppia massima analoga...

davide2570 ha scritto:
La benzina viene data per 43 MJ/Kg e il gasolio(da autotrazione) per 43,1 MJ/Kg.
La densità della benzina è 0,750 Kg/L mentre quella del gasolio 0,833 Kg/L.

Direi quindi che la diffrenza relativamente al volume è contenta in circa un 5%.

Ed anche così va bene, per me, e non trovo incoerenze in ciò che ho scritto

davide2570 ha scritto:
non so se sia corretto....comunque solo per evidenziare ancora meglio quello a cui mi riferivo leggendo che la benzina ha molto più contenuto energetico del gasolio,peraltro in un intervento abbastanza tecnico e circostaziato....

Dal punto di vista formale lo è. Da quello sostanziale non lo puoi considerare realmente valido.

Termodinamicamente, un motore alternativo a combustione interna non funziona, concettualmente, in modo dissimile da una macchina a vapore. Nel primo l'aumento di temperatura è dato da un processo endogeno, nella seconda da uno esogeno. Ma il principio è uguale: riscaldi dei gas che si espandono, e questi spingono il pistone.

Va da sè che la temperatura è importante: più è elevata, più alta sarà la pressione del gas. La pressione massima massima è più elevata nel Diesel per il rapporto di compressione, mentre quella media nell'Otto per la temperatura. Sotto c'è il grafico delle temparatura per la comustione adiabatica dell'isottano. Metti le due cose insieme...

Il "molto" ovviamente non può essere riferito a differenze del 50%; nessuno farebbe funzionare un motore automobilistico con un combustibile di quel contenuto energetico. Le differenze relative possono sembrare piccole. Ma in assoluto la differenza la fanno.

Attached files /attachments/2100397=51112-adiab.jpg /attachments/2100397=51111-poli1.jpg
 
davide2570 ha scritto:
infatti il diesel a parità di condizioni ha la possibilità di funzionare con compressioni più alte,in eccesso d'aria(come avevi infatti scritto) e sviluppare più coppia,indipendentemente dal discorso della corsa e alesaggio...

Mi permetto di dissentire... se al diesel si toglie la turbina eroga molta meno coppia di un pari cilindrata aspirato a benzina. E i giri del benzina non li prende (e non li prenderà mai) anche per quello. L'accensione spontanea unita all'aspirazione naturale non permette di oltrepassare certi limiti. Un 2.0 diesel erogherà quando va grassa 150Nm, un benzina arriva senza problemi a 180/190, quelli moderni oltrepassano i 200.
 
Matematica letale!
Chi vive seguendo i consumi, fa una vita di mer.... :D

Lasciate perdere, sono quelle cose che servono solo a farvi lamentare e se li seguite, siete uomini pesanti e fastidiosi...nella vita ed in famiglia.
 
francisco2010 ha scritto:
Si dice che il rendimento maggiore sia al regime di massima coppia, a cui in teoria corrisponderebbe il minimo consumo. Ma un benzina aspirato non può girare a 4000-4500 giri per consumare meno, no? Nè in autostrada, dove la resistenza aerodinamica fa alzare di molto i consumi, né in città o su statale, altrimenti ci si troverebbe a velocità da spavento e con rumorosità inaccettabile.
Per i diesel é facile, girano a 2000-2500 giri dove si trova la coppia massima e a cui corrispondono velocità umane.
Quindi, quale é il regime "giusto" per un benzina aspirato per consumare meno?
una decina di anni fa una domanda simile scatenò bizzarre risposte... comunque, il minor consumo si ottiene di solito con la marcia più alta ad un regime di 1.500rpm (sotto tale regime la miscelazione potrebbe non essere ottimale). al regime di coppia massima si ha il minor "consumo specifico".
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.323
Messaggi
4.108.436
Membri
194.930
Ultimo Iscritto
thernaepractuck1979

Post Recenti

Back
Alto